Hmm, non so se sia il NG più adetto cmq...
Supponendo di voler inviare ad un cliente estero un bene del valore di
100euro circa a titolo di campione commerciale gratuito (quindi senza
ricevere in cambio nulla), come lo si dovrebbe scaricare dall'inventario per
essere in regola?
> Hmm, non so se sia il NG più adetto cmq...
> Supponendo di voler inviare ad un cliente estero un bene del valore di
> 100euro circa a titolo di campione commerciale gratuito (quindi senza
> ricevere in cambio nulla), come lo si dovrebbe scaricare dall'inventario per
> essere in regola?
se tieni la contabilità di magazzino, contabilizzando una uscita di x
pezzi a titolo di campionatura.
Se non la tieni, senza fare nulla. Semplicemente quando valorizzerai le
rimanenze finali quei pezzi non ci saranno più e non compariranno
nell'inventario.
"Tango-" <redlibertangokk@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:h05mcg$qth$1@news.newsland.it...
> se tieni la contabilità di magazzino, contabilizzando una uscita di x
> pezzi a titolo di campionatura.
> Se non la tieni, senza fare nulla. Semplicemente quando valorizzerai le
> rimanenze finali quei pezzi non ci saranno più e non compariranno
> nell'inventario.
E per quanto riguarda fatture da allegare obbligatoriamente alla spedizione
per la dogana di destinazione?
Ci sono problemi ad emettere una fattura per es: 100euro con sconto 100
euro?
> "Tango-" <redlibertangokk@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
> news:h05mcg$qth$1@news.newsland.it...
> > se tieni la contabilità di magazzino, contabilizzando una uscita di x
> > pezzi a titolo di campionatura.
> > Se non la tieni, senza fare nulla. Semplicemente quando valorizzerai le
> > rimanenze finali quei pezzi non ci saranno più e non compariranno
> > nell'inventario.
> E per quanto riguarda fatture da allegare obbligatoriamente alla spedizione
> per la dogana di destinazione?
> Ci sono problemi ad emettere una fattura per es: 100euro con sconto 100
> euro?
In assenza di un obbligo di emissione della fattura, trattandosi di
operazioni escluse dal campo di applicazione dell'IVA, per l'impresa
residente che invia in paesi extracomunitari i campioni commerciali sarà
sufficiente presentare in dogana una lista valorizzata, su propria carta
intestata, con l'indicazione dei beni, della loro quantità e del relativo
valore normale, oltre all'annotazione che gli stessi costituiscono
campioni gratuiti, appositamente contrassegnati, non destinati alla
vendita.
Ai fini dell'espletamento delle formalità doganali si è preferito citare
la "lista valorizzata" piuttosto che la "fattura pro-forma", considerato
che di quest'ultima non esiste una nozione prevista dalla normativa
vigente e che il suo uso è stato espressamente escluso dalla stessa
Amministrazione finanziaria con Nota del 6 maggio 1997, n. 1248 del
Dipartimento delle dogane e delle imposte indirette.
Devono, inoltre, essere assolti tutti i normali adempimenti in materia di
documenti di trasporto e di accompagnamento i quali, oltre a "certificare"
la natura dei beni (campioni gratuiti non destinati alla vendita), servono
a documentarne il trasferimento all'estero ed a giustificare le
annotazioni di carico e scarico del magazzino.
Tali documenti, inoltre, sono idonei a fornire la prova della
movimentazione dei beni in assenza di corrispettivo, allo scopo di evitare
la presunzione di cessione degli stessi ai fini fiscali.
libro inventari
gabriele: ma il libro inventari non è semplicemente un bilancio di verifica (situaz.
patrimoniale+conto economico ) , con accodata la stampa del libro cespiti?
grazie e saluti
Libro inventari
Selene: Leggo una cosa per me nuova (purtroppo non è l'unica) che il libro inventari
va fatto firmare dal cliente. Ho capito bene?
Grazie
Ciao
Selene
Fisco e Tasse
3
20-10-2004 12.26.04
libro inventari
enzuccio: ma è obbligatorio il libro inventari ?
Siccome il mio programma permette tale stampa dal modulo"bilancio aziendale"
e non dal modulo di contabilità generale, mi è venuto il dubbio che non sia...