On 17 Set, 10:07, eti...@inwind.it (Andrea) wrote:
> Buongiorno,
> dovrei aprire la P.I. entro questo mese e fatturare all'icirca € 4.500,00,
> cosa mi consigliate sia ai fini iva che irpef?
> Grazie
> --------------------------------
> Inviato viahttp://arianna.libero.it/usenet/
Ciao,
dipende da quanto devi fatturare fino a fine anno.
Se prevedi di avere un fatturato superiore ai 7.000 euro ti conviene
seguire le regole ordinarie legate alla tenuta della partita IVA.
Se, invece, prevedi di fatturare solo € 4.500 fino a fine anno rientri
nel regime della franchigia che prevede un chiaro vantaggio in materia
di IVA: niente conteggi (non la versi e non te la scarichi)
Ai fini IRPEF potresti optare per il cosiddetto forfettino: in pratica
paghi solo il 10% della differenza tra ricavi e costi, ma non puoi
detrarre tutte quelle spese che si detraggono gli altri (spese
mediche, interessi su mutuo, spese scolastiche...) perchè ciò che
paghi è un'imposta sostitutiva, invece le detrazioni sono previste
esclusivamente per l'IRPEF.
A questo punto devi fare una valutazione adeguata delle possibilitÃ* di
crescita della tua attivitÃ*.
Considera che i contributi previdenziali li devi versare comunque, ma
col forfettino non te li puoi scaricare (svantaggio notevole)
Se devi fatturare solo 4.500 euro sei sicuro che ti convenga aprire
una partita IVA?
Potresti di fare una ricevuta con ritenuta d'acconto (del 20%),
rientri infatti nel cosiddetto "compenso occasionale", non c'è l'IVA,
devi fare la dichiarazione dei redditi (ma andrai sicuramente a
credito) e soprattutto non dovrai gestire una partita IVA...
Pensaci
ciao
Il 17 Set 2007, 10:53, elabib@tiscali.it ha scritto:
> On 17 Set, 10:07, eti...@inwind.it (Andrea) wrote:
> > Buongiorno,
> > dovrei aprire la P.I. entro questo mese e fatturare all'icirca â¬
4.500,00,
> > cosa mi consigliate sia ai fini iva che irpef?
> > Grazie
> > > --------------------------------
> > Inviato viahttp://arianna.libero.it/usenet/
> Ciao,
> dipende da quanto devi fatturare fino a fine anno.
> Se prevedi di avere un fatturato superiore ai 7.000 euro ti conviene
> seguire le regole ordinarie legate alla tenuta della partita IVA.
> Se, invece, prevedi di fatturare solo ⬠4.500 fino a fine anno rientri
> nel regime della franchigia che prevede un chiaro vantaggio in materia
> di IVA: niente conteggi (non la versi e non te la scarichi)
> Ai fini IRPEF potresti optare per il cosiddetto forfettino: in pratica
> paghi solo il 10% della differenza tra ricavi e costi, ma non puoi
> detrarre tutte quelle spese che si detraggono gli altri (spese
> mediche, interessi su mutuo, spese scolastiche...) perchè ciò che
> paghi è un'imposta sostitutiva, invece le detrazioni sono previste
> esclusivamente per l'IRPEF.
> A questo punto devi fare una valutazione adeguata delle possibilità di
> crescita della tua attivitÃ.
> Considera che i contributi previdenziali li devi versare comunque, ma
> col forfettino non te li puoi scaricare (svantaggio notevole)
> Se devi fatturare solo 4.500 euro sei sicuro che ti convenga aprire
> una partita IVA?
> Potresti di fare una ricevuta con ritenuta d'acconto (del 20%),
> rientri infatti nel cosiddetto "compenso occasionale", non c'è l'IVA,
> devi fare la dichiarazione dei redditi (ma andrai sicuramente a
> credito) e soprattutto non dovrai gestire una partita IVA...
> Pensaci
> ciao
ti ringrazio per la risposta, ma vorrei chiederti avendo un fatturato di €
4500, non optando per il forfettino, dovrei pagare zero di IRPEF.
Ciao
Allora:
se fatturi 4.500 con ritenuta d'acconto la tua ricevuta viene così:
compenso 4.500
Ritenuta 900
---------
Netto a ricevere 3.600
questo significa che tu ricevi 3600 euro subito e 900 verranno versate
all'Erario come anticipo sulla tua IRPEF.
Magari dovrai pagare pochissimo (anche per via delle addizionali
regionali e comunali), ma quel poco lo prenderanno da quei 900 e
potrai chiedere il rimborso del restante o portarlo a credito per le
dichiarazioni dei prossimi anni.
Con le regole attuali avresti un debito IRPEF per 385 euro (le
addizionali dipendono da dove abiti) che, come vedi, compenseresti con
i 900 anticipati con la ritenuta.
Ciao
Il 17 Set 2007, 11:35, elabib@tiscali.it ha scritto:
> Allora:
> se fatturi 4.500 con ritenuta d'acconto la tua ricevuta viene così:
> compenso 4.500
> Ritenuta 900
> ---------
> Netto a ricevere 3.600
> questo significa che tu ricevi 3600 euro subito e 900 verranno versate
> all'Erario come anticipo sulla tua IRPEF.
> Magari dovrai pagare pochissimo (anche per via delle addizionali
> regionali e comunali), ma quel poco lo prenderanno da quei 900 e
> potrai chiedere il rimborso del restante o portarlo a credito per le
> dichiarazioni dei prossimi anni.
> Con le regole attuali avresti un debito IRPEF per 385 euro (le
> addizionali dipendono da dove abiti) che, come vedi, compenseresti con
> i 900 anticipati con la ritenuta.
> Ciao
invece con il forfettino non applico la ritenuta, ma pagherò in
dichiarazione €450.
ciao e grazie
> Se prevedi di avere un fatturato superiore ai 7.000 euro ti conviene
> seguire le regole ordinarie legate alla tenuta della partita IVA.
> Se, invece, prevedi di fatturare solo € 4.500 fino a fine anno rientri
> nel regime della franchigia che prevede un chiaro vantaggio in materia
> di IVA: niente conteggi (non la versi e non te la scarichi)
Attenzione i 7000/annui della franchigia devono essere ricalcolati in
12esimi.
ciao
--
fdr
> Ai fini IRPEF potresti optare per il cosiddetto forfettino: in pratica
> paghi solo il 10% della differenza tra ricavi e costi, ma non puoi
> detrarre tutte quelle spese che si detraggono gli altri (spese
> mediche, interessi su mutuo, spese scolastiche...) perchè ciò che
> paghi è un'imposta sostitutiva, invece le detrazioni sono previste
> esclusivamente per l'IRPEF.
> A questo punto devi fare una valutazione adeguata delle possibilitÃ* di
> crescita della tua attivitÃ*.
> Considera che i contributi previdenziali li devi versare comunque, ma
> col forfettino non te li puoi scaricare (svantaggio notevole)
> Se devi fatturare solo 4.500 euro sei sicuro che ti convenga aprire
> una partita IVA?
> Potresti di fare una ricevuta con ritenuta d'acconto (del 20%),
> rientri infatti nel cosiddetto "compenso occasionale", non c'è l'IVA,
> devi fare la dichiarazione dei redditi (ma andrai sicuramente a
> credito) e soprattutto non dovrai gestire una partita IVA...
> Pensaci
> ciao
Il 17 Set 2007, 12:25, ~fdr~ <fdr@aol.it.invalid> ha scritto:
> elabib@tiscali.it ha scritto:
> > Se prevedi di avere un fatturato superiore ai 7.000 euro ti conviene
> > seguire le regole ordinarie legate alla tenuta della partita IVA.
> > Se, invece, prevedi di fatturare solo ⬠4.500 fino a fine anno rientri
> > nel regime della franchigia che prevede un chiaro vantaggio in materia
> > di IVA: niente conteggi (non la versi e non te la scarichi)
> Attenzione i 7000/annui della franchigia devono essere ricalcolati in
> 12esimi.
> ciao
sbaglio ma fino a € 4500 non si dovrebbe pagare irpef e quindi in sede di
dichiarazione tutta la ritenuta mi dovrebbe essere rimborsata.
ciao
> fdr
> > Ai fini IRPEF potresti optare per il cosiddetto forfettino: in pratica
> > paghi solo il 10% della differenza tra ricavi e costi, ma non puoi
> > detrarre tutte quelle spese che si detraggono gli altri (spese
> > mediche, interessi su mutuo, spese scolastiche...) perchè ciò che
> > paghi è un'imposta sostitutiva, invece le detrazioni sono previste
> > esclusivamente per l'IRPEF.
> > A questo punto devi fare una valutazione adeguata delle possibilità di
> > crescita della tua attivitÃ.
> > Considera che i contributi previdenziali li devi versare comunque, ma
> > col forfettino non te li puoi scaricare (svantaggio notevole)
> > Se devi fatturare solo 4.500 euro sei sicuro che ti convenga aprire
> > una partita IVA?
> > Potresti di fare una ricevuta con ritenuta d'acconto (del 20%),
> > rientri infatti nel cosiddetto "compenso occasionale", non c'è l'IVA,
> > devi fare la dichiarazione dei redditi (ma andrai sicuramente a
> > credito) e soprattutto non dovrai gestire una partita IVA...
> > Pensaci
> > ciao
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
>> sbaglio ma fino a � 4500 non si dovrebbe pagare irpef e quindi in sede di
> dichiarazione tutta la ritenuta mi dovrebbe essere rimborsata.
> ciao
Il regime della franchigia è un regime IVA. L'irpef segue altre strade.
E' chiaro che se in sede di dichiarazione vai a credito le ritenute
potrai recuperarle.
ciao
--
fdr
Franchigia e dubbi
SiRiO°: A inizio anno avevo intenzione di adottare il regime di franchigia per
un paio di clienti che non hanno superato i 7000 euro di volume di
affari nel 2006, ma ad oggi ho ancora qualche dubbio:
1)...
Fisco e Tasse
1
04-03-2007 21.04.22
contribuenti in franchigia
Selene: i contribuenti in franchigia dovranno presentare la dichiarazione dei
redditi e gli studi di settore nei modi ordinari?
Un riferimento normativo per cortesia?
grazie