Una Sas cede l'unica attività di bar (il cui indirizzo è pure la sede
legale) ma i soci per vari motivi non vogliono cessare la partita Iva e
vorrrebbero mantenere l'iscrizione in Cciaa.
Forse con l'anno nuovo variano l'oggetto sociale e aprono qualcosa d'altro
trasferendo la sede nell'abitazione del socio accomandatario.
Io sarei contrario in quanro ritengo più opportuno aprire una società
ex-novo chiudendo la vecchia, ma sembra non sentano ragioni.
Che fare?
Soprattutto ai fini fiscali, quali obblighi? Sospensione attività Iva? E la
Cciaa?
Prossime dich (2009 a zero? e gli studi?) .... Boh!!
Qualche consiglio e suggerimento.
Grazie
rag. Claudio Vandini
Il Mon, 17 Dec 2007 18:41:15 +0100, "Clyde"
<c_vandini@ANTISPAMyahoo.it> scrisse:
>Che fare?
>Soprattutto ai fini fiscali, quali obblighi? Sospensione attività Iva? E la
>Cciaa?
>Prossime dich (2009 a zero? e gli studi?) .... Boh!!
Direi di cessare l'attività in cciaa mettendo la società come
inattiva; poi DR e IVA a zero e esclusione da studi per periodo non
normale.
Semmai avrai da questionare un po' con l'INPS per cancellare i soci
accomandatari dall'IVS.
Potresti anche (contestualmente alla cessione dell'azienda bar)
mettere la sas in liquidazione e poi, quando decideranno di ripartire,
revocare la liquidazione e cambiare l'oggetto; ma a conti fatti forse
costa meno cessare e rifare poi una nuova società.
--
Ciao
Conte Oliver (che NON risponde in privato)
-Togli le scarpe per scrivermi una e-mail-
Conte Oliver ha scritto:
> Il Mon, 17 Dec 2007 18:41:15 +0100, "Clyde"
> <c_vandini@ANTISPAMyahoo.it> scrisse:
> Potresti anche (contestualmente alla cessione dell'azienda bar)
> mettere la sas in liquidazione e poi, quando decideranno di ripartire,
> revocare la liquidazione e cambiare l'oggetto; ma a conti fatti forse
> costa meno cessare e rifare poi una nuova società.
Colgo l'occasione per farmi (farVi) una domanda:
può una società cessare la partita iva, e così esonerandosi dalle
dichiarazioni dei redditi e iva, ma non estinguersi nè andare in
liquidazione?
Se non ricordo male la disciplina sulle immobiliari di comodo prevede
esplicitamente la cessazione della partita iva.
"Conte Oliver" <alex65.lescarpe@wmail.it.invalid> ha scritto nel messaggio
news:eqedm3dci8oskn05v49lqt1bl28ahovbh6@4ax.com...
> Il Mon, 17 Dec 2007 18:41:15 +0100, "Clyde"
> <c_vandini@ANTISPAMyahoo.it> scrisse:
>>Che fare?
>>Soprattutto ai fini fiscali, quali obblighi? Sospensione attività Iva? E
>>la
>>Cciaa?
>>Prossime dich (2009 a zero? e gli studi?) .... Boh!!
> Direi di cessare l'attività in cciaa mettendo la società come
> inattiva; poi DR e IVA a zero e esclusione da studi per periodo non
> normale.
Preciso e veloce come sempre. Grazie.
> Semmai avrai da questionare un po' con l'INPS per cancellare i soci
> accomandatari dall'IVS.
L'ho fatto presente, ma sembra che non gliene freghi nulla, anzi "avremo una
pensione, no?! e allora?!", boh, contenti loro.....
> Potresti anche (contestualmente alla cessione dell'azienda bar)
> mettere la sas in liquidazione e poi, quando decideranno di ripartire,
> revocare la liquidazione e cambiare l'oggetto; ma a conti fatti forse
> costa meno cessare e rifare poi una nuova società.
Sentito il notaio, costi quasi uguali, e anche secondo lui conviene chiudere
la vecchia ed eventualmente riaprire poi.