Un mio amico ha acquistato casa a fine gennaio 2008.
In questi giorni gli ha telefonato l'Ufficio Tributi del suo comune
dicendo che deve versare la rata ICI spettante per i primi due mesi
del 2008.
Ma il decreto di abolizione dell'ICI (Decreto-legge 27 maggio 2008, n.
93) non diceva che l'ICI era abolita "a decorrere dall'anno 2008"?
Non è che "ci stanno provando"?
--
Luciano D.
Luciano D. ha spiegato il 01/10/2010 :
> Un mio amico ha acquistato casa a fine gennaio 2008.
> In questi giorni gli ha telefonato l'Ufficio Tributi del suo comune
> dicendo che deve versare la rata ICI spettante per i primi due mesi
> del 2008.
> Ma il decreto di abolizione dell'ICI (Decreto-legge 27 maggio 2008, n.
> 93) non diceva che l'ICI era abolita "a decorrere dall'anno 2008"?
> Non è che "ci stanno provando"?
Credo in marzo-aprile, ma dai documenti dell'epoca (2008) ricordo che
le circolari ministeriali chiarivano che l'ICI non era dovuta da chi,
al giugno 2008, già occupava la casa e vi era residente.
Ma poi vi pare normale che telèfonino, invece di mandare il bollettino
di versamento per posta o tramite commesso?
Da quando in qua un ufficio tributi dice: venite che vi consegniamo il
bollettino?
>> in che mese vi ha preso la residenza?
>
> Credo in marzo-aprile, ma dai documenti dell'epoca (2008) ricordo che
> le circolari ministeriali chiarivano che l'ICI non era dovuta da chi,
> al giugno 2008, già occupava la casa e vi era residente.
appunto. quindi chiedono l'ici di febbraio e marzo.
> Ma poi vi pare normale che telèfonino, invece di mandare il bollettino
> di versamento per posta o tramite commesso?
magari può essere un tentativo di incassare in via bonaria prima di
dare avvio ad atti ufficiali; non è normale ma possibile.
> appunto. quindi chiedono l'ici di febbraio e marzo.
Dunque il calcolo dell'ICI non partiva dal primo gennaio al 31
dicembre, ma da aprile in poi?
Cioè, finché c'era l'ICI prima casa come erano le modalità di
pagamento, con quali scadenze si pagava, da che periodo a che periodo
si riferiva l'ICI? E al momento dell'abolizione, esattamente a partire
da quando decadde l'obbligo di versamento?
Perché il decreto di abolizione, emesso a fine maggio 2008, dice solo
che "a partire dal 2008 l'ICI è abolita".
Poi il mio amico ci è andato ad abitare appena possibile, cioè appena
diventato proprietario; insomma, giusto il tempo tecnico necessario
per organizzare il trasloco. Poi anche il Comune ci ha messo il suo
tempo per fare gli accertamenti e sancire il cambio di residenza.
Ma a me sembra strano che conti il momento in cui si è fissata la
residenza, perché per tutte le altre agevolazioni fiscali le
indicazioni erano che perché si intenda "prima casa" uno ci doveva
andare ad abitare entro un ragionevole periodo di tempo, mica
immediatamente dopo il rogito!
O no?
E allora come mai per l'ICI conta l'effettiva residenza, dal momento
che tutta la pratica è stata impostata come acquisto di prima casa, ad
uso abitativo?
Luciano D. ha scritto alle 19.12.13 del 01/10/2010:
>> appunto. quindi chiedono l'ici di febbraio e marzo.
>
> Dunque il calcolo dell'ICI non partiva dal primo gennaio al 31
> dicembre, ma da aprile in poi?
Allora: l'ici si paga e si pagava per mesi o frazioni di mesi superiori
a 15 giorni in due rate (giugno e dicembre);
Abitazione principale, ai fini ici, salvo prova contraria (art. 1 c.
173
L. 296/2006), è la residenza anagrafica;
L'art. 1 DL 93/2008 conv. L. 126 24/07/2008, ha previsto l'esenzione a
decorrere dall'1/1/2008 per l'unità immobiliare adibita ad abitazione
principale incluse le pertinenze.
Quindi:
- acquisto fine gennaio -> presumo gennaio mancante di presupposti
oggettivi;
- residenza dopo il 15 marzo -> presumo feb e mar non abitazione
principale, tassabile ad aliquota ordinaria;
- dal momento della residenza -> esenzione ici
poi bisognerebbe leggere il regolamento ici di quel comune per
accertare
specificità diverse dalla normativa nazionale.
Luciano D. ha scritto alle 19.12.13 del 01/10/2010:
> Perché il decreto di abolizione, emesso a fine maggio 2008, dice solo
> che "a partire dal 2008 l'ICI è abolita".
L'ici c'è ancora... solo non si paga sull'abitazione principale
> Poi il mio amico ci è andato ad abitare appena possibile, cioè appena
> diventato proprietario; insomma, giusto il tempo tecnico necessario
> per organizzare il trasloco. Poi anche il Comune ci ha messo il suo
> tempo per fare gli accertamenti e sancire il cambio di residenza.
La residenza decorre dalla data di richiesta, salvo non venga concessa
a
seguito dell'accertamento.
>
> Ma a me sembra strano che conti il momento in cui si è fissata la
> residenza, perché per tutte le altre agevolazioni fiscali le
> indicazioni erano che perché si intenda "prima casa" uno ci doveva
> andare ad abitare entro un ragionevole periodo di tempo, mica
> immediatamente dopo il rogito!
>
> O no?
no, ai fini ici, no.
> E allora come mai per l'ICI conta l'effettiva residenza, dal momento
> che tutta la pratica è stata impostata come acquisto di prima casa, ad
> uso abitativo?
per l'ici conta l'art. 1 comma 175 L 296/2006; per altre cose ci sono
altri articoli di legge.
Calcolo rate mutuo tasso variabile rata per rata
Ad esempio: Valeria Dal Monte: Innanzitutto buongiorno,
siccome mi sono accorto che la mia banca smemorina si è spesso dimenticata
di aggiornare tempisticamente il mio tasso di mutuo cammuffando la cosa
cambiando le parti di...