Prima o poi la crisi dei mercati dovrebbe finire...
Supponiamo che per x mesi di fila (es 2) vada in salita...
A quel punto, secondo voi, un piccolo investitore con profilo di
rischio "prudente" potrebbe prendersi
il lusso di prendre qualche ETF azionario?
Se si in che % rispetto al portafoglio?
Quanto dovrebbe essere diversificato (nel senso quanti ETF diversi?)
Antonio ha scritto:
> Ciao,
> Prima o poi la crisi dei mercati dovrebbe finire...
> Supponiamo che per x mesi di fila (es 2) vada in salita...
> A quel punto, secondo voi, un piccolo investitore con profilo di
> rischio "prudente" potrebbe prendersi
> il lusso di prendre qualche ETF azionario?
> Se si in che % rispetto al portafoglio?
> Quanto dovrebbe essere diversificato (nel senso quanti ETF diversi?)
Si.
60%
2 (uno azionario uno obbligazionario)
Ora entrando nel dettaglio il problema è che è molto difficile capire il
momento in cui un andamento si inverte. Tu butti là due mesi di fila...
ma se poi continua a scendere ?
A mio parere (soprattutto con questa volatilità ) conviene entrare
gradualmente prendendosi anche qualche perdita. In gergo si chiama PAC
"Marmo" <nospam@spam.no> ha scritto nel messaggio
news:03bWk.35645$8%.28567@tornado.fastwebnet.it...
> Si.
> 60%
> 2 (uno azionario uno obbligazionario)
"Antonio" <smsvincenzo@netscape.net> ha scritto nel messaggio
news:b5e7d82f-25d9-4a8d-9627-025098362649@w22g2000yqd.googlegroups.com...
> Ciao,
> Prima o poi la crisi dei mercati dovrebbe finire...
> Supponiamo che per x mesi di fila (es 2) vada in salita...
> A quel punto, secondo voi, un piccolo investitore con profilo di
> rischio "prudente" potrebbe prendersi
> il lusso di prendre qualche ETF azionario?
certo, ma il problema non è tanto veder salire il mercato,
quanto capire se l'economia sta per toccare il fondo oppure no.
> Se si in che % rispetto al portafoglio?
posto che il profilo è prudente (quindi direi non più del 30%
in azioni in nessun caso), si potrebbe cominciare con un
5-10% a seconda delle circostanze
> Quanto dovrebbe essere diversificato (nel senso quanti ETF diversi?)
non ha importanza il numero di etf, ha importanza la diversificazione
del sottostante. Puoi avere anche 10 etf diversi, ma se sono tutti sullo
s&p mib 40 non stai diversificando granchè. A meno che ti riferisca
alla diversificazione dell'emittente piuttosto che del mercato. Ma
anche in quel caso non c'è bisogno di avere tanti etf diversi, il rischio
controparte è piccolo
g
On 23 Nov, 12:31, "g" <nos...@hotmail.com> wrote:
> Puoi avere anche 10 etf diversi, ma se sono tutti sullo
> s&p mib 40 non stai diversificando granchè. A meno che ti riferisca
> alla diversificazione dell'emittente piuttosto che del mercato. *Ma
> anche in quel caso non c'è bisogno di avere tanti etf diversi, il rischio
> controparte è piccolo
si avevi inteso bene, mi riferivo alla diversificazione sul mercato.
g ha scritto:
> "Marmo" <nospam@spam.no> ha scritto nel messaggio
> news:03bWk.35645$8%.28567@tornado.fastwebnet.it...
>> Si.
>> 60%
>> 2 (uno azionario uno obbligazionario)
> alla faccia dell'investitore prudente!! ;-)
> g
C'è più rischio a comprare qualcosa che si è impennato ?
O c'è più rischio nel comprare qualcosa che è crollato ?
Sei proprio sicuro che l'obbligazionario abbia meno rischi ?
Forse me ne sono passato, pensando al lungo termine e anche alla mia
propensione al rischio, ma tu te ne sei passato al contrario ! 5% ;-)
*Diciamo meglio 40% azionario* specialmente poi se ci siano segnali
reali di ripresa dell'economia....
"g" <nospam@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:49293e25$0$17068$6e1ede2f@read.cnntp.org...
> "Marmo" <nospam@spam.no> ha scritto nel messaggio
> news:03bWk.35645$8%.28567@tornado.fastwebnet.it...
>> Si.
>> 60%
>> 2 (uno azionario uno obbligazionario)
> alla faccia dell'investitore prudente!! ;-)
> g
60% di Etf Azionario..... stavolta sono daccordo con il COGLIONE...... !!
"g" <nospam@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:49293e25$0$17068$6e1ede2f@read.cnntp.org...
> "Marmo" <nospam@spam.no> ha scritto nel messaggio
> news:03bWk.35645$8%.28567@tornado.fastwebnet.it...
>> Si.
>> 60%
>> 2 (uno azionario uno obbligazionario)
> alla faccia dell'investitore prudente!! ;-)
> g
60% su 1 Etf azionario non e' prudente.....
Prudenza e' avere ca il 30% el patrimonio in Azioni..... (anche meno)
"Marmo" <nospam@spam.no> ha scritto nel messaggio
newsAbWk.35681$8%.29159@tornado.fastwebnet.it...
> C'è più rischio a comprare qualcosa che si è impennato ?
> O c'è più rischio nel comprare qualcosa che è crollato ?
> Sei proprio sicuro che l'obbligazionario abbia meno rischi ?
forse non hai letto con attenzione quello che ha scritto Antonio:
il suo profilo di rischio è "prudente". 60% di azioni per un
profilo "prudente" è eccessivo. Punto.
Poi si può discutere se possa essere meglio comprare azioni
o obbligazioni, ma se investi 60% in azioni non hai un profilo
prudente.
g
> il lusso di prendre qualche ETF azionario?
> Se si in che % rispetto al portafoglio?
> Quanto dovrebbe essere diversificato (nel senso quanti ETF diversi?)
se hai minusvalenza da compensare è meglio stare alla larga dagli ETF;
IMHO dopo questa caduta è meglio puntare su singoli titoli piuttosto che
su indici....
"Larry" <dontmewithme@got.it> ha scritto nel messaggio
news:dontmewithme-A58684.17433723112008@news.tin.it...
> In article <DAbWk.35681$8%.29159@tornado.fastwebnet.it>,
> Marmo <nospam@spam.no> wrote:
>> C'è più rischio a comprare qualcosa che si è impennato ?
> replico chiedendo: c'è più rischio ad andare short (ETF) su qualcosa che
> si è impennato?
ho come l'impressione che si stia parlando di due cose diverse.
Da queste domande sembra che per "rischio" si intenda il rischio di
subire perdite: da cui il mantra "è più rischioso comprare ciò che si
è impennato".
D'altra parte con "rischio" si intende comunemente la volatilità
associata a un certo investimento. Le azioni sono rischiose perchè
sono più volatili delle obbligazioni. Magari avranno anche un
rendimento più elevato, ma non c'è dubbio che siano più rischiose
(anzi, il maggior rendimento compensa proprio il maggior rischio).
Quindi uno che dice di essere "prudente" non deve investire
massicciamente in azioni. Se lo fa, vuol dire che non è prudente.
Sul fatto poi che sia più rischioso (nella prima accezione) in questo
momento investire in obbligazioni piuttosto che in azioni dipende
non tanto da quanto siano saliti o scesi i prezzi, ma dalle prospettive
dell'economia e dai vituperati "fondamentali". Se i prezzi salgono o
scendono per un motivo valido, e questo motivo valido potrebbe
durare per i prossimi due anni (dico un numero a caso), non vedo
perchè non si dovrebbe continuare ad acquistare/vendere anche se
i prezzi sono saliti/scesi.
Le strategie contrarian possono anche funzionare in certi contesti,
ma come si suol dire il mercato può restare irrazionale più a lungo
di quanto tu possa restare investito.
g
Antonio ha scritto Ciao,
> Prima o poi la crisi dei mercati dovrebbe finire...
> Supponiamo che per x mesi di fila (es 2) vada in salita...
> grazie> ciao
ti garantisco che la salitina durerà anni.in questi ultimi anni c'è stata
una finanza e un'economia finta,forzata.forzamento dei consumi anche a chi
non poteva mantenerli,ed ora ?? ora si torna indietro.mario
> Da queste domande sembra che per "rischio" si intenda il rischio di
> subire perdite: da cui il mantra "è più rischioso comprare ciò che si
> è impennato".
> D'altra parte con "rischio" si intende comunemente la volatilità
> associata a un certo investimento.
Hai ragione che si sta parlando di due cose diverse. Anche perchè la
discussione è necessariamente incompleta dato che mancano alcuni dati
fondamentali ... il più importante è *l'orizzonte temporale*.
Se l'orizzonte è più lungo, la volatilità del sottostante diventa meno
importante (arriverei a dire trascurabile) se l'orizzonte è breve la
volatilità è fondamentale.
Altro dato importante è il *patrimonio complessivo* : se indichiamo una
percentuale ci riferiamo a quello o ai suoi investimenti finanziari?
Ipotizzando allora il caso di un investimento a lungo termine (intorno a
10 anni) e una percentuale legata ai suoi *risparmi da investire* ( non
ai suoi averi o alle sue entrate ) ribadisco il mio consiglio di
*iniziare* a mettere dei soldi in un *PAC* (per ammortizzare la
volatilità presente) che comprenda nella sua quota almeno *un 40% in
azionario* .
P.S.
> Le strategie contrarian possono anche funzionare in certi contesti,
> ma come si suol dire il mercato può restare irrazionale più a lungo
> di quanto tu possa restare investito.
> g
Torna il discorso dell'orizzonte temporale e dello *scopo per cui si
investe*
Devo far finta di niente!!!!
l'esorcist@: Devo far finta di niente!!!!
Devo far finta di niente!!!!
Devo far finta di niente!!!!
Devo far finta di niente!!!!
Devo far finta di niente!!!!
Devo far finta di niente!!!!
"Finta" mattutina...
Giov@nni: .... ora si riparte !!!
tutti in sella !!!!!!
--
Ciao
Giov@nni
-------------------------------------------------------
"Ho speso un sacco di soldi per l'alcol,
le donne e le macchine veloci....
Borsa
12
12-05-2004 11.10.19
STM parte o fa finta?
ciupito1: La domanda viene spontanea visto l'aumento giornaliero di volumi che
stanno crescendo di minuto in minuto e senza un valida spiegazione.
Che stia x accadere qualcosa a nostra insaputa?