Riguardo al nuovo regime di Franchigia non sono riuscito ancora a capire
alcune cose:
1) chi nel corso del 2006 non ha superato il volume d'affari di 7000
euro è da considerarsi automaticamente in regime di franchigia a partire
dal 01 gennaio 2007? Può restare in semplificata volendo?
2) per chi adotta tale regime, la comunicazione va fatta in quale
dichiarazione? Io ho alcuni clienti che hanno fatto variazioni iva per
altre modifiche ed ho utilizzato il software Variazione IVA Ditta
individuale della Sogei e in quello naturalmente non c'è alcuna casella
relativa alla franchigia, attendo la dichiarazione IVA o Unico?
Un cliente mi ha detto che qualcuno gli aveva riferito di dover
comunicare la variazione del regime contabile nella Comunicazione
Annuale Dati Iva in scadenza al 28 c.m. ma mi sembra una cavolata,
soprattutto perchè quella CADI ha un valore statistico e non fiscale, o
sbaglio?
3) Chi adotta il regime di franchigia, ed è un libero professionista che
con parcelle soggette a R.A. del 20%, deve emettere fatture/parcelle
senza tale Ritenuta? In altre parole si comporta come i contribuenti in
regime nuove iniziative produttive ex art.13 L.388/2000 ?
On 19 Feb, 20:05, SiRiO° <"emme.ci\"cancella\""@libero.it> wrote:
> Riguardo al nuovo regime di Franchigia non sono riuscito ancora a capire
> alcune cose:
> 1) chi nel corso del 2006 non ha superato il volume d'affari di 7000
> euro è da considerarsi automaticamente in regime di franchigia a partire
> dal 01 gennaio 2007? Può restare in semplificata volendo?
> 2) per chi adotta tale regime, la comunicazione va fatta in quale
> dichiarazione? Io ho alcuni clienti che hanno fatto variazioni iva per
> altre modifiche ed ho utilizzato il software Variazione IVA Ditta
> individuale della Sogei e in quello naturalmente non c'è alcuna casella
> relativa alla franchigia, attendo la dichiarazione IVA o Unico?
> Un cliente mi ha detto che qualcuno gli aveva riferito di dover
> comunicare la variazione del regime contabile nella Comunicazione
> Annuale Dati Iva in scadenza al 28 c.m. ma mi sembra una cavolata,
> soprattutto perchè quella CADI ha un valore statistico e non fiscale, o
> sbaglio?
> 3) Chi adotta il regime di franchigia, ed è un libero professionista che
> con parcelle soggette a R.A. del 20%, deve emettere fatture/parcelle
> senza tale Ritenuta? In altre parole si comporta come i contribuenti in
> regime nuove iniziative produttive ex art.13 L.388/2000 ?
> Grazie per le cortesi risposte.
> SiRiO
Per il terzo quesito aggiungo che la franchigia è un regime valido ai
soli fini IVA, che non interessa quindi le imposte dirette, per le
quali si applicheranno le regole consuete.
>Per il terzo quesito aggiungo che la franchigia è un regime valido ai
soli fini IVA, che non interessa quindi le imposte dirette, per le
quali si applicheranno le regole consuete.
Ho letto la tua scheda molto interessante, ma ho ancora dei dubbi:
1) cosa e quando deve comunicare all'agenzia delle entrate il contribuente
che nel 2007 entra nel regime ordinario, dopo tre anni di regime agevolato,
che ovviamente non ha mai superato nel trienno i 7000 euro all'anno?
2) se questo contribuente ha al 1 gennaio 2006 un minuscolo credito Iva e
ancora deve presentare l'Unico PF 2007 per il 2006, considerando che il 16
marzo dovrà pagare l'Iva annuale del 2006, cosa deve fare con questo credito
ai fini della rettifica della detrazione? Lo utilizza in compensazione nel
2006 o no?
Scusami ma ancora non ho le idee chiare!
Puoi rispondermi?
> Per maggiori informazioni vedi:
> http://www.ilragioniere.com/schede2.htm
> (scheda n. 002/2007)
> Per il terzo quesito aggiungo che la franchigia è un regime valido ai
> soli fini IVA, che non interessa quindi le imposte dirette, per le
> quali si applicheranno le regole consuete.
contribuenti in franchigia
Selene: i contribuenti in franchigia dovranno presentare la dichiarazione dei
redditi e gli studi di settore nei modi ordinari?
Un riferimento normativo per cortesia?
grazie