Determinazione del reddito degli immobili di interesse storico e/o artistico
C'è qualche novità rispetto alla dichiarazione sull'Unico 2008 per un
immobile storico locato come negozio C1? Ho cercato su internet e non
trovo aggiornamenti più recenti alla Circolare del 17/01/2006 n. 2
dell'Agenzia delle Entrate.
Avevo letto che in caso di immobile storico locato, sull'Unico si
denuncia solo la rendita catastale calcolata sulla base della minore
delle tariffe catastali, invece del canone riscosso. C'erano state
delle controversie perchè si diceva che questo era applicabile solo
alle abitazioni e non ai negozi ma la circolare che cito spiega che:
"(...) Se la regola generale per gli immobili di interesse
storico-artistico e' l'irrilevanza tout court del reddito locativo, in
quanto l'unico criterio per la determinazione del reddito imputabile a
tali immobili e' il riferimento alle tariffe d'estimo (e in
particolare alla piu' bassa della zona censuaria nella quale
l'immobile specifico si trovi), allora siffatta regola e' (e deve
essere) applicabile tanto se si tratti di locazione ad uso abitativo,
quanto se si tratti di locazione ad uso diverso."
E conclude dicendo di " abbandonare le controversie volte ad affermare
la determinazione del reddito degli immobili di interesse storico e/o
artistico, concessi in locazione ad uso abitativo, sulla base del
relativo canone........(...) Preso atto dell'ulteriore evoluzione
dell'orientamento della Corte di Cassazione, che di fatto ha risolto
il contrasto interpretativo sorto all'interno della Corte medesima, ed
acquisito il parere favorevole dell'Avvocatura generale dello Stato -
che si e' espressa con nota n. P140817 del 24 ottobre 2005 - si
ritiene non ulteriormente sostenibile la tesi interpretativa affermata
con la circolare n. 9/E del 2005"
Quindi dichiaro sull'Unico 2008 la rendita catastale e non il canone
percepito? Sulle istruzioni dell'Unico 2008 non trovo nessuna
indicazione...
Ne sapete di più?
grazie
Ale
Re: Determinazione del reddito degli immobili di interesse storico e/o artistico
Il 28 Mag 2008, 12:18, Alex Antinori <yj76fyj8zjvkd1s@jetable.org> ha
scritto:
> Quindi dichiaro sull'Unico 2008 la rendita catastale e non il canone
> percepito? Sulle istruzioni dell'Unico 2008 non trovo nessuna
> indicazione... > Ne sapete di più?
Esattamente. E va messo il codice utilizzo 9.
E non mi risulta che ci siano novità rispetto alla cm del 2006.
Re: Determinazione del reddito degli immobili di interesse storico e/o artistico
On Wed, 28 May 2008 10:21:40 GMT, pape@rino.it (paperino) wrote:
>Esattamente. E va messo il codice utilizzo 9.
>E non mi risulta che ci siano novità rispetto alla cm del 2006.
Che risposta velocissima! Grazie!
Quindi compilo l'Unico come se il negozio non fosse locato e calcolo
solo la rendita catastale come A5 (è la più bassa qui) e metto
quella? Nessun altro adempimento, sbarrare caselle, note, moduli etc?
Mi rincuori
(sono stato al telefono per ben un'ora e 10 minuti con il call center
dell'agenzia delle entrae a sentire la musichetta d'attesa finchè non
è caduta la linea :-( )
Re: Determinazione del reddito degli immobili di interesse storico e/o artistico
Il 28 Mag 2008, 12:29, Alex Antinori <yj76fyj8zjvkd1s@jetable.org> ha
scritto:
> >Esattamente. E va messo il codice utilizzo 9.
> > >E non mi risulta che ci siano novità rispetto alla cm del 2006.
> Che risposta velocissima! Grazie!
> Quindi compilo l'Unico come se il negozio non fosse locato e calcolo
> solo la rendita catastale come A5 (è la più bassa qui) e metto
> quella? Nessun altro adempimento, sbarrare caselle, note, moduli etc?
Basta mettere la rendita ridotta (nel caso di un C1 si dividono i mq
per 18 e si moltiplica il risultato per la tariffa A5 (sto andando a
memoria)
e il codice utilizzo 9. Comunque chiedi conferma al Comune.
Attenzione che non basta che l'immobile sia presente negli elenchi del
Comune per dire che è storico. Quindi informarsi bene prima.
> Mi rincuori
> (sono stato al telefono per ben un'ora e 10 minuti con il call center
> dell'agenzia delle entrae a sentire la musichetta d'attesa finchè non
> è caduta la linea :-( )
> Ale
Re: Determinazione del reddito degli immobili di interesse storico e/o artistico
Il 28 Mag 2008, 12:29, Alex Antinori <yj76fyj8zjvkd1s@jetable.org> ha
scritto:
> >Esattamente. E va messo il codice utilizzo 9.
> > >E non mi risulta che ci siano novità rispetto alla cm del 2006.
> Che risposta velocissima! Grazie!
> Quindi compilo l'Unico come se il negozio non fosse locato e calcolo
> solo la rendita catastale come A5 (è la più bassa qui) e metto
> quella? Nessun altro adempimento, sbarrare caselle, note, moduli etc?
Basta mettere la rendita ridotta (nel caso di un C1 si dividono i mq
Dimenticavo di dire che si parla sepre di rendita ridotta *rivalutata del
5%"
che recitano le istruzioni della dichiarazione. E vanno messi i giorni di
possesso ovviamente
Re: Determinazione del reddito degli immobili di interesse storico e/o artistico
On Wed, 28 May 2008 10:38:30 GMT, pape@rino.it (paperino) wrote:
>Basta mettere la rendita ridotta (nel caso di un C1 si dividono i mq
>per 18 e si moltiplica il risultato per la tariffa A5 (sto andando a
>memoria)
>e il codice utilizzo 9. Comunque chiedi conferma al Comune.
Si' avevo controllato con una ricerca su Internet.
Se il fabbricato è di interesse storico o artistico bisogna
trasformare la consistenza in mq. in vani per ricalcolare la rendita.
Esempio: Mq 72/ 18= vani 4 che poi si moltiplicano per la tariffa A5.
La base imponibile viene calcolata sulla base di questa rendita,
aumentata del 5% e moltiplicata per 100, se il fabbricato è
classificato nella categoria A/10 o C/1, ai sensi dell'art.2 comma 5
del D.L. 23/1/93 n.16 convertito in legge n.75 del 24/3/93
>Attenzione che non basta che l'immobile sia presente negli elenchi del
>Comune per dire che è storico. Quindi informarsi bene prima.
Il negozio è in un fabbricato storico ai sensi dell'art. 3 della
legge 1-6-1939, n. 1089, e successive modificazioni, già controllato e
ho la documentazione.
Qunato detto in base a mie ricerche, non sono un tecnico, quindi se
qualcuno ha da aggiungere qualcos'altro ben venga. Meglio essere
informati.
Re: Determinazione del reddito degli immobili di interesse storico e/o artistico
On Wed, 28 May 2008 10:47:00 GMT, pape@rino.it (paperino) wrote:
> recitano le istruzioni della dichiarazione.
Ma perchè non si trova da nessuna parte nelle istruzioni 2008
un'indicazione sugli immobili storici? Sigh! Uno deve sempre
arrabbattarsi per sapere come complilare l'Unico....
Meno male che ci sono i newsgroup.
Re: Determinazione del reddito degli immobili di interesse storico e/o artistico
Il 28 Mag 2008, 13:48, Alex Antinori <yj76fyj8zjvkd1s@jetable.org> ha
scritto:
> On Wed, 28 May 2008 10:38:30 GMT, pape@rino.it (paperino) wrote:
> >Basta mettere la rendita ridotta (nel caso di un C1 si dividono i mq
> >per 18 e si moltiplica il risultato per la tariffa A5 (sto andando a
> >memoria)
> >e il codice utilizzo 9. Comunque chiedi conferma al Comune.
> Si' avevo controllato con una ricerca su Internet.
> Se il fabbricato è di interesse storico o artistico bisogna
> trasformare la consistenza in mq. in vani per ricalcolare la rendita.
> Esempio: Mq 72/ 18= vani 4 che poi si moltiplicano per la tariffa A5.
> La base imponibile viene calcolata sulla base di questa rendita,
> aumentata del 5% e moltiplicata per 100, se il fabbricato è
> classificato nella categoria A/10 o C/1, ai sensi dell'art.2 comma 5
> del D.L. 23/1/93 n.16 convertito in legge n.75 del 24/3/93
Esatto. Mentre per le abitazioni si considerano i vani per
la tariffa. Attenzione però che quanti riporti si riferisce al caclolo
dell'imponibile a fini Ici. Nel caso dell'Irpef basta la rendita
ridotta rivalutata (non moltiplicata per 100)
> >Attenzione che non basta che l'immobile sia presente negli elenchi del
> >Comune per dire che è storico. Quindi informarsi bene prima.
> Il negozio è in un fabbricato storico ai sensi dell'art. 3 della
> legge 1-6-1939, n. 1089, e successive modificazioni, già controllato e
> ho la documentazione.
Benissimo. Posso sapere che documentazione hai? Una dichiarazione
dell'ufficio provinciale dei beni culturali?
Re: Determinazione del reddito degli immobili di interesse storico e/o artistico
Il 28 Mag 2008, 13:52, Alex Antinori <yj76fyj8zjvkd1s@jetable.org> ha
scritto:
> On Wed, 28 May 2008 10:47:00 GMT, pape@rino.it (paperino) wrote:
> > recitano le istruzioni della dichiarazione.
> Ma perchè non si trova da nessuna parte nelle istruzioni 2008
> un'indicazione sugli immobili storici? Sigh! Uno deve sempre
> arrabbattarsi per sapere come complilare l'Unico....
> Meno male che ci sono i newsgroup.
Io a suo tempo, avendo vari immobili storici ad uso comemrciale,
ho fatto tutto da solo.
Re: Determinazione del reddito degli immobili di interesse storico e/o artistico
On Wed, 28 May 2008 11:55:53 GMT, pape@rino.it (paperino) wrote:
>Benissimo. Posso sapere che documentazione hai? Una dichiarazione
>dell'ufficio provinciale dei beni culturali?
La documentazione per la certificazione del vincolo storico
architettonico la puoi richiedere alla Soprintendenza per i Beni
Ambientali e Architettonici. Nel mio caso è stat richiesta agli uffici
di Roma in Via di San Michele
Re: Determinazione del reddito degli immobili di interesse storico e/o artistico
On Wed, 28 May 2008 11:57:47 GMT, pape@rino.it (paperino) wrote:
>Io a suo tempo, avendo vari immobili storici ad uso comemrciale,
>ho fatto tutto da solo.
Ah, quindi devi essere ferratissimo. Qui le cose cambiano
continuamente e meglio avere conferme. Mi scrivi un'email privata per
rimanere in contatto anche per il futuro?
Re: Determinazione del reddito degli immobili di interesse storico e/o artistico
Il 28 Mag 2008, 14:11, Alex Antinori <yj76fyj8zjvkd1s@jetable.org> ha
scritto:
> On Wed, 28 May 2008 11:55:53 GMT, pape@rino.it (paperino) wrote:
> >Benissimo. Posso sapere che documentazione hai? Una dichiarazione
> >dell'ufficio provinciale dei beni culturali?
> La documentazione per la certificazione del vincolo storico
> architettonico la puoi richiedere alla Soprintendenza per i Beni
> Ambientali e Architettonici. Nel mio caso è stat richiesta agli uffici
> di Roma in Via di San Michele
Roma perchè hai li l'immobile.
Io ovviamente mi rivolgo agli uffici
della mia provincia. Gli stessi a cui mi rivolgo ogni volta
deve avere il nullaosta dei beni architettonici per fare
dei lavori di ristrutturazione.
Re: Determinazione del reddito degli immobili di interesse storico e/o artistico
l 28 Mag 2008, 14:14, Alex Antinori <yj76fyj8zjvkd1s@jetable.org> ha
scritto:
> On Wed, 28 May 2008 11:57:47 GMT, pape@rino.it (paperino) wrote:
> >Io a suo tempo, avendo vari immobili storici ad uso comemrciale,
> >ho fatto tutto da solo.
> Ah, quindi devi essere ferratissimo.
Beh, anche per me è una novità in quanto fino ad ora
ho preferito procedere con i piedi di piombo.
> Qui le cose cambiano
> continuamente e meglio avere conferme. Mi scrivi un'email privata per
> rimanere in contatto anche per il futuro?
Ok, Ti invio la mia mail e se vogliamo paralrne con la dovuta e
comprensibile
riservatezzo del caso.
immobili di interesse storico/artistico
Tango-: mi riferisco ad un ufficio, bene di interesse storico, locato da una
impresa.
Secondo la circ. 17.1.06 n. 2, che riprende una Cassazione favorevole al
contribuente, il reddito è determinato...