Ciao a tutti !
Vorrei sottoporvi una questione che riguarda l'associazione di cui sono
presidente.
Magari qualcuno potrà darmi le risposte che cerco..
L'associazione che rappresento è stata costituita nel febbraio scorso
tramite atto pubblico davanti al notaio.
Premetto che a quel periodo conoscevo poco la legislazione che regola
l'associazionismo, e nella stesura dello statuto mi sono aiutato
prendendo qualche spunto da alcuni esempi che trovai nel web a riguardo
di statuti delle associazioni ONLUS.
L'associazione si propone di operare prevalentemente nell'ambito della
beneficenza e della solidarietà tramite l'apporto gratuito di soci
volontari. Lo statuto prevedeva l'iscrizione al registro delle ONLUS
per cui in seguito abbiamo fatto richiesta all'Agenzia delle Entrate
(Direzione regionale della Puglia). Ma....
La stesura dello statuto non era corretta e l'AdE ha posto il diniego
all'iscrizione.
Preso atto degli errori di stesura commessi, vorremmo comunque riuscire
ad ottenere i benefici e le possibilità di convenzione che sono
proprie di una ONLUS.
Premettendo che nello statuto è contemplata "la delega al presidente
dell'Associazione ad apportare allo stesso tutte quelle modifiche che
fossero richieste dalle competenti autorità in occasione della sua
registrazione o della comunicazione di riconoscimento come ONLUS e come
condizione indispensabile per ottenerla", vorrei sapere in che modo
posso agire per adeguare tale statuto alle norme del D.Lgs 460/97.
E' possibile apportare tale modifica registrandola solamente nei
verbali dell'associazione e riprovare l'iscrizione all'anagrafe delle
ONLUS ?
O,come penso, devo comunicare tale variazione all'AdE? E in tal caso
dovremo ripassare dal notaio e attraverso nuove imposte di
registrazione ?
Nel caso di una nuova registrazione volevo sapere se potremmo
approfittarne per costituirci come OdV (ONLUS di diritto e nessuna
spesa di registrazione dello statuto), visto che la natura e gli
obiettivi dell'associazione rientrano in quanto previsto dalla
legislazione delle OdV. In tal caso la nuova struttura
dell'associazione andrebbe a sostituire quella precedente? Si potrebbe
fare visto che l'attuale associazione ha un codice fiscale? O dovremmo
prima sciogliere l'attuale associazione e rifare tutto daccapo ?
Spero di essere stato chiaro ed esauriente e vi sarei grato se qualcuno
che conosce bene la materia potesse risolvere questi dubbi.
Per il momento vi ringrazio anticipatamente e vi saluto tutti.
> Ciao a tutti !
> Vorrei sottoporvi una questione che riguarda l'associazione di cui sono
> presidente.
> Magari qualcuno potrà darmi le risposte che cerco..
> L'associazione che rappresento è stata costituita nel febbraio scorso
> tramite atto pubblico davanti al notaio.
> Premetto che a quel periodo conoscevo poco la legislazione che regola
> l'associazionismo, e nella stesura dello statuto mi sono aiutato
> prendendo qualche spunto da alcuni esempi che trovai nel web a riguardo
> di statuti delle associazioni ONLUS.
> L'associazione si propone di operare prevalentemente nell'ambito della
> beneficenza e della solidarietà tramite l'apporto gratuito di soci
> volontari. Lo statuto prevedeva l'iscrizione al registro delle ONLUS
> per cui in seguito abbiamo fatto richiesta all'Agenzia delle Entrate
> (Direzione regionale della Puglia). Ma....
> La stesura dello statuto non era corretta e l'AdE ha posto il diniego
> all'iscrizione.
> Preso atto degli errori di stesura commessi, vorremmo comunque riuscire
> ad ottenere i benefici e le possibilità di convenzione che sono
> proprie di una ONLUS.
> Premettendo che nello statuto è contemplata "la delega al presidente
> dell'Associazione ad apportare allo stesso tutte quelle modifiche che
> fossero richieste dalle competenti autorità in occasione della sua
> registrazione o della comunicazione di riconoscimento come ONLUS e come
> condizione indispensabile per ottenerla", vorrei sapere in che modo
> posso agire per adeguare tale statuto alle norme del D.Lgs 460/97.
> E' possibile apportare tale modifica registrandola solamente nei
> verbali dell'associazione e riprovare l'iscrizione all'anagrafe delle
> ONLUS ?
> O,come penso, devo comunicare tale variazione all'AdE? E in tal caso
> dovremo ripassare dal notaio e attraverso nuove imposte di
> registrazione ?
> Nel caso di una nuova registrazione volevo sapere se potremmo
> approfittarne per costituirci come OdV (ONLUS di diritto e nessuna
> spesa di registrazione dello statuto), visto che la natura e gli
> obiettivi dell'associazione rientrano in quanto previsto dalla
> legislazione delle OdV. In tal caso la nuova struttura
> dell'associazione andrebbe a sostituire quella precedente? Si potrebbe
> fare visto che l'attuale associazione ha un codice fiscale? O dovremmo
> prima sciogliere l'attuale associazione e rifare tutto daccapo ?
> Spero di essere stato chiaro ed esauriente e vi sarei grato se qualcuno
> che conosce bene la materia potesse risolvere questi dubbi.
> Per il momento vi ringrazio anticipatamente e vi saluto tutti.
> Aspetto vostri consigli e delucidazioni.
> A presto
se è un associazione a mio avviso non è necessario fare la modifica
tramite atto pubblico, soprattutto nel caso in cui lo statuto indichi
le modalità di variazione dello statuto, per il registro dovrebbe
bastare l'estratto autenticato del verbale di modifica nel quale viene
riportato lo statuto integrato. Lo stesso dovrà essere oggetto di
registrazione.
Cmq senti la Direzione Regionale per sicurezza.
Padoa_SCOPPIA_spero...
Statuto spa
folgore: Si vuole introdurre in uno statuto spa con parecchi soci la seguente regola:
gli eredi dell'azionista hanno TOT tempo (magari 2-3 anni...o anche +) per
chiedere la voltura alla società! Passato...
Fisco e Tasse
3
16-02-2005 12.10.50
Adeguamento statuto società in liquidazione...
Chiara: Che senso ha adeguare gli statuti delle società in liquidazione
volontaria alle nuove norme della riforma del diritto societario?
(E' obbligatorio?)
Voglio dire, una società in liquidazione,...