Volevo far notare alcune incongruenze a proposito del bonus destinato alle
famiglie a basso reddito.
1)
Nel Decreto si parla di famiglie con un reddito 2008 nel quale concorrono
una serie di redditi, tra i quali non sono menzionati i redditi di capitale
tassati alla fonte con imposta definitiva.
Tali redditi sono inclusi o esclusi?
1) Se sono inclusi, allora anche coloro che percepiscono milioni di euro in
rendite finanziarie potrebbero teoricamente beneficiare del bonus.
2) Se sono esclusi, allora praticamente nessuno puň beneficiare del bonus,
fatta eccezione per coloro che tengono i soldi sotto il materasso (e non
hanno quindi neanche interessi sul c/c).
2)
Altro aspetto: per coloro che percepiscono un bonus non spettante, č
prevista la restituzione entro una determinata scadenza, senza menzionare
l'applicazione di sanzioni o interessi.
Abbiamo trovato un modo per ottenere un finanziamento per qualche mese a
tasso zero?
3)
Altro aspetto: nel nucleo familiare vanno conteggiati anche i figli non
fiscalmente a carico ma conviventi?
"nel computo del numero dei componenti del nucleo familiare si assumono il
richiedente, il coniuge non legalmente ed effettivamente separato anche se
non a carico nonche' i figli e gli altri familiari di cui all'articolo 12
del citato testo unico alle condizioni ivi previste".
La precisazione che il coniuge puň anche essere non a carico e il successivo
riferimento all'art. 12 potrebbe far pensare che i figli vanno conteggiati
solo se a carico. A meno che il riferimento all'art. 12 non sia riferito
solo agli "altri familiari" e non
ai figli, ma cosě non sembrerebbe.
DECRETO ANTICRISI GOVERNO ASSOCONSULENZA STEFANO MASULLO
STEFANO M. MASULLO CHIAMATO A DARE UN CONTRIBUTO TECNICO AL DECRETO
ANTICRISI DEL GOVERNO
Stefano M. Masullo socio fondatore e segretario generale Assoconsulenza ed
Assocredito, www.assoconsulenza.com nonchč rettore Universitŕ ISFOA Libera e
Privata Universitŕ Internazionale con sede a Lugano legalmente autorizzata
con delibera del Consiglio di Stato della Repubblica e Cantone Ticino,
direttore marketing Sintesi SpA www.sintesiconsult.com , direttore relazioni
esterne De Vittori of Switzerland SA www.devittori.com , vicedirettore World
& Pleasure Magazine www.wap-mag.com ,direttore editoriale Shirkah www.shirkah-finance.com , venerdě 5 dicembre ,č stato invitato su esplicita
richiesta di alcuni onorevoli del Centro Destra ,membri della Commissione
Finanza della Camera dei Deputati , in qualitŕ di riconosciuto e qualificato
esperto di Economia e Finanza ,tra i maggiori presenti in Italia ,a
partecipare,unitamente ad un ristretto e selezionato gruppo di
professionisti iscritti ad Assoconsulenza e ad Assocredito, al fine di poter
fornire un fattivo e concreto contributo in termini di osservazioni e
proposte al Decreto Anti Crisi formulato dal Governo presieduto
dall’onorevole Silvio Berlusconi su proposta del Ministro dell’Economia
Giulio Tremonti.
In particolare il gruppo di lavoro, coordinato da Stefano M. Masullo e
supervisionato da Giuseppe G. Santorsola professore ordinario di Economia
degli Intermediari Finanziari all’Universitŕ Parthenope di Napoli nonché
presidente Comitato Scientifico Assocredito Associazione Italiana Consulenti
di Credito Bancario e Finanziario,attualmente composto da Giuseppe Marino
amministratore delegato Sintesi SpA , Alberto Di Gennaro fondatore e
presidente Shirkah Finance ltd , Mattia Lettieri managing partner Studio
Legale Tributario Lettieri – Fusco, Eugenio Benetazzo fondatore e presidente
Deltoro Holding SpA , Rosanna Cafaro managing partner Studio Legale Cafaro &
Associati , Fabrizio Zampieri fondatore e presidente FIB30online , Onelio
Onofrio Francioso professore associato di Diritto alla Universitŕ LUM di
Bari , tutti riconosciuti professionisti iscritti ad Assoconsulenza
Associazione Italiana Consulenti di Investimentio , ha individuato i
seguenti settori ed aree di interesse e di intervento :
Ragazzi a me interessa sapere un'alra cosa.
Chi nel 2009 non ha un rapporto di lavoro puň presentare l'istanza?
Mica sapere quando uscirŕ il software?
Grazie.
a) che i messaggi pubblicitari descritti al punto II del presente
provvedimento, diffusi da ISFOA, Assoconsulenza, Target Business
School S.r.l. e Harvard Business Service Inc., costituiscono, per le
ragioni e nei limiti esposti in motivazione, una fattispecie di
pubblicitĂ* ingannevole ai sensi degli artt. 19, 20 e 21, lettere a) e
c), del Decreto Legislativo n. 206/05, e ne vieta l’ulteriore
diffusione;
b) che ad ISFOA sia irrogata una sanzione amministrativa pecuniaria di
33.100 € (trentatremilacento euro), ad Assoconsulenza e Harvard
Business Service Inc. sia irrogata una sanzione amministrativa
pecuniaria di 23.100 € (ventitremilacento euro) e a Target Business
School S.r.l. sia irrogata una sanzione amministrativa pecuniaria di
9.100 € (novemilacento euro).
Le sanzioni amministrative di cui alla precedente lettera b) devono
essere pagate entro il termine di trenta giorni dalla notificazione
del presente provvedimento, con versamento diretto al concessionario
del servizio della riscossione oppure mediante delega alla banca o
alle Poste Italiane, presentando il modello allegato al presente
provvedimento, così come previsto dal Decreto Legislativo 9 luglio
1997, n. 237.
Decorso il predetto termine, per il periodo di ritardo inferiore a un
semestre, devono essere corrisposti gli interessi di mora nella misura
del tasso legale a decorrere dal giorno successivo alla scadenza del
termine del pagamento e sino alla data del pagamento. In caso di
ulteriore ritardo nell’adempimento, ai sensi dell’articolo 27, comma
6, della legge n. 689/81, la somma dovuta per la sanzione irrogata è
maggiorata di un decimo per ogni semestre a decorrere dal giorno
successivo alla scadenza del termine del pagamento e sino a quello in
cui il ruolo è trasmesso al concessionario per la riscossione; in tal
caso la maggiorazione assorbe gli interessi di mora maturati nel
medesimo periodo.
Dell’avvenuto pagamento deve essere data immediata comunicazione
all’AutoritĂ* attraverso l’invio di copia del modello attestante il
versamento effettuato.
Ai sensi dell'articolo 26, comma 10, del Decreto Legislativo n.
206/2005, in caso di inottemperanza alla presente delibera l'AutoritĂ*
applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 10.000 a 50.000 euro.
Nei casi di reiterata inottemperanza l'AutoritĂ* può disporre la
sospensione dell'attivitĂ* di impresa per un periodo non superiore a
trenta giorni.
Il presente provvedimento verrĂ* notificato ai soggetti interessati e
pubblicato nel Bollettino dell'AutoritĂ* Garante della Concorrenza e
del Mercato.
Avverso il presente provvedimento può essere presentato ricorso al TAR
del Lazio, ai sensi dell'articolo 26, comma 12, del Decreto
Legislativo n. 206/05, entro sessanta giorni dalla data di
notificazione del provvedimento stesso.
IL VICE SEGRETARIO GENERALE
Alberto Nahmijas IL PRESIDENTE
Antonio CatricalĂ*
Bonus famiglie 2009
marcom2: Ciao a tutti,
ho giŕ postato su it.discussioni.commercialisti per un quesito simile,
perň mi sono accorto di non aver spiegato un dettaglio, provo a vedere
se qualcuno qui mi puň aiutare.
il mio...
Fisco e Tasse
4
09-12-2008 16.23.57
Bonus bebe' - reddito da dichiarare?
ArAmesh: Forse ne avete giŕ discusso ma purtroppo su google non trovo nulla.
Domanda diretta e semplice: il bonus bebe' di 1000 euro va dichiarato nel
730 di chi esercita la patria potestŕ?
Se la legge...