Per fare una donazione di un appartamento è "assolutamente" necessario
ricorrere al notaio?
Non è sufficiente il CAF come per le successioni?
Grazie per le risposte.
> Per fare una donazione di un appartamento è "assolutamente" necessario
> ricorrere al notaio?
> Non è sufficiente il CAF come per le successioni?
> Grazie per le risposte.
Hai scelto proprio il NG giusto per fare questa domanda:-)
Comunque ci vuole assolutamente il Notaio.
Il CAF, ma anche il notaio, ti dovrebbero spiegare perchè spesso prima di
fare una donazione occorre ponderare attentamente i pro e i contro.
Nell'ipotesi che il CAF non ti dia spiegazioni soddisfacenti, il che non
è impossibile, fai leggere al Caf-dipendente gli articoli 553 e seguenti
del codice civile.
Ciao
Tango- wrote:
> Ayrine ha scritto:
> > Per fare una donazione di un appartamento è "assolutamente"
> > necessario ricorrere al notaio?
> > Non è sufficiente il CAF come per le successioni?
> > Grazie per le risposte.
> Hai scelto proprio il NG giusto per fare questa domanda:-)
> Comunque ci vuole assolutamente il Notaio.
"Tango-" <redlibertangokk@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:fofesh$os9$1@news.newsland.it...
> Il CAF, ma anche il notaio, ti dovrebbero spiegare perchè spesso prima di
> fare una donazione occorre ponderare attentamente i pro e i contro.
> "Tango-" <redlibertangokk@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
> news:fofesh$os9$1@news.newsland.it...
> > Il CAF, ma anche il notaio, ti dovrebbero spiegare perchè spesso prima di
> > fare una donazione occorre ponderare attentamente i pro e i contro.
> Quali sono i pro?
l'unico pro che mi viene in mente, associato ai molti contro che conosci
benissimo, sta nel fatto di soddisfare la volontà del donante che potrebbe
non coincidere con gli interessi dei legittimari.
Ciao
"Tango-" <redlibertangokk@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:fofjeg$7tg$1@news.newsland.it...
> l'unico pro che mi viene in mente, associato ai molti contro che conosci
> benissimo, sta nel fatto di soddisfare la volontà del donante che potrebbe
> non coincidere con gli interessi dei legittimari.
> Ciao
Ci pensavo agli eventuali pro, ma sinceramente non me ne veniva nessuno in
mente.
> Ci pensavo agli eventuali pro, ma sinceramente non me ne veniva nessuno in
> mente.
> :-))
> Ciao
Ti propongo un caso molto particolare, due unità abitative, ognuna con una
propria rendita catastale, con un solo intestatario usate come unico
appartamento prima casa. L'intestatario è fiscalmente a carico e fino ad
oggi non ha dovuto fare alcuna dichiarazione irpef per la proprietà della
"presunta" seconda casa, con l'attuale finanziaria le rendite catastali
sopra i 500? obbligano alla dichiarazione e al pagamento secco del 25%
(irpef + varie addizionali) della rendita aumentata del 5%. Con una
donazione al solo e unico legittimario per il quale l'appartamento sarebbe
una prima casa, niente più irpef e niente più ici seconda casa........
Non ti pare un caso pro?
"Ayrine" <nttca(-hat-)@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:47ac8874$0$10616$4fafbaef@reader2.news.tin.it ...
> Ti propongo un caso molto particolare, due unità abitative, ognuna con una
> propria rendita catastale, con un solo intestatario usate come unico
> appartamento prima casa. L'intestatario è fiscalmente a carico e fino ad
> oggi non ha dovuto fare alcuna dichiarazione irpef per la proprietà della
> "presunta" seconda casa, con l'attuale finanziaria le rendite catastali
> sopra i 500? obbligano alla dichiarazione e al pagamento secco del 25%
> (irpef + varie addizionali) della rendita aumentata del 5%. Con una
> donazione al solo e unico legittimario per il quale l'appartamento sarebbe
> una prima casa, niente più irpef e niente più ici seconda casa........
> Non ti pare un caso pro?
Premessa l'autonomia locale in fatto di ici, dove la maggior parte dei
comuni prevedono "agevolazioni" e riduzioni d'imposta se l'immobile è
utilizzato da un parente, ma quanti anni occorrono per azzerare il costo del
rogito e le relative imposte con il risparmio di ici/ire?
E se occorresse vendere l'immobile e l'acquirente non trova la banca che
mutualizza la cifra, ovvero richiedere direttamente un mutuo per un altro
acquisto importante?
Una donazione con il rischio, a seconda dei legami di parentela, di una
collazione per equivalenza alla data di apertura della successione???
E poi una donazione per ritrovarla un domani che mi cuba nella franchigia
dell'imposta di successione??
> Premessa l'autonomia locale in fatto di ici, dove la maggior parte dei
> comuni prevedono "agevolazioni" e riduzioni d'imposta se l'immobile è
> utilizzato da un parente, ma quanti anni occorrono per azzerare il costo
> del
> rogito e le relative imposte con il risparmio di ici/ire?
il mio comune non prevede agevolazioni sull'ici, è vista come seconda casa.
Il discorso sulla parcella notarile è molto fondato per questo speravo che
le donazioni fossero equiparate a tutti gli effetti alla successione e che
bastasse una dichiarazione, le imposte in questo caso sono irrisorie e sono
quelle chiamate ipocatastali
> E se occorresse vendere l'immobile e l'acquirente non trova la banca che
> mutualizza la cifra, ovvero richiedere direttamente un mutuo per un altro
> acquisto importante?
anche questo è un contro ma data l'età del beneficiario escludo che le
banche concedano mutui con o senza una atto di donazione
> Una donazione con il rischio, a seconda dei legami di parentela, di una
> collazione per equivalenza alla data di apertura della successione???
è l'unico erede
> E poi una donazione per ritrovarla un domani che mi cuba nella franchigia
> dell'imposta di successione??
> No, no, lasciamo perdere le donazioni.
In linea teorica si, ma ti ho prospettato un caso molto particolare
> Ciao
> il mio comune non prevede agevolazioni sull'ici, è vista come seconda casa.
> Il discorso sulla parcella notarile è molto fondato per questo speravo che
> le donazioni fossero equiparate a tutti gli effetti alla successione e che
> bastasse una dichiarazione, le imposte in questo caso sono irrisorie e sono
> quelle chiamate ipocatastali
> > E se occorresse vendere l'immobile e l'acquirente non trova la banca che
> > mutualizza la cifra, ovvero richiedere direttamente un mutuo per un altro
> > acquisto importante?
> anche questo è un contro ma data l'età del beneficiario escludo che le
> banche concedano mutui con o senza una atto di donazione
> > Una donazione con il rischio, a seconda dei legami di parentela, di una
> > collazione per equivalenza alla data di apertura della successione???
> è l'unico erede
questo lo sai tu. Ma un ipotetico futuro acquirente (o una banca che deve
iscrivere ipoteca nell'interesse dello stesso) come fa ad essere certo che
non esistano altri legittimari (figli naturali, ad esempio) in giro per il
mondo?
> > E poi una donazione per ritrovarla un domani che mi cuba nella franchigia
> > dell'imposta di successione??
> > > No, no, lasciamo perdere le donazioni.
> In linea teorica si, ma ti ho prospettato un caso molto particolare
non è affatto particolare. Tutti ritengono che la propria successione non
abbia problemi, ma il fatto è che gli altri non lo sanno e non c'è modo di
dimostrare l'inesistenza di altri legittimari. Donare quell'immobile
significa probabilmente svilirne il valore per risparmiare un po' di ICI
Donazioni
gm: E' ancora possibile donare un immobile ad uno degli eredi con
contestuale rinuncia da parte degli altri eredi all'immobile stesso?
Grazie.
Fisco e Tasse
4
07-08-2006 14.44.11
x eventuali donazioni
Paolo De Luca: Ho letto che qualcuno ha proposto di effettuare donazioni per l'Asia.
Mi permetto di suggerire, nell'eventualità, Medici senza Frontiere; non è
governativo, è laico e apolitico.
Posto qui il...