Cure mediche all'estero [LUNGO] - Forse anche [OT].
Sto valutando l'ipotesi di recarmi in paesi dell'est europeo, a basso costo
di mano d'opera, per cure mediche. In questo caso odontoiatriche.
Dopo aver già richiesto alcuni preventivi, un po' ovunque, già in partenza
non si apprezzano quelle grandi differenze con cui mi ero illuso
inizialmente googlando in qua e là. Ma soprattutto, se a questa differenza
ci aggiungo l'impossibilità della detrazione del 19% dall'imponibile IRPEF,
scopro che la differenza diventa irrisoria.
Faccio questo ragionamento, perchè suppongo che ogni agevolazione data in
forma di detrazione sulla dichiarazione dei redditi, che ogni anno viene
rivista con la L. detta "Finanziaria" , non sia un azione di sostentamento
ma un incentivo alla ns. economia, e che tale debba valere alla condizione
che entrambe le parti in causa siano cittadini U.E. (sono inesperto, non ho
mai letto il testo della legge, è solo una supposizione).
Ho anche un'ulteriore dubbio: Non è che per caso, è stata fatta un eccezione
se si tratta di spese mediche?
Ho visto molti studi medici, di paesi extra-UE, che sponsorizzano nella
propria sezione del sito in lingua italiana ( e quindi rivolta al 95% ai
soli italiani) il rilascio di regolare fattura. Sia dall'Ungheria (a 1 anno
dall'Euro) che dalla Croazia (un po' più distante).
Le domande a cui sto cercando una risposta sono dunque le seguenti :
In un caso ho visto testualmente riportato "rilascio di regolare fattura in
italiano". Se per "...in italiano" si intende la lingua con cui viene
descritta la voce del servizio svolto, non credo che possa esserci
differenza, ma potrebbe essere che qualcuno di questi si appoggi ad
un'azienda di servizi o ad una persona italiana che è quella che a tutti gli
effetti emette la fattura ? (per assurdo, utilizzando l'Italia come
paradiso fiscale).
In un altro caso ho visto, su alcuni forum di discussione, raccontare
vicende di persone che hanno chiesto all'estero, sintetizzando in domanda e
risposta : D: "Un po' di sconto, senza fattura ?" - R: "No! Io faccio solo
fattura." Questo mi porta un po' fuori strada.
In casa nostra, in caso di vendita o cessione di servizi per beni destinati
all'esportazione, si applica esenzione e dichiarazione d'intento come da dPR
633/72, in linea di massima, queste disposizioni sono simili anche in altri
paesi ?
Attraverserò la frontiera con parecchio denaro contante all'andata e quasi
zero al ritorno, oppure ci sarà sul mio conto in banca una transazione
bancaria di alcune migliaia di euro, questo potrebbe già essere una
violazione alla legge ?
Attraverserò di nuovo la frontiera al ritorno (se non sarò una salma), con
lesioni fisiche ben evidenti anche alla sola vista d'occhio, il doganiere
(quello nostro U.E.) chiederà: "Nulla da dichiarare?" ed io avrò 4
possibilità :
1) - Mostrare 2 bottiglie di vino, un vestito da 10 euro contraffatto,
il serbatoio pieno di benzina e dire "Non ho altro, sono innocente, non sono
un truffatore!".
2) - Non mostrare nulla, e dichiarare: "No, non ho niente con me! Sono
solo andato a contribuire all'economia dell'altro paese piuttosto che al
nostro.".
Salvo estremi rimedi come: Indossare un burka e parlare a viso coperto,
evitare la dogana scalando una montagna, attraversando un corso d'acqua a
nuoto oppure nascosto dentro un carro di fieno.
Dunque mi sto chiedendo, quanto ci possa essere di legale e/o illegale a
curarsi all'estero.
Non so ancora, se opterò per questa strada, non ho impostato il mio
criterio di scelta unicamente sull' EURO, allo stesso tempo, sono deluso
della medicina italiana (colpa dei soldi!), in alcuni settori molti paesi
extra UE neo emergenti, ci hanno già superato in qualità.
Ma aggiungo un concetto noto a molti a riguardo del Signor EURO, che è
quella persona che disciplina il comportamento delle persone, i loro
rapporti, la vita quotidiana, lavoro, hobbies, tempo libero, e purtroppo (in
buona parte) anche la salute. E per quest'ultima, trattandosi di posta in
gioco assolutamente alta, si è disposti a tutto. Se necessario anche a
violare la legge, come e' già accaduto con aborto e fecondazione assistita.
Ringrazio per la collaborazione, e gli orientamenti che saprete certo
darmi.
Normalmente, quando non penso alla salute, frequento, scrivo e rispondo
spesso su altri n.g. (come it.hobby.elettronica) a volte risolvendo anche
alcuni problemi, ma in questo settore sono completamente ignorante, ed ho
effettivamente bisogno d'aiuto.
Se qualcuno ha da obiettare a riguardo della lunghezza del messaggio, me
ne scuso anticipatamente, purtroppo non ho l'arte di saper sintetizzare.
Mentre se ritenete che il messaggio sia effettivamente [OT], prego di
renderlo noto suggerendo altro eventuale n.g. con cui affrontare
l'argomento.
Re: Cure mediche all'estero [LUNGO] - Forse anche [OT].
A mio modesto avviso, spendere denari all'estero per dei servizi, è come
comprare uno spazio web all'estero!
Ti viene rilasciata regolare fattura. Trattandosi di cure mediche non so
risponderti sulla eventuale detraibilità, ma in ogni caso se spendi soldi in
paesi UE
non vedo dove stiano i problemi...
Francamente ti consiglio di prelevare in loco con bancomat i denari
necessari... su circuito cirrus/maestro le commissioni sono piccole e puoi
prelevare tanti denari (se prima di partire comunichi alla tua banca di
alzare i limiti di prelievo della carta bancomat).
Spese mediche all'estero
Yossarian: Ciao a tutti,
negli Stati Uniti ho sostenuto nel 2009 (e sosterro' negli anni
successivi) spese mediche di due tipi: l'assicurazione sanitaria che
pago ogni mese, e le spese effettive (ricoveri,...
Fisco e Tasse
3
21-03-2010 17.19.49
Spese mediche all'estero
Caio Gregorio: Dal 2008 è possibile portare in detrazione spese mediche per una
operazione all' estero (Stati Uniti)?
Ringrazio in anticipo e saluto.
S.M.
Fisco e Tasse
2
24-01-2008 17.13.00
[730] Cure mediche si o no?
OxygeN: Ciao a tutti.
Lo scorso anno ho dovuto fare alcune sedute di fisioterapia presso una casa di cura privata. Posso inserire le spese sostenute nelle spese sanitarie?
Grazie.
Fisco e Tasse
5
21-04-2006 16.51.16
Spese mediche all'estero
Gigio: Nel caso di acquisto medicinali fatto all'estero (in nazione non Euro), su
che base si deve applicare il cambio per la corrispondente detrazione
dalla dichiarazione dei redditi (es. mod. 730)?
E...