Un mio cliente vuole vendere un piccolo fondo artigianale a circa
200.000 euro; il compratore è una ditta edile che, sebbene sia molto
interessata, non ha o non riesce a pagare il bene più di 100.000 Euro.
Il mio cliente avrebbe allora pensato di farsi pagare la differenza in
natura facendosi ristrutturare una vecchia colonica di sua proprietà.
Naturalmente esplicitando tutto quanto nell'atto di compravendita.
Il mio cliente, a questo punto, mi chiede se i lavori nella colonica
possono godere dell'agevolazione del 36% nonostante la non esistenza di
bonifici ma essendo presente unicamente l'atto notarile di compravendita.
Io ho risposto di no (con riserva) in quanto la prestazione in natura
costituisce un pagamento di un'altra prestazione e dunque non dovrebbe
rientrare nell'agevolazione. Da quello che ho trovato nella normativa è
essenziale e costitutivo del diritto di detrazione il fatto che i
pagamenti avvengano con i particolari bonifici che conosciamo bene.
In questo particolare caso dunque, la mia interpretazione è corretta
oppure mi manca degli elementi che possano giocare a favore del mio cliente?
"Vegeta®" <supersayanxx2@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:4b9612dd$0$1132$4fafbaef@reader3.news.tin.it. ..
> Un mio cliente vuole vendere un piccolo fondo artigianale a circa 200.000
> euro; il compratore è una ditta edile che, sebbene sia molto interessata,
> non ha o non riesce a pagare il bene più di 100.000 Euro.
> Il mio cliente avrebbe allora pensato di farsi pagare la differenza in
> natura facendosi ristrutturare una vecchia colonica di sua proprietà.
> Naturalmente esplicitando tutto quanto nell'atto di compravendita.
> Il mio cliente, a questo punto, mi chiede se i lavori nella colonica
> possono godere dell'agevolazione del 36% nonostante la non esistenza di
> bonifici ma essendo presente unicamente l'atto notarile di compravendita.
> Io ho risposto di no (con riserva) in quanto la prestazione in natura
> costituisce un pagamento di un'altra prestazione e dunque non dovrebbe
> rientrare nell'agevolazione. Da quello che ho trovato nella normativa è
> essenziale e costitutivo del diritto di detrazione il fatto che i
> pagamenti avvengano con i particolari bonifici che conosciamo bene.
> In questo particolare caso dunque, la mia interpretazione è corretta
> oppure mi manca degli elementi che possano giocare a favore del mio
> cliente?
> Grazie a tutti e buon lavoro.
> Vegeta®
E' essenziale eseguire il pagamento con apposito bonifico ( che citi la
relativa legge ) per ottenere l'agevolazione Irpef del 36%.
w
Informazione su un caso particolare.
Giacomo: Se voi avreste a disposizione circa 100.000 euro presi grazie ad un mutuo
per costruire la casa.
E se questi soldi verranno utilizzati ( spesi ) piano piano fino alla fine
dell'anno.
Cosa...
Banche
2
10-03-2005 13.02.09
IVA caso particolare
Ameglio F.: Ho il seguente quesito in materia IVA:
Una cooperativa di consumo stipula un contratto di convenzione con un
magazzino di grande distribuzione, in modo che i soci della stessa possano
andarci ad...
Fisco e Tasse
1
09-04-2004 16.29.19
ici: caso particolare
Roberto Zadro: Gent.li Sigg.
vi pongo un quesito: dall'inizio del 2003 mia madre (unica titolare) ha
donato casa sua a me e mio fratello al 50% ciascuno, con tanto di atto
notarile (senza mantenere l'usufrutto)....