Ultimamente sto tempestando il ng di domande.....
portate pazienza è un periodaccio, mille cose tutte nuove, mille problemi,
poco confronto con colleghi se non con voi :-)
Per cui il vs parere per me è sempre estremamente prezioso...
Per questo sono di nuovo qui a chiedere un vs parere ( o molto probabilmente
un bocciatura clamorosa :-) )
Ho una snc, in contabilità ordinaria per obbligo, da un paio d'anni che si
ritrova con un prelievo conto utili in bilancio superiore agli utili
maturati di circa 150.000 euro.
Gli utili maturati ultimamente servono giusto per la quotidianità dei soci
per cui non si creano riserve di utili che potrebbero essere utilizzate pian
piano
per ridurre questa voce.
Ora so che quanto vado ad esporre non è propriamente corretto in quanto la
normativa prevede l'*obbligo* di restituzione degli utili prelevati in
eccesso dai soci di snc e non è mia abitudine ragionare in questi termini
però fare ipotesi ..... non è un reato :-)
Allora:
Secondo voi come la vedete se per "togliere" quel valore dall'attivo
rilevassi una minusvalenza patrimoniale o una sopravvenienza passiva da
riprendere ovviamente poi a tassazione in unico..?
Visto che sto facendo delle ipotesi vorrei anche esagerare:
visto che i redditi non sono elevatissimi per cui rilevare tutto in un
esercizio si genererebbe una perdita molto elevata... provare a spalmare
nell'arco di tot anni rilevando delle minusvalenze....fino ad azzeramento di
quella voce.
L'unico pro che vedo è che qomunque nelle snc sono i soci che risponde con
tutti i beni presenti e futuri x le obbligazioni sociali, indipendentemente
dal bilancio;
inoltre le banche chiedono spesso garanzie personali a fronte dei loro
finanziamenti.
Inoltre i soci e la società dichiarerebbero i redditi e pagherebbero le
imposte correttamente.
Il contro invece è che credo che questo comportamento abbia risvolti per il
fatto che, da una ricostruzione contabile, si potrebbe accusare i soci di
aver manipolato il bilancio al fine di cancellare una operazione che di
fatto evidenziava una appropriazione non consentita effettuata da uno dei
socio ( in accordo con l'altro ovviamente).
Ecco. L'ho detto.
Si tratta di una società comunque sana, che ha sempre avuto redditi,
fatturati elevati ( per cui non a rischio di fallimento o altro) ma con
quella voce in bilancio che si vorrebbe far sparire.
Diversamente si tengono il prelievo conto utili in bilancio e amen.
On 24 Nov, 21:15, "Vi_Zeta" <Vi_Z...@PROVANONVALIDO.it> wrote
> Si tratta di una società comunque sana, che ha sempre avuto redditi,
> fatturati elevati ( per cui non a rischio di fallimento o altro) ma con
> quella voce in bilancio che si vorrebbe far sparire.
> Diversamente si tengono il prelievo conto utili in bilancio e amen.
> Che dite?
Da quel che ho inteso, il patrimonio netto non è sufficiente ad
assorbire i prelievi in c/utili.
Se le cose stanno così, nell'esercizio in cui rileverai la
sopravvenienza passiva, la società chiuderebbe con una perdita tale da
portare il patrimonio netto a valori negativi, conclamando un deficit
patrimoniale che peraltro, di fatto, esiste già.
Ne consegue che l'operazione non porterebbe alcun beneficio in termini
di valutazione del grado di solvibilità da parte del sistema bancario.
Forse, dal punto di vista escusivamente fiscale, potrebbe
intravedersi un vantaggio, con un po' di fantasia e di ottimismo.
Infatti, far sparire l'eccedenza di prelevamenti dall'attivo, dopo
qualche anno renderebbe meno evidente ad eventuali verificatori che
una parte degli oneri finanziari sono generati da indebitamento
bancario causato da eccesso di prelevamenti, con conseguente
indeducibilità di quella parte di interessi
Se invece le cose non stanno così, cioè se il patrimonio netto fosse
sufficiente, io chiuderei il conto soci c/ prelievi direttamente a
patrimonio, senza transitare dal conto economico.
> Mi aspetto bocciature a gogo..
si tratta di opinioni, nessuno ha in tasca la verità rivelata:-)
Ciao
"Vi_Zeta" <Vi_Zeta@PROVANONVALIDO.it> ha scritto nel messaggio
news:hehdg9$emp$1@tdi.cu.mi.it...
> Diversamente si tengono il prelievo conto utili in bilancio e amen.
> Che dite?
> Mi aspetto bocciature a gogo..
> Grazie
> Vi_Zeta
problema comune a ditte individuali e società persone..
potrebbero/dovrebbero rifinanziare la società restituendo/apportando soldi
ripianando i prelievi..
ma non lo fanno mai perchè non ne hanno o fingono di non averne di soldi..
concordo con tango..
ciao
On 25 Nov, 10:44, "Vi_Zeta" <Vi_Z...@PROVANONVALIDO.it> wrote:
> Se invece le cose non stanno così, cioè se il patrimonio netto fosse
> sufficiente, * io *chiuderei il conto soci c/ prelievi direttamente a
> patrimonio, senza transitare dal conto economico.
> Il patrimonio netto non è sufficiente.
> Tutto quello che potevo utilizzare l'ho già utilizzato :-)
allora l'operazione, a mio parere, oltre a essere civilisticamente
discutibile a me sembra poco utile dal punto di vista pratico, salvo
quella considerazione fiscale che ti facevo. Considerazione che lascia
il tempo che trova, a ben vedere...
Se invece le cose non stanno così, cioè se il patrimonio netto fosse
sufficiente, io chiuderei il conto soci c/ prelievi direttamente a
patrimonio, senza transitare dal conto economico.
Il patrimonio netto non è sufficiente.
Tutto quello che potevo utilizzare l'ho già utilizzato :-)
On 25 Nov, 11:29, "Vi_Zeta" <Vi_Z...@PROVANONVALIDO.it> wrote:
> E' che questa è una snc *i soci da un pò di tempo vorrebbero trasformare in
> srl.
> Tempo fa avevo postato sul ng per questa cosa e alla fine non è che fosse
> stata preclusa la possibilità di trasformazione
> però diciamo che una srl con un capitale sociale tipo di 50.000 e un
> prelievo conto utili di 150.000..... alla fine è una srl senza patrimonio.
> Poi, anche se l'ipotesi di trasformazione è stata temporaneamente
> accantonata, continuo a pensare a come fare eventualemnte per
> ridurre o magari eliminare questa voce di bilancio un pò scomoda.
con utili oppure con denaro oppure con una rivalutazione, non vedo
altra strada.
Ciao
On 25 Nov, 11:11, tango <redliberta...@yahoo.it> wrote:
> On 25 Nov, 11:29, "Vi_Zeta" <Vi_Z...@PROVANONVALIDO.it> wrote:
> > E' che questa è una snc *i soci da un pò di tempo vorrebbero trasformare in
> > srl.
> > Tempo fa avevo postato sul ng per questa cosa e alla fine non è che fosse
> > stata preclusa la possibilità di trasformazione
> > però diciamo che una srl con un capitale sociale tipo di 50.000 e un
> > prelievo conto utili di 150.000..... alla fine è una srl senza patrimonio.
> > Poi, anche se l'ipotesi di trasformazione è stata temporaneamente
> > accantonata, continuo a pensare a come fare eventualemnte per
> > ridurre o magari eliminare questa voce di bilancio un pò scomoda.
> *con utili oppure con denaro oppure con una rivalutazione, non vedo
> altra strada.
> Ciao
probabilmente la trasformazione è un buon modo di rivalutare le
immobilizzazioni e far sparire quella posta, ammesso che dai valori di
perizia emerga un patrimonio sufficiente senza tenmr conto del
prelevanto in c/ utili.
Poi nella srl prendi i valori di perizia e il gioco è fatto.
Ciao
E' che questa è una snc i soci da un pò di tempo vorrebbero trasformare in
srl.
Tempo fa avevo postato sul ng per questa cosa e alla fine non è che fosse
stata preclusa la possibilità di trasformazione
però diciamo che una srl con un capitale sociale tipo di 50.000 e un
prelievo conto utili di 150.000..... alla fine è una srl senza patrimonio.
Poi, anche se l'ipotesi di trasformazione è stata temporaneamente
accantonata, continuo a pensare a come fare eventualemnte per
ridurre o magari eliminare questa voce di bilancio un pò scomoda.
No non si può è in ordinaria per obbligo con volumi d'affari molto lontani
dalla semplificata. Per cui non
oggi come oggi non è nemmeno ipotizzabile che possa avere requisiti per
semplificata nel giro di poco tempo.
1) fagli restituire i fondi se non fossero troppi!
2) calcolare un piano di rientro a due anni con "minori stipendi mensili"!
Vi_Zeta ha scritto:
>> e se, se si può, la buttasse in semplificata?
> No non si può è in ordinaria per obbligo con volumi d'affari molto lontani
> dalla semplificata. Per cui non
> oggi come oggi non è nemmeno ipotizzabile che possa avere requisiti per
> semplificata nel giro di poco tempo.
> Vi_Zeta
1) fagli restituire i fondi se non fossero troppi!
sono troppi.
2) calcolare un piano di rientro a due anni con "minori stipendi mensili"!
già ipotizzato. Ma al momento ,da quando li seguo io, il reddito della
socieà è contenuto per cui i soci per campare devono quantomeno prelevare
tutto l'utile.
Alla posta, la banca "in piedi"
Enrico C: In un ufficio postale al centro di Roma ho visto l'ultima evoluzione
dei servizi bancari: la banca "in piedi"! Ebbene sì, la povera
impiegata postale addetta al bancoposta (aprire conti, proporre...
obbligazioni posta "reload3"
Bosone: che ne pensate delle suddette obbligazioni?
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