RATIO
In caso di fallimento dichiarato, il creditore DEVE (posizione restrittiva
dell'Ade) imputare la perdite nel primo esercizio del fallimento. (ometto
norma ass.dott.comm. 172 del 2008).
FATTO
fallimento dichiarato nel 2009
il creditore ha fatto istanza di insinuazione nel 2010
ADEMPIMENTI
CASO A) il creditore imputa la perdita nel 2009 SOLO per l'imponibile,
quando il curatore liquiderà le somme della fallita, il creditore emetterà
nota di credito di sola iva.
CASO B) il creditore NON si è insinuato al passivo quindi stralcia il
credito totalmente (imponibile + iva) nel 2009.
On Tue, 30 Mar 2010 12:24:20 +0200, "Studio Comm" <studiocomm@iol.itwrote:
>Concordate?
Direi di no; in entrambi i casi, che si insinui o no, nell'anno del
fallimento porta a perdita TUTTO (imponibile e IVA); se e quando poi
incasserà qualcosa registrerà una sopravvenienza attiva; sulla parte
non riscossa emetterà nota di variazione per IVA a fine procedura.
--
Saluti
Conte Oliver
(togli le scarpe per mandarmi una mail)
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