miei familiari, non agricoltori, sono proprietari di un lotto di terreno con
destinazione agricola dagli anni 50; ora il P.G.T. (ex P.R.G.) in itere di
approvazione prevede la destinazione a standard, legando queste superfici
(perequazione) ad una lottizzazione centrale che sicuramente
l'amministrazione vuole fare. Il valore economico del bene sicuramente
aumenterà, si parla di un 80% del pari valore edificabile, ma il dubbio è:
- non avendo approfittato di nessuna rivalutazione, perchè assolutamente non
intenzionati a vendere, che tassazione sconta la vendita, ora "forzosa" in
quanto il comune vuole farci una strada ed un campo sportivo(oltre alla
lottizzazione centrale)?
grazie
"pluto" <vita487@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:LaUbm.42770$1s6.1354@twister2.libero.it...
> miei familiari, non agricoltori, sono proprietari di un lotto di terreno
> con destinazione agricola dagli anni 50; ora il P.G.T. (ex P.R.G.) in
> itere di approvazione prevede la destinazione a standard, legando queste
> superfici (perequazione) ad una lottizzazione centrale che sicuramente
> l'amministrazione vuole fare. Il valore economico del bene sicuramente
> aumenterà, si parla di un 80% del pari valore edificabile, ma il dubbio è:
> - non avendo approfittato di nessuna rivalutazione, perchè assolutamente
> non intenzionati a vendere, che tassazione sconta la vendita, ora
> "forzosa" in quanto il comune vuole farci una strada ed un campo
> sportivo(oltre alla lottizzazione centrale)?
> grazie
Se cedi una volta firmata la convenzione (come di solito avviene), le
imposte sono minime poichè la plusvalenza si forma tra valore normale di
cessione e valore normale all'inizio della lottizzazione (se l'area è stata
acquisita a titolo gratuiti - es. successione) o nel 5 anno antecedente la
lottizzazione (se acquisita a titolo oneroso) e i 2 valori dovrebbero
coincidere.
Non cedere prima che sia firmata la convenzione, poichè ricadi nella
casistica della cessione di area edificabile e allora, in questo caso, il
costo d'acquisto preso a base per la determinazione della plusvalenza, è
quello dichiarato negli atti degli anni 50, rivalutato: quindi forbice di
plusvalenza ampia e tassazione elevata.
nel ringraziarti, preciso meglio quanto si prospetta:
il comune prende subito una parte per farci la strada, lo
acquista?espropria?.
la rimanente parte, dice ai costruttori delle aree fabbricabili che devono
acquistare superfici a standard da cedere poi al comune per farci il campo
sportivo, il tutto secondo le nuove regole del PGT.; quindi si venderebbe a
dei privati(coperative) obbligati dalle norme a cedere l'area al Comune. non
credo che ci sarà una convenzione di lottizzazione vera e propria. Allo
stato attuale nel comune si dice...., bisogna vedere ....etc
grazie anticipatamente, ciao
"Rag. Sergio Lo Cascio - Tributarista" <locascio@interfree.it> ha scritto
nel messaggio news:bBVbm.42809$1s6.1245@twister2.libero.it...
> "pluto" <vita487@inwind.it> ha scritto nel messaggio
> news:LaUbm.42770$1s6.1354@twister2.libero.it...
>> miei familiari, non agricoltori, sono proprietari di un lotto di terreno
>> con destinazione agricola dagli anni 50; ora il P.G.T. (ex P.R.G.) in
>> itere di approvazione prevede la destinazione a standard, legando queste
>> superfici (perequazione) ad una lottizzazione centrale che sicuramente
>> l'amministrazione vuole fare. Il valore economico del bene sicuramente
>> aumenterà, si parla di un 80% del pari valore edificabile, ma il dubbio
>> è:
>> - non avendo approfittato di nessuna rivalutazione, perchè assolutamente
>> non intenzionati a vendere, che tassazione sconta la vendita, ora
>> "forzosa" in quanto il comune vuole farci una strada ed un campo
>> sportivo(oltre alla lottizzazione centrale)?
>> grazie
> Se cedi una volta firmata la convenzione (come di solito avviene), le
> imposte sono minime poichè la plusvalenza si forma tra valore normale di
> cessione e valore normale all'inizio della lottizzazione (se l'area è
> stata acquisita a titolo gratuiti - es. successione) o nel 5 anno
> antecedente la lottizzazione (se acquisita a titolo oneroso) e i 2 valori
> dovrebbero coincidere.
> Non cedere prima che sia firmata la convenzione, poichè ricadi nella
> casistica della cessione di area edificabile e allora, in questo caso, il
> costo d'acquisto preso a base per la determinazione della plusvalenza, è
> quello dichiarato negli atti degli anni 50, rivalutato: quindi forbice di
> plusvalenza ampia e tassazione elevata.
> Ciao
> --
> Rag. Sergio Lo Cascio - Tributarista
"pluto" <vita487@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:3kXbm.42865$1s6.1319@twister2.libero.it...
> nel ringraziarti, preciso meglio quanto si prospetta:
> il comune prende subito una parte per farci la strada, lo
> acquista?espropria?.
Cerca di entrare a pieno titolo nella contrattazione (questo dipendende
molto dal valore intrinseco delle tue aree rispetto ai progetti del Comune),
cercando di far capire il danno fiscale che potrebbe gravare esclusivamente
sulla tua posizione, cercando di trovare la soluzione migliore.
Sicuramente il Comune crea prima l'urbanizzazione per poi partire con le
costruzioni.
Cerca di capire a quale stadio è la procedura amministrativa, facendo forza
per posticipare, alla data di sottoscrizione della convenzione, la cessione
delle aree (magari ponendo in essere un altro contratto, una locazione, una
servitù temporanea, ecc.ecc.)
Tra "cessione volontaria" che non è volontaria ed esproprio, sicuramente ci
guadagni da una cessione "coattiva" volontaria. Ma se non c'è convenzione,
ricadi sempre nella casistica della cessione di aree edificabili.
Però, come ti dicevo prima, se hai forza contrattuale, dovuta anche alla
tipologia di aree in tuo possesso, in quast'ultimo caso, dovresti cercare di
far stralciare la tua area in una zona omogena del PGT (o cercare di non
farcela rientrare), diverse da quelle di tipo A, B, C e D. Questo è
possibile, poichè le zone E riguardano quelle agricole (e tu ci sei dentro)
e quelle F riguardano zone d'interesse generale ai fini della collettività
in fatto di strutture (mi parlo di campo sportivo).
Bisogna vedere se, in progetto, ci sono costruzioni di unità abitative uso
residenziale/commerciale.
Ricadendo in zone diverse dalla A, B, C e D, in fase di cessione volontaria
o esproprio, le indennità non sono tassate.
Rivalutazione terreni
Davide: Vorrei gentilmente una conferma sui termini di pagamento dell'imposta
sostitutiva derivante dalla rivalutazione di un terreno:
la perizia deve essere asseverata prima della cessione del terreno,...
Fisco e Tasse
1
04-04-2005 10.54.39
rivalutazione terreni 4%
umberto: Qualcuno per caso ha rivalutato un terreno (ai sensi dell'art.7 legge
448/01), pagando il 4% , di proprietà di un ente non commerciale ?
In altre parole si può procedere alla rivalutazione di un...
Fisco e Tasse
6
25-03-2005 08.18.30
rivalutazione terreni
lucadc: Nel 1983 ho ereditato insieme a mio fratello un terreno al 50%
cadauno.
Nel dicembre 2003 ho acquisito da mio fratello la sua quota ad un
prezzo di favore tra noi concordato.
Adesso, in seguito...
Fisco e Tasse
1
16-01-2005 18.15.41
Rivalutazione terreni
Gigi Neri: Mi sembra che sia stato previsto in finanziaria la riapertura del versamento
del 4% con redazione della perizia giurata.
Giusto?
Ciao e grazie
Gigi
Fisco e Tasse
1
13-01-2005 23.33.42
Rivalutazione terreni
Gigi Neri: A vostro parere è possibile giurare la perizia entro il 30 settembre 2004,
non effettuare il versamento della prima rata per poi fare il ravvedimento
entro 1 anno?
Grazie
Gigi