Grazie Silvio !! per la multa da 400 milioni di euro !!!!
L'Italia invece rischia una multa da 400 milioni di euro al giorno,
se la Gasparri non viene abrogata e le leggi italiane in materia televisiva
non si adegueranno alle norme comunitarie.
Pagheranno i contribuenti, s'intende. Ora la palla passa al governo, cioè
con buone probabilità a Berlusconi.
Che se tenesse alle casse pubbliche come alle sue tasche, gareggerebbe per
il Nobel.
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L'incredibile vicenda di Europa 7 e Rete 4 (ultima parte)
lunedì 11 febbraio 2008 di Paolo Dimalio
Questa è la storia Francesco Di Stefano, proprietario di Europa 7. Di
Stefano aveva un sogno e una convinzione. Il sogno era una tv nazionale
tutta sua, per fare vera concorrenza ai giganti Rai e Mediaset. La
convinzione era che i partiti non possono rovesciare le leggi dello Stato.
Il condono definitivo per Rete 4 è la legge Gasparri. Il meccanismo è
semplice. Basta modificare le soglie antitrust et voilà: Rete 4 non è più
"eccedente" e può tenersi le frequenze, con buona pace di Europa 7.
La Gasparri conferma il limite del 20% delle frequenze avallato dalla Corte.
Ma lo spalma sulla tv analogica e digitale. Il problema è che il digitale
terrestre ancora non esiste. Niente paura: le Gasparri impone alla Rai di
costruire due reti entro il 1 gennaio 2004. Una rete digitale trasporta 5
canali. Significa che al 31 dicembre 2003, quando scade l'ultimatum per Rete
4, i canali televisivi via etere saranno 21 (11 analogici e 10 digitali). Ma
anche se la Rai costruisse una sola rete, al Cavaliere andrebbe di lusso.
Basta che tra analogico e digitale si arrivi a 15 canali terrestri (cioè via
etere). Il 20% di 15 infatti è 3. E 3 sono le reti Mediaset, di colpo
perfettamente in regola con l'antitrust. La legge Gasparri è un capolavoro.
I costi enormi delle reti digitali cadono tutti sulla Rai, cioè sui
contribuenti. Sono i denari pubblici a salvare Rete 4.
Lo stesso escamotage viene applicato per i tetti pubblicitari. La Maccanico
stabiliva il limite del 30%. La Gasparri lo abbassa addirittura al 20%. Ma
allarga a dismisura la torta pubblicitaria. Il 20% infatti non va calcolato
sul mercato televisivo, bensì sul Sic (Sistema integrato delle
comunicazioni) che mescola Tv, stampa, cinema, libri, musica, fino ai
cartelloni stradali. Il Sic mette in regola Mediaset e le spalanca margini
di crescita enormi. D'incanto, il monopolio berlusconiano diviene legale. Ma
la Gasparri fa molto di più. Posa una lapide sulle speranze di Europa 7 e
congela il duopolio Raiset sine die.
La parola magica è "digitale". Una frequenza analogica trasporta un solo
canale televisivo. Una digitale, come si è visto, ne trasporta 5 (grazie
alla compressione del segnale). Nell'era dei bit, quindi, c'è posto per
tutti. Che senso ha perder tempo con l'analogico? Meglio rottamare il
passato e sgombrare il terreno al digitale terrestre. Così la Gasparri mette
definitivamente in soffitta il Piano delle frequenze (analogiche), che Di
Stefano attende dal '98. E stabilisce un principio molto semplice: solo chi
trasmette in analogico può costruire una rete digitale. Morale: il digitale
terrestre non scalfirà il duopolio Raiset. E comunque, nell'attesa che i bit
decollino, tutto resterà come prima. Rete 4 con le sue frequenze, Di Stefano
a mani vuote.
Anche l'Ulivo ha fatto la sua parte. Ad affossare il Piano nazionale delle
frequenze, che avrebbe consentito ad Europa 7 di partire, inizialmente è una
legga del centrosinistra: la n. 66 del 2001. Poi la Gasparri ci mise su una
pietra tombale.
Il provvedimento è bocciato dal presidente Ciampi, che nel dicembre 2003
rifiuta di firmarla rispedendola in Parlamento. Per un attimo, Fede & Soci
rischiano davvero di finire sul satellite. Ma solo per un attimo. La vigilia
di Natale, a sette giorni dall'ultimatum della Corte, "Sua emittenza" vara
il "decreto salva Rete 4". Poi una maggioranza blindata approva la Gasparri,
praticamente identica al testo bocciato da Ciampi.
Le speranze di Di Stefano sono al lumicino. Il sogno di una tv lontana dai
partiti e al servizio dei cittadini definitivamente infranto. Per anni si è
schiantato contro un muro di gomma. I partiti lo hanno osteggiato, la grande
stampa ignorato.
La scossa arriva dal Vecchio continente. Dopo una serie di ricorsi al Tar e
al Consiglio di Stato, il caso Europa 7 approda sul tavolo Ue. Il 18 luglio
2007, il commissario alla concorrenza Neelie Kroes boccia senza appello la
Gasparri, colpevole di favorire le vecchie emittenti nel passaggio
dall'analogico
al digitale terrestre. La Gasparri, secondo l'antitrust europea, "concede
vantaggi ingiustificati agli operatori analogici esistenti", sbarrando
l'ingresso
alle nuove antenne. Eurolandia chiama in causa proprio Europa 7. Sotto
accusa la norma che "prolunga, sino alla data dello switch-off [la fine
dell'analogico],
le autorizzazioni per continuare le trasmissioni analogiche terrestri da
parte di operatori che non hanno ottenuto la concessione analogica. Tale
disposizione - si legge nella relazione Ue - attribuisce a questi operatori
un chiaro vantaggio, a danno di altre imprese, in particolare di quelle che,
come Europa 7, hanno una concessione analogica ma non possono fornire
servizi di trasmissioni analogiche terrestri per mancanza di frequenze". Il
messaggio è chiaro. Dice la Gasparri: finchè ci sarà l'analogico, chi non ha
la concessione può continuare a trasmettere su frequenze che non gli
spettano. E quando l'analogico andrà in pensione, solo chi ha le frequenze
avrà diritto alle reti digitali. Per le leggi italiane, Di Stefano non ha
scampo.
Dopo la scomunica della Commissione europea, dal Vecchio continente arriva
un altro macigno sulla Gasparri e Rete 4. Il 31 gennaio 2007 la
Corte di Giustizia europea condanna con parole di fuoco il sistema delle
concessioni in Italia. "Tale regime - si legge in una nota diffusa a
Bruxelles - non rispetta il principio della libera prestazione di servizi e
non segue criteri di selezione obiettivi, trasparenti, non discriminatori e
proporzionati". Per i giudici del Lussemburgo, il regime transitorio che ha
permesso a Rete4 di trasmettere senza concessioni è contrario al diritto
comunitario.
L'Europa ha emesso il suo verdetto: lo Stato ha derubato Europa 7 delle
frequenze che gli spettano, consegnando la refurtiva a Rete 4. La Corte di
giustizia è giunta a questa conclusione malgrado le resistenze dell'Avvocato
generale dello Stato italiano, spedito in Lussemburgo dal governo Prodi a
perorare la causa della Gasparri. "Legge vergogna": così la bollò l'Unione
in campagna elettorale, promettendo solennemente di abrogarla. Ad urne
chiuse, la folgorazione sulla via di Arcore. La legge "salva Rete 4" è
intatta, e il centrosinistra l'ha pure difesa dinanzi ai giudici europei. E'
l'ultimo omaggio della "banda Prodi" a "Sua emittenza". Basta ricordare la
legge Maccanico e il cavillo-truffa che espelle Rete 4 dall'etere senza dire
quando. L' "abilitazione speciale" del Ministro Cardinale. La cancellazione
del Piano Nazionale delle frequenze con la legge n. 66 del 2001. Il silenzio
assordante sul caso Europa 7.
Dopo la sentenza della Corte di Giustizia Europea, Di Stefano ha chiesto due
cose: un maxirisarcimento e che il maltolto gli sia restituito. L'Italia
invece rischia una multa da 400 milioni di euro al giorno, se la Gasparri
non viene abrogata e le leggi italiane in materia televisiva non si
adegueranno alle norme comunitarie. Pagheranno i contribuenti, s'intende.
Ora la palla passa al governo, cioè con buone probabilità a Berlusconi. Che
se tenesse alle casse pubbliche come alle sue tasche, gareggerebbe per il
Nobel.
"Paolo_cnv" <paolo_cnv@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:47b0bb0d$0$21209$5fc30a8@news.tiscali.it...
> La parola magica è "digitale". Una frequenza analogica trasporta un solo
> canale televisivo. Una digitale, come si è visto, ne trasporta 5 (grazie
> alla compressione del segnale). Nell'era dei bit, quindi, c'è posto per
> tutti. Che senso ha perder tempo con l'analogico? Meglio rottamare il
> passato e sgombrare il terreno al digitale terrestre.
Ti sei dimenticato un altro passo: che il digitale terrestre ha usufruito di
contributi statali e tra i maggiori commercianti di apparecchietti (decoder)
è il fratello del Berlusca, Paolo Berlusconi.
Tripla presa per il c..o con avvitamento irreversebile........per non dire
peggio........
Il 11 Feb 2008, 22:15, "Paolo_cnv" <paolo_cnv@tiscali.it> ha scritto:
> Grazie Silvio !! per la multa da 400 milioni di euro !!!!
Grazie Bassolino per gli 800 milioni di euro necessari per ripulire un po'
la Campania!
Grazie Sicilia, Calabria, Campania (sempre loro?!), Basilicata, Lazio per i
4.100 milioni di euro destinati a coprire i buchi della sanità.
Magari è colpa di Berlusconi che non ha fatto la dovuta pubblicità a queste
situazioni prima che generassero questi effetti.
f.
Rag. Sergio Lo Cascio - Tributarista wrote:
> "Paolo_cnv" <paolo_cnv@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
> news:47b0bb0d$0$21209$5fc30a8@news.tiscali.it...
> > La parola magica è "digitale". Una frequenza analogica trasporta un
> > solo canale televisivo. Una digitale, come si è visto, ne trasporta
> > 5 (grazie alla compressione del segnale). Nell'era dei bit, quindi,
> > c'è posto per tutti. Che senso ha perder tempo con l'analogico?
> > Meglio rottamare il passato e sgombrare il terreno al digitale
> > terrestre.
> Ti sei dimenticato un altro passo: che il digitale terrestre ha
> usufruito di contributi statali e tra i maggiori commercianti di
> apparecchietti (decoder) è il fratello del Berlusca, Paolo Berlusconi.
> Tripla presa per il c..o con avvitamento irreversebile........per non
> dire peggio........
> Ciao
il "contributo statale" lo ha messo anche l'ultimo governo..
ma non è che forse vendendo decoder o tv col decoder integrato, si incassa
iva, imposte, si fa lavorare la gente?
>> Grazie Bassolino per gli 800 milioni di euro necessari per ripulire un
> po'
> la Campania!
..... e non e' tutto: MANICOMIO ITALIA - RISOLTO IL PROBLEMA DELLA SPAZZATURA
(A BEIRUT) - MENTRE NAPOLI AFFONDA NELLA MUNNEZZA, L'AGONIZZANTE GOVERNO
PRODI STANZIA 30 MILIONI PER IL TRATTAMENTO DEI RIFIUTI IN LIBANO.
"bt" <VIArocostt@NOSPAMtiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:47b1b05a$0$37193$4fafbaef@reader3.news.tin.it ...
>>>>> Grazie Bassolino per gli 800 milioni di euro necessari per ripulire un
>> po'
>> la Campania!
> .... e non e' tutto: MANICOMIO ITALIA - RISOLTO IL PROBLEMA DELLA
> SPAZZATURA (A BEIRUT) - MENTRE NAPOLI AFFONDA NELLA MUNNEZZA,
> L'AGONIZZANTE GOVERNO PRODI STANZIA 30 MILIONI PER IL TRATTAMENTO DEI
> RIFIUTI IN LIBANO.
> http://dagospia.excite.it/articolo_index_37953.html
grazie al governo Berlusconi di aver nominato Bassolino
comissario straordinario per i rifiuti campani dal
2001 al 2004 e evergli dato migliardi di euro in mano
da sperperare !!!!
Il 13 Feb 2008, 20:24, "Paolo_cnv" <paolo_cnv@tiscali.it> ha scritto:
> "bt" <VIArocostt@NOSPAMtiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
> news:47b1b05a$0$37193$4fafbaef@reader3.news.tin.it ...
> >>> >> >> Grazie Bassolino per gli 800 milioni di euro necessari per ripulire un
> >> po'
> >> la Campania!
> > > .... e non e' tutto: MANICOMIO ITALIA - RISOLTO IL PROBLEMA DELLA
> > SPAZZATURA (A BEIRUT) - MENTRE NAPOLI AFFONDA NELLA MUNNEZZA,
> > L'AGONIZZANTE GOVERNO PRODI STANZIA 30 MILIONI PER IL TRATTAMENTO DEI
> > RIFIUTI IN LIBANO.
> > > http://dagospia.excite.it/articolo_index_37953.html
> > > grazie al governo Berlusconi di aver nominato Bassolino
> comissario straordinario per i rifiuti campani dal
> 2001 al 2004 e evergli dato migliardi di euro in mano
> da sperperare !!!!
Figurati se non era colpa di Berlusconi anche questo,
per
evergli dato migliardi di euro in mano.
Come dice quell'altra "EEEEhhhhhhhhhhh non è mica morto nessuno".
f.
> Figurati se non era colpa di Berlusconi anche questo,
> per
> evergli dato migliardi di euro in mano.
> Come dice quell'altra "EEEEhhhhhhhhhhh non è mica morto nessuno".
> f.
Quando succedono certe cose e nessuno mai ha aperto bocca sulla
situazione, le responsabilita' non possono che essere di tutto il
sistema politico.
Diverso il discorso per rete4, porcata berlusconiana e dei suoi
dipendenti al 100%.
ginopilotino wrote:
> f. ha scritto:
> > Figurati se non era colpa di Berlusconi anche questo,
> > per
> > evergli dato migliardi di euro in mano.
> > Come dice quell'altra "EEEEhhhhhhhhhhh non è mica morto nessuno".
> > f.
> Quando succedono certe cose e nessuno mai ha aperto bocca sulla
> situazione, le responsabilita' non possono che essere di tutto il
> sistema politico.
> Diverso il discorso per rete4, porcata berlusconiana e dei suoi
> dipendenti al 100%.
> Ciao ... Dino
certo che ne dici di cazzate
...porcata berlusconiana.. la causa vinta da europa 7 è contro lo stato
italiano, non contro rete4, se qualcuno ha sbagliato è stato lo stato
italiano, non rete4
> certo che ne dici di cazzate
> ..porcata berlusconiana.. la causa vinta da europa 7 è contro lo stato
> italiano, non contro rete4, se qualcuno ha sbagliato è stato lo stato
> italiano, non rete4
Lo stato italiano era amministrato dal berlusca che ha opportunamente
approvato una legge per salvaguardare la sua terza rete.
Cmq e' vero, la causa e' contro lo stato italiano, siamo noi, cittadini
italiani, cosi' stupidi da aver dato il potere a silvio di metterci in
questo guaio.
E siamo cosi' stupidi che pensiamo di rieleggerlo.
Che popolo di pirla.
> il "contributo statale" lo ha messo anche l'ultimo governo..
> ma non è che forse vendendo decoder o tv col decoder integrato, si incassa
> iva, imposte, si fa lavorare la gente?
decoder o meno, il giochetto e' saltato, ma a nostre spese.
ginopilotino wrote:
> ponziopilato ha scritto:
> > certo che ne dici di cazzate
> > ..porcata berlusconiana.. la causa vinta da europa 7 è contro lo
> > stato italiano, non contro rete4, se qualcuno ha sbagliato è stato
> > lo stato italiano, non rete4
> Lo stato italiano era amministrato dal berlusca che ha opportunamente
> approvato una legge per salvaguardare la sua terza rete.
> Cmq e' vero, la causa e' contro lo stato italiano, siamo noi,
> cittadini italiani, cosi' stupidi da aver dato il potere a silvio di
> metterci in questo guaio.
> E siamo cosi' stupidi che pensiamo di rieleggerlo.
> Che popolo di pirla.
> Ciao ... Dino
mi sa che la cosa risale a molto tempo prima
cmq sia tu sei meglio informato e troverai la soluzione
ginopilotino wrote:
> ponziopilato ha scritto:
> > il "contributo statale" lo ha messo anche l'ultimo governo..
> > ma non è che forse vendendo decoder o tv col decoder integrato, si
> > incassa iva, imposte, si fa lavorare la gente?
> decoder o meno, il giochetto e' saltato, ma a nostre spese.
> Ciao ... Dino
nessuno ti ha obbligato ad acquistarlo, nessuno ti obbliga a guardare
mediaset, qualcuno ti obbliga a pagare invece il canone rai..
ponziopilato wrote:
> ginopilotino wrote:
> > ponziopilato ha scritto:
> > > > certo che ne dici di cazzate
> > > ..porcata berlusconiana.. la causa vinta da europa 7 è contro lo
> > > stato italiano, non contro rete4, se qualcuno ha sbagliato è stato
> > > lo stato italiano, non rete4
> > > Lo stato italiano era amministrato dal berlusca che ha
> > opportunamente approvato una legge per salvaguardare la sua terza
> > rete. Cmq e' vero, la causa e' contro lo stato italiano, siamo noi,
> > cittadini italiani, cosi' stupidi da aver dato il potere a silvio di
> > metterci in questo guaio.
> > E siamo cosi' stupidi che pensiamo di rieleggerlo.
> > Che popolo di pirla.
> > > Ciao ... Dino
> mi sa che la cosa risale a molto tempo prima
> cmq sia tu sei meglio informato e troverai la soluzione
ps: non è che ai tempi del governo prodi la cosa sia stata sanata, se
avessero voluto farlo, lo avrebbero potuto fare benissimo..
basta un articolo "è abrogata la legge xyz" (per tutte le leggi "cattive")
> ps: non è che ai tempi del governo prodi la cosa sia stata sanata, se
> avessero voluto farlo, lo avrebbero potuto fare benissimo..
> basta un articolo "è abrogata la legge xyz" (per tutte le leggi "cattive")
La storia risale a vero la fine della legislatura del governo di csx. La
frequenza assegnata nel '99 ad europa 7 era occupata da rete4. Tra
ricorsi e menate varie il berlusca e' riuscito a congelare tutto.
Poi si e' fatto eleggere dal popolo di pirla che siamo. Avrebbe dovuto
sistemare le cose in base alla sentenza della cassazione del 2002, ma
l'ha fatto nel modo sbagliato, con la legge gasparri, una vergogna per
tutta an (ma ormai, dopo il piegamento a 90 di fini, an non esiste piu').
Ora tocca a noi pagare. E per gratitudine lo facciamo presidente del
consiglio un'altra volta.
Grazie silvio!!!!
ginopilotino wrote:
> ponziopilato ha scritto:
> > ponziopilato wrote:
> > ps: non è che ai tempi del governo prodi la cosa sia stata sanata,
> > se avessero voluto farlo, lo avrebbero potuto fare benissimo..
> > basta un articolo "è abrogata la legge xyz" (per tutte le leggi
> > "cattive")
> La storia risale a vero la fine della legislatura del governo di csx.
> La frequenza assegnata nel '99 ad europa 7 era occupata da rete4. Tra
> ricorsi e menate varie il berlusca e' riuscito a congelare tutto.
> Poi si e' fatto eleggere dal popolo di pirla che siamo. Avrebbe dovuto
> sistemare le cose in base alla sentenza della cassazione del 2002, ma
> l'ha fatto nel modo sbagliato, con la legge gasparri, una vergogna per
> tutta an (ma ormai, dopo il piegamento a 90 di fini, an non esiste
> piu'). Ora tocca a noi pagare. E per gratitudine lo facciamo
> presidente del consiglio un'altra volta.
> Grazie silvio!!!!
> Ciao ... Dino
tra un po si paga anche per la spazzatura di napoli, per il no al nucleare,
alla tav, a tante altre cose..
scusa, ma cmq, si son già tenute le elezioni?
perchè pensavo di votare per quello che concede 2500 euro a figlio di
detrazione (non ho capito se mensile o cosa, ma mi sa che non l'ha capito
manco lui, tanto poi non se ne fa nulla) e 1100 euro a tutti i dipendenti,
prendendo i soldi dal tesoretto che non è mai esistito (cit. tps)
ponziopilato ha scritto:
> ginopilotino wrote:
>> ponziopilato ha scritto:
>>> ponziopilato wrote:
>>> ps: non è che ai tempi del governo prodi la cosa sia stata sanata,
>>> se avessero voluto farlo, lo avrebbero potuto fare benissimo..
>>> basta un articolo "è abrogata la legge xyz" (per tutte le leggi
>>> "cattive")
>> La storia risale a vero la fine della legislatura del governo di csx.
>> La frequenza assegnata nel '99 ad europa 7 era occupata da rete4. Tra
>> ricorsi e menate varie il berlusca e' riuscito a congelare tutto.
>> Poi si e' fatto eleggere dal popolo di pirla che siamo. Avrebbe dovuto
>> sistemare le cose in base alla sentenza della cassazione del 2002, ma
>> l'ha fatto nel modo sbagliato, con la legge gasparri, una vergogna per
>> tutta an (ma ormai, dopo il piegamento a 90 di fini, an non esiste
>> piu'). Ora tocca a noi pagare. E per gratitudine lo facciamo
>> presidente del consiglio un'altra volta.
>> Grazie silvio!!!!
>>> Ciao ... Dino
> tra un po si paga anche per la spazzatura di napoli, per il no al nucleare,
> alla tav, a tante altre cose..
Sono questioni piu' complesse che andrebbero affrontate una ad una.
> scusa, ma cmq, si son già tenute le elezioni?
> perchè pensavo di votare per quello che concede 2500 euro a figlio di
> detrazione (non ho capito se mensile o cosa, ma mi sa che non l'ha capito
> manco lui, tanto poi non se ne fa nulla) e 1100 euro a tutti i dipendenti,
> prendendo i soldi dal tesoretto che non è mai esistito (cit. tps)
Quello sarebbe il meno peggio. Ma vincera' berlusconi. Siamo troppo
stupidi per non meritarcelo.
Perche' la politica e' marcia, non ci sono dubbi, ma berlusconi non e'
solo un politico, purtroppo.
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