Istanza di autotutela: dopo un anno nessuna risposta.
Un ufficio emana un accertamento.
A seguito della presentazione di opportuna documentazione emerge l'
infondatezza e l' ufficio chiede a chi ha subito l' accertamento di fare
domanda di autotutela (!!!) perche' la pratica verra' annullata.
Dopo quasi un anno non vi e' stata risposta, ovviamente nel frattempo e'
stato avviato ricorso.
Da quanto so:
-l' autotutela e' un atto che deve fare l' ufficio: se ritiene ce ne
siano i presupposti, annulla l' atto e basta, non chiede al cittadino di
fare domanda.
-l' ufficio e' tenuto a dare risposta, eventualmente dando motivazione
in caso di risposta negativa.
-L' annullamento per autotutela avrebbe conseguenze sul contenzioso in
corso che verrebbe chiuso
A chi posso rivolgermi per sbloccare questa faccenda?
Possibile che si possa solo "aspettare"?
Re: Istanza di autotutela: dopo un anno nessuna risposta.
On 24 Set, 12:23, Ciarlese <ciarl...@yahoo.it> wrote:
> Un ufficio emana un accertamento.
> A seguito della presentazione di opportuna documentazione emerge l'
> infondatezza e l' ufficio chiede a chi ha subito l' accertamento di fare
> domanda di autotutela (!!!) perche' la pratica verra' annullata.
> Dopo quasi un anno non vi e' stata risposta, ovviamente nel frattempo e'
> stato avviato ricorso.
> Da quanto so:
> -l' autotutela e' un atto che deve fare l' ufficio: se ritiene ce ne
> siano i presupposti, annulla l' atto e basta, non chiede al cittadino di
> fare domanda.
> -l' ufficio e' tenuto a dare risposta, eventualmente dando motivazione
> in caso di risposta negativa.
> -L' annullamento per autotutela avrebbe conseguenze sul contenzioso in
> corso che verrebbe chiuso
> A chi posso rivolgermi per sbloccare questa faccenda?
> Possibile che si possa solo "aspettare"?
ti rispondo nell'ordine:
1) hai ragione l'autotutela dovrebbe essere applicata d'ufficio ma
l'AdE ogni tanto chiede la presentazione di un'istanza; su questo temo
ci sia poco da fare;
2) il tema della risposta (negativa o positiva) è stato nel passato
controverso, nel senso che secondo una certe corrente di pensiero non
incombeva alcun obbligo di risposta. Oggi questa teoria è
completamente superata sia dall'entrata in vigore dello statuto dei
diritti del contribuente (L 212/2000), sia dalla constatazione che in
ogni caso anche prima del 2000 valevano le regole sulla trasparenza
amministrativa di cui alla L. 241/1990 per cui al contribuente istanza
spetta - in ogni caso - una risposta;
3) per sblocare la vicenda non ti resta che ripresentare la stessa
istanza di autotutela - magari evidenziando il lungo tempo trascorso,
il ricorso pendente, e le responsabilità dell'Ufficio - all'organo
gerarchicamente superiore rispetto all'Ufficio locale delle entrate.
Mi riferisco alla Direzione Regionale delle Entrate cui spetta la
competenza ad esprimersi in tema di autotutela caso di grave inerzia
dell'Ufficio locale ex art. 1, DM 11 febbraio 1997, n. 37 che riporto:
"Il potere di annullamento e di revoca o di rinuncia all'imposizione
in caso di autoaccertamento spetta all'ufficio che ha emanato l'atto
illegittimo o che e' competente per gli accertamenti d'ufficio ovvero
in via sostitutiva,in caso di grave inerzia, alla Direzione regionale
o compartimentale dalla quale l'ufficio stesso dipende".
Se vuoi affrettare l'esame della pratica, Ti consiglio di prendere
appuntamento con il responsabile dei rapporti con i contribuenti della
DRE competente: porterai il caso specifico con tutte le carte e vedrai
che si muoveranno con celerità.
Re: Istanza di autotutela: dopo un anno nessuna risposta.
Kob ha scritto:
> Se vuoi affrettare l'esame della pratica, Ti consiglio di prendere
> appuntamento con il responsabile dei rapporti con i contribuenti della
> DRE competente: porterai il caso specifico con tutte le carte e vedrai
> che si muoveranno con celerità.
Grazie per la precisa e competente risposta.
Mi rimangono due dubbi.
Il primo riguarda il fatto che ho letto da qualche parte che per
trovarsi nella "grave inerzia" occorre che la questione riguardi cifre
superiori ai 516.000 euro, e nel mio caso siamo intorno ai 10.000.
Alla luce di cio' posso rivolgermi alla DRE o posso pure lasciar perdere?
Tra l'altro provai a contattarli gia' alcuni mesi fa per via telefonica
e mi dissero che loro trattano solo cifre importanti....boh.
Seconda domanda: se mi rivolgo al Garante del Contribuente posso
ottenere qualcosa o al piu' tale organo puo' solo sollecitare l' ufficio?
Grazie ancora.
Re: Istanza di autotutela: dopo un anno nessuna risposta.
On 24 Set, 16:46, Ciarlese <ciarl...@yahoo.it> wrote:
> Kob ha scritto:
> > Se vuoi affrettare l'esame della pratica, Ti consiglio di prendere
> > appuntamento con il responsabile dei rapporti con i contribuenti della
> > DRE competente: porterai il caso specifico con tutte le carte e vedrai
> > che si muoveranno con celerità.
> Grazie per la precisa e competente risposta.
> Mi rimangono due dubbi.
> Il primo riguarda il fatto che ho letto da qualche parte che per
> trovarsi nella "grave inerzia" occorre che la questione riguardi cifre
> superiori ai 516.000 euro, e nel mio caso siamo intorno ai 10.000.
> Alla luce di cio' posso rivolgermi alla DRE o posso pure lasciar perdere?
No, la grave inerzia si verifica proprio nel caso in cui l'Ufficio
locale non ti risponda. In proposito, secondo la circolare n. 11 del 6
aprile 2000 della DRE della Lombardia sussiste "grave inerzia" ogni
qual volta vi sia un'istanza del contribuente senza che ad essa segua
un riesame dell'Ufficio ovvero quando manchi una comunicazione
dell'esito del riesame effettuato (e mi sembra che il tuo caso
appartenza proprio a questa seconda ipotesi).
Qualora, invece, l'importo da annullare sia superiore a 516.456,90
euro (ipari a un miliardo di lire) allora - come hai ben scritto -
entra in gioco la DRE che deve esprimere il proprio preventivo parere
(non basta più il solo Ufficio locale) secondo quanto previsto
dall'art. 4, co. 1, DM 37/1997..
> Tra l'altro provai a contattarli gia' alcuni mesi fa per via telefonica
> e mi dissero che loro trattano solo cifre importanti....boh.
Prendi appuntamento: non fidarti dell'opinione di un anonimo
centralinista ... eppoi dalla tua parte hai il DM 37/1997.
> Seconda domanda: se mi rivolgo al Garante del Contribuente posso
> ottenere qualcosa o al piu' tale organo puo' solo sollecitare l' ufficio?
Il Garante senz'altro può sollecitare l'Ufficio a darti una
risposta ... ma non potrà mai annullare l'atto - in via sostitutiva -
al posto dell'Ufficio stesso; tale potere spetta alla DRE per questo
consiglio di rivolgersi a loro. Poi, nella mia esperienza accade
questo: dopo che hai depositato l'istanza alla DRE, questa chiede il
parere all'Ufficio locale: si tratta di una richiesta interna ... e
quando l'Ufficio gerarchicamente superiore (DRE) chiede all'Uffcio
gerarchicamente subordinato (AdE locale) ... quest'ultimo risponde ...
e vedrai che risponde anche con estrema celerità.
Istanza di autotutela
S.B: Devo presentare un Istanza di autotutela per un atto ormai divenuto
definitivo per mancata impugnazione. L'atto e' palesemente
illeggittimo. Ora l'amministrazione finanziara potrebbe (dovrebbe dico...
Fisco e Tasse
4
16-11-2006 14.47.43
istanza di autotutela
Masssi: Salve a tutti.
Quanlcuno sa dirmi che cos'e un'istanza di autotutela, disciplinato da una
legge del 2000? grazie
Fisco e Tasse
1
19-10-2005 17.51.21
Silenzio assoluto, nessuna domanda, nessuna risposta...
~Robin~Hood~: E neppure un sottosegretario è sceso in sala stampa a spiegare - come
è prassi - i conti pubblici alla luce della nuova manovra correttiva.
Silenzio assoluto, nessuna domanda, nessuna risposta.
È...