Da un po' di tempo acquistiamo il caffè in cialde per la macchinetta
(in comodato dal fornitore) che abbiamo in studio.
Le cialde vengono fatturate con IVA 4% equiparando il trattamento a
quello dei distributori automatici.
L'AdE con una circolare del 2000 aveva ammesso l'aliquota 4% per le
cialde, purchè la macchina fosse installata in un ufficio, azienda,
ecc. (e qui ci siamo) e purchè l'acquirente della cialda fosse
l'utilizzatore finale (cioè colui che si beve il caffè); quindi se le
cialde le acquista lo studio ed i caffè vengono offerti a clienti,
dipendenti (e titolari!) l'aliquota agevolata non spetterebbe. Oppure
si può dire che noi, non detraendo l'IVA, siamo a tutti gli effetti
consumatori finali?
Se così non fosse, e quindi se effettivamente il fornitore fattura al
4% pur essendo obbligato a fatturare al 20%, sono esclusivamente ca**i
suoi oppure in qualche modo potremmo essere chiamati a risponderne
poichè avremmo dovuto fare la procedura ex art.6 comma 8 lett. b) del
DLgs 471/97?
--
Ciao
Conte Oliver (che NON risponde in privato)
-Togli le scarpe per scrivermi una e-mail-
Sembra che Conte Oliver abbia detto :
> Da un po' di tempo acquistiamo il caffè in cialde per la macchinetta
> (in comodato dal fornitore) che abbiamo in studio.
> Le cialde vengono fatturate con IVA 4% equiparando il trattamento a
> quello dei distributori automatici.
> L'AdE con una circolare del 2000 aveva ammesso l'aliquota 4% per le
> cialde, purchè la macchina fosse installata in un ufficio, azienda,
> ecc. (e qui ci siamo) e purchè l'acquirente della cialda fosse
> l'utilizzatore finale (cioè colui che si beve il caffè);
STOP, FINE.
Lo studio acquista le cialde e il caffè se lo bevono SOLO gli
associati.
Sarà poi il fisco a dover dimostrare il contrario.
Ovviamente gli associati sono leggermente nervosi, dato che si bevono
25 caffè al giorno......
Il Sat, 13 Jan 2007 09:11:42 +0100 P a o l o from BS <fozzabressia@email.itscrisse:
>Sarà poi il fisco a dover dimostrare il contrario.
Ma sarà abbastanza facile farlo: infatti ogni volta che quelli dell'AdE vengono
in studio per qualche controllo a clienti che hanno sede o scritture da noi ci
scroccano agevolmente 2 o 3 caffè al giorno!! :-)
> Da un po' di tempo acquistiamo il caffè in cialde per la macchinetta
> (in comodato dal fornitore) che abbiamo in studio.
> Le cialde vengono fatturate con IVA 4% equiparando il trattamento a
> quello dei distributori automatici.
> L'AdE con una circolare del 2000 aveva ammesso l'aliquota 4% per le
> cialde, purchè la macchina fosse installata in un ufficio, azienda,
> ecc. (e qui ci siamo) e purchè l'acquirente della cialda fosse
> l'utilizzatore finale (cioè colui che si beve il caffè); quindi se le
> cialde le acquista lo studio ed i caffè vengono offerti a clienti,
> dipendenti (e titolari!) l'aliquota agevolata non spetterebbe. Oppure
> si può dire che noi, non detraendo l'IVA, siamo a tutti gli effetti
> consumatori finali?
Secondo me, se lo studio non "rivende" la somministrazione del
distributore automatico ai clienti o dipendenti, è cosiderato utilizzatore
finale, quindi l'aliquota è corretta.
In un numero de "il fisco" dell'inizio 2006 c'era un articolo
sull'argomento, che concludeva anche per la detrazione dell'iva sul costo;
magari recupero gli estremi..
"Conte Oliver" <alex65.lescarpe@wmail.it.invalid> ha scritto nel messaggio
news:hbhfq2hfkm2s25mf5bo007nvrhhosrgb8i@4ax.com...
> Da un po' di tempo acquistiamo il caffè in cialde per la macchinetta
> (in comodato dal fornitore) che abbiamo in studio.
> [cut]
> si può dire che noi, non detraendo l'IVA, [ri-cut]
^^^^^^^^^^^^^^^^
Why?
Vedi:
Art. 19bis-1 co.1 lett. e) D.p.r. 633/72....
Risoluzione 28/03/2001 n.35
"Mr. Tatoo" <mailtarocca@quipo.it> ha scritto nel messaggio
news:eob0v4$bam$1@news.newsland.it...
> [cut]
> sull'argomento, che concludeva anche per la detrazione dell'iva sul costo;
> magari recupero gli estremi..
Perez <stefano_benedettinosp@mlibero.it> ha scritto:
| Risoluzione 28/03/2001 n.35
Cosa succede se i dipendenti hanno già una mensa oppure usufruiscano di
buoni pasto?
Le eventuali consumazioni (gratuite) di caffè che eccedano la soglia di non
imponibilità dovrebbero essere considerate "fringe benefits"?
Si puo' decidere di non tassarle e di considerare costo indeducibile e iva
indetraibile l'acquisto delle calde?
"Josedam" <indirizzofalso@blu.it.invalid> ha scritto nel messaggio
news:92oqh.108619$uv5.1501657@twister1.libero.it.. .
> Perez <stefano_benedettinosp@mlibero.it> ha scritto:
> Cosa succede se i dipendenti hanno già una mensa oppure usufruiscano di
> buoni pasto?
> Le eventuali consumazioni (gratuite) di caffè che eccedano la soglia di
non
> imponibilità dovrebbero essere considerate "fringe benefits"?
Imo, è un falso problema: stiamo parlando di una macchinetta per
il caffè, non di piatti da asporto. ;-)
Cioè:
- costo irrisorio (35 €cent a consumazione, hai voglia raggiungere la
soglia di non imponibilità)
- difficoltà nella rilevazione (uno si segna su un blocchetto i caffè
che prende in un giorno?)
Perez <stefano_benedettinosp@mlibero.it> ha scritto:
| Imo, è un falso problema: stiamo parlando di una macchinetta per
| il caffè, non di piatti da asporto. ;-)
Diciamo che il mio è un discorso teorico :-)
| Cioè:
| - costo irrisorio (35 ?cent a consumazione, hai voglia raggiungere la
| soglia di non imponibilità)
Supponiamo che i dipendenti già percepiscano un buono pasto da 5,29, quindi
sempre il linea teorica ogni caffè consumato dovrebbe essere "tassato".
Per ovviare al problema, io considero IVA indetraibile e costo
indeducibile... se invece al dipendente facessi pagare la consumazione,
allora detrarrei l'IVA e dedurrei il costo.
Se dovesse interessare a qualcuno, si tratta del fisco n. 12/2005, pag.
1709, a firma Dezzani (pater atque filius), che commenta una nota della DRE
Valle d'Aosta sull'aliquota applicabile alla vendita di cialde per i
distributori automatici.
chiusura fornitore dimenticata !
Gabriele: Un fornitore stranamente non è stato chiuso contabilmente il 31\12\2005 ,
per cui il suo saldo adesso non è attendibile.
Siccome temo che anche altri fornitori possano essere rimasti esclusi dalla...
Fisco e Tasse
2
09-02-2006 21.47.03
Fornitore che non ha emesso ft
Zeta.Vi: Un cliente paga un fornitore per un servizio reso ma non riceve fattura.
In questi casi se entro 4 mesi dal pagamento del fornitore questo non
emette ft il cliente ha l'obbligo di emettere...
Fisco e Tasse
1
10-07-2005 17.30.46
pagamento fornitore
paoloc: Mi sono accorto di aver pagato un fornitore più di quanto dovevo
es.2000,00 Euro ora per chiuderlo in dare cosa ci metto?
Grazie a chi mi risponderà.
--
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Fisco e Tasse
3
08-03-2005 19.23.10
Fattura fornitore estero
Selene: Per una contabilità semplificata devo registrare una fattura estera (no
cee). Ho anche registrato la bolla doganale e la fattura dello
spedizioniere. La fattura estera deve essere registrata? Va...