Salve a tutti,
svolgo attività di docenza presso alcuni centri di formazione.
Ho contrattato una cifra lorda giornaliera mettiamo di 300 euro.
Da quello che ho capito e mi è stato detto, fino all'importo
complessivo (cioè la somma di tutte le ritenute emesse) di 5000 euro
il calcolo della cifra "netta" dovrebbe essere:
300 - 20% = 240 euro
avendo superato i 5000 euro, ora il calcolo mi è stato detto che
dovrebbe essere:
300 - 24% = 228 euro
228 - 20% = 182,40 euro
secondo voi è corretto?
Re: Ritenute di acconto per prestazioni occasionali
"Riccardone" <riccardod@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:98a3df01-3b49-45c1-a62b-c60d14fdd8d2@k13g2000hse.googlegroups.com...
>avendo superato i 5000 euro
Avendo superato i 5000 però non dovrebbe piu' trattarsi di prestazione
occasionale... sbaglio?
Re: Ritenute di acconto per prestazioni occasionali
On 24 Mar, 11:41, "Attilio" <vent...@freemail.it> wrote:
> Avendo superato i 5000 però non dovrebbe piu' trattarsi di prestazione
> occasionale... sbaglio?
sei esperto della materia oppure il tuo intervento è più una
curiosità?
Nel secondo caso, mi sembra che sbagli (altrimenti già il mio post e
la mia domanda sarebbero inutili). Si possono fare tutte le ritenute
che si vuole ma, dopo aver superato la soglia indicata, è necessario
comunicare ai committenti l'avvenuto superamento e la necessità di
versare 2/3 del 24% da me indicato nel post iniziale. Da quel momento
in poi è quindi necessario considerare il pagamento di un 24%
aggiuntivo. Qui però, spero di sbagliarmi io altrimenti la cifra
(circa il 44 %) diventa molto alta e potrei considerare le altre forme
(co.co.pro, p.iva).
Spero però che tu sia un esperto oppure confido comunque che qualcuno
simile ad un esperto di faccia sentire
Re: Ritenute di acconto per prestazioni occasionali
"Riccardone" <riccardod@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:5c2515ba-d3a9-4878-87cb-
>Spero però che tu sia un esperto oppure confido comunque che qualcuno
>simile ad un esperto di faccia sentire
Non sono un esperto... anzi. Come vedi l'ho posta quasi sotto forma di
domanda proprio perchè non riesco a capire dove finiscono le collaborazioni
occasionali e iniziano altri tipi di rapporto lavorativo. Me lo chiedo
proprio perchè ho avuto modo di discuterne giorni fa con un amico
"produttore assicurativo" che guadagna il suo stipendio con trattenuta dell'
11.5% , con un contratto che ha ben poco di "occasionale"
Re: Ritenute di acconto per prestazioni occasionali
Riccardone ha scritto:
> On 24 Mar, 11:41, "Attilio" <vent...@freemail.it> wrote:
>> Avendo superato i 5000 però non dovrebbe piu' trattarsi di prestazione
>> occasionale... sbaglio?
> sei esperto della materia oppure il tuo intervento è più una
> curiosità?
> Nel secondo caso, mi sembra che sbagli (altrimenti già il mio post e
> la mia domanda sarebbero inutili). Si possono fare tutte le ritenute
> che si vuole ma, dopo aver superato la soglia indicata, è necessario
> comunicare ai committenti l'avvenuto superamento e la necessità di
> versare 2/3 del 24% da me indicato nel post iniziale. Da quel momento
> in poi è quindi necessario considerare il pagamento di un 24%
> aggiuntivo. Qui però, spero di sbagliarmi io altrimenti la cifra
> (circa il 44 %) diventa molto alta e potrei considerare le altre forme
> (co.co.pro, p.iva).
> Spero però che tu sia un esperto oppure confido comunque che qualcuno
> simile ad un esperto di faccia sentire
E' più o meno come dici tu: però il 24% (l'aliquota forse è il 24,75%,
dovrei controllare)di Inps non è tutto a carico tuo: cioè tu dalla
parcella devi togliere solo l'8%, il restanti due terzi li versa il
committente per conto tuo. Non c'è limite per le prestazioni
occasionali, se non quello del buon senso... se fai una ricevuta tutti i
mesi di 2000 €uro, ad esempio, è ben difficile sostenere
l'occasionalità. Se invece fai tre o quattro ricevute sparse nell'anno,
secondo me anche se raggiungi i 10 mila €uro non ci dovrebbero essere
problemi. Poi dipende da come si svolge effettivamente la prestazione:
se è davero occasionale e lo puoi dimostrare allora puoi fatturare
quello che vuoi
Re: Ritenute di acconto per prestazioni occasionali
Riccardone ha scritto:
> Salve a tutti,
> svolgo attività di docenza presso alcuni centri di formazione.
> Ho contrattato una cifra lorda giornaliera mettiamo di 300 euro.
> Da quello che ho capito e mi è stato detto, fino all'importo
> complessivo (cioè la somma di tutte le ritenute emesse) di 5000 euro
> il calcolo della cifra "netta" dovrebbe essere:
> 300 - 20% = 240 euro
> avendo superato i 5000 euro, ora il calcolo mi è stato detto che
> dovrebbe essere:
> 300 - 24% = 228 euro
> 228 - 20% = 182,40 euro
> secondo voi è corretto?
> Grazie
> Saluti
> Ric
A mio avviso, hai postato in maniera poco chiara la domanda. Comunque, se
superi i 5.000 euro annui ed i 30 giorni lavorativi (durante il corso di
un anno) con il medesimo committente automaticamente non sono più
prestazioni occasionali. Inoltre manca il requisito dell'occasionalità
("svolgo attività di docenza presso alcuni centri di formazione") pertanto
dovresti aprirti la partita iva ed iscriverti alla gestione separata Inps.
In questo caso i diversi centri di formazione farebbero la ritenuta
d'acconto del 20% e tu dovresti versare (in dichiarazione) circa il 24% di
contributi alla gestione separta Inps. Ovviamente tutto questo se non hai
stipulato altre forme di collaborazione (es. lavoro a progetto).
Ciao
Re: Ritenute di acconto per prestazioni occasionali
On Mar 25, 10:18 am, Shailendra <shailen...@NOSPAMtin.it> wrote:
> dovrei controllare)di Inps non è tutto a carico tuo: cioè tu dalla
> parcella devi togliere solo l'8%, il restanti due terzi li versa il
> committente per conto tuo.
si ma, la cifra concordata ad es. di 300 euro non è possibile
maggiorarla del 16% aggiuntivo di cui si sta parlando e quindi mi
sembra di doverla prevedere in meno io nella ritenuta di acconto che
faccio.
> Non c'è limite per le prestazioni
> occasionali, se non quello del buon senso... se fai una ricevuta tutti i
> mesi di 2000 EURO uro, ad esempio, è ben difficile sostenere
> l'occasionalità. Se invece fai tre o quattro ricevute sparse nell'anno,
> secondo me anche se raggiungi i 10 mila EURO uro non ci dovrebbero essere
> problemi. Poi dipende da come si svolge effettivamente la prestazione:
> se è davero occasionale e lo puoi dimostrare allora puoi fatturare
> quello che vuoi- Hide quoted text -
in questo caso, so che farò dei corsi ma non so con certezza quanti,
quali e quando.
E cosi', mi sembra di non poter fare un co.co.pro. giusto?
Potrei aprire una p.iva e rilasciare fatture ad ogni corso, ma non
vorrei farlo ora perche' vorrei utilizzare le agevolazioni per le
nuove partite iva.
Siccome è prevedibile che vada oltre il limite dei 30000 euro annui e
siccome penso che chiunque vinca le elezioni modifichi questo limite
troppo restrittivo sto cercando di resistere e aprirla quando potrò
godere di queste agevolazioni. Nel frattempo sto cercando di non
discostarmi troppo dalla legge ma ora mi ritrovo con un 44% che non
avevo previsto.
Voi che dite, guardando nella sfera magica, quando avverranno queste
modifiche normative si applicheranno solo sulle p.iva future oppure ne
godranno anche quelle in essere abbastanza recenti?
Re: Ritenute di acconto per prestazioni occasionali
On Mar 25, 4:22*pm, NOS...@tin.it (Andrea R.) wrote:
> Comunque, se
> superi i 5.000 euro annui ed i 30 giorni lavorativi (durante il corso di
> un anno) con il medesimo committente automaticamente non sono più
> prestazioni occasionali. Inoltre manca il requisito dell'occasionalità
Umh... lo so che a rigor di logica (e probabilmente di esperienza tua)
hai ragione, però ho sentito altri pareri a riguardo.
Cioè la non prevedibilità del corso sia in termini di contenuti che di
periodi potrebbe far rientrare l'occasionalità del rapporto.
> ("svolgo attività di docenza presso alcuni centri di formazione") pertanto
> dovresti aprirti la partita iva ed iscriverti alla gestione separata Inps.
Come ho gia detto nella precedente risposta, vorrei usufruire delle
agevolazioni previste per le nuove p.iva che purtroppo sono per quanto
mi riguarda vanificate da un limite troppo basso di 30000 euro. E cosi
sto cercando di tener duro fino alla modifica di questo limite. Però
pagare ad ogni ritenuta il 44% tra tasse e versamenti non mi piace
molto e così di qui a poco potrei cedere.
> In questo caso i diversi centri di formazione farebbero la ritenuta
> d'acconto del 20% e tu dovresti versare (in dichiarazione) circa il 24% di
> contributi alla gestione separta Inps. Ovviamente tutto questo se non hai
> stipulato altre forme di collaborazione (es. lavoro a progetto).
Mi piacerebbe fare un co.co.pro. ma mi sembra che non sia applicabile
alla mia situazione ma qui spero di sbagliarmi. Cioè mancherebbe ad
esempio la definizione di un periodo di inizio e fine e l'indicazione
del progetto che come dicevo consta di tanti corsi diversi.
Re: Ritenute di acconto per prestazioni occasionali
Riccardone ha scritto:
> On Mar 25, 4:22 pm, NOS...@tin.it (Andrea R.) wrote:
>> Comunque, se
>> superi i 5.000 euro annui ed i 30 giorni lavorativi (durante il corso di
>> un anno) con il medesimo committente automaticamente non sono più
>> prestazioni occasionali. Inoltre manca il requisito dell'occasionalità
> Umh... lo so che a rigor di logica (e probabilmente di esperienza tua)
> hai ragione, però ho sentito altri pareri a riguardo.
> Cioè la non prevedibilità del corso sia in termini di contenuti che di
> periodi potrebbe far rientrare l'occasionalità del rapporto.
>> ("svolgo attività di docenza presso alcuni centri di formazione") pertanto
>> dovresti aprirti la partita iva ed iscriverti alla gestione separata Inps.
> Come ho gia detto nella precedente risposta, vorrei usufruire delle
> agevolazioni previste per le nuove p.iva che purtroppo sono per quanto
> mi riguarda vanificate da un limite troppo basso di 30000 euro. E cosi
> sto cercando di tener duro fino alla modifica di questo limite. Però
> pagare ad ogni ritenuta il 44% tra tasse e versamenti non mi piace
> molto e così di qui a poco potrei cedere.
>> In questo caso i diversi centri di formazione farebbero la ritenuta
>> d'acconto del 20% e tu dovresti versare (in dichiarazione) circa il 24% di
>> contributi alla gestione separta Inps. Ovviamente tutto questo se non hai
>> stipulato altre forme di collaborazione (es. lavoro a progetto).
> Mi piacerebbe fare un co.co.pro. ma mi sembra che non sia applicabile
> alla mia situazione ma qui spero di sbagliarmi. Cioè mancherebbe ad
> esempio la definizione di un periodo di inizio e fine e l'indicazione
> del progetto che come dicevo consta di tanti corsi diversi.
Se superi l'importo di 30 mila euro puoi scordarti che l'amministrazione
ti consideri come prestazione occasionale. Non vedo come tu possa
immaginare che il nuovo governo aumenti il limite di 30 mila euro; è già
molto superiore ai limiti previsti dalla Cee, mi sembra assolutamente
ragionevole e non mi risulta che mai nessuno ne abbia chiesto l'aumento.
Rilassati, apri un p.iva e cercati un commercialista.
Re: Ritenute di acconto per prestazioni occasionali
On 25 Mar, 17:17, Shailendra <shailen...@NOSPAMtin.it> wrote:
> Se superi l'importo di 30 mila euro puoi scordarti che l'amministrazione
> ti consideri come prestazione occasionale. Non vedo come tu possa
> immaginare che il nuovo governo aumenti il limite di 30 mila euro; è già
> molto superiore ai limiti previsti dalla Cee, mi sembra assolutamente
> ragionevole e non mi risulta che mai nessuno ne abbia chiesto l'aumento.
Quando parlo del limite di 30000 euro non mi riferisco alle
prestazioni occasionali ma al limite esistente per usufruire delle
agevolazioni per l'apertura di nuove partite iva.
La mia opinione è che queste agevolazioni sono valide come stimolo
all'imprenditoria ma il suddetto limite mi risulta troppo basso e
diventa un ostacolo. In altre parole è una buona norma che secondo me
andrebbe aggiustata dopo il normale periodo di rodaggio.
Prestazioni occasionali
Tyler: Salve a tutti, qualcuno può risolvermi questi dubbi:
In quali occasioni può essere effettuata la fattura per prestazioni
occasionali?
E' necessaria l'iscrizione ad un albo professionale per...
Fisco e Tasse
1
29-11-2005 09.48.59
prestazioni occasionali
montag: Una domanda semplice, ma per questo veloce... ho solo redditi derivanti da
prestazioni occasionali,
con quale modello devo dichiararli? Grazie!
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questo articolo e` stato inviato via web dal...
Prestazioni occasionali
robbie: ho appena letto il post dell'altro ieri sulle prestazioni occasionali.
volevo porre una domanda:
Se sono dipendente di una ditta A, posso effettuare una prestazione
occasionale ad una ditta B?...