un'associazione tra professionisti formata da due architetti, vorrebbe far
entrare un altro professionista, sempre architetto, la domanda è ma questo
nuovo professionista deve pagare qualcosa per entrare in questa
associazione?
Il Thu, 24 Jan 2008 16:28:09 +0100, "Actarus"
<studiocolaiacomo@tiscali.it> scrisse:
>un'associazione tra professionisti formata da due architetti, vorrebbe far
>entrare un altro professionista, sempre architetto, la domanda è ma questo
>nuovo professionista deve pagare qualcosa per entrare in questa
>associazione?
La cosa è rimessa agli accordi tra le parti. Se il nuovo, entrando
nell'associazione, beneficia in qualche modo di un "avviamento" creato
dagli associati preesistenti è normale che sia richiesta una somma per
l'ingresso. Se, ad esempio, un neo-abilitato entra in uno studio già
affermato e il reddito dell'associazione viene diviso tra tutti
indistintamente in base alle sole quote stabilite nel contratto
associativo è logico che un "quid" possa essere richiesto al
giovincello per l'ingresso.
Ma può anche esistere un caso opposto: pensa a cosa succederebbe se in
uno studio associato formato tra due giovincelli entrasse come
associato un professionista più anziano ed affermatissimo, che magari
ha la prospettiva di andare in pensione tra qualche anno e lasciare
gradualmente tutto agli altri due; in un caso del genere dovrebbe
essere il nuovo associato a pretendere una "buona entrata" dagli altri
due.
Tutto dipende quindi, in definitiva, da cosa ottiene colui che entra
in più rispetto a quanto ha già.
--
Ciao
Conte Oliver (che NON risponde in privato)
-Togli le scarpe per scrivermi una e-mail-
grazie ma mi rimane un dubbio, una volta che viene pagato questo "quid" il
patrimonio netto dell'associazione aumenta?
fabio colaiacomo
"Conte Oliver" <alex65.lescarpe@wmail.it.invalid> ha scritto nel messaggio
news:1mbhp3pgg52qlce82335lh07e4fjq63qp2@4ax.com...
> Il Thu, 24 Jan 2008 16:28:09 +0100, "Actarus"
> <studiocolaiacomo@tiscali.it> scrisse:
>>un'associazione tra professionisti formata da due architetti, vorrebbe far
>>entrare un altro professionista, sempre architetto, la domanda è ma questo
>>nuovo professionista deve pagare qualcosa per entrare in questa
>>associazione?
> La cosa è rimessa agli accordi tra le parti. Se il nuovo, entrando
> nell'associazione, beneficia in qualche modo di un "avviamento" creato
> dagli associati preesistenti è normale che sia richiesta una somma per
> l'ingresso. Se, ad esempio, un neo-abilitato entra in uno studio già
> affermato e il reddito dell'associazione viene diviso tra tutti
> indistintamente in base alle sole quote stabilite nel contratto
> associativo è logico che un "quid" possa essere richiesto al
> giovincello per l'ingresso.
> Ma può anche esistere un caso opposto: pensa a cosa succederebbe se in
> uno studio associato formato tra due giovincelli entrasse come
> associato un professionista più anziano ed affermatissimo, che magari
> ha la prospettiva di andare in pensione tra qualche anno e lasciare
> gradualmente tutto agli altri due; in un caso del genere dovrebbe
> essere il nuovo associato a pretendere una "buona entrata" dagli altri
> due.
> Tutto dipende quindi, in definitiva, da cosa ottiene colui che entra
> in più rispetto a quanto ha già.
> --
> Ciao
> Conte Oliver (che NON risponde in privato)
> -Togli le scarpe per scrivermi una e-mail-
On 24 Gen, 17:15, "Actarus" <studiocolaiac...@tiscali.it> wrote:
> grazie ma mi rimane un dubbio, una volta che viene pagato questo "quid" il
> patrimonio netto dell'associazione aumenta?
> fabio colaiacomo
se il prezzo concordato lo incassano gli associati, evidentemente no.
Studio associato
giorgia.placuzzi@gmail.com: Qualcuno sa dirmi se possono costituire uno studio associato un
ragioniere con solo il diploma e un commercialista iscritto
all'ordine??
Grazie mille....
Fisco e Tasse
1
03-12-2007 20.07.32
Cessione della clientela e ingresso di nuovo associato
Barbara: Sulla base delle variazioni apportate dalla Manovra bis all'art. 54
del
TUIR, la cessione della clientela da parte di un professionista
genera
materia imponibile, dal momento che il provento...
Fisco e Tasse
2
06-03-2007 11.02.53
studio associato
Ro: Buon pomeriggio
Gentilmente mi potreste aiutare circa la prassi da seguire e i costi che
iniziali (es notaio se obbligatorio) per poter aprire uno studio comm
associato?
Grazie 1000
Rocco
Fisco e Tasse
4
26-10-2006 23.11.47
studio associato o srl
Aleeee: sono venuti meno i divieti per costituire una srl fra professionisti oppure
no?
due dottori commercialisti possono costituire una srl anziché uno studio
associato
e fatturare prestazioni di...
Fisco e Tasse
5
16-11-2005 19.34.00
srl, snc, o studio associato?
Sakurambo: La nostra situazione è la seguente: nel 2002 abbiamo aperto un'attività,
sotto forma di studio x, sviluppiamo software e facciamo assistena alle pa
locali... Noi siamo in tre, ma solo uno di noi ha...