Scrivo per avere un Vs parere in merito alla seguente problematica.
P.Iva apert nell'anno 2008, codice attivita ex 7412c, regime
forfettino ex art. 13 L.388/2000, iscrizione gestione separata INPS.
Fatturato sotto i 30.000 Euro.
Abilitazione alla professione di dottore commercialista conseguita
nell'anno 2009. Iscrizione alla cassa di previdenza in corso. Compensi
già fatturati € 30.000.
Avrei pensato di chiudere la P.Iva nei prossimi giorni e riaprire la
P.iva con codice attività 7412a, aderendo al regime dei minimi. I
contributi previdenziali del 2009 li pagherei alla Cassa di
Previdenza. Il prossimo anno in dichiarazione riporterò nel quadro RE
i compensi fatturati con cod.attività 7412c da assoggettare a imposta
sost. 10% e nel quadro CM i compensi fatturati fino a dicembre, con il
nuovo codice attività. Che ne pensate?
Aspetto pareri in merito.
Mi sembra che per il regime art. 13 L 388 il superamento del limite dei
ricavi fino a 46.481,12 ti permetta di applicare la tassazione ordinaria a
partire dall'esercizio successivo e il 10% per il 2009. Nel 2010 sarai
comunque soggetto a tassazione ordinaria, perchè il limite dei 30.000,00
euro annui riguarda i ricavi (e i ricavi sono tali sia che vadano in RE o in
CM).
On 6 Nov, 11:16, "Carlo Rossimani" <rossim...@libero.it> wrote:
> Mi sembra che per il regime art. 13 L 388 il superamento del limite dei
> ricavi fino a 46.481,12 ti permetta di applicare la tassazione ordinaria a
> partire dall'esercizio successivo e il 10% per il 2009. Nel 2010 sarai
> comunque soggetto a tassazione ordinaria, perchè il limite dei 30.000,00
> euro annui riguarda i ricavi (e i ricavi sono tali sia che vadano in RE oin
> CM).
Hai ragione. Ma, essendo iscritto all'Albo ed alla Cassa di Previdenza
(per non contribuire all'INPS) devo cambiare il codice attività ai
fini Iva. Io avevo pensato di chiudere e riaprire piuttosto che
effettuare il semplice cambio di codice attività ai fini iva. In tale
ultima ipotesi, si porrebbe il problema della permanenza della
validità del regime sostitutivo del 10%.
Quindi? A sto punto, visto che nel 2010 non potrò comunque beneficiare
dei minimi, le alternative sono due:
- fare solo il cambio del codice attività e continuare con il regime
sostitutivo del 10% (fino ad € 46.000 di ricavi ovviamente) nel 2009 e
partire nel 2010 con il regime ordinario;
- chiudere P.IVa con regime sostitutivo e riaprire con codice attività
nuovo già nel 2009 in regime ordinario.
Il Fri, 6 Nov 2009 02:27:41 -0800 (PST), Gino ha scritto:
> Hai ragione. Ma, essendo iscritto all'Albo ed alla Cassa di Previdenza
> (per non contribuire all'INPS) devo cambiare il codice attività ai
> fini Iva. Io avevo pensato di chiudere e riaprire piuttosto che
> effettuare il semplice cambio di codice attività ai fini iva. In tale
> ultima ipotesi, si porrebbe il problema della permanenza della
> validità del regime sostitutivo del 10%.
Perchè? Non vedo problemi.
> - chiudere P.IVa con regime sostitutivo e riaprire con codice attività
> nuovo già nel 2009 in regime ordinario.
qui invece ne vedo. Compilare insieme 1 quadro RE e 1 CM mi sembra
azzardato, oltre a dubitare che passi i controlli entratel.
Contribuenti minimi, adempimenti minimi
cg0256639@gmail.com: Salve a tutti,
avendo una partita IVA di "locazione beni immobili" è possibile
usufruire del "nuovo regime fiscale per i contribuenti minimi"?
Sembrerebbe di no visto che tra gli esclusi ci sono...
Fisco e Tasse
2
30-03-2009 10.30.11
Convenienza forfettino o minimi
SiRiO°: Dopo oltre un anno dall'introduzione del regime dei "minimi" mi trovo a
dover valutare l'opportunità di adottare uno dei due regimi in oggetto
per un professionista con cassa e albo ma vorrei...
Fisco e Tasse
2
09-03-2009 12.08.53
[OT] Il passaggio..........
Asinello: Era tardi non vedevo l ora di arrivare a casa. Piove, l autostrada e
semideserta, mi fermo a fare rifornimento e a bere un caffe. Ormai e quasi
mezzanotte, faccio il pieno,.
Mi si avvicina una...