Scusate, ma ancora non ho capito una cosa (tra tante).
La base imponibile, relativamente ai beni immobili caduti in successione, è
pari, per la piena proprietà, al valore venale. Però rimane in vita l'art.
34 del Dlgs 346/90, dove all'art. 5 recita che non sono sottoposti a
verifica gli immobili....ecc.ecc. (criterio di valutazione automatica).
Nell'inserto di Italia Oggi (La riforma delle imposte di successione),
ripetendo la norma, a pagina dieci si legge: "In sostanza però l'importo da
dichiarare e tassare risulta essere quello catastale, in virtù dell'art. 34
che dispone quanto detto sopra.
In sostanza una pippa. Tale articolo rappresenta solo un limite al potere
d'accertamento dell'Ufficio. Ma quale valore devo indicare? Il catastale
rivalutato o il valore venale? Come Vi comportate?
> Scusate, ma ancora non ho capito una cosa (tra tante).
> La base imponibile, relativamente ai beni immobili caduti in successione, è
> pari, per la piena proprietà, al valore venale. Però rimane in vita l'art.
> 34 del Dlgs 346/90, dove all'art. 5 recita che non sono sottoposti a
> verifica gli immobili....ecc.ecc. (criterio di valutazione automatica).
> Nell'inserto di Italia Oggi (La riforma delle imposte di successione),
> ripetendo la norma, a pagina dieci si legge: "In sostanza però l'importo da
> dichiarare e tassare risulta essere quello catastale, in virtù dell'art. 34
> che dispone quanto detto sopra.
> In sostanza una pippa. Tale articolo rappresenta solo un limite al potere
> d'accertamento dell'Ufficio. Ma quale valore devo indicare? Il catastale
> rivalutato o il valore venale? Come Vi comportate?
"Tango-" <redlibertangokk@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:eqcg1l$l13$1@news.newsland.it...
> si dichiara il valore catastale
> --
> Tango
La logica delle disposizioni è tale. Ma, con le modifiche intervenute in
fatto di valutazioni e fiscalità immobiliare, non è che l'ufficio, avendo un
limite al potere di accertamento in relazione al criterio di valutazione
automatica, mi contesti successivamente l'infedeltà della dichiarazione
(art. 32 c. 3) nel caso in cui gli eredi cedano gli immobili (in questo caso
terreni) a valori maggiori?
> "Tango-" <redlibertangokk@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
> news:eqcg1l$l13$1@news.newsland.it...
> > > si dichiara il valore catastale
> > --
> > Tango
> La logica delle disposizioni è tale. Ma, con le modifiche intervenute in
> fatto di valutazioni e fiscalità immobiliare, non è che l'ufficio, avendo un
> limite al potere di accertamento in relazione al criterio di valutazione
> automatica, mi contesti successivamente l'infedeltà della dichiarazione
> (art. 32 c. 3) nel caso in cui gli eredi cedano gli immobili (in questo caso
> terreni) a valori maggiori?
direi di no, Sergio, a me pare che ai fini dell'imposta di successione,
la normativa sia chiara.
"Tango-" <redlibertangokk@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:eqd3rt$gv6$1@news.newsland.it...
> direi di no, Sergio, a me pare che ai fini dell'imposta di successione,
> la normativa sia chiara.
> --
> Tango
Aspetta, forse non ho espresso bene il quesito. Non parlo di imposta di
successione, ma del valore da inserire nella dichiarazione. Devo predisporre
la Dr in base alla normativa pregressa, quindi non ho il problema
dell'imposta di successione. Vado solo ad ipotecarie e catastali, ma il
nuovo 53bis del 131/86 (art.35, c.24 del DL 223/2006), ha esteso i poteri di
controllo anche ai fini delle ipotecarie e catastali.
Quindi tutte le dichiarazioni di successione, secondo me, possono essere
rettificate (ad ipotecarie e catastali), poichè, come hai detto, quesi tutti
inseriscono il valore catastale rivalutato.
Il tuo dubbio riguarda il fatto che, poiché adesso la c.d. "valutazione
automatica", ai fini del registro, non trova più limiti (se non nel caso di
acquisto di abitazione/pertineza da parte di privato che richieda
l'applicazione del c.d. prezzo-valore), in caso di imposte ipocatastali, la
denuncia fatta ai fini successori a valori "catastali" potrebbe comportare
la valutazione al valore corrente e quindi la richiesta del pagamento di
tali imposte sul valore corrente?
Ai fini ipocatastali la base imponibile, in caso di successione/donazione, è
il valore determinato sencondo le norme successorie.
Vedi articolo 2 del Decreto legislativo 31.10.1990, n. 347 il quale prevede
che: "L'imposta proporzionale dovuta sulle trascrizioni e` commisurata alla
base imponibile determinata ai fini dell'imposta di registro ****o
dell'imposta sulle successioni e donazioni.****".
Quindi ne dovrebbe derivare che in caso di successione/donazione,
applicandosi comunque le norme proprie delle successione/donazione e vigendo
il limite alla possibilità di accertare un maggior valore se viene
denunciato almeno il valore catastale, il pagamento delle ipocatastali sulla
base del "valore catastale" non dovrebbe poter essere contestabile.
"casanmaner" <xxx@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:45ca22fb$0$31670$4fafbaef@reader1.news.tin.it ...
> Il tuo dubbio riguarda in caso di imposte ipocatastali, la
> denuncia fatta ai fini successori a valori "catastali" potrebbe comportare
> la valutazione al valore corrente e quindi la richiesta del pagamento di
> tali imposte sul valore corrente?
> Ai fini ipocatastali la base imponibile, in caso di successione/donazione,
è
> il valore determinato sencondo le norme successorie.
E' proprio questo il mio dubbio.
> Quindi ne dovrebbe derivare che in caso di successione/donazione,
> applicandosi comunque le norme proprie delle successione/donazione e
vigendo
> il limite alla possibilità di accertare un maggior valore se viene
> denunciato almeno il valore catastale, il pagamento delle ipocatastali
sulla
> base del "valore catastale" non dovrebbe poter essere contestabile.
> ciao
Anch'io la penso in questo modo, ma il dubbio mi rimane e non ne sono tanto
sicuro.
Successioni e banche....
Algida: Domanda ad addetti al lavoro:
secondo voi è normale che, presentando tutti i documenti richiesti da oltre
un anno, non vi sia stata da parte della banca nessuna movimetazione del
patrimonio dal...
Banche
12
29-01-2007 19.29.40
successioni in ritardo
Selene: Dovendo oggi fare la successione di una persona morta il 9/7/01 come vanno
calcolate le imposte?
Grazie
Fisco e Tasse
3
18-01-2006 19.46.55
Tempistica Successioni
Enrico: Salve a tutti,
sono "quasi" nuovo del newsgroup, ho un amico che ha un dubbio:
per fare le cose come la legge prescrive, entro quanti mesi dalla morte del
"de cuius" va effettuta la...
Fisco e Tasse
1
14-12-2004 23.28.09
successioni
Gio88: Qualcuno ha un modello di dichiarazione di successione in PDF magari anche
editabile??
grazie
Fisco e Tasse
5
29-02-2004 00.30.30
Re: Successioni farmacie
Michael: l'ordine dei farmacisti provinciale nel cui territorio era iscritto il
titolare mi pare che dia assistenza in merito, perlomeno agli eredi o al
niminato gestore provvisorio.
saluti