Ho la necessità di rilasciare un documento fiscale di importo pari a 0 euro
(servizio in garanzia) in modo da far ripartire la garanzia per 90 giorni da
quel documento. So che i registratori di cassa ed i software gestionali
permettono di emettere documenti a 0 Euro, ma fiscalmente ci sono problemi ?
Dovrei per caso fare 1 Euro - 1 Euro (correzione) ?
"nosdeq" <nosdeq-nosp@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:BFtNh.33856$J11.723676@twister1.libero.it...
> Ho la necessità di rilasciare un documento fiscale di importo pari a 0
euro
> (servizio in garanzia) in modo da far ripartire la garanzia per 90 giorni
da
> quel documento. So che i registratori di cassa ed i software gestionali
> permettono di emettere documenti a 0 Euro, ma fiscalmente ci sono problemi
?
> Dovrei per caso fare 1 Euro - 1 Euro (correzione) ?
Non vedo nessun problema.
Ma non puoi limitarti ad emettere un DDT "reso da riparazione in garanzia"?
Mi sapresti indicare la normativa di riferimento ? Ora mi spiego meglio: so
che, anche per servizi in garanzia, è necessario emettere ricevuta fiscale
dove si indica che il corrispettivo non c'è perchè, appunto, il servizio
passa in garanzia (corrispettivo non dovuto perchè intervento in garanzia).
Quindi, deduco che visto che si deve emettere un documento fiscale, è
necessario, se non la ricevuta, emettere almeno lo scontrino ... e qui
allora mi sorgeva il dubbio sull'emissione di un documento fiscale come lo
scontrino di importo pari a 0. Ma ora te mi dici che sarebbe sufficiente
emettere anche un documento di trasporto, ma ... il DDT non è un documento
fiscale propriamente detto ... (ricevuta ha il numero progressivo
registrato, lo scontrino ha l'identificativo fiscale depositato ...) ... o
si ?
Forse ho le idee un po' confuse sulle prestazioni "gratuite/in garanzia" ...
non devo emettere nulla ? E come rilascio la garanzia sulla riparazione che
poi farà fede nei successivi 90 giorni (il cliente se vuole, infatti, potrà
portare il prodotto appena riparato da un'altra parte ... e passare in
garanzia uovmente con il mio docuemnto fiscale) ?
Ovviamente la riparazione non la faccio io ma i vari centri riparazione che
a seconda dei casi emette fattura, DDT (ma il DDT perchè effettivamente
andiamo a ritirare 40 pezzi alla volta ...) o scontrino con quel meccanismo
che dicevo prima di 1 euro - 1 euro ...
Cosa comporta emettere uno scontrino da 0 euro ai fini fiscali ?
Considerando che poi lo scontrino si fa in 4 secondi ed il DDT ci vuole un
po' tra gestionale, stampa delle copie e compagnia bella ...
Soluzioni ? :-)
> Saluti Archi
Grazie della pazienza :-) Magari se hai modo potresti indicare i riferimenti
normativi ? Grazie :-)
"nosdeq" <nosdeq-nosp@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:68ANh.34297$J11.735610@twister1.libero.it...
> > Quale sarebbe la controindicazione, secondo te?
>. Ma ora te mi dici che sarebbe sufficiente
> emettere anche un documento di trasporto, ma ... il DDT non è un documento
> fiscale propriamente detto ... (ricevuta ha il numero progressivo
> registrato, lo scontrino ha l'identificativo fiscale depositato ...) ... o
> si ?
Il DDT è l'erede della BAM, che era su modulari prestampati, prenumerati,
stampati solo da tipografie autorizzate ecc. ecc.... proprio come la
ricevuta fiscale.
Poi si sono resi conto che nel terzo millennio non si può continuare con
questi bizantinismi, l'hanno chiamato DDT, hanno tolto la prenumerazione...
ma sempre un documento fiscale resta.
> Forse ho le idee un po' confuse sulle prestazioni "gratuite/in garanzia"
....
> non devo emettere nulla ? E come rilascio la garanzia sulla riparazione
che
> poi farà fede nei successivi 90 giorni (il cliente se vuole, infatti,
potrà
> portare il prodotto appena riparato da un'altra parte ... e passare in
> garanzia uovmente con il mio docuemnto fiscale) ?
Distinguiamo l'aspetto fiscale da quello civilistico.
Se tu vuoi dare qualcosa al cliente che garantisca che lui ha tre mesi di
garanzia, lo puoi fare come vuoi: con un pezzo di carta qualsiasi, con un
etichetta autoadesiva sull'apparecchio, con un timbro indelebile sul palmo
della mano del cliente... indifferente. E' un problema tuo e del cliente.
Dal punto di vista fiscale, tu invece devi giustificare il fatto che un
cliente sta uscendo dal tuo negozio con un qualcosa in mano, e quindi devi
dargli un documento fiscale. Che questo sia uno scontrino a zero, una
ricevuta fiscale a zero, un DDT, una fattura accompagnatoria a zero...
cambia poco.
> Cosa comporta emettere uno scontrino da 0 euro ai fini fiscali ?
> Considerando che poi lo scontrino si fa in 4 secondi ed il DDT ci vuole un
> po' tra gestionale, stampa delle copie e compagnia bella ...
Se nello scontrino riesci ad inserire una descrizione dettagliata del
servizio, può andar bene.
Se invece è solo uno scontrino del tipo "Rep. 1 1,00 Rep. 1 -
1,00" ovviamente serve a poco...
"Ponziopilato" <nonscrivermi@nonricevo.it> ha scritto nel messaggio
news:4607726f$0$4787$4fafbaef@reader4.news.tin.it. ..
> > Poi si sono resi conto che nel terzo millennio non si può continuare
> > con questi bizantinismi,
> ..stop..
> allora visco che ci sta ancora a fare li?
Io ho detto ***questi*** bizantinismi... si sono aggiornati e ne hanno
inventati di nuovi!!! :-)
scontrino e ricevuta
JNTA: Che differenza c'è tra scontrino fiscale prenumerato e ricevuta fiscale
prenumerata?!
Ci sono pro e contro?
Grazie a tutti.
dJa
Fisco e Tasse
5
14-12-2006 15.20.33
Scontrino fiscale + fattura
> S i g m a: Sono un professionista e mi capita di chiedere fattura per acquisti
attinenti l'attività. Ho notato che delle volte pinzano alla fattura anche
uno scontrino fiscale e delle volte no. Come mai? Si...
Fisco e Tasse
2
02-12-2004 23.14.20
fattura o ricevuta
nico: salve a tutti.
nel 2002 ho firmato un contratto di collaborazione occasionale con un ente
pubblico. il compenso (soggetto a ritenuta d'acconto del 20% e IRAP) è stato
diviso in tre rate, di cui...