oggi al tg2 hanno detto che le tredicesime non verranno detassate perchè
costa troppo...in compenso verranno ridotti gli acconti (entro novembre
bisogna pagare l'acconto irpef...ires...) così gli italiani avranno più
soldi in tasca da spendere, che destineranno agli acquisti.
mi chiedo....a giugno quando dovranno pagare il saldo delle tasse dove li
trovano i soldi se li hanno già spesi????? forse qualcuno avrà anche già
perso il lavoro, per cui di saldare le tasse del 2008 manco se ne
parla....si dovranno indebitare per pagare le tasse.
On 17 Nov, 14:38, "Lyndon" <londoncard...@free.uk> wrote:
> mi chiedo....a giugno quando dovranno pagare il saldo delle tasse dove li
> trovano i soldi se li hanno già spesi????? forse qualcuno avrà anche già
> perso il lavoro, per cui di saldare le tasse del 2008 manco se ne
> parla....si dovranno indebitare per pagare le tasse.
> oggi al tg2 hanno detto che le tredicesime non verranno detassate perchè
> costa troppo...in compenso verranno ridotti gli acconti (entro novembre
> bisogna pagare l'acconto irpef...ires...) così gli italiani avranno più
> soldi in tasca da spendere, che destineranno agli acquisti.
Molte ditte il 17 novembre stanno già stampando le buste paga. Il fatto
che il governo possa ventilare una iniziativa del genere il 17 - senza
peraltro prendere una decisione, o si o no - per le buste paga che
andranno in cassa il 27 rende l'idea non solo della confusione mentale
che si aggira nell'esecutivo ma quanto l'esecutivo stesso sia lontano
dai problemi delle aziende e della gente.
> rende l'idea non solo della confusione
> mentale che si aggira nell'esecutivo ma quanto l'esecutivo stesso sia
> lontanodai problemi delle aziende e della gente.
Rende anche l'idea di quanto stretti siano i margini di manovra dovuti
al nostro gigantesco debito pubblico...
Nessuno ha fatto niente per ridurlo per anni, bla bla bla ed adesso,
eccoci qui, al dunque. Senza soldi nel momento in cui servono alle
banche ed all'economia. Bravi i nostri politici degli ultimi 15 anni,
non c'è che dire...
On 17 Nov, 20:22, ayrtonoc <ayrto...@hotmail.com> wrote:
> Nessuno ha fatto niente per ridurlo per anni, bla bla bla ed adesso,
> eccoci qui, al dunque. Senza soldi nel momento in cui servono alle
> banche ed all'economia. Bravi i nostri politici degli ultimi 15 anni,
> non c'è che dire...
a dire il vero politici che del debito pubblico se ne sono occupati
negli ultimi anni ce ne sono stati, cosi' come quelli che i soldi per
le banche li trovano con la robin tax... cmq gli italiani hanno quello
che hanno votato e quindi che si meritano.
"Zanx" <zanx@zanx.com> wrote in message
news:49227b9e$0$14495$5fc30a8@news.tiscali.it...
> matteooooo wrote:
>> Ricordati che se hai ancora un filo di benessere è merito di chi,
>> tassandoti ti ha portato in Europa.
>
> emerita idiozia.
>
> Z.
Confermo. Andando in Europa il benessere e' stato solo per i bottegai.
Per me ha significato dimezzare il mio potere di acquisto.
L' itaglia avrebbe piuttosto dovuto gemmellarsi col Magreb .
On 18 Nov, 09:23, "Zanx" <z...@zanx.com> wrote:
> matteooooo wrote:
> > Ricordati che se hai ancora un filo di benessere è merito di chi,
> > tassandoti ti ha portato in Europa.
>
> emerita idiozia.
>
> Z.
idiota e chi crede che la lira ci avrebbe salvato.
Avete visto la fine dell'Islanda che di per se è un paese che è
amministrato in modo molto più serio del nostro?
On 18 Nov, 12:13, "Carinerie" <k...@katamail.com> wrote:
> Confermo. Andando in Europa il benessere e' stato solo per i bottegai.
> Per me ha significato dimezzare il mio potere di acquisto.
Pensa che senza, probabilmente, i tuoi soldi non vorrebbero più un
benedetto cazzo(vedi Argentina).
Poi possiamo discutere del governo che è stato il primo ad aumentare i
prezzi con rincari record......
"matteooooo" <matteotemp-google@yahoo.it> wrote in message
news:c6729900-445d-4d27-b286-d4f7787092bc@a3g2000prm.googlegroups.com...
On 18 Nov, 12:13, "Carinerie" <k...@katamail.com> wrote:
> Confermo. Andando in Europa il benessere e' stato solo per i bottegai.
> Per me ha significato dimezzare il mio potere di acquisto.
Pensa che senza, probabilmente, i tuoi soldi non vorrebbero più un
benedetto cazzo(vedi Argentina).
Poi possiamo discutere del governo che è stato il primo ad aumentare i
prezzi con rincari record......
Probabilmente tu sei un bottegaio di quelli che il giorno prima
vendeva le cipolle a 1000 lire ed il giorno dopo a 1 euro
ed agli italioti sembravano meno care tanto piu' che l' itaglia
sarebbe diventata come il milan .
Qualcuno deve spiegare come si puo' imporre ad un paese come questo
una valuta che si rivaluta rispetto al franco svizzero , ci aveva gia'
provato nel 1930 mussolini che con una mossa di imperio porto'
il cambio lira/sterlina da 125 lire a 90 lire e si sa come e' finita.
Mi viene in mente il nuovo dittatore dalla repubblica di banana che
avendo preso il potere e volendo cambiare le cose (le riforme)
dichiara : "E da domani la lingua ufficiale sara' lo svedese".
> Probabilmente tu sei un bottegaio di quelli che il giorno prima
> vendeva le cipolle a 1000 lire ed il giorno dopo a 1 euro
> ed agli italioti sembravano meno care tanto piu' che l' itaglia
> sarebbe diventata come il milan .
non hai capito niente.... anzi io come impiegato sono uno di quelli che
ci ha perso di più.
Ma tra questo e l'italia con la lira li a svalutare ogni due anni per
rimanere competitivi preferisco sicuramente l'euro.
> idiota e chi crede che la lira ci avrebbe salvato.
Questo lo sottoscrivo in pieno. Meno male che siamo nell'euro e che le
regole stringenti per rimenerci hanno costretti i governi almeno e non
far aumentare a dismisura il debito.
L'hanno fatto tassando al posto di tagliare i costi inutili e
continuano a fare così, è quello il problema, non l'euro in se che
anzi, finore ci ha parato alla grande
On 18 Nov, 07:19, "Zanx" <z...@zanx.com> wrote:
> certo, se ne sono occupati egregiamente, aumentando le tasse ai cittadini e
> mantenendo i privilegi di tutti gli altri.
vero... pensa pero' a quell'altro che oltre a non aver tolto una che
sia una delle tasse messe, ne ha aggiunte di nuove (robin tax,
sigarette, tasse areoportuali...) e nel contempo ha affossato
l'economia aumentando SEMPRE il debito pubblico.
Sinceramente, non si pone il confronto.
Ah nuova di oggi, altri debiti per aver speso soldi, quelli dei
condoni, che non sono entrati... ma che ti frega a te, no?
"matteooooo" <matteotemp-google@yahoo.it> wrote in message
news:4922f893$1$41651$4fafbaef@reader4.news.tin.it ...
> Carinerie wrote:
>
>> Probabilmente tu sei un bottegaio di quelli che il giorno prima
>> vendeva le cipolle a 1000 lire ed il giorno dopo a 1 euro
>> ed agli italioti sembravano meno care tanto piu' che l' itaglia
>> sarebbe diventata come il milan .
>
> non hai capito niente.... anzi io come impiegato sono uno di quelli che ci
> ha perso di più.
> Ma tra questo e l'italia con la lira li a svalutare ogni due anni per
> rimanere competitivi preferisco sicuramente l'euro.
Ci hai perso di piu' ma, beato te, puoi orgogliosamente dire
anche tu "Ich ben ein Berliner" ed illuderti di essere tedesco.
Evviva Estamos todos caballeros !
> Ma tra questo e l'italia con la lira li a svalutare ogni due anni per
> rimanere competitivi preferisco sicuramente l'euro.
Rimanere competitivi ? In che ?
L'euro ha affossato i consumi interni e ha posto le basi, in conseguenza
dell'aumento scandaloso dei prezzi al suo ingresso, dell'attuale deflazione.
l'euro ? la più grande inc....ta che ci possano aver dato i destri ed i
sinistri.
Roberto ha detto questo mercoledì :
>> Ma tra questo e l'italia con la lira li a svalutare ogni due anni per
>> rimanere competitivi preferisco sicuramente l'euro.
>
> Rimanere competitivi ? In che ?
> L'euro ha affossato i consumi interni e ha posto le basi, in conseguenza
> dell'aumento scandaloso dei prezzi al suo ingresso, dell'attuale deflazione.
> l'euro ? la più grande inc....ta che ci possano aver dato i destri ed i
> sinistri.
L'attuale deflazione parte dal calo dell'export. L'Italia, come quasi
tutti i paesi europei, trae vigore dall'export. I consumi interni sono
una conseguenza della liquidità che il sistema distribuisce in seguito
alle esportazioni. Se calano le esportazioni, calano i consumi interni.
In Italia e in Europa è sempre stato così.
Adesso ci troviamo in una situazione in cui:
- molti paesi importatori dei nostri beni sono in crisi economica
- l'Euro è ancora ad un livello altissimo rispetto ai valori contro
molte valute destinatarie del nostro export
- il sistema Italia è in crisi di competitività internazionale per
diversi motivi, non ultimo la mancanza di lungimiranza di chi ha
pensato solo a tenere vivi i consumi anzichè fare struttura attraverso
scuola e ricerca.
Ricordiamoci che gli anni di boom dell'economia italiana avevano, come
motori:
- il fashion del 'Made in Italy'. Una merda con la bandierina tricolore
si vendeva a peso d'oro.
- un'intrapredenza tecnologica di primo piano: "Italia paese degli
inventori", e le nostre tecnologie sono state strumento di sviluppo e
industrializzazione per mezzo mondo
- il risparmio (e NON il consumo): "Italia paese dei Bot-People"
- la liquidità 'etica' delle banche, che concedevano credito sulla base
delle idee e non dei mattoni a garanzia.
- il turismo internazionale (che è comunque un prodotto di export,
perchè il cliente è straniero)
Questi motori sono spenti o in fase di spegnimento.
Questo ha messo in crisi il nostro export (che questo mese è andato
bene, ma siamo su livelli comunque critici).
Da questo, deriva la depressione che riduce la liquidità che quindi
rallenta i consumi. Questo peggiora la situazione, ma NON ne è la
causa.
Il cuore della finanza....se la finanza ha un cuore...
=?iso-8859-1?Q?l'orsotoro=AE?=: - Risveglio -
Apro gli occhi
mentre l'altra metà
si sta addormentando.
Uomini di ghiaccio
tengono in pugno
gioie e dolori
rialzi, ribassi,