Un tabacchino ha installato nell'anno 2006 degli apparecchi da
intrattenimento.
Qualcuno di voi sa come trattare dal punto di vista IVA le somme raccolte?
In pratica succede che la ditta che gli ha fornito i macchinari raccoglie le
somme e gli rilascia una ricevuta dove l'intero ammontare dei corrispettivi
"raccolti" è considerato esente, mentre però al tabaccaio viene "lasciato"
come remunerazione, solo un aggio.
Come considerate l'operazione? Tutto il corrispettivo esente, solo l'aggio
esente, niente esente?
Grazie in anticipo.
Antonio Nieddu
Re: apparecchi da intrattenimento ed esenzione IVA
Antonio Nieddu wrote:
> Un tabacchino ha installato nell'anno 2006 degli apparecchi da
> intrattenimento.
> Qualcuno di voi sa come trattare dal punto di vista IVA le somme
> raccolte? In pratica succede che la ditta che gli ha fornito i
> macchinari raccoglie le somme e gli rilascia una ricevuta dove
> l'intero ammontare dei corrispettivi "raccolti" è considerato esente,
> mentre però al tabaccaio viene "lasciato" come remunerazione, solo un
> aggio. Come considerate l'operazione? Tutto il corrispettivo esente, solo
> l'aggio esente, niente esente?
> Grazie in anticipo.
> Antonio Nieddu
dipende..
se è la sua quota per la raccolta giochi è esente, il noleggiatore pagherà
il preu che racchiude imposta spettacoli ed iva
se invece è per l'affitto del posto ove il gioco è collocato, il tabaccaio
dovrà emettere fattura con iva.
Re: apparecchi da intrattenimento ed esenzione IVA
"ponziopilato" <nonscrivermi@nonricevo> ha scritto nel messaggio
news:465aa7a2$0$10615$4fafbaef@reader2.news.tin.it ...
> dipende..
> se è la sua quota per la raccolta giochi è esente, il noleggiatore pagherà
> il preu che racchiude imposta spettacoli ed iva
> se invece è per l'affitto del posto ove il gioco è collocato, il tabaccaio
> dovrà emettere fattura con iva.
Si tratta di quanto spetta al tabaccaio per la raccolta giocate. Il mio
dubbio però è se per lui (il tabaccaio) vada considerato esente il lordo
(dal quale poi chi ha installato le macchine detrae PREU e quant'altro)
oppure il netto (cioè quello che gli viene riconosciuto).
Saluti
Antonio Nieddu
Re: apparecchi da intrattenimento ed esenzione IVA
Antonio Nieddu wrote:
> "ponziopilato" <nonscrivermi@nonricevo> ha scritto nel messaggio
> news:465aa7a2$0$10615$4fafbaef@reader2.news.tin.it ...
>>>> dipende..
>> se è la sua quota per la raccolta giochi è esente, il noleggiatore
>> pagherà il preu che racchiude imposta spettacoli ed iva
>> se invece è per l'affitto del posto ove il gioco è collocato, il
>> tabaccaio dovrà emettere fattura con iva.
> Si tratta di quanto spetta al tabaccaio per la raccolta giocate. Il
> mio dubbio però è se per lui (il tabaccaio) vada considerato esente
> il lordo (dal quale poi chi ha installato le macchine detrae PREU e
> quant'altro) oppure il netto (cioè quello che gli viene riconosciuto).
> Saluti
> Antonio Nieddu
se in semplificata si registra la sua parte, l'aggio di competenza..
se in ordinaria costi e ricavi e per differenza rimane l'aggio.
Regime IVA per aggi da apparecchi da intrattenimento anno 2004
Kabubi: Ciao,
come devo trattare ai fini IVA l'aggio ricevuti da un bar da parte del
gestore di apparecchi da gioco nell'anno 2004?
Secondo me sono da assogettare a IVA. Per il 2005 sono invece...
Fisco e Tasse
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18-01-2005 11.53.04
Fattura da barista a gestore apparecchi da intrattenimento
Rosanna: Premesso che la normativa per gli apparecchi da divertimento è in continua
evoluzione, la domanda che vi pongo è questa:
un barista che deve fatturare il proprio compenso al gestore (in contabilità...