sto valutando con un collega commercialista di mettere in piedi una società.
la scelta sta tra centro elaborazione dati (cod. attività 72300) oppure
studio associato.
nella prima ipotesi ognuno manterrebbe aperta la propria posizione
personale; pagheremmo quindi i nostri contributi alla cassa previdenziale
mentre sui redditi di partecipazione della società non ci sarebbero
contributi (ho sentito l'inps stamane e mi ha detto che rientrando con quel
codice nell'industria non rientriamo nel raggio di azione dell'inps. ho poi
chiamato la cassa e mi hanno detto che trattandosi di reddito di impresa non
rientra neppure nel loro raggio di azione). considerando questo aspetto e
considerando che in questo modo attraverso una posizione personale di
reddito di lavoro autonomo ed una di impresa a seconda delle situazioni si
sarebbe sfruttata la situazione.
il mio collega mi mette la pulce: se facciamo un centro elaborazione dati e
noi manteniamo la nostra posizione si pone il problema di essere congrui in
tutte e 3 le situazioni considerando poi che il "centro" si ritrova tra i
propri costi dei compensi rilevanti che sarebbero le nostre fatture
personali alla società. facendo uno studio associato (e quindi noi
chiuderemmo la nostra posizione personale) si deve semplicemente essere
congrui solo come studio.
voi che scelta fareste?
Il Thu, 21 Dec 2006 02:02:42 +0100, "Gianluca Mantova"
<apollo24@tele2.it> scrisse:
>voi che scelta fareste?
Studio associato + CED? L'avete valutato?
Comunque le considerazioni che fate sono corrette e condivisibili, ma
occorre fare due conti previsionali per capire se e quanto potreste
avere problemi di congruità.
Magari scoprirete che vi state preoccupando per nulla.
--
Ciao
Conte Oliver (che NON risponde in privato)
-Togli le scarpe per scrivermi una e-mail-
> Il Thu, 21 Dec 2006 02:02:42 +0100, "Gianluca Mantova"
> <apollo24@tele2.it> scrisse:
> >voi che scelta fareste?
> Studio associato + CED? L'avete valutato?
> Comunque le considerazioni che fate sono corrette e condivisibili, ma
> occorre fare due conti previsionali per capire se e quanto potreste
> avere problemi di congruità.
> Magari scoprirete che vi state preoccupando per nulla.
infatti.... inoltre io aspetterei un po' a chiudere le posizioni
personali, perchè senza conto fiscale è un bel problema chiedere il
rimborso del credito IRPEF maturando per effetto delle ritenute che,
almeno nel primo anno di attività dello studio associato è se non è
sicuro è molto probabile.
>inoltre io aspetterei un po' a chiudere le posizioni
>personali, perchè senza conto fiscale è un bel problema chiedere il
>rimborso del credito IRPEF maturando per effetto delle ritenute che,
>almeno nel primo anno di attività dello studio associato è se non è
>sicuro è molto probabile.
Non solo nel primo; per me (ed il mio socio) ad esempio è un credito
praticamente strutturale; tanto che teniamo in vita le nostre p.IVA
ancorchè mai movimentate proprio per chiedere il rimborso su c/
fiscale. Per gli studi di settore indichiamo la causa di esclusione
"periodo non normale", dato che tutta l'attività passa dallo studio
associato.
--
Ciao
Conte Oliver (che NON risponde in privato)
-Togli le scarpe per scrivermi una e-mail-
> >inoltre io aspetterei un po' a chiudere le posizioni
> >personali, perchè senza conto fiscale è un bel problema chiedere il
> >rimborso del credito IRPEF maturando per effetto delle ritenute che,
> >almeno nel primo anno di attività dello studio associato è se non è
> >sicuro è molto probabile.
> Non solo nel primo; per me (ed il mio socio) ad esempio è un credito
> praticamente strutturale; tanto che teniamo in vita le nostre p.IVA
> ancorchè mai movimentate proprio per chiedere il rimborso su c/
> fiscale.
"Tango-" <redlibertangokk@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:emdj9t$du7$1@news.newsland.it...
> Conte Oliver ha scritto:
>> Il Thu, 21 Dec 2006 02:02:42 +0100, "Gianluca Mantova"
>> <apollo24@tele2.it> scrisse:
>> >voi che scelta fareste?
>> Studio associato + CED? L'avete valutato?
>> Comunque le considerazioni che fate sono corrette e condivisibili, ma
>> occorre fare due conti previsionali per capire se e quanto potreste
>> avere problemi di congruità.
>> Magari scoprirete che vi state preoccupando per nulla.
> infatti.... inoltre io aspetterei un po' a chiudere le posizioni
> personali, perchè senza conto fiscale è un bel problema chiedere il
> rimborso del credito IRPEF maturando per effetto delle ritenute che,
> almeno nel primo anno di attività dello studio associato è se non è
> sicuro è molto probabile.
io, anche, questa cosa non l'ho mai capita. Ma perchè i titolari di non
partita iva dovrebbero avere difficoltà a richiedere i rimborsi Irpef?
studio associato
Assaf Dr. Netham: due dentisti stdio associato, alla morte di uno dei due
e possibile proseguire il rapporto con il figlio del deceduto non dentista
ma seplicemente tecnico dentista?
qualora non fosse possibile...
Fisco e Tasse
1
27-11-2006 09.34.39
studio associato
Ro: Buon pomeriggio
Gentilmente mi potreste aiutare circa la prassi da seguire e i costi che
iniziali (es notaio se obbligatorio) per poter aprire uno studio comm
associato?
Grazie 1000
Rocco
Fisco e Tasse
4
26-10-2006 23.11.47
studio associato o srl
Aleeee: sono venuti meno i divieti per costituire una srl fra professionisti oppure
no?
due dottori commercialisti possono costituire una srl anziché uno studio
associato
e fatturare prestazioni di...
Fisco e Tasse
5
16-11-2005 19.34.00
Studio associato
Paolo from Brescia: Uno studio associato tra professionisti iscritti all'Albo è costituito
da 2 associati, con quote al 50% ciascuno.
Tra pochi giorni entrerà un terzo associato con quota pari al 10%
Domande:
1)...