Intervengo solo per un aspetto tecnico , non e^
una presa di posizione politica .
Ma ci terrei a precisare che nell articolo
di zingales http://espresso.repubblica.it/dettag...efault/2054730
la possibilita che l italia decida per l uscita dall euro
e^ sbagliata , al tempo della conversione all euro
lessi che il cambio era irrevocabile ( e^stato
anni fa e adesso cercando di ricordare arrivo a questa
conclusione , non vorrei sbagliarmi , correggetemi se sbaglio).
Percio l adozione dell euro e^ una cosa che non si cancella
vi risulta una articolo dei vari trattati europei
che stabilisce il contrario?
Il Mon, 12 Jan 2009 12:06:32 +0100, kleistp@libero.it (Boston
TeaParty) scrisse:
>vi risulta una articolo dei vari trattati europei
>che stabilisce il contrario?
Dall’entrata in vigore dell’euro, gli italiani dicono di sentirsi più
poveri: ma ecco cosa accadrebbe alle nostre tasche se tornasse la
lira.
Se uscissimo dall’euro, spiegano gli esperti, potremmo forse
migliorare le vendite italiane all’estero. Ma ci sarebbero anche
conseguenze molto poco gradevoli...
L'EURO SE NE VA
Gennaio 2009: il presidente del Consiglio annuncia l’uscita
dell’Italia da Eurolandia e il ritorno della lira. Il cambio iniziale
è 1.936,27 lire per 1 euro, l’inverso di quanto avvenuto nel 2002.
Previsti 3 mesi di doppia circolazione, per “smaltire” gli euro, poi
il cambio non sarà più fisso. Ma molti hanno più fiducia negli euro e
li tengono, ritirandoli dalla banca.
CAMBIA IL PREZZO
Aprile. Il primo effetto visibile è una nuova variazione dei prezzi…
ma verso l’alto! Perché di fronte a un cambio di moneta, chi ha il
potere di stabilire un prezzo (come fanno alcuni commercianti) lo
adatta quasi sempre al rialzo. In questo caso, la conversione
“semplificata” diventa 1 euro = 2.000 lire: così, per ogni euro
cambiato in lire, i negozianti disonesti intascano 63,73 lire.
SENZA FIDUCIA NIENTE PRESTITI
Bot, Cct e altri titoli sono emessi dallo Stato per avere soldi in
prestito con cui pagare le sue spese. Ma i compratori (quelli cioè che
prestano i soldi: in maggioranza investitori stranieri) temono ora che
la lira (con la quale verranno loro restituiti i soldi che hanno
prestato acquistando Bot) si svaluti, cioè perda valore rispetto alle
altre monete, come potrebbe succedere dopo l’uscita dall’euro, vista
all’estero come un segno di debolezza. Molti investitori non prendono
più quindi Bot e Cct, o li prendono solo se danno interessi molto
alti.
PIÙ INTERESSI...
Così, per convincere gli investitori internazionali (e le famiglie
italiane) a comprare ancora titoli italiani, bisogna alzare i
rendimenti: proprio come si fa nelle corse dei cavalli, dove le
puntate sui “brocchi” sono pagate di più. Ci guadagnano un po’ gli
italiani che hanno investito in titoli di Stato. Ma è solo apparenza.
Perché lo Stato ora deve trovare i soldi per pagare questi interessi
più alti...
.... E PIÙ DEBITI DELL’ITALIA
Dove può lo Stato trovare i soldi con cui pagare questi rendimenti più
alti? Solo facendo nuovi debiti. Il debito totale dello Stato (già il
più alto tra tutti i Paesi europei a causa delle spese folli degli
anni ’80) riprende a crescere dopo anni di calo. E più debiti
significano meno credibilità della lira e dell’Italia: qualcuno può
temere che non riusciremo mai a pagarli.
ADDIO PONTI
Giugno. Scattano le prime conseguenze. Tagli, soprattutto: lo Stato
tira la cinghia e le opere pubbliche si fermano. Mancano i soldi per
proseguire i lavori, i cantieri chiudono. I fornitori non consegnano
più le materie prime e molti operai sono costretti a tornarsene a
casa.
ORTAGGI RECORD
L’inflazione fa salire i prezzi. Il risultato ottenuto è l’opposto di
quello voluto (e sperato) dalla gente: un chilo di mele passa da 3
mila a 4.000 lire.
COMPRARE IN EUROPA? TROPPO CARO
Gli acquisti dai Paesi dell’Unione Europea diventano meno convenienti,
perché la lira perde valore sull’euro. In più tutti i prodotti
provenienti dall’estero aumentano di prezzo perché i produttori temono
che la lira si svaluti ancora di più riducendo i loro guadagni. E si
cautelano vendendo a prezzi sempre più alti.
IL PIENO? CI VUOLE UN ASSEGNO!
Ottobre. La benzina va alle stelle: la mancanza dell’euro (che era
“forte” sul dollaro) elimina la difesa contro l’impennata del prezzo
del petrolio (che è pagato in dollari). La lira vale sempre meno
rispetto al dollaro e un litro di benzina costa 10 mila lire. In pochi
mesi crolla il mercato delle auto e le aziende produttrici devono
licenziare. Le aziende in crisi e l’aumento della disoccupazione
significano meno tasse pagate allo Stato. I debiti statali crescono
ancora...
TRA MODELLO ARGENTINO E CINESE
E se l’Italia scegliesse, come alcuni hanno proposto, una lira
“agganciata” al dollaro, scambiata cioè alla pari con la moneta Usa?
Probabilmente cambierebbe poco rispetto a questo scenario. Lo ha fatto
l’Argentina nel 1991 e, anche se non a causa di questa scelta, il suo
indebitamento con l’estero è comunque esploso. Nel 2001, il collasso:
banche chiuse, conti correnti trasformati in “buoni”, negozi presi
d’assalto e scontri nelle strade. Può succedere anche qui?
In effetti se il debito crescesse senza controllo, si potrebbe
arrivare fino al fallimento dello Stato. Per fortuna è uno scenario
lontano. Per contro, la forte svalutazione della lira potrebbe
favorire le esportazioni: ma solo a patto di accettare la concorrenza
cinese, diventando produttori di merci a basso costo, bassissima
qualità e, soprattutto, riducendo drasticamente i salari.
--
Ciao
Conte Oliver (che NON risponde in privato)
-Togli le scarpe per scrivermi una e-mail-
Trattasi di un articolo tratto da Focus di settembre 2005.
--
Ciao
Conte Oliver (che NON risponde in privato)
-Togli le scarpe per scrivermi una e-mail-
"Conte Oliver" <alex65.lescarpe@wmail.it.invalid> ha scritto nel messaggio
news:fbamm4l1fnf82c1jess5cvr6rlo9egmojj@4ax.com...
> Trattasi di un articolo tratto da Focus di settembre 2005.
> --
> Ciao
> Conte Oliver (che NON risponde in privato)
> -Togli le scarpe per scrivermi una e-mail-
E io che pensavo avessi fatto tutte queste considerazioni in 20 minuti,
oltre a scriverle alla velocità della luce.
> Se uscissimo dall’euro, spiegano gli esperti, potremmo forse
> migliorare le vendite italiane all’estero. Ma ci sarebbero anche
> conseguenze molto poco gradevoli...
Sopratutto , poiche l adozione dell euro e^ una irrevocabile,
e^ un puro spreco di fiato fare il tifo
pro o contro l euro .
Boston Tea Party ha scritto:
> Sopratutto , poiche l adozione dell euro e^ una irrevocabile,
> e^ un puro spreco di fiato fare il tifo
> pro o contro l euro .
a prescindere da ciò, sono solo scenari di fanta-economia.
--
fdr
> Boston Tea Party ha scritto:
> > > Sopratutto , poiche l adozione dell euro e^ una irrevocabile,
> > e^ un puro spreco di fiato fare il tifo
> > pro o contro l euro .
> a prescindere da ciò, sono solo scenari di fanta-economia.
Infatti , dato che lo stabilisce una legge ,
correggetemi se sbaglio , l adozione dell euro
e^ irrevocabile .
> Boston TeaParty scrisse:
> > Infatti , dato che lo stabilisce una legge ,
> > correggetemi se sbaglio , l adozione dell euro
> > e^ irrevocabile .
> Non esistono leggi immodificabili.
> In *teoria*, tutto sarebbe possibile.
Non riesco sopratutto a concepire
che tutto il lavoro di conversione da lira a euro
venga cancellato , sulla base di una legge vigente adesso
lo considero un impossibilia .
Il Mon, 12 Jan 2009 15:36:50 +0100, karersee@libero.it (Boston Tea
Party) scrisse:
>Sopratutto , poiche l adozione dell euro e^ una irrevocabile,
>e^ un puro spreco di fiato fare il tifo
>pro o contro l euro .
Almeno si può fare il tifo per la reintroduzione degli apostrofi sulla
tua tastiera??? :-)
--
Ciao
Conte Oliver (che NON risponde in privato)
-Togli le scarpe per scrivermi una e-mail-
Maaa.è possibile uscire da questa crisi???
: Maaa.è possibile uscire da questa crisi???
Da circa un mese che spendo meno (ed anche tanti dei miei compagni ed amici
lo fanno) e l'ultima settimana non ho lavorato (tutti in cassa integrazione...
tassi negativi per uscire dalla crisi
poseidone: c'è una soluzione radicale che nessuno ha ancora proposto....abbassare i
tassi fino a farli diventare negativi, cioè ad es. -1%....prendere a
prestito 10.000 euro e restituirne solo 9.900.....i...
Borsa
9
15-03-2008 20.04.20
[ot] sulla crisi causata dall'euro
Benedetta: Si dice sempre che l'Euro è responsabile di tanti mali ma vi siete mai
chiesti qual'è il suo vero potere d'acquisto??
http://gentaglia.wordpress.com/2007/12/21/un-euro/
fa...