Sul n. 88 di L'Esperto Confonde del 13/11/06, pagg. 2006-2007, Elena Ferrari
e Tiziano Scalabrini espongono bene, sebbene semplicemente, il quadro
normativo sulle ritenute operate e non versate. A più riprese, però,
sembrano peccare di codardia. Le loro evidenziazioni sono chiare, e non
possono che indurre, senza scomodare il buon senso e limitandosi invece alla
norma, a consentire lo scomputo delle ritenute operate, ancorché non
certificate e, addirittura, non versate.
Senza citare la nota recente e demenziale sentenza della Cassazione, gli
Autori concludono che "ammettere la possibilità che il sostituito effettui
lo scomputo senza aver ottenuto la certificazione e senza che le ritenute
siano state versate significherebbe rischiare di recare un doppio danno
all'erario che, oltre a non ottenere le ritenute, le vedrebbe riconosciute
nella dichiarazione dei redditi del percettore."
Ora, a prescindere dal fatto che, se la matematica non è un'opinione, il
danno per l'Erario non sarebbe doppio, bensì "singolo", in quanto non
percepirebbe le imposte comunque trattenute al solo sostituito, il
demenziale comportamente opposto porterebbe all'inaccettabile danno per il
sostituito che per legge si vede trattenuta dall'Erario (a mezzo del proprio
incaricato, il sostituto d'imposta) la ritenuta, che poi lo stesso Erario,
in sede di dichiarazione dei redditi, non gli riconosce.
E' da queste situazioni, e dal fatto (clamoroso) che occorra discuterne, che
si percepisce come possa svilupparsi il senso di fiducia e di collaborazione
tra Stato e cittadino. Ogni singola enormità come quella esposta (e più
volte trattata su questi muri, chiedo scusa) giustificherebbe da sola una
bellicosa campagna elettorale, per la sua significatività e capacità di
esprimere la paurosa debolezza del nostro sistema. Basterebbe così poco per
recuperare un po' della perduta fiducia dei sudditi.
> Ogni singola enormità come quella esposta (e più
> volte trattata su questi muri, chiedo scusa) giustificherebbe da sola una
> bellicosa campagna elettorale, per la sua significatività e capacità di
> esprimere la paurosa debolezza del nostro sistema.
però non inizierei la campagna elettorale contro il governo a causa di una
sentenza della Cassazione, almeno fino a quando i giudici della Cassazione
non saranno eletti dal popolo.
;-)
Ciò detto ti confermo che quello che sta facendo il governo, per il modo
oltre che per i contenuti, non mi piace affatto.
Negli ultimi giorni ho però maturato la convinzione che la causa di ciò
sia essenzialmente la larghezza della coalizione di governo, che va dai
rifondaroli comunisti ai veterodemocristiani. Per tenere insieme il
diavolo e l'acqua santa bisogna prendere provvedimenti che accontentino un
po' tutti e, dunque, che scontentino un po' tutti.
La causa di ciò va rinvenuta nella legge elettorale. Una "porcata", così
definita dal suo stesso autore, Calderoli.
Il che mi fa pensare che, con queste premesse, anche la coalizione di CDX
avrebbe le medesime difficoltà di coerenza di indirizzo di governo.
Questa deduzione trova conferme quotidiane nelle scelte politiche che
vanno facendo i vari Casini, Fini e Bossi-Maroni sulla leadership nel CDX,
dimostrando anche in quel versante una pericolosa assenza di coesione.
Mi spiace, ma temo che oltre le giuste proteste di noi poveri cittadini
sull'operato di questo governo, non abbiamo grandi speranze né un gran
futuro.
Detto ciò, i commentatori dell'E.R. sono dei pusillanimi. E' tipico di
troppi colleghi appiattirsi sulle posizioni ufficiali rinunziando alal
critica.
Vorrei aggiungere, per la storia e per la cronaca, che la primogenitura
della tesi della responsabilità del sostituito per gli omessi versamenti
del sostituto spetta ad un grande: V. Uckmar. La paventò in occasione
degli accertamenti per omessi versamenti di ritenute da lavoro dipendente
sugli stipendi dei calciatori. E la Cassazione le è andata dietro.
Allora contrapponiamo quelli che potrebbero essere i problemi di una
interpretazione quale quella della Cassazione.
Gli autori, Raffaele Artina e Valerio Artina, sono due commercialisti di
Bergano che scrivono su Pratica fiscale di Ipsoa. Hanno fatto un buon
articolo dove criticano in modo aperto e con ottime considerazioni la
sentenza della Cassazione.
Queste le considerazioni conclusive:
L'interpretazione offerta dalla Suprema Corte, infatti, dischiude una serie
di problematiche di tutt'altro che agevole soluzione ed impone degli oneri
in capo ai sostituiti che sono decisamente eccessivi. Innanzitutto si
avrebbe una possibile doppia imposizione (Stevanato, Un infortunio
giurisprudenziale privo di giustificazioni nota a Cass. Sez. Trib., Sent. 16
giugno 2006 n. 14033 in Dialoghi di diritto tributario n. 6/2006, pag. 749):
il reddito sarebbe stato sottoposto, legittimamente, a decurtazione per ben
due volte (a titolo d'acconto ed in sede di accertamento) per lo stesso
presupposto; tale effetto sarebbe eliminabile solamente a seguito
dell'azione
nei confronti del sostituto. Secondariamente porterebbe ad una inutile e
costosa duplicazione delle cause (probabilmente di natura risarcitoria) tra
sostituto e sostituito. Da ultimo, ma non di minore rilevanza, si lascerebbe
esposto l'incolpevole sostituito all'azione dell'Amministrazione Finanziaria
ogniqualvolta quest'ultima decidesse, facendo utilizzo di una
discrezionalità amministrativa legibus soluta, di agire contro il
contribuente quando sarebbe più ragionevole (anche in termini di
solvibilità, oltre che di giustizia sostanziale) chiamare in causa il
sostituto d'imposta.
"L.L. - Hoay?" <hoay@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:ejcun1$b9q$1@news.newsland.it...
> Enotrio Pallanzo ha scritto:
>> Detto ciò, i commentatori dell'E.R. sono dei pusillanimi. E' tipico di
> troppi colleghi appiattirsi sulle posizioni ufficiali rinunziando alal
> critica.
> Vorrei aggiungere, per la storia e per la cronaca, che la primogenitura
> della tesi della responsabilità del sostituito per gli omessi versamenti
> del sostituto spetta ad un grande: V. Uckmar. La paventò in occasione
> degli accertamenti per omessi versamenti di ritenute da lavoro dipendente
> sugli stipendi dei calciatori. E la Cassazione le è andata dietro.
ricordo pure io questa vaccata di Uckmar, se ne parlò anche sul ng.
L'Esperto Confonde
Enotrio Pallanzo: L'Esperto Risponde n. 63 del 14/08/06, quesito n. 2969 "Minusvalenze da
cessione indicate nel quadro RT".
In sostanza, Paolo Meneghetti afferma che, anche se le istruzioni ad RT di
Unico...
Fisco e Tasse
2
04-09-2006 14.34.45
Consigli da esperto
Il Russo: Tito <news@news.com> wrote:
> Sono un ragazzo di 23 anni che per la prima volta si avvicina ad
> investire qualche
> spicciolo.
> - Voi dove/come avreste investito solo 500 euro ???
> (Max...
C'é un esperto IVA?
FTickl: Quesito:
Vorrei dare qualche consulenza esoterica (in qualità veggente e sensitivo) e
vorrei prendere anche una partita IVA! Essere in regola con gli adempimenti
fiscali...
Qual'é il codice di...