Nel 2007 abbiamo pagato delle competenze ad un architetto sotto il
regime dei contribuenti minimi senza applicare alcuna ritenuta
d’acconto e quindi senza emissione di certificazione dei compensi.
Ora, avendo ricevuto richiesta di certificazione da parte di questo
architetto, il commercialista ci ha detto di emetterla, ovviamente
senza ritenuta, in quanto come detto non è stata operata.
Avendo recentemente preso visione del chiarimento dell’AdE (circ. 13
del 26/02/08) dove si dice che la ritenuta và applicata, ho sottoposto
il problema al mio resp.amm. il quale mi ha risposto che il
chiarimento è valido dal 2008. Secondo me proprio perché si tratta di
un chiarimento, è relativo ad una norma precedente.
On 22 Mag, 10:52, gigi <luigi.dematt...@fosnova.it> wrote:
> *Buongiorno, gradirei un vs. parere grazie.
> Nel 2007 abbiamo pagato delle competenze ad un architetto sotto il
> regime dei contribuenti minimi senza applicare alcuna ritenuta
> d’acconto e quindi senza emissione di certificazione dei compensi.
> Ora, avendo ricevuto richiesta di certificazione da parte di questo
> architetto, il commercialista ci ha detto di emetterla, ovviamente
> senza ritenuta, in quanto come detto non è stata operata.
> Avendo recentemente preso visione del chiarimento dell’AdE (circ. 13
> del 26/02/08) dove si dice che la ritenuta và applicata, ho sottoposto
> il problema al mio resp.amm. il quale mi ha risposto che il
> chiarimento è valido dal 2008. Secondo me proprio perché si tratta di
> un chiarimento, è relativo ad una norma precedente.
> Cordiali saluti.
aggiungo che il regime al quale appartiene l'architetto é quello di
cui all'art. 13 legge 388/2000.
Forse sono 2 cose diverse?
On 22 Mag, 11:22, gigi <luigi.dematt...@fosnova.it> wrote:
> aggiungo che il regime al quale appartiene l'architetto é quello di
> cui all'art. 13 legge 388/2000.
> Forse sono 2 cose diverse?
L'hai detto.
Il tuo architetto non era un contribuente minimo, ma un c.d.
"forfettino", per il quale appunto non è prevista la rda.
On 22 Mag, 15:03, gibi1970 <gbcatt...@gmail.com> wrote:
> On 22 Mag, 11:22, gigi <luigi.dematt...@fosnova.it> wrote aggiungo che il regime al quale appartiene l'architetto é quello di
> > cui all'art. 13 legge 388/2000.
> > Forse sono 2 cose diverse?
> L'hai detto.
> Il tuo architetto non era un contribuente minimo, ma un c.d.
> "forfettino", per il quale appunto non è prevista la rda.
> ciao
ma é giusto che mi abbia richiesto la certificazione dei compensi?
Il 22 Mag 2008, 18:28, gigi <luigi.dematteis@fosnova.it> ha scritto:
> On 22 Mag, 15:03, gibi1970 <gbcatt...@gmail.com> wrote:
> > On 22 Mag, 11:22, gigi <luigi.dematt...@fosnova.it> wrote aggiungo che
il regime al quale appartiene l'architetto é quello di
> > > cui all'art. 13 legge 388/2000.
> > > Forse sono 2 cose diverse?
> > > L'hai detto.
> > Il tuo architetto non era un contribuente minimo, ma un c.d.
> > "forfettino", per il quale appunto non è prevista la rda.
> > > ciao
> ma é giusto che mi abbia richiesto la certificazione dei compensi?
Il tuo architetto quando ha emesso la fattura ti ha scritto che non ha
operato la ritenuta perchè
assogettato al regime "forfettino",
sulla base di quella "dichiarazione" tu non hai versato alcuna ritenuta.
Ora, cosa dovresti certificare?
Che lui ti ha "dichiarato" di non dover operare la ritenuta e che tu in
qualità di sostituto d'imposta "virtuale" non l'hai versata perchè non
dovevi versarla perchè non esisteva una ritenuta in quella fattispecie...
Come avrai capito, non ha senso certificare un qualcosa che non esiste,
oppure certificare di non aver versato un qualcosa perchè ti è stato
dichiarato sulla base di una norma fiscale di non farlo.
f.
On 22 Mag, 18:51, Vi...@Governo.it (f.) wrote:
> Il 22 Mag 2008, 18:28, gigi <luigi.dematt...@fosnova.it> ha scritto On 22 Mag, 15:03, gibi1970 <gbcatt...@gmail.com> wrote:
> > > On 22 Mag, 11:22, gigi <luigi.dematt...@fosnova.it> wrote aggiungo che
> il regime al quale appartiene l'architetto é quello di
> > > > cui all'art. 13 legge 388/2000.
> > > > Forse sono 2 cose diverse?
> > > L'hai detto.
> > > Il tuo architetto non era un contribuente minimo, ma un c.d.
> > > "forfettino", per il quale appunto non è prevista la rda.
> > > ciao
> > ma é giusto che mi abbia richiesto la certificazione dei compensi?
> * *Il tuo architetto quando ha emesso la fattura ti ha scritto che nonha
> operato la ritenuta perchè
> * *assogettato al regime "forfettino",
> * *sulla base di quella "dichiarazione" tu non hai versato alcuna ritenuta.
> * *Ora, cosa dovresti certificare?
> * *Che lui ti ha "dichiarato" di non dover operare la ritenuta e che tu in
> qualità di sostituto d'imposta "virtuale" non l'hai versata perchè non
> dovevi versarla perchè non esisteva una ritenuta in quella fattispecie....
> * *Come avrai capito, non ha senso certificare un qualcosa che non esiste,
> * *oppure certificare di non aver versato un qualcosa perchè ti è stato
> dichiarato sulla base di una norma fiscale di non farlo.
> * f.
> --------------------------------
> Inviato viahttp://arianna.libero.it/usenet/
questa infatti é l'obiezione che ho fatto sia al mio resp.amm. che al
commercialista e passi per il primo, ma il commercialista mi ha
risposto che a farla non guasta. Mah!
On May 23, 11:07*am, gigi <luigi.dematt...@fosnova.it> wrote:
> On 22 Mag, 18:51, Vi...@Governo.it (f.) wrote:
> > Il 22 Mag 2008, 18:28, gigi <luigi.dematt...@fosnova.it> ha scritto On22 Mag, 15:03, gibi1970 <gbcatt...@gmail.com> wrote:
> > > > On 22 Mag, 11:22, gigi <luigi.dematt...@fosnova.it> wrote aggiungoche
> > il regime al quale appartiene l'architetto é quello di
> > > > > cui all'art. 13 legge 388/2000.
> > > > > Forse sono 2 cose diverse?
> > > > L'hai detto.
> > > > Il tuo architetto non era un contribuente minimo, ma un c.d.
> > > > "forfettino", per il quale appunto non è prevista la rda.
> > > > ciao
> > > ma é giusto che mi abbia richiesto la certificazione dei compensi?
> > * *Il tuo architetto quando ha emesso la fattura ti ha scritto che non ha
> > operato la ritenuta perchè
> > * *assogettato al regime "forfettino",
> > * *sulla base di quella "dichiarazione" tu non hai versato alcuna ritenuta.
> > * *Ora, cosa dovresti certificare?
> > * *Che lui ti ha "dichiarato" di non dover operare la ritenuta e chetu in
> > qualità di sostituto d'imposta "virtuale" non l'hai versata perchè non
> > dovevi versarla perchè non esisteva una ritenuta in quella fattispecie....
> > * *Come avrai capito, non ha senso certificare un qualcosa che non esiste,
> > * *oppure certificare di non aver versato un qualcosa perchè ti è stato
> > dichiarato sulla base di una norma fiscale di non farlo.
> > * f.
> > --------------------------------
> > Inviato viahttp://arianna.libero.it/usenet/
> questa infatti é l'obiezione che ho fatto sia al mio resp.amm. che al
> commercialista e passi per il primo, ma il commercialista mi ha
> risposto che a farla non guasta. Mah!- Hide quoted text -
> - Show quoted text -
On 23 Mag, 11:07, gigi <luigi.dematt...@fosnova.it> wrote:
> questa infatti é l'obiezione che ho fatto sia al mio resp.amm. che al
> commercialista e passi per il primo, ma il commercialista mi ha
> risposto che a farla non guasta.
"Non guasta" certificare un versamento che non è mai stato
fatto???????
> On 22 Mag, 18:51, Vi...@Governo.it (f.) wrote:
>>> ma é giusto che mi abbia richiesto la certificazione dei compensi?
>>> * *Il tuo architetto quando ha emesso la fattura ti ha scritto che non ha
>> operato la ritenuta perchè
>> * *assogettato al regime "forfettino",
>> * *sulla base di quella "dichiarazione" tu non hai versato alcuna ritenuta.
>> * *Ora, cosa dovresti certificare?
>> * *Che lui ti ha "dichiarato" di non dover operare la ritenuta e che tu in
>> qualità di sostituto d'imposta "virtuale" non l'hai versata perchè non
>> dovevi versarla perchè non esisteva una ritenuta in quella fattispecie...
>> * *Come avrai capito, non ha senso certificare un qualcosa che non esiste,
>> * *oppure certificare di non aver versato un qualcosa perchè ti è stato
>> dichiarato sulla base di una norma fiscale di non farlo.
> questa infatti é l'obiezione che ho fatto sia al mio resp.amm. che al
> commercialista e passi per il primo, ma il commercialista mi ha
> risposto che a farla non guasta. Mah!
Per un paio di miei clienti "forfettini" ho ricevuto (e cestinato) le
certificazione di (assenza di) ritenute, assolutamente inutili.
Il fatto è che l'amministrazione finanziaria vuole che tali compensi siano
inseriti nel 770 del "sostituto" e quindi molti committenti per default
emettono ed inviano la certificazione a 0.
L'errore pertanto sta a monte, a livello di Agenzia Entrate.
--
Ciao
Il 23 Mag 2008, 18:00, "Mr. Tatoo" <mistertatoobasta@spamgmail.com.invalidha scritto:
> gigi ha scritto:
> > On 22 Mag, 18:51, Vi...@Governo.it (f.) wrote:
> >>> ma é giusto che mi abbia richiesto la certificazione dei compensi?
> >> >> Il tuo architetto quando ha emesso la fattura ti ha scritto che non ha
> >> operato la ritenuta perchè
> >> assogettato al regime "forfettino",
> >> sulla base di quella "dichiarazione" tu non hai versato alcuna
ritenuta.
> >> Ora, cosa dovresti certificare?
> >> Che lui ti ha "dichiarato" di non dover operare la ritenuta e che tu in
> >> qualità di sostituto d'imposta "virtuale" non l'hai versata perchè non
> >> dovevi versarla perchè non esisteva una ritenuta in quella
fattispecie...
> >> Come avrai capito, non ha senso certificare un qualcosa che non esiste,
> >> oppure certificare di non aver versato un qualcosa perchè ti è stato
> >> dichiarato sulla base di una norma fiscale di non farlo.
> > > questa infatti é l'obiezione che ho fatto sia al mio resp.amm. che al
> > commercialista e passi per il primo, ma il commercialista mi ha
> > risposto che a farla non guasta. Mah!
> Per un paio di miei clienti "forfettini" ho ricevuto (e cestinato) le
> certificazione di (assenza di) ritenute, assolutamente inutili.
> Il fatto è che l'amministrazione finanziaria vuole che tali compensi siano
> inseriti nel 770 del "sostituto" e quindi molti committenti per default
> emettono ed inviano la certificazione a 0.
> L'errore pertanto sta a monte, a livello di Agenzia Entrate.
> --
> Ciao
> Mr. Tatoo
Perchè errore scusa?
Se l'Agenzia delle Entrate vuole l'inserimento nel 770, sarà giustamente in
questo caso, per poter effettuare i controlli ecc.
Casomai devono essere i software che devono prevedere automatismi per il
transito in 770 dei forfettini.
Qui stiamo parlando di certificare il versamento di una ritenuta che non c'è
stata,
e se voglio proprio dare una giustificazione logica alla pretesa dei collega
che richiede la certificazione,
che ci sia chi tra i commercialisti, pretende il "passaggio" cartaceo di una
certificazione, per me è il seguente:
- da un pto di vista legale la certificazione non va fatta;
- ci può essere qualche collega che cerca di imporre un comportamento ai
soggetti con i quali interagisce,
semplicemente per avere un pezzo di carta in mano che gli ricordi che certe
fatture "vanno" in 770, ok?
Però è una questione pratica, ma di certo non posso dirti che ti ho versato
una ritenuta pari a ZERO, come tu mi hai chiesto di fare,
e non certo un obbligo normativo.
Ciao.
f.
On 23 Mag, 13:28, gibi1970 <gbcatt...@gmail.com> wrote:
> On 23 Mag, 11:07, gigi <luigi.dematt...@fosnova.it> wrote questa infattié l'obiezione che ho fatto sia al mio resp.amm. che al
> > commercialista e passi per il primo, ma il commercialista mi ha
> > risposto che a farla non guasta.
> "Non guasta" certificare un versamento che non è mai stato
> fatto???????
chiaramente nella colonna dove si indica l'irpef non c?è nessun importo
>> Per un paio di miei clienti "forfettini" ho ricevuto (e cestinato) le
>> certificazione di (assenza di) ritenute, assolutamente inutili.
>>> Il fatto è che l'amministrazione finanziaria vuole che tali compensi siano
>> inseriti nel 770 del "sostituto" e quindi molti committenti per default
>> emettono ed inviano la certificazione a 0.
>>> L'errore pertanto sta a monte, a livello di Agenzia Entrate.
> Perchè errore scusa?
> Se l'Agenzia delle Entrate vuole l'inserimento nel 770, sarà giustamente in
> questo caso, per poter effettuare i controlli ecc.
Siccome il 770 e le certificazioni trovano la loro giustificazione
normativa nello stesso articolo di legge (art. 4, D.P.R. 322/98), imho non
è corretto pretendere che le somme corrisposte ad un professionista in
regime agevolato L. 388/2000 siano ricomprese nel 770.
Anche la compilazione dello stesso modello è una forzatura perchè i
compensi vanno indicati tra gli importi che non costituiscono reddito
imponibile per il percipiente.
Da una impostazione discutibile dell'AdE, il "praticone" ne può far
derivare un obbligo anche in merito alla certificazione...
Sul resto non posso essere che d'accordo con te, ma non mi strappo i
capelli (e non li strappo al collega ;-) ) se mi arriva una certificazione
inutile.
contribuenti minimi
the Saint: salve a tutti
dato che i nuovi contribuenti minimi non applicano l'iva sulle fatture e ne
la possono detrarre per gli acquisti...
e inoltre vige il principio di cassa anche per i beni...
Fisco e Tasse
1
28-02-2008 16.55.17
Contribuenti minimi
adelmo: Buonasera a tutti.
Ho lurkato, spulciato, ma ancora non mi è chiara una cosa:
Il regime in oggetto (ormai in fin di vita) è applicabile
laddove non si superino i 10.329 di:
Volume d'affari...