Nella trasmissione radiofonica di stamane, 10 aprile, ho sentito affermare
che "il sistema fiscale italiano è progressivo"
Ora, siccome tra le decine di imposte l'unica ad aliquote progressive è
l'IRPEF, mi chiedo
se per sistema fiscale si intenda solo l'IRPEF.
Tutte le altre imposte, infatti, colpiscono con la stessa aliquota sia i
redditi bassi
che quelli alti e quindi sono "regressive"
> Nella trasmissione radiofonica di stamane, 10 aprile, ho sentito affermare
> che "il sistema fiscale italiano è progressivo"
> Ora, siccome tra le decine di imposte l'unica ad aliquote progressive è
> l'IRPEF, mi chiedo
> se per sistema fiscale si intenda solo l'IRPEF.
Innanzitutto l'IRPEF la pagano in parte anche i soci di società di capitali.
Parte del reddito di una società soggetta a IRES viene tassato IRPEF in capo
al socio qualificato. Quindi in parte c'e' progressività anche relativamente
alle società.
Inoltre vi sono meccanismi di progressività intrinsechi nel calcolo delle
imposte non strettamente progressive attraverso deduzioni spettanti a
imponibili più bassi, maggior utilizzo di risorse lavorative, minori
adempimenti burocratici ecc.
In italia la curva di progressività IMHO è eccessivamente accentuata... Si
paga troppo anche con redditi non elevati. Ciò in quanto non si interviene
adeguatamente sulle aliquote marginali. Secondo me la soglia di ogni
scaglione dovrebbe essere agganciata all'inflazione, altrimenti diventiamo
ogni anno più tassati, anche se non cambia la normativa fiscale.
> Tutte le altre imposte, infatti, colpiscono con la stessa aliquota sia i
> redditi bassi
> che quelli alti e quindi sono "regressive"
Non esistono imposte regressive, semmai proporzionali.
dr. Liza®d (il fu M.R.) ha scritto:
> Non esistono imposte regressive, semmai proporzionali.
Permettimi di dissentire. L'imposizione regressiva si ha quando
l'imposizione fiscale è fissa e non in funzione del reddito, cosicchè
l'aliquota media diviene decrescente all'aumento del reddito.
--
fdr
> Tutte le altre imposte, infatti, colpiscono con la stessa aliquota sia i
> redditi bassi
> che quelli alti e quindi sono "regressive"
Non sono regressive ma a tassazione costante. Semmai si potrebbe
ipotizzare che incidono di più sul reddito basso piuttosto che su quello
alto per via di vari fattori, ma la tassazione è costante in quanto
l'aliquota media non varia in funzione del reddito.
Ciao
--
fdr
> Permettimi di dissentire. L'imposizione regressiva si ha quando
> l'imposizione fiscale è fissa e non in funzione del reddito, cosicchè
> l'aliquota media diviene decrescente all'aumento del reddito.
Si è vero, ma per fare i pignoli in questo caso si tratta di "tasse" e non
di imposte.
Ovvero "gabelle".
Dai "cassetti della memoria" (cit. Gerry Scotti) mi sembra di ricordare che
le tasse sono importi fissi e corrispettivi di un servizio, o qualcosa che
gli assomiglia. Quando si parla di imposte si parla di quota di reddito
prelevata.
"dr. Liza®d (il fu M.R.)" <f.u.spammer@nospam.com> ha scritto nel messaggio
news:ftn57g$nmq$1@aioe.org...
>> Permettimi di dissentire. L'imposizione regressiva si ha quando
>> l'imposizione fiscale è fissa e non in funzione del reddito, cosicchè
>> l'aliquota media diviene decrescente all'aumento del reddito.
> Si è vero, ma per fare i pignoli in questo caso si tratta di "tasse" e non
> di imposte.
> Ovvero "gabelle".
L'iva non è una tassa, e non è progressiva, tanto per fare un esempio.
Infatti l'IVA è proporzionale, non è un importo fisso.
La differenza dalle altre imposte è che colpisce la spesa di un soggetto,
non il reddito come le altre imposte.
In effetti l'IVA da questo punto di vista è un'imposta molto particolare. Ha
meccanismi di progressività, e può anche essere regressiva.
Progressività ad esempio nelle agevolazioni Iva al 10% o al 4% sui generi di
prima necessità (alimentari, prima casa ecc)
Regressività (non in senso stretto) per i beni non necessari: uno con un
reddito basso se acquista un mercedes avrà un'incidenza molto più alta in
termini percentuali sul reddito rispetto ad un soggetto con un reddito
elevato.
"~fdr~" <fdr@aol.it.invalid> ha scritto nel messaggio
news:ftn0ov$76g$1@aioe.org...
> pensaperte ha scritto:
>> Tutte le altre imposte, infatti, colpiscono con la stessa aliquota sia i
>> redditi bassi
>> che quelli alti e quindi sono "regressive"
> Non sono regressive ma a tassazione costante. Semmai si potrebbe
> ipotizzare che incidono di più sul reddito basso piuttosto che su quello
> alto per via di vari fattori, ma la tassazione è costante in quanto
> l'aliquota media non varia in funzione del reddito.
> Ciao
> --
> fdr
Non capisco: se incidono di più sul reddito basso piuttosto che
su quello alto, sono regressive, e non per via di vari fattori,
ma proprio perchè la tassazione è costante (stessa aliquota).
Per essere progressiva dovrebbe essere articolata con aliquote
sempre più alte al crescere dei redditi.
Esempio: su una spesa di 20.000 euro l'IVA del 20% è pari a 3.334 euro
Ora, se chi paga 3.334 euro di IVA ha un reddito di 21.000 euro,
subisce un'aliquota del 15.87% sul suo reddito, mentre, se avesse un
reddito
di 25.000 euro, subirebbe un'aliquota del 13,33% sul suo reddito.
Ciao
> Non capisco: se incidono di più sul reddito basso piuttosto che
> su quello alto, sono regressive, e non per via di vari fattori,
> ma proprio perchè la tassazione è costante (stessa aliquota).
> Per essere progressiva dovrebbe essere articolata con aliquote
> sempre più alte al crescere dei redditi.
> Esempio: su una spesa di 20.000 euro l'IVA del 20% è pari a 3.334 euro
> Ora, se chi paga 3.334 euro di IVA ha un reddito di 21.000 euro,
> subisce un'aliquota del 15.87% sul suo reddito, mentre, se avesse un
> reddito
> di 25.000 euro, subirebbe un'aliquota del 13,33% sul suo reddito.
> Ciao
La differenza tra tassazione progressiva, costante o regressiva è data
dal valore dell'aliquota media. Nel caso dell'IVA l'aliquota media è
costante. Diverso è il ragionamento che pesi di più sui redditi bassi
per via della maggiore fetta del reddito destinata al consumo.
L'effetto combinato, quindi, di imposte puo' portare a distorsione
rispetto il principio di equità delle imposte e di commisurazione alla
capacità di ciascuno (art. 53 Costituzione).
Ciao
--
fdr
"~fdr~" <fdr@aol.it.invalid> ha scritto nel messaggio
news:ftplq1$gl0$1@aioe.org...
> pensaperte ha scritto:
> L'effetto combinato, quindi, di imposte puo' portare a distorsione
> rispetto il principio di equità delle imposte e di commisurazione alla
> capacità di ciascuno (art. 53 Costituzione).
> Ciao
> --
> fdr
*Giusto. Anzi, non solo "può portare a distorsione" ma porta fatalmente a
distorsione.
Distorsione, naturalmente, a danno dei più poveri. E siccome le leggi le
fanno i ricchi,
ecco perchè il sistema fiscale non è proghressivo
il sistema bancario italiano
Bigmeme: Guido Carli amava ripetere: "un'economia non può svilupparsi e progredire
se non supportata da un sistema bancario finanziario sano e robusto".
Penso avesso assolutamente ragione.
In un solo anno,...