Ciao a tutti,
Mi si chiede se sia possibile, nel bilancio 2008,effettuare degli
ammortamenti civilistici "ridotti" della metà, per ragioni di minor usura
dei beni, e di lasciare invece gli ammortamenti fiscali in misura piena.
Secondo me non è possibile, si configurerebbe una sorta di ammortamento
anticipato, oggi non più possibili.
A parte il fatto che dal punto di vista civilistico, è sbagliato,
soprattutto nelle società di capitali, cambiare la durata
dell'ammortamento da un esercizio all'altro (presunzione di motivi di mera
convenienza fiscale).
Che ne pensate?
Haran Banjo ha scritto:
> Ciao a tutti,
> Mi si chiede se sia possibile, nel bilancio 2008,effettuare degli
> ammortamenti civilistici "ridotti" della metà, per ragioni di minor usura
> dei beni, e di lasciare invece gli ammortamenti fiscali in misura piena.
> Secondo me non è possibile, si configurerebbe una sorta di ammortamento
> anticipato, oggi non più possibili.
> A parte il fatto che dal punto di vista civilistico, è sbagliato,
> soprattutto nelle società di capitali, cambiare la durata
> dell'ammortamento da un esercizio all'altro (presunzione di motivi di mera
> convenienza fiscale).
> Che ne pensate?
> Grazie!
Il quadro EC è morto.
Ciò vuol dire che dal 2008 ammort.civili = fiscali.
> Ciao a tutti,
> Mi si chiede se sia possibile, nel bilancio 2008,effettuare degli
> ammortamenti civilistici "ridotti" della metà, per ragioni di minor usura
> dei beni, e di lasciare invece gli ammortamenti fiscali in misura piena.
Ammortamento immobili "trasformati"
OP: Una società immobiliare possedeva alcuni appartamenti (civile abitazione) che in quanto non strumentali non ha mai ammortizzato
fiscalmente (ma nemmeno civilisticamente)
Nel corso dell'anno viene...