Praticante consulente del lavoro.
Al termine della pratica viene assunto da un commercialista (non è lo
stesso dal quale ha fatto la pratica) come apprendista impiegato
d'ordine, con mansioni di archivista e segretario (quindi funzioni
elementari).
Una volta conseguita l'abilitazione prende la p.iva col codice
74142(Consulenza del lavoro):voi lo inquadrereste come nuova attività
produttiva oppure secondo voi si intoppa nel secondo comma dell'art.2
il quale recita:
"Il beneficio di cui al comma 1 e' riconosciuto a condizione che:
a) il contribuente non abbia esercitato negli ultimi tre anni attivita'
artistica o professionale ovvero d'impresa, anche in forma associata o
familiare;
b) l'attivita' da esercitare non costituisca, in nessun modo, mera
prosecuzione di altra attivita' precedentemente svolta sotto forma di
lavoro dipendente o autonomo, escluso il caso in cui l'attivita'
precedentemente svolta consista nel periodo di pratica obbligatoria ai
fini dell'esercizio di arti o professioni." ?
I clienti sarebbero sia lo stesso commercialista (x la maggiore) che
nuovi futuri clienti.
Voi che ne pensate? avete trovato risposte d'interpelli,
interpretazioni, ecc....?
Pensavo di proporre interpello io....non è molto chiaro il limite
della "prosecuzione di altra attività....".
Se ho capito, la ratio del regime è quello di mitigare il
fenomeno della "mortalità infantile" delle nuove iniziative di lavoro
autonomo che, come è noto, nei primi anni di esercizio sono
caratterizzati
da alte spese di start-up e bassi compensi. Percui se prima il
contribuente era il segretario del commercialista ed adesso offre
consulenze del lavoro sia al commercialista che ad altri soggetti, non
mi sembra che ci sia prosecuzione di attività.
Voi che ne pensate? scusate x la lunghezza del post.
"Dott.Alpha" <cento6@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:1161011843.867685.72160@e3g2000cwe.googlegrou ps.com...
Praticante consulente del lavoro.
Al termine della pratica viene assunto da un commercialista (non è lo
stesso dal quale ha fatto la pratica) come apprendista impiegato
d'ordine, con mansioni di archivista e segretario (quindi funzioni
elementari).
Una volta conseguita l'abilitazione prende la p.iva col codice
74142(Consulenza del lavoro):voi lo inquadrereste come nuova attività
produttiva oppure secondo voi si intoppa nel secondo comma dell'art.2
il quale recita:
"Il beneficio di cui al comma 1 e' riconosciuto a condizione che:
a) il contribuente non abbia esercitato negli ultimi tre anni attivita'
artistica o professionale ovvero d'impresa, anche in forma associata o
familiare;
b) l'attivita' da esercitare non costituisca, in nessun modo, mera
prosecuzione di altra attivita' precedentemente svolta sotto forma di
lavoro dipendente o autonomo, escluso il caso in cui l'attivita'
precedentemente svolta consista nel periodo di pratica obbligatoria ai
fini dell'esercizio di arti o professioni." ?
I clienti sarebbero sia lo stesso commercialista (x la maggiore) che
nuovi futuri clienti.
Voi che ne pensate? avete trovato risposte d'interpelli,
interpretazioni, ecc....?
Pensavo di proporre interpello io....non è molto chiaro il limite
della "prosecuzione di altra attività....".
Se ho capito, la ratio del regime è quello di mitigare il
fenomeno della "mortalità infantile" delle nuove iniziative di lavoro
autonomo che, come è noto, nei primi anni di esercizio sono
caratterizzati
da alte spese di start-up e bassi compensi. Percui se prima il
contribuente era il segretario del commercialista ed adesso offre
consulenze del lavoro sia al commercialista che ad altri soggetti, non
mi sembra che ci sia prosecuzione di attività.
Voi che ne pensate? scusate x la lunghezza del post.
Secondo me apprendista impiegato d'ordine non è consulente del Lavoro
quindi può iptare per la 388
regime agevolato
martcs: ho usufruito del regime agevolato con la mia p.iva per questi ultimi 3 anni
.. faccio il consulente informatico/programmatore
Il regime agevolato vale solo per i lavoratori autonomi o anche per...