ciao, sto vivendo la seguente situazione:
io e mio marito avevamo comperato una abitazione da adibire ad abitazione
principale usufruendo delle agevolazioni prima casa e di un credito
d'imposta per riacquisto abitazione principale derivata dalla vendita
della nostra precedente abitazione.
In tale nuova casa, non ci siamo mai andati ad abitare, ma abbiamo
trasferito la nostra residenza nel comune dove è situata la nuova
abitazione.
Ora ci siamo separati e stiamo vendendo l'abitazione.
Dobbiamo evidentemente pagare le tasse sulla plusvalenza realizzata, ma il
notaio ci ha fatto tutto un discorso sulle sanzioni che dovrò affrontare
per il fatto di aver usufruito di un credito che non mi spettava più dato
che non ho usato l'abitazione come dimora principale.
La mia domanda è: ma non è sufficiente che noi avessimo risieduto nel
comune ove si trova la nuova abitazione?
Inoltre il notaio vuole tenere in deposito una cifra pari al valore del
credito d'imposta utilizzato per 3 anni a fronte di eventuali controlli da
parte del fisco.
Io credo che al limite posso perdere l'eventuale credito per il riacquisto
non ancora utilizzato.
Come mi devo comportare?
Cambio notaio?
Grazie per l'aiuto.
Monica
In news:fgsnnd$ctm$1@news.newsland.it,
monica_alba <monica_alba@tiscalii.it> typed:
> Ora ci siamo separati e stiamo vendendo l'abitazione.
> Dobbiamo evidentemente pagare le tasse sulla plusvalenza realizzata,
Sì, se vendete prima di 5 anni dall'acquisto.
> ma il notaio ci ha fatto tutto un discorso sulle sanzioni che dovrò
> affrontare per il fatto di aver usufruito di un credito che non mi
> spettava più dato che non ho usato l'abitazione come dimora
> principale.
Questo è vero se avete venduto la precedente abitazione (quella grazie alla
quale avete maturato il credito d'imposta) prima di 5 anni dal suo acquisto.
> La mia domanda è: ma non è sufficiente che noi avessimo risieduto nel
> comune ove si trova la nuova abitazione?
Per poter usufruire delle agevolazioni prima casa, sì. Attenzione: se
vendete prima di 5 anni potreste perdere le agevolazioni prima casa se non
riacquistate entro un anno un immobile da adibire ad abitazione principale
(stessa regola, con l'aggiunta che deve essere prima casa, per poter
usufruire in futuro del credito d'imposta).
> Inoltre il notaio vuole tenere in deposito una cifra pari al valore
> del credito d'imposta utilizzato per 3 anni a fronte di eventuali
> controlli da parte del fisco.
> Io credo che al limite posso perdere l'eventuale credito per il
> riacquisto non ancora utilizzato..
Questo certo (se non riacquisti entro un anno) e ovviamente al notaio questo
non importa.
Evidentemente il notaio fa questo ragionamento: visto che avete usufruito
(non avendone diritto, ma questo va chiarito) del credito d'imposta
sull'acquisto della casa che state vendendo, l'Agenzia delle Entrate
potrebbe un giorno venire a chiedervi la restituzione del credito e delle
agevolazioni prima casa (più sanzioni e interessi) potendosi eventualmente
rivalere sull'immobile che state vendendo (mettendo nei guai i nuovi
proprietari).
> Come mi devo comportare?
> Cambio notaio?
Se le cose stanno come ho detto il notaio ha ragione, ma nulla vieta di
trovare un altro notaio che non richieda il deposito.
On 7 Nov, 17:05, monica_a...@tiscalii.it (monica_alba) wrote:
> La mia domanda è: ma non è sufficiente che noi avessimo risieduto nel
> comune ove si trova la nuova abitazione?
A mio giudizio hai ragione, nella finanziaria 2005 hai diritto alle
agevolazioni anche se non abiti nella casa ma è sufficente risiedere
nello stesso comune.
Per la plusvalenza la paghi se vendi la casa ad un prezzo più alto di
quello pagato all'acquisto, vedi te se dichiarare tutto.
In news:fgsq4o$nre$1@tdi.cu.mi.it,
Crazylee <ant.mNoSpam@tele2.it.invalid> typed:
>> ma il notaio ci ha fatto tutto un discorso sulle sanzioni che dovrò
>> affrontare per il fatto di aver usufruito di un credito che non mi
>> spettava più dato che non ho usato l'abitazione come dimora
>> principale.
> Questo è vero se avete venduto la precedente abitazione (quella
> grazie alla quale avete maturato il credito d'imposta) prima di 5
> anni dal suo acquisto.
Dimenticavo, chiaramente in questo caso perdereste anche le agevolazioni
prima casa sul primo acquisto.
credito d'imposta riacquisto prima casa
Marco: Vi espongo il mio problema:
Nel 1999 ho acquitsato una prima casa di mia esclusiva proprietà al 100%
dichiarando un costo di euro 36000 e pagando perciò euro 1080 circa di
imposta di registro....