Un mio cliente ha acquistato un bene strumentale in un paese
extracomunitario ed ora ho la bolla doganale, la fattura straniera e
quella dello spedizioniere.
Qualcuno saprebbe indicarmi se sono obbligato a registrare la fattura
del fornitore straniero oltre alla bolla doganale? Se SI, in che modo?
Inoltre non ho ben capito quali importi della bolla doganale devo
considerare al momento di registrarla in contabilità, visto che
l'ammontare dell'Iva e dei dazi pagati in dogana sono poi riportati in
fatture dello spedizioniere come art.15 DPR 633/72.
Grazie a chi vorrà rispondermi o indicarmi qualche fonte a cui attingere
informazioni utili.
--
SiRiO
Per fare le cose occorre tutto il tempo che occorre.
(A. Moro)
> Qualcuno saprebbe indicarmi se sono obbligato a registrare la fattura del
> fornitore straniero oltre alla bolla doganale? Se SI, in che modo?
con un movimento prima nota semplice , fornitore estero in avere e il costo
in dare .
> Inoltre non ho ben capito quali importi della bolla doganale devo
> considerare al momento di registrarla in contabilità, visto che
> l'ammontare dell'Iva e dei dazi pagati in dogana sono poi riportati in
> fatture dello spedizioniere come art.15 DPR 633/72.
fai dei giroconti , usando un conto transitorio economico di appoggio .
Se vuoi ti mando un pdf con l'esempio delle scritture .
"SiRiO°" <"emme.ci\"cancellami\""@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:_Zz0i.3485$U01.54816@twister1.libero.it...
> Un mio cliente ha acquistato un bene strumentale in un paese
> extracomunitario ed ora ho la bolla doganale, la fattura straniera e
> quella dello spedizioniere.
Io faccio così:
- Registro la fattura estera (ANCHE SE NON E' OBBLIGATORIO) per comodità.
Faccio AVERE fornitore (ne uso un generico per tutte le fatture extracee)
DARE costo. Se la fattura è in valuta estera la contabilizzo utilizzando il
cambio UIC (www.uic.it) del giorno di emissione.
- Registro la bolla doganale (E' OBBLIGATORIO). AVERE fornitore (ho creato
il fornitore chiamato BOLLA DOGANALE), DARE costo: "diritti doganali" per
l'importo del dazio, DARE iva acquisti (per l'iva), DARE "conto transitorio"
nello stato patrimoniale per l'imponibile su cui sono stati calcolati iva e
dazi.
- Giroconto lVA e Dazio: DARE fornitore BOLLA DOGANALE, AVERE spedizioniere.
- Giroconto conto transitorio: DARE fornitore BOLLA DOGNALE, AVERE conto
transitorio.
- Registro la fattura dello spedizioniere non considerando iva e dazi pagati
in dogana.
Ciao
Mil
SiRiO° ha scritto:
> Un mio cliente ha acquistato un bene strumentale in un paese
> extracomunitario ed ora ho la bolla doganale, la fattura straniera e
> quella dello spedizioniere.
> Qualcuno saprebbe indicarmi se sono obbligato a registrare la fattura
> del fornitore straniero oltre alla bolla doganale? Se SI, in che modo?
> Inoltre non ho ben capito quali importi della bolla doganale devo
> considerare al momento di registrarla in contabilità, visto che
> l'ammontare dell'Iva e dei dazi pagati in dogana sono poi riportati in
> fatture dello spedizioniere come art.15 DPR 633/72.
> Grazie a chi vorrà rispondermi o indicarmi qualche fonte a cui attingere
> informazioni utili.
Vi ringrazio moltissimo per i preziosi consigli, trattandosi di una
ditta in semplificata ho agito in questo modo:
annotazione della bolla doganale con un sottoconto fornitore chiamato
appositamente "bolla doganale", importo del bene usando un contropartita
il codice sottoconto appropriato (bene strumentale) e dazi doganali con
altro sottoconto (spese doganali; annotato fattura dello spedizioniere
con sottoconto per prestazioni professionali e spese anticipate art.15
(dazi e iva) in un conto di giro.
Spero di aver fatto bene, dai controlli effettuati in dichiarazione iva
e report di controllo per costi e ricavi quadra tutto.
> Vi ringrazio moltissimo per i preziosi consigli, trattandosi di una ditta
> in semplificata ho agito in questo modo:
> annotazione della bolla doganale con un sottoconto fornitore chiamato
> appositamente "bolla doganale", importo del bene usando un contropartita
> il codice sottoconto appropriato (bene strumentale)
Il valore che hai usato per mettere a bene strumentale è quello della
fattura estera o il valore statistico della bolla doganale?
Se coincidono ok. Se non coincidono (come spesso succede se la fattura è in
valuta o la spedizione non è CIF) il valore corretto da mettere nel bene
strumentale è quello della fattura estera e non quello della bolla doganale,
che è un puro valore statistico per calcolare dazi ed iva.
Ciao
Mil
Mil ha scritto, in data 11/05/2007 14.03:
>> Vi ringrazio moltissimo per i preziosi consigli, trattandosi di una ditta
>> in semplificata ho agito in questo modo:
>> annotazione della bolla doganale con un sottoconto fornitore chiamato
>> appositamente "bolla doganale", importo del bene usando un contropartita
>> il codice sottoconto appropriato (bene strumentale)
> Il valore che hai usato per mettere a bene strumentale è quello della
> fattura estera o il valore statistico della bolla doganale?
> Se coincidono ok.
Si coincidono.
Ciao
--
SiRiO
Per fare le cose occorre tutto il tempo che occorre.
(A. Moro)
Data bolla doganale
Smiths: Scusate, forse la domanda è banale, la data della bolla doganale è
quella del timbro apposto dalla dogana o quella della registrazione
avvenuta in dogana (quadro B dati contabili)?
Grazie.
Fisco e Tasse
1
27-08-2004 14.50.14
Iva e Bolla doganale
Skhuravy: Tizio, compra della merce ad un'asta doganale. Il prezzo di aggiudicazione è
10.000 mentre il valore della merce sul quale la dogana calcola dazi e iva è
30.000. Conseguentemente, Tizio paga 10.000...