Prima udienza dinanzi al Tribunale di Brescia
ADUSBEF ha depositato le costituzioni di parte civile dei propri
associati. L'eccezione di incompatibilità della Procura di Berscia,
sollevata e accolta solo parzialmente nell'udienza preliminare, oggi è
stata ritenuta fondata per tutti gli imputati nel corso dell' avvio del
processo Bipop. Così, dopo la decisione odierna della seconda sezione
penale del tribunale di Brescia, tutto il procedimento per le ipotesi
di reato collegate al crollo della vecchia Bipop Carire viene
trasferita a Milano. Questo dopo che già nella primavera scorsa erano
state trasferite nel capoluogo lombardo, su disposizione del gup
Lorenzo Benini, le posizioni di otto imputati - che devono rispondere
di associazione pe delinquere - appartenenti al presunto 'board
occulto'. Il collegio, accogliendo una eccezione di incompetenza
territoriale, rappresentata da alcuni dei legali, ha disposto il
trasferimento a Milano anche delle rimanenti posizioni, ritenendo
Brescia ormai sede incompetente a giudicare. Gli imputati rimasti a
Brescia erano 14, ma sei di loro erano già coinvolti anche nel nuovo
procedimento milanese. Ora, quindi, a Milano ci si dovrà occupare,
complessivamente di sedici posizioni. La decisione del tribunale di
Brescia è giunta oggi, un'ora dopo circa l'approvazione dell'ex
Cirielli. Uscendo dall'aula, un magistrato della procura di Brescia si
è limitato a commentare, riferendosi allo sviluppo normativo e a
quello giudiziario odierni: "ora la prescrizione è certa". In effetti
da questa riunione si potrebbe avere un allungamento dei termini e,
dunque, la prescrizione si allontanerebbe. Certo è inconcepibile che a
cinque anni di distanza da quei fatti ci si è accorti che Brescia non
è territorialmente competente a giudicare. Cosa dovranno pensare ora i
risparmiatori? Certo a Milano, per quanto riguarda le materie di natura
finanziaria, la magistratura è particolarmente competente: Brescia è
da dimenticare! Per questo, forse, oggi non né il caso di vedere tutto
nero. nella vicenda Parmalat, per esempio, stanno procedendo molto
speditamente. ADUSBEF non molla e porterà avanti anche altre
iniziative. Le parti civile costituitesi per il processo Bipop-Carire
sono poco meno di 2.200. Quello di oggi è in ogni caso l'ennesimo
colpo di scena nella vicenda della vecchia Bipop-Carire, va ad
aggiungersi alla perquisizione della sede centrale della banca, nel
novembre 2001, quando l' inchiesta stava iniziando fino all'udienza
preliminare della scorsa primavera, conclusasi con il trasferimento di
otto posizioni a Milano, il proscioglimento di 25 imputati e il rinvio
a giudizio di 14. Ora, si riparte per tutti e 16 da un'altra udienza
preliminare a Milano.
Marchese Julio de Martiens wrote:
> Quasi 2.200 persone contro la banca
ricordo quando offrirono anche a me loro azioni per 10 milioni delle vecchie
lire..
ricordo che dissi di no..
ricordo che tempo 4 mesi avrei avuto una fortuna..
ricordo che mi son mangiato le mani.. (le avrei vendute subito quelle
azioni)
purtroppo chi ci è rimasto dentro ha perso parecchio..
però c'è ancora chi ringrazia quell'operazione.
> Marchese Julio de Martiens wrote:
> > Quasi 2.200 persone contro la banca
> ricordo quando offrirono anche a me loro azioni per 10 milioni delle vecchie
> lire..
> ricordo che dissi di no..
> ricordo che tempo 4 mesi avrei avuto una fortuna..
> ricordo che mi son mangiato le mani.. (le avrei vendute subito quelle
> azioni)
> purtroppo chi ci è rimasto dentro ha perso parecchio..
> però c'è ancora chi ringrazia quell'operazione.
> saluti
Scandalo BIPOP
i Tribunali di Mantova, Bolzano e Brescia
ammettono CTU in sede civile
Mentre in penale si è aperto il Processo contro le persone fisiche, in
civile inizia a scricchiolare la posizione della banca:
il Tribunale di Mantova, G.I. Dott. Mauro Bernardi, ammette la CTU per
scoprire i segreti di BIPOP: pubblichiamo il testo dell'ordinanza
(clicca qui per scaricarla).
a pochi giorni dall'Ordinanza del Tribunale di Mantova, anche il
Tribunale di Bolzano ammette la CTU contro Bipop Carire: pubblichiamo
il testo dell'ordinanza (clicca qui per scaricarla). Le Ordinanze sono
commentate da Rosanna Cafaro
perfino il Tribunale di Brescia ammette la CTU contro Bipop Carire:
pubblichiamo il testo dell'ordinanza (clicca qui per scaricarla).
il Tribunale di Bolzano, Dott. ssa Consuelo PASQUALI, ammette CTU ed
alla risposta della Bipop che non c'erano provvedimenti sanzionatori
Consob e Bankitalia da esibire, ha osservato che le risultava vera la
circostanza che c'erano state ispezioni ed ha ordinato alla Procura di
Brescia ed alla Consob di esibire i documenti.(clicca qui per
scaricarla).
Il Tribunale di Brescia ha emesso, in data 18 ottobre 2005, la seguente
ordinanza (clicca qui).
SCIOPERO: CGIL: IN PIAZZA QUASI 1,5 MILIONI DI PERSONE
Anonymous: ROMA - "Quasi un milione e mezzo di persone": è il numero di persone che secondo la Cgil sono
scese oggi in piazza in occasione dello sciopero generale. Il risultato, afferma l'organizzazione,
è...
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14-12-2008 22.40.28
Quasi 2.200 persone contro la banca
Marchese Julio de Martiens: Quasi 2.200 persone contro la banca
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22-12-2006 08.55.59
Quasi 2.200 persone contro la banca
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