salve
le vorrei porvi un quesito. sono un libero professionista (un giornalista
senza contratto per
indenderci…).
sto per passare alla partita iva con il regime dei minimi. mi è sembrato
di capire che potrei
acquistare dei ticket restaurant (facendomeli fatturare, naturalmente) che
posso detrarre dalla mia
dichiarazione dei redditi (purche la cifra non superi il 2% del mio
reddito annuale).
in parole povere vorrei eliminare dal mio imponibile i soldi che
semplicemente ricevo e poi passo al
bar/pizzeria/ristoratore più vicino, su ci ora invece vengo tassato.
ho capito bene?
grazie
alessandro
"ale-oh-oh" <alessandro.falcone@email.it> ha scritto nel messaggio
news:ghb51j$6fq$1@news.newsland.it...
> salve
> le vorrei porvi un quesito. sono un libero professionista (un giornalista
> senza contratto per
> indenderci.).
> sto per passare alla partita iva con il regime dei minimi. mi è sembrato
> di capire che potrei
> acquistare dei ticket restaurant (facendomeli fatturare, naturalmente) che
> posso detrarre dalla mia
> dichiarazione dei redditi (purche la cifra non superi il 2% del mio
> reddito annuale).
> in parole povere vorrei eliminare dal mio imponibile i soldi che
> semplicemente ricevo e poi passo al
> bar/pizzeria/ristoratore più vicino, su ci ora invece vengo tassato.
> ho capito bene?
Non so bene come funziona il meccanismo da te indicato dei buoni pasto.
Cmq, in linea generale, per i minimi i costi sono deducibili (anche
integralmente) se inerenti alla propria attività (es. pranzi per trasferte
lavorative, ecc.).
> "ale-oh-oh" <alessandro.falcone@email.it> ha scritto nel messaggio
> news:ghb51j$6fq$1@news.newsland.it...
> > salve
> > le vorrei porvi un quesito. sono un libero professionista (un giornalista
> > senza contratto per
> > indenderci.).
> > sto per passare alla partita iva con il regime dei minimi. mi è sembrato
> > di capire che potrei
> > acquistare dei ticket restaurant (facendomeli fatturare, naturalmente) che
> > posso detrarre dalla mia
> > dichiarazione dei redditi (purche la cifra non superi il 2% del mio
> > reddito annuale).
> > in parole povere vorrei eliminare dal mio imponibile i soldi che
> > semplicemente ricevo e poi passo al
> > bar/pizzeria/ristoratore più vicino, su ci ora invece vengo tassato.
> > ho capito bene?
> Non so bene come funziona il meccanismo da te indicato dei buoni pasto.
> Cmq, in linea generale, per i minimi i costi sono deducibili (anche
> integralmente) se inerenti alla propria attività (es. pranzi per trasferte
> lavorative, ecc.).
non mi è chiara una cosa: se mi metto d'accordo col pizzettaio sotto a
studio, lo pago a fine mese
e lui mi emette fattura, posso detrarre i costi del pranzo dalla
dichiarazione dei redditi (come
faccio con tutte le fatture dei ristoranti emesse nei giorni lavorativi).
se invece passo attraverso
una compagnia di buoni pasto, posso usare i buoni soltanto fuori città?
c'è qualcosa che non
torna.
ciao
alessandro
Ricorda che i costi devono essere inerenti all'attività. tutti
mangiano ma non si detraggono i costi relativi, tu puoi detrarre solo
i pasti che sei stato costretto a consumare fuori casa solo per
ragioni attinenti la tua professione.
buoni pasto
Selene: i buoni pasto dati ai dipendenti sono deducibili dal reddito? e l'iva sugli
acquisti?
Grazie
Fisco e Tasse
2
08-11-2007 16.57.12
IVA buoni pasto
MENTADENT: I buoni pasto sono soggetti ad IVA, nel senso che il loro valore facciale
incorpora l'imposta, a quale aliquota (10 o 4%) non importa.
Dunque se un dipendente va in una rosticceria e paga con un...
Fisco e Tasse
6
14-01-2006 12.05.06
Buoni pasto
Selene: Quali registrazioni fate per contabilizzare i buoni pasta per un
supermercato?
Grazie
Fisco e Tasse
10
13-11-2004 11.07.45
buoni pasto
Elw°_°d: posso scaricare i costi relativi all'acquisto di buoni pasto consegnati ai
collaboratori (co.co.co)?
e quelli consegnati ai soci (srl)?
che voce di costo gli attribuisco?
l'Iva è detraibile?
...