i contribuenti ... *che esercitano attività economiche*
per le quali sono stati elaborati gli studi di settore ...
dal che sembrerebbe di capire che valga il codice attività
e non l'effettiva applicazione dello studio.
Quindi ricadono nella proroga anche :
- chi applica una causa di esclusione che comporti la sola
compilazione del modello sds
- i soggetti che hanno iniziato l'attività nell'anno e non
compilano il modello sds ma gli INE
- i soggetti in regime dei minimi
- i soggetti in regime NIP
purchè esercitino un'attività per la quale lo studio esiste
parimenti ricadono nella proroga i partecipanti
nelle attività di cui sopra, mentre sembrebbe che NON
ricadano nella proroga i soci di srl non trasparenti
che versano gli IVS sul reddito della società ricadente
nella proroga (seppure ciò sia privo di logica)
> Il provvedimento di proroga dice
> i contribuenti ... *che esercitano attività economiche*
> per le quali sono stati elaborati gli studi di settore ...
> dal che sembrerebbe di capire che valga il codice attività
> e non l'effettiva applicazione dello studio.
> Quindi ricadono nella proroga anche :
> - chi applica una causa di esclusione che comporti la sola
> compilazione del modello sds
> - i soggetti che hanno iniziato l'attività nell'anno e non
> compilano il modello sds ma gli INE
> - i soggetti in regime dei minimi
> - i soggetti in regime NIP
> purchè esercitino un'attività per la quale lo studio esiste
Direi che concordo.
Infatti il D.P.C.M. del 4 giugno 2009 prevede che
" I contribuenti tenuti ai versamenti risultanti dalla
dichiarazione dei redditi e da quella dell'imposta regionale sulle
attivita' produttive entro il 16 giugno 2009, che esercitano
attivita' economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di
settore di cui all'art. 62-bis del decreto-legge 30 agosto 1993, n.
331 convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n.
427, e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al
limite stabilito per ciascun studio di settore dal relativo decreto
di approvazione del Ministro dell'economia e delle finanze,
effettuano i predetti versamenti:...."
Il D.P.C.M. del 14 giugno 2007 (in G.U. del 5/7/2007!) prevedeva:
"I contribuenti tenuti ai versamenti risultanti dalla
dichiarazione unificata annuale entro il 18 giugno 2007, che
esercitano attivita' economiche per le quali sono stati elaborati gli
studi di settore di cui all'art. 62-bis del decreto legge 30 agosto
1993, n. 331 convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre
1993, n. 427, e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non
superiore al limite stabilito per ciascun studio di settore dal
relativo decreto di approvazione del Ministro dell'economia e delle
finanze, effettuano i predetti versamenti:..."
Quindi valgono le stesse regole interpretative, mutatis mutandis:
Circolare Ade del 06/07/2007 n. 41, par. 4:
"Considerato che la proroga riguarda soggetti che esercitano attivita'
per la quale e' stato approvato il relativo studio di settore, tra i
soggetti che fruiscono della proroga rientrano anche quelli interessati da
una causa di esclusione o di inapplicabilita' dello studio di settore. In
ogni caso, per espressa previsione normativa contenuta nel DPCM, la proroga
non riguarda i soggetti che - pur esercitando un'attivita' economica per la
quale e' prevista l'approvazione di uno studio di settore - dichiarino, per
il periodo d'imposta 2006, ricavi di cui all'articolo 85, comma 1, esclusi
quelli di cui alle lettere c), d) ed e), o compensi di cui all'articolo 54,
comma 1, del TUIR, di ammontare superiore al limite stabilito per ciascuno
studio di settore dal relativo decreto di approvazione del Ministro
dell'Economia e delle finanze.
La proroga non riguarda, altresi', i contribuenti per i quali trovano
applicazione i parametri di cui all'art. 3, comma 181, della legge 28
dicembre 1995 n. 549 nonche' coloro che non presentano la dichiarazione
unificata annuale di cui all'articolo 3, comma 1 del decreto del Presidente
della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, ossia i soggetti diversi da quelli
con periodo di imposta coincidente con l'anno solare obbligati alla
presentazione della dichiarazione dei redditi, dell'imposta regionale sulle
attivita' produttive e della dichiarazione annuale ai fini dell'imposta sul
valore aggiunto. "
Restano compresi nella proroga anche i cd minimi
> parimenti ricadono nella proroga i partecipanti
> nelle attività di cui sopra, mentre sembrebbe che NON
> ricadano nella proroga i soci di srl non trasparenti
> che versano gli IVS sul reddito della società ricadente
> nella proroga (seppure ciò sia privo di logica)
Le tue deduzioni sono corrette, però io avevo invece inteso che per questi
minimi la proroga NON valesse. Idem per chi è soggetto ai parametri (ma
questo era già stato specifiacto dai dpcm che ha copiato tatoo.)
All'uopo leggi il sole dell'11/6/2009 articolo "Il rinvio di unico si
allarga a soci e partecipanti
ciao
>Il provvedimento di proroga dice
>i contribuenti ... *che esercitano attività economiche*
>per le quali sono stati elaborati gli studi di settore ...
>dal che sembrerebbe di capire che valga il codice attività
>e non l'effettiva applicazione dello studio.
>Quindi ricadono nella proroga anche :
>- chi applica una causa di esclusione che comporti la sola
>compilazione del modello sds
>- i soggetti che hanno iniziato l'attività nell'anno e non
>compilano il modello sds ma gli INE
>- i soggetti in regime dei minimi
>- i soggetti in regime NIP
>purchè esercitino un'attività per la quale lo studio esiste
>parimenti ricadono nella proroga i partecipanti
>nelle attività di cui sopra, mentre sembrebbe che NON
>ricadano nella proroga i soci di srl non trasparenti
>che versano gli IVS sul reddito della società ricadente
>nella proroga (seppure ciò sia privo di logica)
>che dite ?
>OP
anche io la penso così. Dalla lettura del decreto mi pare non ci sia
dubbio.
seguendo alla lettera la norma, dovrebbe essere soggetto alla proroga
anche chi esercita come attività primaria una soggetta ai parametri, e
come secondaria una soggetta agli sds... anche se non credo che mi
fiderò!
> > parimenti ricadono nella proroga i partecipanti
> > nelle attività di cui sopra, mentre sembrebbe che NON
> > ricadano nella proroga i soci di srl non trasparenti
> > che versano gli IVS sul reddito della società ricadente
> > nella proroga (seppure ciò sia privo di logica)
> Direi che dovrebbe essere applicabile lo stesso principio stabilito dalla
> Ris. 173/E/2007
> http://www.studioripa.it/Normativa/2...E-2007-173.pdf
> O mi sono perso qualcosa??
> --
> Ciao
> Mr. Tatoo
Proroga versamenti dpr 445 del 97
Gilmour: Supponiamo che io non abbia versato una ritenuta 1040, e che sussistono le
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Il termine era il 16/06/2007, prorogabile al 16/07/2007, per...
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i soggetti agli studi di settore:
I soci di società soggetta a SdS che fanno????????
grazie
ciao
paolo
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5
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Conte Oliver: So che non è una domanda da 24 dicembre alle 17, ma un cliente (che aveva pagato
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