A qualcuno è capitato di fare una scissione totale proporzionale ed omogenea
di una immobiliare (snc) che affitta locali ad uso abitativo e commerciale,
con creazione di due nuove società?
Nella fattispecie la necessità di scissione è legata ai dissidi tra i soci
relativi sia ad aspetti interpersonali e gestionali puri, che alla necessità
di operare manutenzioni straordinarie e ristrutturazioni contrastate da uno
dei soci.
E' opportuna secondo Voi la proposizione di un interpello ex L.413/91?
Dai pareri rilasciati dal comitato consultivo antielusione su scissioni non
proporzionali ho riscontrato indirizzi altalenanti che giustificano estrema
prudenza.
> A qualcuno è capitato di fare una scissione totale proporzionale ed omogenea
> di una immobiliare (snc) che affitta locali ad uso abitativo e commerciale,
> con creazione di due nuove società?
> Nella fattispecie la necessità di scissione è legata ai dissidi tra i soci
> relativi sia ad aspetti interpersonali e gestionali puri, che alla necessità
> di operare manutenzioni straordinarie e ristrutturazioni contrastate da uno
> dei soci.
> E' opportuna secondo Voi la proposizione di un interpello ex L.413/91?
> Dai pareri rilasciati dal comitato consultivo antielusione su scissioni non
> proporzionali ho riscontrato indirizzi altalenanti che giustificano estrema
> prudenza.
Non ho letto tutti i pareri del comitato ma immagino che molto dipenda
dalla sorte delle quote delle beneficiarie. Il rischio che l'operazione
sia considerata elusiva è tanto più alto quanto più breve è il tempo che
intercorrerà fra l'effetto della scissione e la vendita delle quote di una
beneficiaria. Aggiungo che, a mio modesto parere, se imposti una
operazione di scissione proporzionale in cui i soci della scissa sono gli
stessi delle beneficiarie (e nelle stesse proporzioni) diviene difficile
individuare i dissidi fra soci come valida ragione economica. Soci erano
prima e soci restanerebbero dopo la scissione.
> Non ho letto tutti i pareri del comitato ma immagino che molto dipenda
> dalla sorte delle quote delle beneficiarie. Il rischio che l'operazione
> sia considerata elusiva è tanto più alto quanto più breve è il tempo che
> intercorrerà fra l'effetto della scissione e la vendita delle quote di una
> beneficiaria. Aggiungo che, a mio modesto parere, se imposti una
> operazione di scissione proporzionale in cui i soci della scissa sono gli
> stessi delle beneficiarie (e nelle stesse proporzioni) diviene difficile
> individuare i dissidi fra soci come valida ragione economica. Soci erano
> prima e soci restanerebbero dopo la scissione.
Hai perfettamente ragione.
Il problema vero è che i soci vorrebbero gestire in completa autonomia
almeno una parte corrispondente alla quota di patrimonio posseduta.
In tal senso una scissione proporzionale (nel caso in cui una non
proporzionale mostrasse rischi eccessivi) permetterebbe di attribuire ad
ognuno dei soci l'amministrazione di una delle entità giuridiche senza
subire interferenze dagli altri (almeno per l'ordinario).
Certo, una scissione non proporzionale sarebbe l'ideale ma almeno
nell'immediato anche una proporzionale potrebbe in tal senso andar bene.
Premesso che la volontà dei soci nel medio periodo non è quella di
dismettere e/o cedere le quote a terzi non dovrebbero esservi profili di
elusività.
I pareri del comitato consultivo riguardano però (almeno quelli che ho
trovato) ipotesi di scissione non proporzionale che vengono visti sempre con
estremo sospetto.
Allora mi chiedevo - e questa era in sostanza la mia domanda - se una
scissione proporzionale fosse comunque "tranquilla" e non censurabile dal
fisco e quindi consentisse di evitare l'interpello.
> Allora mi chiedevo - e questa era in sostanza la mia domanda - se una
> scissione proporzionale fosse comunque "tranquilla" e non censurabile dal
> fisco e quindi consentisse di evitare l'interpello.
in linea di massima una scissione proporzionale non comporta risparmi
d'imposta (a meno che le partecipazioni in una delle beneficiarie non
venga venduta) quindi, poichè il 37 bis prevede, oltre all'assenza di
valide ragioni economiche, anche la presenza di un risparmio d'imposta (da
disconoscere), io sarei possibilista....
> in linea di massima una scissione proporzionale non comporta risparmi
> d'imposta (a meno che le partecipazioni in una delle beneficiarie non
> venga venduta) quindi, poichè il 37 bis prevede, oltre all'assenza di
> valide ragioni economiche, anche la presenza di un risparmio d'imposta (da
> disconoscere), io sarei possibilista....
Infatti: mi pare che il comitato abbia già dichiarato come non elusive le
scissioni proporzionali per carenza di risparmio di imposta (stesso carico
fiscale suddiviso tra due soggetti).
Anche in caso di cessione di quote successiva, sarei del parere che
l'elusività dell'operazione sarebbe tutta da dimostrare.
Il Mon, 22 Jan 2007 19:53:50 +0100, "Paolo Martini"
<pinco@pallino.net> scrisse:
>Infatti: mi pare che il comitato abbia già dichiarato come non elusive le
>scissioni proporzionali per carenza di risparmio di imposta (stesso carico
>fiscale suddiviso tra due soggetti).
>Anche in caso di cessione di quote successiva, sarei del parere che
>l'elusività dell'operazione sarebbe tutta da dimostrare.
Concordo in pieno; un conto è valutare le vere finalità elusive di chi
mette in atto giri vorticosi per giungere ad una elusione che sconfina
nell'evasione; ben altra cosa è fare come sta facendo il fisco da un
po' di anni a questa parte, che non si limita a valutare l'intento
elusivo, ma considera elusive tutte quelle operazioni nelle quali il
contribuente NON sceglie la via fiscalmente più onerosa tra le varie
possibili (e pienamente legittime).
A maggior ragione quando ad una scissione segue una cessione di quote,
operazione che viene agevolata per legge (art.176 comma 3 del tuir) in
caso di conferimento di azienda in srl con successiva cessione delle
quote e che, chissà perchè, viene osteggiato nei casi di scissione.
Al riguardo consiglio a chi ha il Corriere Tributario la lettura
dell'interessantissimo articolo di Francesco Napolitano sul numero
2/2007 a pagina 110.
--
Ciao
Conte Oliver (che NON risponde in privato)
-Togli le scarpe per scrivermi una e-mail-
Il Tue, 23 Jan 2007 11:51:11 +0100, "grande alluce"
<grandealluce@grandealluce.it> scrisse:
>Per caso ce l'hai in formato word o pdf e nel caso me lo mandi in ML?
Beh... in ML ci sarebbe una violazioncina del diritto d'autore!
Se mi dai una mail valida...
--
Ciao
Conte Oliver (che NON risponde in privato)
-Togli le scarpe per scrivermi una e-mail-
Scissione e variazione IVA
Conte Oliver: La società A effettua una scissione parziale con creazione della
società B (la A resta in vita).
La neonata beneficiaria B presenta il modulo IVA per inizio attività
ed attribuzione del numero...
Fisco e Tasse
6
15-12-2006 22.34.11
Proporzionale: chi vince governa.
bony: Il centrodestra aveva urlato:
Eliminiamo stramberie elettorali: chi ha più voti deve governare.
Al senato sta succedendo che chi ha più voti perde!
Ha più voti il centrosinistra ma il centrodestra...
scissione parziale
Gio88: SCISSIONE PARZIALE
Una società di persone SAS (2 soci al 50%) proprietaria di un terreno
edificabile, intende fare una scissione parziale proporzionale a favore di
una nuova SRL, a cui verrà...