Una società avente sede fissa in Inghilterra (Limited Company con
autorizzazione ad operare in Inghilterra, Scozia e Galles) decide di
aprire filiale in Italia. Per la normativa inglese basta un verbale dei
soci nei quali si delibera e si firma la decisione di aprire tale
filiale. Fatto questo, in Italia poi come ci si comporta ? ritengo che
per essere gestita civilmente e fiscalmente secondo la normativa
italiana tale filiale dovrà avere stabile ed autonoma struttura in
Italia, attraverso, suppongo, la costituzione di una società ex novo,
con sede legale, statuto, capitale sociale e tutto il resto.
Voi che ne dite ? confermate ? ed in tal caso, come si configura il
legame o la dipendenza con la società originaria ?
> Una società avente sede fissa in Inghilterra (Limited Company con
> autorizzazione ad operare in Inghilterra, Scozia e Galles) decide di
> aprire filiale in Italia. Per la normativa inglese basta un verbale dei
> soci nei quali si delibera e si firma la decisione di aprire tale filiale.
> Fatto questo, in Italia poi come ci si comporta ? ritengo che per essere
> gestita civilmente e fiscalmente secondo la normativa italiana tale
> filiale dovrà avere stabile ed autonoma struttura in Italia, attraverso,
> suppongo, la costituzione di una società ex novo, con sede legale,
> statuto, capitale sociale e tutto il resto.
Potrabbe essere gestita come una stabile organizzazione della LC
Roberto Cattivelli ha scritto:
>> Una società avente sede fissa in Inghilterra (Limited Company con
>> autorizzazione ad operare in Inghilterra, Scozia e Galles) decide di
>> aprire filiale in Italia. Per la normativa inglese basta un verbale dei
>> soci nei quali si delibera e si firma la decisione di aprire tale filiale.
>> Fatto questo, in Italia poi come ci si comporta ? ritengo che per essere
>> gestita civilmente e fiscalmente secondo la normativa italiana tale
>> filiale dovrà avere stabile ed autonoma struttura in Italia, attraverso,
>> suppongo, la costituzione di una società ex novo, con sede legale,
>> statuto, capitale sociale e tutto il resto.
> Potrabbe essere gestita come una stabile organizzazione della LC
esatto...non è materia che conosco molto bene ma da quanto ho capito la
questione (sommariamente) andrebbe gestita in questo modo:
Apertura in italia della S.O. facente capo alla LC con tutti gli
obblighi civilistici di pubblicità (iscrizione al registro imprese,
P.IVA e tutto il resto), tenuta "tipica" delle scritture contabili con
tutti gli adempimenti dichiarativi connessi. Non presentazione del
bilancio annuale in quanto il bilancio verrebbe poi assorbito da quello
della Società Madre. Regolare presentazione di redditi ed IVA.
Solo una domanda, l'obbligo di pubblicità fa capo come una qualsiasi
società ad una costituzione presso un notaio ? ed in tal caso, il notaio
redigerà atto di "Costituzione di stabile organizzazione" facendo capo
ai soggetti istitutivi della società originale ?
"estemporary" <tempist@comenonmai.it> ha scritto nel messaggio
news:Q5W%j.64686$o06.9362@tornado.fastwebnet.it...
Per la apertura della branch di una società straniera in Italian (Filiale)
il notaro ti richiede il verbale del CdA originale con apostilla il quale
poi provvederà a far giurare e quindi procede alla sua iscrizione al
registro delle imprese
> "estemporary" <tempist@comenonmai.it> ha scritto nel messaggio
> news:Q5W%j.64686$o06.9362@tornado.fastwebnet.it...
> Per la apertura della branch di una società straniera in Italian (Filiale)
> il notaro ti richiede il verbale del CdA originale con apostilla il quale
> poi provvederà a far giurare e quindi procede alla sua iscrizione al
> registro delle imprese
> ciao
> roberto
Ma per aprire una semplice sede operativa di una società inglese in Italia
(cioè senza costituire la società italiana) serve l'atto notarile?
"Paolo Bo" <roli.paolo@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:g1qv1s$tdj$1@news.newsland.it...
> Pineapple ha scritto:
> Ma per aprire una semplice sede operativa di una società inglese in Italia
> (cioè senza costituire la società italiana) serve l'atto notarile?
No ma devi depositare in CCIAA l'atto originario e personalmente per
comodità faccio fare sempre il tutto al notaro
ciao
roberto
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