Ho gia' fatto un compromesso per l'acquisto da un privato (come me) di
un BOX che costituira' una pertinenza della mia prima casa (si trova nel
cortile dello stabile dove abito), e di questo sono sicuro. Non ci sono
stati intermediari di nessun tipo.
Ho versato un anticipo di 2000 Euro con assegno.
Il rogito avverra' entro gennaio.
Non ho le idee chiare su spese notarili, imposta di registro ecc. alla
luce delle nuova normativa.
In particolare, mi *sembra* che ora la cosa funzioni cosi' (ricordatevi
pero' che parlo di BOX pertinenza di prima casa ma non di un'abitazione...):
1) Come acquirente pagherei le tasse sul valore catastale comunque e non
sul valore effettivo dell'acquisto (lo devo pero' chidere al notatio
espressamente?).
2) La parcella del notaio e' pero' legata al valore effettivo dichiarato.
3) Bisogna indicare gli estremi dei pagamenti e la loro forma ecc.
4) Il venditore paghera' poi un'imposta percentuale sul valore effettivo
dichiarato.
5) Ci sono forti rischi a dichiarare un valore piu' basso di quello
effettivo (cosa che in passato si faceva sempre).
E' corretto quello che ho scritto?
Inoltre: posso fidarmi dei consigli del notaio oppure ha anche lui i
suoi leciti "interessi"?
E in definitiva: cosa mi conviene fare? E in particolare se il venditore
mi chiede di dichiarare un valore effettivo piu' basso?
"nobody" <sorry@nospam.com> ha scritto nel messaggio
news:45a24438$0$16151$4fafbaef@reader3.news.tin.it ...
> In particolare, mi *sembra* che ora la cosa funzioni cosi' (ricordatevi
> pero' che parlo di BOX pertinenza di prima casa ma non di
> un'abitazione...):
> 1) Come acquirente pagherei le tasse sul valore catastale comunque e non
> sul valore effettivo dell'acquisto (lo devo pero' chidere al notatio
> espressamente?).
Sì.
> 2) La parcella del notaio e' pero' legata al valore effettivo dichiarato.
Sì.
> 3) Bisogna indicare gli estremi dei pagamenti e la loro forma ecc.
Sì.
> 4) Il venditore paghera' poi un'imposta percentuale sul valore effettivo
> dichiarato.
Se vende entro i 5 anni dall'acquisto.
> 5) Ci sono forti rischi a dichiarare un valore piu' basso di quello
> effettivo (cosa che in passato si faceva sempre).
Sì (legge Bersani-Visco).
> Inoltre: posso fidarmi dei consigli del notaio oppure ha anche lui i suoi
> leciti "interessi"?
Ti puoi fidare.
> E in definitiva: cosa mi conviene fare? E in particolare se il venditore
> mi chiede di dichiarare un valore effettivo piu' basso?
Gli dici che rischi anche te che acquisti (sanzioni penali e
amministrative).
Vendita prima casa e acquisto di nuova prima casa
Michele: Buongiorno
Volevo sottoporre alla vostra attenzione la situazione seguente:
Nel gennaio 2005 ho acquistato un appartamento da costruttore,ottenendo
le agevolazioni di prima casa. L'iva versata...
Fisco e Tasse
7
12-09-2006 11.54.43
calcolo spese tasse su acquisto immobile
jack: ciao a tutti,
volevo chiedere come si calcolano le spese da sostenere per l'acquisto di
una casa (1a abitazione) compressiva di imposte e notaio.
grazie e buona giornata
jack
Fisco e Tasse
5
11-10-2005 17.43.40
DONAZIONE PRIMA CASE E ACQUISTO PRIMA CASA
cascandr@tin.it: Buongiorno a tutti,
Mi trovo nella felice situazione di acqusitare casa con la mia
fidanzata.
Grazie a mio Padre anni fa ho acuistato il 25% di un'altra casa.Mia a
Madre e mia Sorella posseggono...
Fisco e Tasse
23
10-10-2005 17.11.01
Tasse acquisto seconda casa
Paolo: Acquistando una seconda casa (non abitazione principale) quali sono le tasse
e le spese che vengono pagate dall'acquirente e in quale misura o
percentuale (a parte l'ici e l'irpef). Vengono fatti...