Salve, avrei un dubbio
una persona riceve somme di denaro versate sul suo conto di Paypal,
diciamo circa dai 100 ai 500 dollari (poi convertiti in euro) sia da
siti italiani o da siti stranieri, che lo pagano in base al numero di
link e clik che fa sui siti pubblicitari che clicca 1000-2000 volte,
Questi soldi che riceve 6-7 volte all'anno, è obbligato a inserirli
nella dichiarazione dei redditi? è obbligato ad aprire qualche p.iva?
o semplicemente essendo una cosa particolare senza tipi di contratti
non è soggetto ad alcun tipo di tassazione?ce possibilità di essere
soggetti ad accertamenti quando questi soldi dal conto Paypal vengono
trasferi su il proprio conto personale?
Spero di non aver chiesto trappe cose e non aver fatto troppa
confusione.
Grazie in anticipo.
On 5 Gen, 17:26, andrea8...@gmail.com wrote:
> Salve, avrei un dubbio
> una persona riceve somme di denaro versate sul suo conto di Paypal,
> diciamo circa dai 100 ai 500 dollari (poi convertiti in euro) sia da
> siti italiani o da siti stranieri, che lo pagano in base al numero di
> link e clik che fa sui siti pubblicitari che clicca 1000-2000 volte,
> Questi soldi che riceve 6-7 volte all'anno, è obbligato a inserirli
> nella dichiarazione dei redditi? è obbligato ad aprire qualche p.iva?
> o semplicemente essendo una cosa particolare senza tipi di contratti
> non è soggetto ad alcun tipo di tassazione?ce possibilità di essere
> soggetti ad accertamenti quando questi soldi dal conto Paypal vengono
> trasferi su il proprio conto personale?
> Spero di non aver chiesto trappe cose e non aver fatto troppa
> confusione.
> Grazie in anticipo.
> una persona riceve somme di denaro versate sul suo conto di Paypal,
> diciamo circa dai 100 ai 500 dollari (poi convertiti in euro) sia da
> siti italiani o da siti stranieri, che lo pagano in base al numero di
> link e clik che fa sui siti pubblicitari che clicca 1000-2000 volte,
> Questi soldi che riceve 6-7 volte all'anno, è obbligato a inserirli
> nella dichiarazione dei redditi? è obbligato ad aprire qualche p.iva?
Assolutamente sì a tutte e due le domande.
Quella che svolgi è una attività imprenditoriale che va regolata come
tale di fronte al fisco, all'inps e alla camera di commercio.
> o semplicemente essendo una cosa particolare senza tipi di contratti
> non è soggetto ad alcun tipo di tassazione?ce possibilità di essere
Ti piacerebbe eh?
> soggetti ad accertamenti quando questi soldi dal conto Paypal vengono
> trasferi su il proprio conto personale?
"GranConsiglio" <GranConsiglio@spamma.spamma>> soggetti ad accertamenti quando questi soldi dal conto Paypal vengono
>> trasferi su il proprio conto personale?
> Assolutamente sì.
Ma sei fuori?
Metti che io acquisto qualcosa su internet e pago con Paypal. Per un
qualsiasi problema l'acquisto viene fermato e mi faccio riaccreditare i
soldi sul mio conto bancario.
Immagina poi che io gestisca un sito pubblicitario, su un server americano,
quandagnando dei soldi da google Usa ...
On 5 Gen, 18:28, Conte Oliver <alex65.lesca...@wmail.it> wrote:
> Il Sat, 5 Jan 2008 17:40:05 +0100 GranConsiglio
> <GranConsig...@spamma.spamma> scrisse:
> >Quella che svolgi è una attività imprenditoriale che va regolata come
> >tale di fronte al fisco, all'inps e alla camera di commercio.
> Per 3-4.000 dollari l'anno? Non scherziamo per favore!
> Basta e avanza dichiararli come redditi occasionali.
> Ciao
> Conte Oliver (che NON risponde in privato)
> (togli le scarpe per scrivermi in e-mail)
quindi in sostanza basterebbe che i guadagni derivanti da internet
pochi o tanti che siano vengano riportati nella dichiarazione dei
redditi e quindi pagarci le tasse di conseguenza, ce un massimo di
importo (tipo 5000 euro) dopo il quale non si puo piu riportare sulla
dichiarazione dei redditi? e bisogna magare aprire qualche posizione
fiscale?
> Per 3-4.000 dollari l'anno? Non scherziamo per favore!
> Basta e avanza dichiararli come redditi occasionali.
Non scherzare tu! La tipologia di un reddito non cambia al cambiare
degli importi!
O forse un concessionario d'auto dichiara redditi da lavoro occasionale
finché non supera i 3-4000 euro l'anno?
> Metti che io acquisto qualcosa su internet e pago con Paypal. Per un
> qualsiasi problema l'acquisto viene fermato e mi faccio riaccreditare i
> soldi sul mio conto bancario.
E che cosa c'entra con il caso di guadagni dall'esposizione di
pubblicità? Quella che descrivi non è una attività imprenditoriale.
Mostrare pubblicità sì.
> Immagina poi che io gestisca un sito pubblicitario, su un server americano,
> quandagnando dei soldi da google Usa ...
Non hai finito la frase. Dove vuoi arrivare?
Mostrare pubblicità è una attività imprenditoriale. Cos'altro c'è da
argomentare su questo punto?
> quindi in sostanza basterebbe che i guadagni derivanti da internet
> pochi o tanti che siano vengano riportati nella dichiarazione dei
> redditi e quindi pagarci le tasse di conseguenza, ce un massimo di
Che vadano riportati nella dichiarazione dei redditi è sicuro.
Ma non puoi dichiararli come redditi diversi visto che tali non sono.
Non puoi far passare mele per pere. Visto che fra loro ci sono
adempimenti e trattamenti tributari e previdenziali completamente
diversi.
"fullname" <emailaddress@ics.ics.ics> Non hai finito la frase. Dove vuoi arrivare?
> Mostrare pubblicità è una attività imprenditoriale. Cos'altro c'è da
> argomentare su questo punto?
No, il caso è un po' paradossale. Uno può lavorare su un sito estero dove
mai per qualsiasi istituzione italiana sarà possibile accedere per
verificare degli accertamenti. I soldi guadagnati vengono tassati nel paese
dove usufruisci del servizio. I soldi su un conto online possono arrivare da
un tuo amico, zia o che ne so. Anche se ti denunciano perchè non sai
dichiarare da dove arrivano i soldi sarà sempre "... non sussiste".
Pensa che ci mettono anni per individuare conti bancari esteri che reciclano
denaro maffioso con ben altri importi...
Il Sat, 5 Jan 2008 22:57:50 +0100 fullname <emailaddress@ics.ics.icsscrisse:
>O forse un concessionario d'auto dichiara redditi da lavoro occasionale
>finché non supera i 3-4000 euro l'anno?
Se vendi un motorino una volta in un anno sei un concessionario?
Non scherziamo!!! (again!)
Se vuoi sostenere che un "disgraziato" (con tutto il rispetto) che in un
anno con qualche occasionale esposizione pubblicitaria si porta a casa
2-3.000 euro debba iscriversi in CCIAA, aprire partita IVA e attivare
l'iscrizione INPS (2.500 euro circa di minimale) sostienilo pure, ma non
sperare che qualcuno ti venga dietro!
Osservando triste una foglia cadere, Conte Oliver scriveva:
> Il Sat, 5 Jan 2008 22:57:50 +0100 fullname <emailaddress@ics.ics.ics> scrisse:
>>O forse un concessionario d'auto dichiara redditi da lavoro occasionale
>>finché non supera i 3-4000 euro l'anno?
> Se vendi un motorino una volta in un anno sei un concessionario?
> Non scherziamo!!! (again!)
> Se vuoi sostenere che un "disgraziato" (con tutto il rispetto) che in un
> anno con qualche occasionale esposizione pubblicitaria si porta a casa
> 2-3.000 euro debba iscriversi in CCIAA, aprire partita IVA e attivare
> l'iscrizione INPS (2.500 euro circa di minimale) sostienilo pure, ma non
> sperare che qualcuno ti venga dietro!
evidentemente non sei molto informato su come funzionano queste cose.
I banner sono esposti 365 giorni all'anno su un sito, e non c'è alcuna
occasionalità.
E' un'attività d'impresa a tutti gli effetti.
On 5 Gen, 17:41, GranConsiglio <GranConsig...@spamma.spamma> wrote:
> In article <8cbbab07-2932-4860-ae07-6555bc89e6d2
> @e23g2000prf.googlegroups.com>, andlu...@yahoo.it says...
> > Redditi diversi. No partita I.V.A.
> Non diffondiamo palle in internet per favore.
> Espone pubblicità su suoi siti, si tratta di una attività
> imprenditoriale.
Prima di tutto non ti permetto.
In secondo luogo forse siete tutti fuori strada: così come è stata
formulata la domanda non significa che andrea8 ha un sito in cui
espone banner di altre società che lo pagano, bensì egli clicca i
banner e i link su siti che lo pagano per fare questo.
Avete mai sentito parlare dei siti Paid to Click..? Bene!! E'
decisamente tutta un altra cosa da ciò sul quale discutendo...
Non la ritengo assolutamente un attività imprenditoriale stabile o
duratura da aprire Partita I.V.A., e regolarizzare una posizione
contributiva.
Sono decisamenti proventi relativi ad un attività del tutto
occasionale e sui quali ovviamente tali società non si configurano
come sostituti d'imposta con conseguente impossibilità di applicare
ritenuta d'acconto.
Quindi, se proprio vuoi dichiararli (io ti consiglierei di no per
l'esiguità degli importi) fallo nei redditi diversi.
GranCOnsiglio mi dispiace molto per i tuoi clienti. Con le regole ed
adempimenti ai quali li esponi credo che presto saranno tutti
costretti a chiudere. Non si può Aprire partita I.V.A, posizione Inps
ed iscriversi alla CCIAA per 400-500 dollari all'anno..........è
assurdo!! Usa il buonsenso per favore..! Un abbraccio.!
> Se vendi un motorino una volta in un anno sei un concessionario?
Se (il tizio dovrebbe chiarire meglio cosa fa) esponi banner
pubblicitari su siti internet svolgi una attività commerciale
continuativa.
> Se vuoi sostenere che un "disgraziato" (con tutto il rispetto) che in un
> anno con qualche occasionale esposizione pubblicitaria si porta a casa
Occasionale esposizione pubblicitaria? Cosa c'è di occasionale in una
attività che il tizio di moto proprio ha cercato ed intrapreso
concludendo appositi contratti, ha siti web investiti alla produzione
del reddito, ha esposto banner pubblicitari arrivando a guadagnare
qualche migliaio di euro o dollari.
A me non sembra affatto un "disgraziato" come lo definisci ma
semplicemente un imprenditore, con tutto ciò che ne consegue.
> Pensa che ci mettono anni per individuare conti bancari esteri che reciclano
> denaro maffioso con ben altri importi...
Le cose di fronte al fisco stanno come ho detto.
Se poi tu sei un ladro e vuoi consigliare a tutti di fare gli evasori
fiscali puoi anche andare a quel paese.
On 6 Gen, 13:00, Doc <andlu...@yahoo.it> wrote:
> On 5 Gen, 17:41, GranConsiglio <GranConsig...@spamma.spamma> wrote:
> > In article <8cbbab07-2932-4860-ae07-6555bc89e6d2
> > @e23g2000prf.googlegroups.com>, andlu...@yahoo.it says...
> > > Redditi diversi. No partita I.V.A.
> > Non diffondiamo palle in internet per favore.
> > Espone pubblicità su suoi siti, si tratta di una attività
> > imprenditoriale.
> Prima di tutto non ti permetto.
> In secondo luogo forse siete tutti fuori strada: così come è stata
> formulata la domanda non significa che andrea8 ha un sito in cui
> espone banner di altre società che lo pagano, bensì egli clicca i
> banner e i link su siti che lo pagano per fare questo.
> Avete mai sentito parlare dei siti Paid to Click..? Bene!! E'
> decisamente tutta un altra cosa da ciò sul quale discutendo...
> Non la ritengo assolutamente un attività imprenditoriale stabile o
> duratura da aprire Partita I.V.A., e regolarizzare una posizione
> contributiva.
> Sono decisamenti proventi relativi ad un attività del tutto
> occasionale e sui quali ovviamente tali società non si configurano
> come sostituti d'imposta con conseguente impossibilità di applicare
> ritenuta d'acconto.
> Quindi, se proprio vuoi dichiararli (io ti consiglierei di no per
> l'esiguità degli importi) fallo nei redditi diversi.
> GranCOnsiglio mi dispiace molto per i tuoi clienti. Con le regole ed
> adempimenti ai quali li esponi credo che presto saranno tutti
> costretti a chiudere. Non si può Aprire partita I.V.A, posizione Inps
> ed iscriversi alla CCIAA per 400-500 dollari all'anno..........è
> assurdo!! Usa il buonsenso per favore..! Un abbraccio.!
On 6 Gen, 13:15, GranConsiglio <GranConsig...@spamma.spamma> wrote:
> In article <883b5ad0-b74d-4402-81c6-f560def6a753
> @i3g2000hsf.googlegroups.com>, andlu...@yahoo.it says...
> > Quindi, se proprio vuoi dichiararli (io ti consiglierei di no per
> > l'esiguità degli importi) fallo nei redditi diversi.
> Gli stai consigliando di fare l'evasore fiscale??? Ma vatti a
> nascondere!
Sei il classico ragionieruccio di paese.
E con questo chiudo con te.
On 6 Gen, 13:27, GranConsiglio <GranConsig...@spamma.spamma> wrote:
> In article <flovuj$fl...@aioe.org>, pippo-rrribi...@email.com says...
> > Pensa che ci mettono anni per individuare conti bancari esteri che reciclano
> > denaro maffioso con ben altri importi...
> Le cose di fronte al fisco stanno come ho detto.
> Se poi tu sei un ladro e vuoi consigliare a tutti di fare gli evasori
> fiscali puoi anche andare a quel paese.
Io non conosco il Sig. GranConsiglio, ma sinceramente da quando
frequento questo NG ci saranno state discussioni accese ma mai e poi
mai nessuno si è mai permesso di aggredire, di mandare a quel paese, o
di dare del ladro con serietà ad un altro utente di questo forum.
Chiedo pertanto, se esiste un moderatore, di fare ammenda del
comportamento di GranConsiglio (che dai modi mi sembra molto giovane
ed inesperto), e di prendere i dovuti accorgimenti.
In news:f782a698-4983-4bdd-a52a-44920772d3f6@1g2000hsl.googlegroups.com,
Doc <andlux74@yahoo.it> typed:
> Chiedo pertanto, se esiste un moderatore, di fare ammenda del
> comportamento di GranConsiglio (che dai modi mi sembra molto giovane
> ed inesperto), e di prendere i dovuti accorgimenti.
"GranConsiglio" <GranConsiglio@spamma.spamma> Le cose di fronte al fisco stanno come ho detto.
> Se poi tu sei un ladro e vuoi consigliare a tutti di fare gli evasori
> fiscali puoi anche andare a quel paese.
Ma non hai nessuna idea di quello che stai dicendo. Non si usano piattaforme
"gentilmente sponsorizzate dallo stato italiano". Uno paga la bolletta per
navigare su internet (mica te la paga lo stato), si collega con server
privati (mica pagati dallo stato) e si guadagna 3 soldini che però dovrebbe
ora dare allo stato?
Lo stato italiano non centra niente in questi casi, non è sua competenza né
chi lo fa è da considerarsi delinquente. Cambierebbe se uno magari usa
pubbliche strutture, o p.e. le pareti della scuola per affliggere
pubblicità.
Sig. granconsiglio (che non vale 3 lire) c'è una cosa che si chiama libertà.
Ed é anche quella libertà che tu puoi andare a Las Vegas, giocare e portarti
a casa i soldini, oppure tenerli in qualche conto bancario estero.
Il Sun, 6 Jan 2008 05:13:00 +0100, Sokar <NOsokarNO@SSPAAMemail.itscrisse:
>I banner sono esposti 365 giorni all'anno su un sito, e non c'è alcuna
>occasionalità.
Il fatto è che io il banner lo metto lì e poi non ci metto più meno;
non è che ogni giorno vado a lavorare sul banner.
Imho una cosa del genere su queste dimensioni è occasionale tutta la
vita.
--
Ciao
Conte Oliver (che NON risponde in privato)
-Togli le scarpe per scrivermi una e-mail-
Doc wrote:
> On 6 Gen, 13:27, GranConsiglio <GranConsig...@spamma.spamma> wrote:
> > In article <flovuj$fl...@aioe.org>, pippo-rrribi...@email.com
> > says...
> > > > Pensa che ci mettono anni per individuare conti bancari esteri
> > > che reciclano denaro maffioso con ben altri importi...
> > > Le cose di fronte al fisco stanno come ho detto.
> > Se poi tu sei un ladro e vuoi consigliare a tutti di fare gli
> > evasori fiscali puoi anche andare a quel paese.
> Io non conosco il Sig. GranConsiglio, ma sinceramente da quando
> frequento questo NG ci saranno state discussioni accese ma mai e poi
> mai nessuno si è mai permesso di aggredire, di mandare a quel paese, o
> di dare del ladro con serietà ad un altro utente di questo forum.
> Chiedo pertanto, se esiste un moderatore, di fare ammenda del
> comportamento di GranConsiglio (che dai modi mi sembra molto giovane
> ed inesperto), e di prendere i dovuti accorgimenti.
lascialo perdere mi ricorda tanto qualcuno che cambia continuamente nick..
lascia perdere e trattalo come troll, perchè tale è
ciao
> On 6 Gen, 13:15, GranConsiglio <GranConsig...@spamma.spamma> wrote:
> > In article <883b5ad0-b74d-4402-81c6-f560def6a753
> > @i3g2000hsf.googlegroups.com>, andlu...@yahoo.it says...
> > > > Quindi, se proprio vuoi dichiararli (io ti consiglierei di no per
> > > l'esiguità degli importi) fallo nei redditi diversi.
> > > Gli stai consigliando di fare l'evasore fiscale??? Ma vatti a
> > nascondere!
> Sei il classico ragionieruccio di paese.
prescindendo dal tono arrogante di Granconsiglio e dal merito della
questione, che hai contro noi ragionierucci di paese ?:-)
> Il fatto è che io il banner lo metto lì e poi non ci metto più meno;
> non è che ogni giorno vado a lavorare sul banner.
Tu pendi. Certo che non ci metti mano visto che NON E' LAVORO ma
attività d'impresa. A far guadagnare è lo sfruttamento del bene-sito web
e non una attività di lavoro!
> Imho una cosa del genere su queste dimensioni è occasionale tutta la
> vita.
Quindi è occasionale anche vendere spazi pubblicitari su italia 1. In 20
secondi programmano la messa in onda e poi non ci mettono più mano.
Ma perché non ti astieni dallo sparare queste emerite ...?
> > Il fatto è che io il banner lo metto lì e poi non ci metto più meno;
> > non è che ogni giorno vado a lavorare sul banner.
> Tu pendi. Certo che non ci metti mano visto che NON E' LAVORO ma
> attività d'impresa. A far guadagnare è lo sfruttamento del bene-sito web
> e non una attività di lavoro!
> > Imho una cosa del genere su queste dimensioni è occasionale tutta la
> > vita.
> Quindi è occasionale anche vendere spazi pubblicitari su italia 1. In 20
> secondi programmano la messa in onda e poi non ci mettono più mano.
> Ma perché non ti astieni dallo sparare queste emerite ...?
Tango- wrote:
> GranConsiglio ha scritto:
> > > Il fatto è che io il banner lo metto lì e poi non ci metto più
> > > meno; non è che ogni giorno vado a lavorare sul banner.
> > Tu pendi. Certo che non ci metti mano visto che NON E' LAVORO ma
> > attività d'impresa. A far guadagnare è lo sfruttamento del
> > bene-sito web e non una attività di lavoro!
> > > Imho una cosa del genere su queste dimensioni è occasionale tutta
> > > la vita.
> > Quindi è occasionale anche vendere spazi pubblicitari su italia 1.
> > In 20 secondi programmano la messa in onda e poi non ci mettono più
> > mano.
> > Ma perché non ti astieni dallo sparare queste emerite ...?
> Ma perchè usi questo tono?
> "GranConsiglio" <GranConsiglio@spamma.spamma> ha scritto nel messaggio
> news:MPG.21eae6a1a7cc8295989df2@news.tin.it...
Facciamo un esempio.
Hai un muro di proprietà che fiancheggia una statale dove vi è un gran
passaggio di autovetture.
Arriva la ditta X e ti dice: "se affiggi un cartellone pubblicitario per un
mese ti pago 1000 euro".
Ai fini fiscali come inquadri questa prestazione? Attività d'impresa
abituale o obbligo di permettere?
Facciamo un altro esempio.
Hai un sito web che non non nasce con lo scopo di fare pubblicità o per
altre attività economiche ma per qualsiasi altro scopo (magari di natura
personale/ludica) ma che ha un gran traffico.
Arriva la ditta X e ti dice: "se metti un banner per un mese ti pago 1000
euro".
In cosa differiscono le due situazioni?
In article <47823c09$0$10616$4fafbaef@reader2.news.tin.it>, xxx@tin.it
says...
> Arriva la ditta X e ti dice: "se affiggi un cartellone pubblicitario perun
Esempio sbagliato. I sistemi di affilizione usati per esporre pubblicità
(adsense, heyos, pro-advertising ecc.) non "arrivano". E' il webmaster
che li cerca e stipula con loro un contratto. Questo rende l'attività
palesemente professionale.
"GranConsiglio" <GranConsiglio@spamma.spamma> ha scritto nel messaggio
news:MPG.21ec6d5c36ec2d7d989df6@news.tin.it...
In article <47823c09$0$10616$4fafbaef@reader2.news.tin.it>, xxx@tin.it
says...
> Arriva la ditta X e ti dice: "se affiggi un cartellone pubblicitario per
> un
> Esempio sbagliato. I sistemi di affilizione usati per esporre pubblicità
> (adsense, heyos, pro-advertising ecc.) non "arrivano". E' il webmaster
> che li cerca e stipula con loro un contratto. Questo rende l'attività
> palesemente professionale.
Anche chi fa affiggere un cartellone pubblicitario sul proprio muro dietro
compenso stipula un contratto ma ciò non ne fa automaticamente un
imprenditore (un soggetto professionale). E potrebbe anche capitare che il
proprietario del muro cerchi, in modo sporadico e occasionale, qualcuno
disposto ad affiggere la pubblicità della propria attività. Ma anche ciò non
fa del proprietario del muro un operatore "professionale". Perché tale
ricerca non viene fatta in modo abituale ma occasionale.
La situazione è analoga nel caso di siti web.
Se come creatore/gestore/responsabile del sito cerco occasionalmente (o
vengo cercato da) qualcuno disposto a pagare per un banner pubblicitario (da
lui creato o per lui creato da terze "economie") sul sito da me gestito non
si è di fronte ad un'attività professionale.
Altrimenti qualsiasi attività economica solo per questo sarebbe
"professionale" e, fiscalmente, non esisterebbero i redditi diversi che sono
caratterizzati per l'occasionalità dell'attività.
Il fatto che il banner (come il cartellone pubbliciatrio) poi rimanga
"affisso" per un mese, due o più non fa molta differenza perché la mia
attività di ricerca non è "abituale" ma occasionale anche se poi sfocia in
un contratto continuativo che per forza di cose dovrà avere una certa
durata.
Il Mon, 7 Jan 2008 13:10:06 +0100 GranConsiglio
<GranConsiglio@spamma.spamma> scrisse:
>Ma perché non ti astieni dallo sparare queste emerite ...?
Modera i toni, ciccio, che non è il caso.
Le emerite infatti le stai sparando tu. Se ho un campo lungo la statale
e l'Esselunga mi paga 3.000 euro l'anno per metterci un cartello
pubblicitario devo prendere la partita IVA??? Ma dai.....!!!!
Oppure sei Visco in ingognito??
Osservando triste una foglia cadere, Conte Oliver scriveva:
> Il Mon, 7 Jan 2008 13:10:06 +0100 GranConsiglio
> <GranConsiglio@spamma.spamma> scrisse:
>>Ma perché non ti astieni dallo sparare queste emerite ...?
> Modera i toni, ciccio, che non è il caso.
> Le emerite infatti le stai sparando tu. Se ho un campo lungo la statale
> e l'Esselunga mi paga 3.000 euro l'anno per metterci un cartello
> pubblicitario devo prendere la partita IVA??? Ma dai.....!!!!
> Oppure sei Visco in ingognito??
non è l'esempio giusto, questo non è un campo, ma un frutto dell'ingegno
che va aggiornato spesso e con continuità.
Quindi se io metto su un mio giornale quotidiano, distribuendolo
gratuitamente nelle edicole o lasciandolo in giro e mi becco 5000 euro di
pubblicità (350 ogni mese), non devo prendere la partita iva, perchè la
pubblicità è occasionale.
a saperlo... ci faccio un pensierino...
ma dai...
evidentemente per te i siti internet sono ancora dei giochi per bambini
Osservando triste una foglia cadere, casanmaner scriveva:
>> "GranConsiglio" <GranConsiglio@spamma.spamma> ha scritto nel messaggio
>> news:MPG.21eae6a1a7cc8295989df2@news.tin.it...
> Facciamo un esempio.
> Hai un muro di proprietà che fiancheggia una statale dove vi è un gran
> passaggio di autovetture.
> Arriva la ditta X e ti dice: "se affiggi un cartellone pubblicitario per un
> mese ti pago 1000 euro".
> Ai fini fiscali come inquadri questa prestazione? Attività d'impresa
> abituale o obbligo di permettere?
> Facciamo un altro esempio.
> Hai un sito web che non non nasce con lo scopo di fare pubblicità o per
> altre attività economiche ma per qualsiasi altro scopo (magari di natura
> personale/ludica) ma che ha un gran traffico.
> Arriva la ditta X e ti dice: "se metti un banner per un mese ti pago 1000
> euro".
> In cosa differiscono le due situazioni?
questo forse accade nel mondo dei sogni, ma nel mondo reale, dove ci sono
persone che sanno come funzionano queste cose, nessuno ti "viene a cercare"
per mettere il banner sul tuo sito.
Sei tu che "affitti" lo spazio sul tuo sito a qualcuno, e non esiste il
sito fatto per caso, che ti rende migliaia di euro così per magia, senza
più metterci mano.
Altra cosa, non esiste nemmeno: metto il banner e non faccio più niente,
perché nella realtà i banner vendono spesso modificati, spostati, aggiunti
o tolti, immagino che voi non sappiate come funziona AdSense di Google, e
quasi sempre si modificano poi i contenuti dello stesso sito in base alla
pubblicità (gli ads cambiano in base ai contenuti del sito... non è una
pubblicità fissa).
Chi guadagna anche solo 3-4 mila euro all'anno non lo fa disinteressandosi
degli ads e del loro funzionamento, in quel caso ne guadagni 100 o 200
all'anno.
E' come se per "valorizzare" meglio la mia parete dell'edificio mettessi
dei lampioni, ridipingessi la facciata, e di tanto in tanto mettessi una
bella donna lì davanti per "fermare" i passanti, e poi andassi a chiedere
alle ditte che ho intorno se vogliono comprare uno spazio sulla mia
parete... cos'è? un hobby per voi?
Osservando triste una foglia cadere, casanmaner scriveva:
> Altrimenti qualsiasi attività economica solo per questo sarebbe
> "professionale" e, fiscalmente, non esisterebbero i redditi diversi che sono
> caratterizzati per l'occasionalità dell'attività.
> Il fatto che il banner (come il cartellone pubbliciatrio) poi rimanga
> "affisso" per un mese, due o più non fa molta differenza perché la mia
> attività di ricerca non è "abituale" ma occasionale anche se poi sfocia in
> un contratto continuativo che per forza di cose dovrà avere una certa
> durata.
capisco se dici occasionalità per un banner che una ditta acquista per
2-3-6 mesi vedendo il tuo sito e senza che tu facessi nulla per cercarli,
ma in questo caso è l'utente che contatta Google, compila un modulo, e
stipula un contratto SENZA SCADENZA che comporterà la cessione di spazi
pubblicitari, che non è Google a chiederti, ma sei tu a "creare" (c'è uno
strumento per la creazione degli ads) e a posizione dove meglio credi e nel
numero massimo di 3 (o più per altre soluzioni); quindi l'utente
modificherà nel tempo quegli ads, studierà le posizioni più convenienti e
che rendono maggiormente e poi adatterà in parte i contenuti del sito.
Altra cosa, Google dà delle linee guida ai suoi publisher, richiedendo
contenuti di qualità, aggiornamenti (non devono essere siti fatti per
vendere pubblicità), e quindi obbliga l'utente a fare un certo lavoro.
Quindi se proprio vuoi fare un esempio, è più corretto questo.
Tu hai la tua parete, fai di tutto per abbellirla e renderla più
interessante e poi DECIDI TU, COME fare queste pubblicità e DOVE
posizionarle.
Non viene Google che ti dice vendimi questi 3 m2 di parete che ci metto
quello che voglio, ma è l'utente che sceglie, come, cosa e dove mettere
quante pubblicità vuole (nei limiti concessi).
Quindi non regge il discorso occasionalità (per me) e disinteressamento.
Doc ha scritto:
> da quando
> frequento questo NG ci saranno state discussioni accese ma mai e poi
> mai nessuno si è mai permesso di aggredire, di mandare a quel paese, o
> di dare del ladro con serietà ad un altro utente di questo forum.
questo NG (come i.d.c.) è uno tra i più civili e seri ng non moderati su
usenet, anche se oggi è molto più informale di un tempo (quando si
scriveva anche in modo rituale), su altri lo scontro o toni del genere
sono all'odg.
Ma molte volte si tratta di disturbatori e/o bunotemponi (troll) che si
divertono cosi.
Ciao
--
fdr
"Sokar" <NOsokarNO@SSPAAMemail.it> ha scritto nel messaggio
news:1ik1t3q5tlyc5$.1k3jehazyukkw$.dlg@40tude.net. ..
> Quindi se proprio vuoi fare un esempio, è più corretto questo.
> Tu hai la tua parete, fai di tutto per abbellirla e renderla più
> interessante e poi DECIDI TU, COME fare queste pubblicità e DOVE
> posizionarle.
Anche in questo caso ancora non è detto che sarebbe attività professionale,
soprattutto se fatta per l'unico muro che non hai fatto costruire per
"vendere" spazi pubblicitari e quindi non è impresa anche in questo caso.
> Non viene Google che ti dice vendimi questi 3 m2 di parete che ci metto
> quello che voglio, ma è l'utente che sceglie, come, cosa e dove mettere
> quante pubblicità vuole (nei limiti concessi).
Ancora non è detto che si tratti di attività professionale.
Non è un'attività così assidua, impegnativa da farla rientrare nell'ambito
di attività d'impresa.
Magari ho solo quel sito, magari ci impiega 5 minuti, magari il codice del
banner gli viene dato già bello e fatto e deve solo decidere se metterlo in
alto, basso, detra, sinistra.
Va bene ragazzi fate fare adempimenti inutili ai vostri clienti ... vi
ringrazieranno.
Magari però datevi una studiata più approfondita ai concetti di
"professionalità" richiesti dal codice civile e dalle disposizioni fiscali.
"Sokar" <NOsokarNO@SSPAAMemail.it> ha scritto nel messaggio
news:i3r2q3v95526.km5bg7upeogp$.dlg@40tude.net...
> Osservando triste una foglia cadere, Conte Oliver scriveva:
>> Il Mon, 7 Jan 2008 13:10:06 +0100 GranConsiglio
>> <GranConsiglio@spamma.spamma> scrisse:
>>>>Ma perché non ti astieni dallo sparare queste emerite ...?
>>> Modera i toni, ciccio, che non è il caso.
>> Le emerite infatti le stai sparando tu. Se ho un campo lungo la statale
>> e l'Esselunga mi paga 3.000 euro l'anno per metterci un cartello
>> pubblicitario devo prendere la partita IVA??? Ma dai.....!!!!
>> Oppure sei Visco in ingognito??
> non è l'esempio giusto, questo non è un campo, ma un frutto dell'ingegno
> che va aggiornato spesso e con continuità.
> Quindi se io metto su un mio giornale quotidiano
> distribuendolo
> gratuitamente nelle edicole o lasciandolo in giro e mi becco 5000 euro di
> pubblicità (350 ogni mese), non devo prendere la partita iva, perchè la
> pubblicità è occasionale.
> a saperlo... ci faccio un pensierino...
La pubblicazione di un giornale quotidiano credo richieda una organizzazione
un po' più complessa del caso di cui stiamo trattando.
Non credi?
La questione è che non si può generalizzare e dire "l'esposizione di banner
su qualsiasi sito fanno sì che si tratti sempre e solo di reddito
d'impresa". Occorre guardare nel concreto qual è l'attività svolta,
l'organizzazione, l'abitualità nella ricerca dei contatti.
Pero vedere la professionalità nell'inserimento di banner pubblicitari in
modo occasionale è un po' difficile.
Il Tue, 8 Jan 2008 02:47:16 +0100, Sokar <NOsokarNO@SSPAAMemail.itscrisse:
>questo forse accade nel mondo dei sogni, ma nel mondo reale, dove ci sono
>persone che sanno come funzionano queste cose, nessuno ti "viene a cercare"
>per mettere il banner sul tuo sito.
Nel mondo reale altresì nessuno si sognerebbe mai di farti aprire
partita IVA per qualche centinaio di euro di pubblicità su un sito.
Ma evidentemente il mondo reale è bello perchè è vario!
--
Ciao
Conte Oliver (che NON risponde in privato)
-Togli le scarpe per scrivermi una e-mail-
Osservando triste una foglia cadere, casanmaner scriveva:
> "Sokar" <NOsokarNO@SSPAAMemail.it> ha scritto nel messaggio
> news:i3r2q3v95526.km5bg7upeogp$.dlg@40tude.net...
>> Osservando triste una foglia cadere, Conte Oliver scriveva:
>>>> Il Mon, 7 Jan 2008 13:10:06 +0100 GranConsiglio
>>> <GranConsiglio@spamma.spamma> scrisse:
>>>>>>Ma perché non ti astieni dallo sparare queste emerite ...?
>>>>> Modera i toni, ciccio, che non è il caso.
>>> Le emerite infatti le stai sparando tu. Se ho un campo lungo la statale
>>> e l'Esselunga mi paga 3.000 euro l'anno per metterci un cartello
>>> pubblicitario devo prendere la partita IVA??? Ma dai.....!!!!
>>> Oppure sei Visco in ingognito??
>>> non è l'esempio giusto, questo non è un campo, ma un frutto dell'ingegno
>> che va aggiornato spesso e con continuità.
>>> Quindi se io metto su un mio giornale quotidiano
>> distribuendolo
>> gratuitamente nelle edicole o lasciandolo in giro e mi becco 5000 euro di
>> pubblicità (350 ogni mese), non devo prendere la partita iva, perchè la
>> pubblicità è occasionale.
>> a saperlo... ci faccio un pensierino...
> La pubblicazione di un giornale quotidiano credo richieda una organizzazione
> un po' più complessa del caso di cui stiamo trattando.
> Non credi?
> La questione è che non si può generalizzare e dire "l'esposizione di banner
> su qualsiasi sito fanno sì che si tratti sempre e solo di reddito
> d'impresa". Occorre guardare nel concreto qual è l'attività svolta,
> l'organizzazione, l'abitualità nella ricerca dei contatti.
Io non ho detto di qualsiasi banner, ma di banner inseriti in modo
permanente e organizzato in un sito.
Comunque io non sono commercialista, ma ho letto diverse opinioni di
commercialisti, se vuoi approfondire dai un'occhiata a questo Forum
specializzato in advertising su internet, dove scrivono e moderano dei
commercialisti, se non altro per capire meglio come funziona l'advertising
in rete. http://www.giorgiotave.it/forum/prob...scali-del-web/
L'utente che ha scritto, da quello che ho capito, perché sono molti anni
che lavoro in questo settore e credo di sapere come vanno le cose, non è
tizio o caio che cura un sito per hobby e ci mette il banner, ma Tizio che
cura un sito in funzione dei redditi che gli derivano da campagne di
affiliazione, di pay per click e pay per impression.
Non ve ne rendete forse conto, ma ci sono persone che vivono di questo (e
alcune vivono anche molto bene).
Il fatto che lui riesca a guadagnare solo 3-4 mila euro, non significa che
lo fa per hobby, ma che probabilmente il suo sito non ha ancora il traffico
e la visibilità sufficiente per guadagnare di più, o la sua esperienza è
limitata.
Perché lui che ne guadagna 3-4 mila dovrebbe fare concorrenza sleale a me
che ne guadagno di più? e non avere tutti i costi che ho io?
RIPETO.
NESSUNO guadagna 3-4 mila euro all'anno per hobby e senza impegno, questa è
una leggenda metropolitana, dell'italiano medio che non vuole pagare le
tasse.
Osservando triste una foglia cadere, casanmaner scriveva:
> "Sokar" <NOsokarNO@SSPAAMemail.it> ha scritto nel messaggio
> news:1ik1t3q5tlyc5$.1k3jehazyukkw$.dlg@40tude.net. ..
>>> Quindi se proprio vuoi fare un esempio, è più corretto questo.
>> Tu hai la tua parete, fai di tutto per abbellirla e renderla più
>> interessante e poi DECIDI TU, COME fare queste pubblicità e DOVE
>> posizionarle.
> Anche in questo caso ancora non è detto che sarebbe attività professionale,
> soprattutto se fatta per l'unico muro che non hai fatto costruire per
> "vendere" spazi pubblicitari e quindi non è impresa anche in questo caso.
quindi tu stai dicendo che NON E' MAI impresa professionale.
Se ricavo 100.000 euro per un banner all'anno sul mio sito non è attività
d'impresa (cioè non devo aprire partita iva).
Sito ovviamente che non curo per ricavarne soldi, ma per puro piacere
personale... non pago 1500 euro all'anno di server dedicato per guadagnarci
soldi, ma solo per piacere personale...
O se io curo un sito e ricevo 5 euro ogni mille impressions sul mio sito
(una delle forme di retribuzione di AdSense) non è impresa professionale, o
se ricevo 50 euro ogni vendita conclusa tramite un banner del mio sito non
è attività d'impresa.
Osservando triste una foglia cadere, Conte Oliver scriveva:
> Il Tue, 8 Jan 2008 02:47:16 +0100, Sokar <NOsokarNO@SSPAAMemail.it> scrisse:
>>questo forse accade nel mondo dei sogni, ma nel mondo reale, dove ci sono
>>persone che sanno come funzionano queste cose, nessuno ti "viene a cercare"
>>per mettere il banner sul tuo sito.
> Nel mondo reale altresì nessuno si sognerebbe mai di farti aprire
> partita IVA per qualche centinaio di euro di pubblicità su un sito.
> Ma evidentemente il mondo reale è bello perchè è vario!
Non ho capito però, quindi è attività d'impresa se ti rende tot, e al di
sotto di tot non è attività d'impresa?
Ti garantisco che curare un sito con X contatti e che rende 500 equivale a
curare un sito con XXXX contatti e che rende 8000 ... il lavoro e l'impegno
che ci stanno dietro sono equivalenti, spesso.
Sono d'accordo sul banner dell'azienda Caio che acquista per 3-6-9 mesi sul
tuo sito, in quel caso vabbè, hai perfettamente ragione, ma mettere su
sistemi di affiliazione, circuiti di advertising ppc, etc. non è una cosa
che si fa così... per hobby
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