Partita IVA, Regime agevolato - confusione su alcuni punti
Salve,
vorrei aprire una partita IVA in regime agevolato come lavoratore autonomo
facendo richiesta all'ufficio dell'Agenzia delle Entrate della mia citta'.
Ho i seguenti dubbi di carattere pratico, che vorrei qualcuno mi chiarisse
(anche con un si o un no) seguendo questo esempio:
Supponiamo che io abbia un reddito inferiore ai 30000 euro per il primo anno
(come richiesto per il regime agevolato), con soli ricavi, dovuti a servizi
di consulenza come insegnante per una scuola o azienda, e costi nulli.
Allora, alla dichiarazione dei redditi l'anno prossimo devo pagare il 10%
sul reddito (invece dell'irpef). Fin qui penso di aver capito. Poi, sempre
in fase di dichiarazione, devo pagare l'IVA (tutta a debito nel nostro
caso) verso l'erario per le fatture emesse durante l'anno. Giusto? A quanto
ammontarebbe in percentuale sul reddito? 20% se non sbaglio? Quindi in
buona sostanza mi trovo a dover pagare il 10% del reddito piu' il 20% del
medesimo, e siamo al 30%..
Poi l'irap. se ho capito bene. E' una tassa fissa? C'e' da versare un
acconto? Dove e quando dovrei eventualmente versarlo e dove prendo
l'eventuale modulo? Come ricavo le eventuali aliquote?
Poi la ritenuta d'acconto. Un sito mi dice, relativamente al regime
agevolato:
"c) non assoggettamento a ritenuta d’acconto, da parte del sostituto
d'imposta, dei ricavi e dei compensi riguardanti il reddito oggetto del
regime fiscale agevolato; a tal fine i contribuenti devono rilasciare una
dichiarazione dalla quale risulti che il loro reddito è soggetto ad imposta
sostitutiva e che pertanto non deve essere effettuata la ritenuta
d’acconto;"
Qui mi si confondono le acque tra "IVA" e "ritenuta d'acconto". In buona
sostanza, se ho ben capito, non hanno nulla in comune, essi riguardano due
concetti diversi, pur avendo, magari, le stesse aliquote..giusto? L'IVA e'
una tassa che gira e rigira, paga chi consuma il tuo bene o servizio e tu
fai da tramite per lo stato con la tua attivita'; mentre la "ritenuta
d'acconto" e' una imposta sul proprio imponibile versata al tuo posto da
chi ti da il compenso per il servizio reso.. A parte il fatto che per il
regime agevolato non si debba effettuare, non riesco a capirne il motivo?
Perche' l'azienda che ti paga dovrebbe versare delle tasse al tuo posto e
non puoi farlo tu alla tua dichiarazione dei redditi (o prima se proprio
necessario)? Come controllo che l'azienda paga per me le tasse? Di chi e'
la responsabilita' se l'azienda non paga?
Infine, io questa "dichiarazione di non assoggettamento alla ritenuta
d'acconto" dove devo rilasciarla? Sulla fattura?
Su ogni fattura? O solo una volta a chi mi da i compensi?
Poi c'e' l'inps per la previdenza sociale. Se ho ben capito e' una tassa sul
reddito obbligatoria e va pagata alla dichiarazione dei redditi...Quanto
e'? 4%?
Son finite le tasse o manca qualcosa?
Infine, come ultimissima cosa, vi chiederei un esempio di fattura che faccia
al caso sopra esposto? Mi pare di aver visto che esistono dei modelli
prestampati, ma le informazioni minime e necessarie su una fattura quali
sono e soprattutto, dove mi documento?
Re: Partita IVA, Regime agevolato - confusione su alcuni punti
> Allora, alla dichiarazione dei redditi l'anno prossimo devo pagare il 10%
> sul reddito (invece dell'irpef).
Giusto! Imposta sostitutiva 10% (su 30.000 => 3.000)
> in fase di dichiarazione, devo pagare l'IVA (tutta a debito nel nostro
> caso) verso l'erario per le fatture emesse durante l'anno. Giusto? A quanto
> ammontarebbe in percentuale sul reddito?
L'iva non è il 20% sul reddito, ma il 20% sui compensi. La versi tutta
a partire dal 16/03 dell'anno successivo (unica soluzione o a rate).
Per te non è un costo o tassa; il cliente te la paga e tu la versi
> Poi l'irap. se ho capito bene.
L'IRAP è il 3.9%. Hai una franchigia di 8.000 euro (non ricordo se per
il 2008 è rimasta così). Quindi, se fatturi proprio 30.000 euro,
pagherai il 3,9% su 22.000
> Poi la ritenuta d'acconto.
Nel regime agevolato il cliente non è tenuto a trattenerti la ritenuta
d'acconto.
Non ha niente a che fare con IVA anhe se la percentuale è identica.
Come controllo che l'azienda paga per me le tasse?
Ti fai rilasciare una certificazione di versamento della ritenuta
> Infine, io questa "dichiarazione di non assoggettamento alla ritenuta
> d'acconto" dove devo rilasciarla?
Lo evidenzi nella fattura, ad esempio : "Il cliente è esonerato
dall'obbligo di effettuare la ritenuta d'acconto in quanto tali
redditi sono soggetti ad imposta sostitutiva (art.13 L.23/12/2000 n.
388)"
> Poi c'e' l'inps per la previdenza sociale. Se ho ben capito e' una tassa sul
> reddito obbligatoria e va pagata alla dichiarazione dei redditi...Quanto
> e'? 4%?
> No, è un po' di più del 24%. Si paga alle classiche scadenze fiscali. Giugno/Luglio e Novembre
Se hai altra copertura previdenziale obbligatoria, è il 10%
Mi pare di aver visto che esistono dei modelli
> prestampati, ma le informazioni minime e necessarie su una fattura quali
> sono e soprattutto, dove mi documento?
Da un consulente, all'agenzia delle entrate ??
Bye
Paul
Re: Partita IVA, Regime agevolato - confusione su alcuni punti
"Anonymous" <nospam@no.com> ha scritto nel messaggio
news:7Wslj.231527$U01.1455670@twister1.libero.it.. .
> Salve,
> vorrei aprire una partita IVA in regime agevolato come lavoratore autonomo
> facendo richiesta all'ufficio dell'Agenzia delle Entrate della mia citta'.
> Ho i seguenti dubbi di carattere pratico, che vorrei qualcuno mi chiarisse
> (anche con un si o un no) seguendo questo esempio:
> Supponiamo che io abbia un reddito inferiore ai 30000 euro per il primo
> anno
> (come richiesto per il regime agevolato), con soli ricavi, dovuti a
> servizi
> di consulenza come insegnante per una scuola o azienda, e costi nulli.
> Allora, alla dichiarazione dei redditi l'anno prossimo devo pagare il 10%
> sul reddito (invece dell'irpef). Fin qui penso di aver capito. Poi, sempre
> in fase di dichiarazione, devo pagare l'IVA (tutta a debito nel nostro
> caso) verso l'erario per le fatture emesse durante l'anno. Giusto? A
> quanto
> ammontarebbe in percentuale sul reddito? 20% se non sbaglio? Quindi in
> buona sostanza mi trovo a dover pagare il 10% del reddito piu' il 20% del
> medesimo, e siamo al 30%..
> Poi l'irap. se ho capito bene. E' una tassa fissa? C'e' da versare un
> acconto? Dove e quando dovrei eventualmente versarlo e dove prendo
> l'eventuale modulo? Come ricavo le eventuali aliquote?
> Poi la ritenuta d'acconto. Un sito mi dice, relativamente al regime
> agevolato:
> "c) non assoggettamento a ritenuta d'acconto, da parte del sostituto
> d'imposta, dei ricavi e dei compensi riguardanti il reddito oggetto del
> regime fiscale agevolato; a tal fine i contribuenti devono rilasciare una
> dichiarazione dalla quale risulti che il loro reddito è soggetto ad
> imposta
> sostitutiva e che pertanto non deve essere effettuata la ritenuta
> d'acconto;"
> Qui mi si confondono le acque tra "IVA" e "ritenuta d'acconto". In buona
> sostanza, se ho ben capito, non hanno nulla in comune, essi riguardano due
> concetti diversi, pur avendo, magari, le stesse aliquote..giusto? L'IVA e'
> una tassa che gira e rigira, paga chi consuma il tuo bene o servizio e tu
> fai da tramite per lo stato con la tua attivita'; mentre la "ritenuta
> d'acconto" e' una imposta sul proprio imponibile versata al tuo posto da
> chi ti da il compenso per il servizio reso.. A parte il fatto che per il
> regime agevolato non si debba effettuare, non riesco a capirne il motivo?
> Perche' l'azienda che ti paga dovrebbe versare delle tasse al tuo posto e
> non puoi farlo tu alla tua dichiarazione dei redditi (o prima se proprio
> necessario)? Come controllo che l'azienda paga per me le tasse? Di chi e'
> la responsabilita' se l'azienda non paga?
> Infine, io questa "dichiarazione di non assoggettamento alla ritenuta
> d'acconto" dove devo rilasciarla? Sulla fattura?
> Su ogni fattura? O solo una volta a chi mi da i compensi?
> Poi c'e' l'inps per la previdenza sociale. Se ho ben capito e' una tassa
> sul
> reddito obbligatoria e va pagata alla dichiarazione dei redditi...Quanto
> e'? 4%?
> Son finite le tasse o manca qualcosa?
> Infine, come ultimissima cosa, vi chiederei un esempio di fattura che
> faccia
> al caso sopra esposto? Mi pare di aver visto che esistono dei modelli
> prestampati, ma le informazioni minime e necessarie su una fattura quali
> sono e soprattutto, dove mi documento?
> Grazie per l'aiuto
Regime dei minimi oppure regime fiscale agevolato?
nospam1970@libero.it: Salve,
vi disturbo perchè ho letto il tuo blog ed ho alcuni dubbi che spero
possiate chiarirmi :-)
Sto entrando per la prima volta nel mondo del lavoro, ho aperto partita iva
come lavoratore...
Fisco e Tasse
1
22-01-2008 10.15.04
Sviluppatore web, partita iva, ritenuta d'acconto, confusione totale!!
marco.carrodano@gmail.com: buongiorno a tutti,
spero di non essere OT, è la prima volta che scrivo qui.
Vi espongo il mio problema, il 2 di gennaio di quest'anno ho aperto la
partita IVa presso l'ufficio delle entrate della...
Fisco e Tasse
8
06-02-2006 19.16.46
Partita IVA e regime agevolato
jena: Salve,
vi illustro sinteticamente la mia questione:
1. sono un geometra iscritto all'albo dei geometri da 2 anni;
2. non ho ancora aperto la partita IVA;
3. mi è stato affidato, nell'ambito di un...
Fisco e Tasse
4
28-04-2005 22.50.20
Info su partita Iva a regime agevolato
[Minnie]: premessa: non ci capisco niente
Dovrei aprire P.Iva come libero professionista in campo socio/sanitario,
usufruendo del regime agevolato per 3 anni..
Se il "datore di lavoro" (non so come si...