Ho un dubbio / problema che non riesco a risolvere...
Mi spiego brevemente: sono un agente di commercio settore servizi,
normale iscrizione ruolo agenti con relativa ditta individuale; da
qualche tempo ho iniziato ad occuparmi di amministrazione condominiale
ed ora la cosa sta assumendo un aspetto importante con buone
prospettive, che non posso più giustificare con una ritenuta
d'acconto, anche se il mio commercialista sarebbe di questa idea.
La domanda è questa: qual'è il miglior modo per regolarizzare la
posizione fiscale?
Io pensavo di aprire un'altra posizione IVA, gestire le due cose
separatamente ed in sede di Unico fare i dovuti conguagli.
Il mio commercialista dice che è "brutto", avere due partite iva
separate, che poi confluiscono, due ditte individuali sulla stessa
persona, insomma non mi dice che non si può, ma non lo consiglia.
Consiglia due cose:
a) apertura di una s.a.s.
b) apertura della posizione IVA intestata a mia moglie (che non ha
nessun reddito)
Premesso che l'opzione b) è alquanto discutibile, non capisco perché
la mia ipotesi sia così "brutta", non sono convinto.
>Il mio commercialista dice che è "brutto", avere due partite iva
>separate, che poi confluiscono, due ditte individuali sulla stessa
>persona, insomma non mi dice che non si può, ma non lo consiglia.
Più che "brutto" direi che è proprio impossibile.
Però è possibilissimo avere (con la stessa partita IVA) due attività
separate.
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Ciao
Conte Oliver (che NON risponde in privato)
-Togli le scarpe per scrivermi una e-mail-