io non sarei obbligato a fare il 730 (unico datore di lavoro, niente
casa, ho il CUD ecc) però l'anno scorso che lo feci per avere delle
detrazioni, la tipa del CAF notò che il mio datore di lavoro aveva
sbagliato a pagare le tasse regionali (o comunali? non ricordo): aveva
pagato la cifra di un'altra regione/città corrispondente alla sede di
lavoro ma invece doveva pagarle relative alla mia residenza, che è
altrove e costa di più. Quindi ho l'anno scorso ho fatto il conguaglio
di queste tasse con il 730.
Quest'anno NON vorrei presentare il 730 perchè non ho detrazioni
significative. Però immagino ci sia lo stesso problema dell'anno scorso
(ebbene durante quest'anno mi sono scordato di notificare il problema al
datore di lavoro). Se arriva un controllo dovrò pagare io l'errore o il
datore di lavoro?
Se lo devo pagare io: come si concilia con il fatto che io a quanto
leggo "non sono obbligato a presentare il 730"?
bbb wrote:
> Se lo devo pagare io: come si concilia con il fatto che io a quanto
> leggo "non sono obbligato a presentare il 730"?
Si concilia con l'obbligo che hai di comunicare al tuo datore di lavoro
quale sia la tua effettiva residenza. E di farglielo presente nel caso
(lui) sbagli.
Sparrow® wrote:
> Si concilia con l'obbligo che hai di comunicare al tuo datore di lavoro
> quale sia la tua effettiva residenza. E di farglielo presente nel caso
> (lui) sbagli.
Non così in fretta amico :-)
Dal CUD non si vede che il datore di lavoro ha sbagliato: il nome della
regione o comune per cui lui ha pagato le tasse non compare in chiaro.
Certo chi sa a memoria le cifre delle varie regioni può capirlo, ma il
comune mortale no...
Nota: il "domicilio fiscale" nel CUD è scritto giusto, e anche lo scorso
anno lo era, credo.
Però confermo che l'anno scorso quando ho chiesto alla tipa "oh, come
mai così pochi soldi di detrazione mi tornano indietro?" lei ha risposto
"uhm vediamo... il datore di lavoro aveva fatto troppo poche ritenute
per la tua residenza"... non so se mi ha detto della fuffa e la ragione
era altro...
"bbb" <bbb@ccc.it> ha scritto nel messaggio
news:4a01d97d$0$35398$892e0abb@auth.newsreader.oct anews.com...
> Dal CUD non si vede che il datore di lavoro ha sbagliato: il nome della
> regione o comune per cui lui ha pagato le tasse non compare in chiaro.
> Certo chi sa a memoria le cifre delle varie regioni può capirlo, ma il
> comune mortale no...
veramente nei campi 12-13-14 (domicilio fiscale al 1/1/2008) c'è
l'indicazione del comune sia in chiaro che in codice.
mt wrote:
> veramente nei campi 12-13-14 (domicilio fiscale al 1/1/2008) c'è
> l'indicazione del comune sia in chiaro che in codice.
DOH!
ma quello è giusto... o forse no??
Allora il problema è più complesso!?
Se io ho residenza a Bologna ma lavoro a Milano (sono a Bologna solo
durante i weekend ma ho deciso di tenere lì la residenza) il domicilio
fiscale deve essere Bologna o Milano?
bbb wrote:
> Se io ho residenza a Bologna ma lavoro a Milano (sono a Bologna solo
> durante i weekend ma ho deciso di tenere lì la residenza) il domicilio
> fiscale deve essere Bologna o Milano?
Il domicilio fiscale per le persone fisiche, salvo casi
particolarissimi, coincide con la residenza anagrafica.
"Hai deciso" di tenere la residenza a Bologna? Si deve avere
l'iscrizione anagrafica dove si dimora abitualmente, non dove "si
decide".
Il 08 Mag 2009, 10:49, bbb <bbb@ccc.it> ha scritto:
> Sparrow® wrote:
> > Il domicilio fiscale per le persone fisiche, salvo casi
> > particolarissimi, coincide con la residenza anagrafica.
> Supponendo che io non sia parte di quei casi particolarissimi che non
> citi... allora il CUD va bene
> > "Hai deciso" di tenere la residenza a Bologna? Si deve avere
> > l'iscrizione anagrafica dove si dimora abitualmente, non dove "si
> > decide".
> Se uno è a Milano in settimana corta quindi fa 5 giorni e 4 notti a
> Milano e 2 giorni e 3 notti a Bologna è illecito mantenere la residenza
> a Bologna?
> Grazie
No, l'importante che ciò coincida con quanto da te comunicato al tuo
datore di lavoro e su quanto da te indicato sulla tua dichiarazione dei
redditi .
w01
> (ebbene durante quest'anno mi sono scordato di notificare il problema al
> datore di lavoro). Se arriva un controllo dovrò pagare io l'errore o il
> datore di lavoro?
> Se lo devo pagare io: come si concilia con il fatto che io a quanto leggo
> "non sono obbligato a presentare il 730"?
> Grazie
l' anno scorso ho avuto il tuo stesso problema, me se sono accorto
quando ho compilato il 730, i miei colleghi che non hanno fatto il 730
il datore ha fatto lui stesso il conguaglio nel mese di luglio.
in molti si sono sbagliati a calcolare l' imposta regionale dell' Emilia
Romagna
--
paolo
paolo wrote:
> l' anno scorso ho avuto il tuo stesso problema, me se sono accorto
> quando ho compilato il 730, i miei colleghi che non hanno fatto il 730
> il datore ha fatto lui stesso il conguaglio nel mese di luglio.
> in molti si sono sbagliati a calcolare l' imposta regionale dell' Emilia
> Romagna
Ehi grazie! Sembra proprio il mio caso.
Avete dovuto avvertire il datore di lavoro dell'errore?
Come si fa a capire qual è la cifra giusta, così controllo io stesso per
il CUD di quest'anno ed eventualmente avverto?
sono obbligato?
Anonimus: In base alle nuove norme, che prevedono pene
severissime per i negozianti che non rilasciano
lo scontrino fiscale, vorrei sapere a quali
sanzioni va incontro il cliente che non lo pretende....