abito in alloggio di cui mia madre risulta usufruttuaria.
Essendo l'allogio concesso in uso gratuito a famigliare diretto , era
considerato dal Comune come 1° casa
e come tale godeva di aliquota ridotta.
Adesso con il nuovo decreto che elimina l'ICI sulla 1° casa non dovrei
pagare nulla ?
grazie.
luison ha scritto:
> abito in alloggio di cui mia madre risulta usufruttuaria.
> Essendo l'allogio concesso in uso gratuito a famigliare diretto , era
> considerato dal Comune come 1° casa
> e come tale godeva di aliquota ridotta.
> Adesso con il nuovo decreto che elimina l'ICI sulla 1° casa non dovrei
> pagare nulla ?
> grazie.
INOLTRA UN QUESITO ALLA RIPARTIZIONE TRIBUTI del tuo Comune , perchè il problema
sussiste e non è da poco !!!
ti incollo una risposta inviata pochi minuti fa ad analoga e simile domanda su
it.discussioni commercialisti
KNULP
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BELLA DOMANDA !! è da stamattina che mi sto inca...do con NUMEROSISSIMI
regolamenti comunali CHE SOLLEVANO FORTI DUBBI
NE CITO UNO AD ESEMPIO ( COMUNE DI VARESE ) ma ripeto ne ho trovati tantissimi
così o simili
dal regolamento comunale ici ART. 10
ABITAZIONI CONCESSE IN COMODATO O IN USO GRATUITO A PARENTI
1. Ai fini dell'applicazione dell'imposta, si considerano abitazioni
principali le unità immobiliari ad uso abitativo, concesse in comodato o in uso
gratuito, a parenti in linea retta o collaterale, per tali intendendosi i figli
legittimi, naturali ed adottivi, i nipoti ex filio, i genitori, i progenitori, i
fratelli e le sorelle che ne facciano uso abitativo diretto.
2. Per effetto della disposta assimilazione, l'imposta sulle predette
unità immobiliari si calcola con la stessa aliquota stabilita per l'abitazione
principale; non compete però la detrazione di cui all'art. 8 - comma 2 - del
D.Lgs. 504/92.
QUINDI ANCHE A ME E' SORTO IL DUBBIO e puntuale come un orologio svizzero è
arrivato qs mattina il comunicato stampa del comune
COMUNICATO STAMPA COMUNE DI VARESE ( ESTRATTO )
.... omissis
Per quanto attiene gli immobili concessi in uso gratuito a parenti in linea rett"a
o collaterale (assimilati, ai sensi dell'art.10 del vigente "Regolamento per la
disciplina dell'applicazione dell'Imposta comunale sugli immobili", ai soli fini
dell'applicazione dell'aliquota agevolata e non anche della detrazione) e quelli
locati ai sensi dell'art.2, comma 3, della legge 431/98 (sulla
base dell'accordo sottoscritto in sede locale in data 30/07/2003, prot. n° 36619)
l'imposta continuerà ad essere dovuta con l'applicazione dell'aliquota del 4 per
mille e senza detrazione
NOTARE LA FINEZZA ( FURBESCA) :
" ai soli fini dell'applicazione dell'aliquota agevolata e non anche della
detrazione)"
IN SOSTANZA IL RAGIONAMENTO DI QUESTO COMUNE E': io comune, le abitazioni concesse
in uso gratuito ai familiari che le abitano le considero assimilate alla
abitazione principale ma solo per la riduzione dell'aliquota e non anche per la
detrazione , ergo, L'ESENZIONE ICI STABILITA DAL DLGS 93 NON TI SPETTA .
SECONDO ME E' il comunicato stampa è una forzatura, e l'interpretazione non
corrispondente al dettato normativo...che parla di esclusione per immobili
definiti come abitazione .......e non corrisponde alla volontà del legislatore
Insomma o è o non è abitazione a nulla importa se poi viè una distinzione a
livello di regolamento comunale sull'entità dell'abbattimento forfettario o
sull'aliquota ...
Il Thu, 29 May 2008 15:15:37 +0200, knulp# <knulp@people.ti> ha
scritto:
>NE CITO UNO AD ESEMPIO ( COMUNE DI VARESE ) ma ripeto ne ho trovati tantissimi
>così o simili
all'ufficio Ici del mio Comune (Monza), l'istruzione che mi hanno dato
per telefono e': non si deve Ici per abitazione concessa in uso
gratuito (con formale dichiarazione all'ufficio) dal proprietario (che
risiede altrove) ai propri genitori che vi risiedono. Vale anche per
l'eventuale primo box di pertinenza.
Confesso che sono rimasto un po' sopreso, mi sarebbe parso piu' logico
pagare invece con aliquota agevolata.
Pero' a caval donato ...
Ora basta che tra qualche giorno non cambino versione ...