"Studio" <che@studio.com> ha scritto nel messaggio
news:egfn1e$3h0$1@fata.cs.interbusiness.it...
> Con comunicato stampa! Secondo voi può esistere un subappaltatore
> dell'impresa costruttrice detentrice del permesso di costruire?
Si
"Rag. Sergio Lo Cascio - Tributarista" <sergio.l.c@libero.it> ha scritto nel
messaggio news:PoJWg.141645$zy5.1885721@twister1.libero.it.. .
> "Studio" <che@studio.com> ha scritto nel messaggio
> news:egfn1e$3h0$1@fata.cs.interbusiness.it...
>> Con comunicato stampa! Secondo voi può esistere un subappaltatore
>> dell'impresa costruttrice detentrice del permesso di costruire?
>> Si
> Ciao
> --
> Rag. Sergio Lo Cascio - Tributarista
"Studio" <che@studio.com> ha scritto nel messaggio
news:egfros$g59$1@balena.cs.interbusiness.it...
> Potresti farmi un esempio? Grazie
Art.11, c.1 Dpr 380/2001: "Il permesso di costruire è rilasciato al
proprietario dell'immobile o a chi abbia titolo per richiederlo".
Un contratto di subappalto è un titolo valido per richiederlo.
"Rag. Sergio Lo Cascio - Tributarista" <sergio.l.c@libero.it> ha scritto nel
messaggio news:jEKWg.141725$zy5.1886069@twister1.libero.it.. .
> "Studio" <che@studio.com> ha scritto nel messaggio
> news:egfros$g59$1@balena.cs.interbusiness.it...
>> Potresti farmi un esempio? Grazie
>> Art.11, c.1 Dpr 380/2001: "Il permesso di costruire è rilasciato al
> proprietario dell'immobile o a chi abbia titolo per richiederlo".
> Un contratto di subappalto è un titolo valido per richiederlo.
> Ciao
> --
> Rag. Sergio Lo Cascio - Tributarista
Non so se ho letto tutti gli interventi sull'argomento, non ne ho avuto il
tempo e me ne scuso.
Devo dire però che non sono d'accordo con Sergio.
Per me non può esistere un contratto di subappalto tra l'impresa titolare
della concessione edilizia ed i vari artigiani che eseguono le lavorazioni.
Per il semplice fatto che il subappalto è un contratto che deve per forza
derivare da un contratto principale che è quello d'appalto.
Nella precedente discussione avevo infatti detto che l'ipotesi richiamata
nell'articolo 35 - 5° comma - è solo ipotetica, (potremmo anche dire
pleonastica e ridondante se volessimo fare i forbiti) in quanto l'impresa di
costruzioni potrà ricevere prestazioni da subappalto solo se essa stessa
riveste anche la qualifica di appaltatore principale, mentre se è titolare
della concessione edilizia potrà essere solo appaltante e non anche
subappaltante.
<studioparise@studioparise.191.it> ha scritto nel messaggio
news:eggv9m$18u$1@carabinieri.cs.interbusiness.it. ..
> "Rag. Sergio Lo Cascio - Tributarista" <sergio.l.c@libero.it> ha scritto
> nel messaggio news:jEKWg.141725$zy5.1886069@twister1.libero.it.. .
>>> "Studio" <che@studio.com> ha scritto nel messaggio
>> news:egfros$g59$1@balena.cs.interbusiness.it...
>>> Potresti farmi un esempio? Grazie
>>>> Art.11, c.1 Dpr 380/2001: "Il permesso di costruire è rilasciato al
>> proprietario dell'immobile o a chi abbia titolo per richiederlo".
>>> Un contratto di subappalto è un titolo valido per richiederlo.
>>> Ciao
>>> --
>> Rag. Sergio Lo Cascio - Tributarista
>> Non so se ho letto tutti gli interventi sull'argomento, non ne ho avuto il
> tempo e me ne scuso.
> Devo dire però che non sono d'accordo con Sergio.
> Per me non può esistere un contratto di subappalto tra l'impresa titolare
> della concessione edilizia ed i vari artigiani che eseguono le
> lavorazioni. Per il semplice fatto che il subappalto è un contratto che
> deve per forza derivare da un contratto principale che è quello d'appalto.
> Nella precedente discussione avevo infatti detto che l'ipotesi richiamata
> nell'articolo 35 - 5° comma - è solo ipotetica, (potremmo anche dire
> pleonastica e ridondante se volessimo fare i forbiti) in quanto l'impresa
> di costruzioni potrà ricevere prestazioni da subappalto solo se essa
> stessa riveste anche la qualifica di appaltatore principale, mentre se è
> titolare della concessione edilizia potrà essere solo appaltante e non
> anche subappaltante.
> Saluto.
> Matteo.
Leggo ora che nell'articolo su Italia Oggi si è giunti alle medesime
conclusioni. Perplessità che avevo rappresentato ieri alle 16,21.
<studioparise@studioparise.191.it> ha scritto nel messaggio
news:eggv9m$18u$1@carabinieri.cs.interbusiness.it. ..
> Devo dire però che non sono d'accordo con Sergio.
> Saluto.
> Matteo.
Quello che hai chiesto non centra nulla con l'altra problematica. Il
permesso di costruire può essere rilasciato a chiunque ne abbia titolo:
locatario, comodatario, prestatore d'opera in seguito ad un diritto di
sfruttamento dell'area, ecc.ecc. Basta un titolo "legale" previsto dalla
legge per ottenere il permesso di costruire.
Se lo richiede uno rispetto all'altro, ci potrebbero essere valide ragioni
economico-giuridiche che non hanno nulla a che vedere con il reverse charge.
<studioparise@studioparise.191.it> ha scritto nel messaggio
news:eggvvp$1mb$1@carabinieri.cs.interbusiness.it. ..
> Leggo ora che nell'articolo su Italia Oggi si è giunti alle medesime
> conclusioni. Perplessità che avevo rappresentato ieri alle 16,21.
> "................ mentre se è titolare della concessione edilizia potrà
essere solo appaltante e non anche subappaltante."
>Saluto.
> Matteo.
Sono il costruttore e stipulo il contratto di subappalto con l'immobiliare
di cui 1 socio è proprietario del terreno (Appalto tra socio Persona fisica
e Immobiliare). Ho costituito a mio favore il diritto di superficie, oppure
fraziono il terreno di cui divento in parte proprietario, ecc.ecc.. Ad opera
ultimata cederò una parte dell'immobile all'immobiliare (o al proprietario).
L'immobiliare (e il proprietario) per loro valide ragioni, preferiscono che
il permesso sia intestato al costruttore, anche perché è il costruttore che
sostiene gli oneri di urbanizzazione (da contrattazione privata). Il
costruttore è in subappalto e ottiene il permesso di costruire.
"Rag. Sergio Lo Cascio - Tributarista" <sergio.l.c@libero.it> wrote in
message news:jEKWg.141725$zy5.1886069@twister1.libero.it
> "Studio" <che@studio.com> ha scritto nel messaggio
> news:egfros$g59$1@balena.cs.interbusiness.it...
> > Potresti farmi un esempio? Grazie
> > Art.11, c.1 Dpr 380/2001: "Il permesso di costruire è rilasciato al
> proprietario dell'immobile o a chi abbia titolo per richiederlo".
> Un contratto di subappalto è un titolo valido per richiederlo.
> Ciao
Scusa, forse non capisco bene, non son pratica di contrattualistica...
l'impresa costruttrice detentrice del permesso di costruire di norma non
ha appaltanti sopra di sé, quindi è essa stessa appaltante.
Come fa a stipulare un contratto di sub-appalto, se non esiste un
contratto di appalto sopra di essa?
> Scusa, forse non capisco bene, non son pratica di contrattualistica...
> l'impresa costruttrice detentrice del permesso di costruire di norma non
> ha appaltanti sopra di sé, quindi è essa stessa appaltante.
> Come fa a stipulare un contratto di sub-appalto, se non esiste un
> contratto di appalto sopra di essa?
concordo...come è possibile?
ma vedi l'articolo di oggi sul sole24ore a pagina 30
l'autore si pone gli stessi nostri dubbi.....
ciao
"Chiara" <muppolo@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:4b1397f71eb921eb4120ee78488e6e19.83875@mygate .mailgate.org...
> Scusa, forse non capisco bene, non son pratica di contrattualistica...
> l'impresa costruttrice detentrice del permesso di costruire di norma non
> ha appaltanti sopra di sé, quindi è essa stessa appaltante.
> Come fa a stipulare un contratto di sub-appalto, se non esiste un
> contratto di appalto sopra di essa?
Tu hai fatto una determinata domanda e io Ti ho risposto. Riguarda l'esempio
di cui sopra. 1) Ora esiste il problema del reverse charge; 2) Tale problema
non centra nulla con quello che hai chiesto.
Tu hai chiesto se un'impresa subappaltatrice può avere un permesso per
costruire: si, poiché il contratto di subappalto è titolo idoneo per
ottenerlo.
Ci possono essere diverse situazioni, lecite o non lecite, contestabili o
con valide ragioni economiche, per le quali venga rilasciato il permesso di
costruire ad una ditta in subappalto. Rileggi l'esempio sopra.
"Rag. Sergio Lo Cascio - Tributarista" <sergio.l.c@libero.it> wrote in
message news:GM0Xg.142690$zy5.1894840@twister1.libero.it
> Rileggi l'esempio sopra.
> Ciao
Capito. Grazie, sei stato molto utile.
Ho letto un'informativa fiscale (Refi - Trento) sull'argomento, in cui
parlano della possibilità di emettere autofattura art 17 da parte
dell'appaltatore che riceve fattura senza IVA dal subappaltatore.
Mi sembra errato, che io sappia la fattura ricevuta va integrata e
registrata.
Dico bene?
"Chiara" <muppolo@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:30e92c50df52fd43268426e390ea1c6c.83875@mygate .mailgate.org...
> Mi sembra errato, che io sappia la fattura ricevuta va integrata e
> registrata.
> Dico bene?
Integrare e registrare sia in acquisto che in vendita significa
autofatturazione.
"Rag. Sergio Lo Cascio - Tributarista" <sergio.l.c@libero.it> wrote in
message news:Vr1Xg.142860$_J1.917971@twister2.libero.it
> Integrare e registrare sia in acquisto che in vendita significa
> autofatturazione.
> Ciao
Pensavo dunque che forse, per chi ha tanti fornitori, conviene emettere
l'autofattura a nome proprio, invece di integrare quella ricevuta, in
modo da evitare la duplicazione di tutti i subappaltatori
nell'anagrafica del registro vendite.
"Chiara" <muppolo@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:f819d5d3fc28feb42091b05a4891bef8.83875@mygate .mailgate.org...
> "Rag. Sergio Lo Cascio - Tributarista" <sergio.l.c@libero.it> wrote in
> message news:Vr1Xg.142860$_J1.917971@twister2.libero.it
> > Integrare e registrare sia in acquisto che in vendita significa
> > autofatturazione.
> > > Ciao
> Pensavo dunque che forse, per chi ha tanti fornitori, conviene emettere
> l'autofattura a nome proprio, invece di integrare quella ricevuta, in
> modo da evitare la duplicazione di tutti i subappaltatori
> nell'anagrafica del registro vendite.
Leggi l'art. 17 c.5 del DPR 633/72 e l'art. 21 c.5 dello stesso DPR.
"Rag. Sergio Lo Cascio - Tributarista" <sergio.l.c@libero.it> wrote in
message news:CJ1Xg.142878$_J1.917779@twister2.libero.it
> Leggi l'art. 17 c.5 del DPR 633/72 e l'art. 21 c.5 dello stesso DPR.
> Ciao
Dunque:
- l'art. 17 c.5 del DPR 633/72 dice che deve essere integrata;
- l'art. 21 c.5 dello stesso DPR non richiama i commi 5 e 6 dell'art 17,
bensì il 3° comma solamente, e dice che in quel caso l'integrazione si
fa con l'emissione di un'autofattura in unico esemplare.
"Chiara" <muppolo@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:95e09be5808cfb92cbf40173299e7c7c.83875@mygate .mailgate.org...
> Dunque:
> - l'art. 17 c.5 del DPR 633/72 dice che deve essere integrata;
> - l'art. 21 c.5 dello stesso DPR non richiama i commi 5 e 6 dell'art 17,
> bensì il 3° comma solamente, e dice che in quel caso l'integrazione si
> fa con l'emissione di un'autofattura in unico esemplare.
> Sono al punto di prima... un aiutino?
Ho indicato ART.21 c.5 (volevo scrivere solo art.21 - dappertutto c'è sempre
sto benedetto c.5 !!). Il cedente emette fattura senza applicazione iva.
facendo riferimento all'articolo 35, c. 5 della 248/2006; il cessionario
registra la fattura, dopo averla integrata con applicazione dell'iva, sia
nel registro acquisti, sia nel registro vendite e liquida, di fatto, la
relativa imposta (l'operazione è neutra).
"Rag. Sergio Lo Cascio - Tributarista" <sergio.l.c@libero.it> wrote in
message news:y32Xg.142777$zy5.1894872@twister1.libero.it
> il cessionario registra la fattura, dopo averla integrata con applicazione dell'iva, sia
> nel registro acquisti, sia nel registro vendite e liquida, di fatto, la
> relativa imposta (l'operazione è neutra).
> Ciao
Il dubbio mi è venuto perché ho letto nel notiziario fiscale
dell'Agenzia delle entrate a proposito di reverse charge:
"In base a tale metodo, il debitore di imposta è individuato nel
cessionario o committente, il quale, al fine di determinare l'imposta
dovuta, è tenuto a *emettere* autofattura, *oppure* a *integrare*, con
l'indicazione dell'imposta, la fattura ricevuta, e a effettuarne
l'annotazione nel registro delle fatture emesse, o nel registro dei
corrispettivi, di cui agli articoli 23 e 24 del decreto Iva, entro il
mese di ricevimento o anche successivamente, ma comunque entro quindici
giorni dal ricevimento e con riferimento al mese relativo. Il medesimo
documento, ai fini della detrazione, deve poi essere annotato anche nel
registro di cui all'articolo 25".
"Chiara" <muppolo@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:149a63dce38b90350357af16ea3fa804.83875@mygate .mailgate.org...
> Dunque i due metodi sembrano alternativi...
> Ciao
Il subappaltatore emetterà fattura, quindi non hai il problema dell'unico
esemplare.
Il Wed, 11 Oct 2006 07:55:33 GMT, Rag. Sergio Lo Cascio - Tributarista ha
scritto:
> "Chiara" <muppolo@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
> news:30e92c50df52fd43268426e390ea1c6c.83875@mygate .mailgate.org...
>> Mi sembra errato, che io sappia la fattura ricevuta va integrata e
>> registrata.
>> Dico bene?
>Dici bene
> Integrare e registrare sia in acquisto che in vendita significa
> autofatturazione.
IMHO, no! Sono 2 cose diverse.
Integro la fattura con iva quando ho un documento fiscalmente valido
(fattura) emesso da un soggetto che non è tenuto al pagamento dell'imposta
in base ad una norma di legge: acquisto intracomunitario (art. 46 d.l.
331/1993), un caso previsto dall'art. 17, comma 5 e 6, dpr 633/72), una
cessione di rottami (art. 74, comma 7), ecc..
Emetto autofattura in base all'art. 17, comma 3, quando ad. es. ricevo da
un soggetto non residente una prestazione di servizi che si considera
effettuata in Italia. A quel punto non ho una fattra da integrare, ma devo
emettere io una fattura a me stesso (autofattura), che registrerò anche tra
gli acquisti.
In entrambi casi c'è inversione contabile dell'iva, ma la procedura è
diversa.
"Mr. Tatoo" <mailtarocca@quipo.it> ha scritto nel messaggio
news:1t4nw64w5v16t.106dal0wtvq80$.dlg@40tude.net.. .
> > IMHO, no! Sono 2 cose diverse.
> Ciao
> --
> Mr. Tatoo
Mi riferivo esclusivamente alla parte prettamente materiale dell'operazione
nei relativi registri (relativo al reverse charge). E' logico che
l'autofattura è emessa in un unico esemplare dal cessionario in determinate
condizioni.
Reverse charge anche per i pc?
GMC Systems: Salve a tutti!
Stavo dando un'occhiata al testo della nuova finanziaria, quando mi è
scappato l'occhio sull'art. 26 relativo al reverse-charge dell'IVA.
La lettera C recita testualmente che tale...
Orefici: reverse charge e dichiarazione iva
AS&S: Chiedo scusa se il mess. è doppio ma non l'ho visto.
Orefice acquista materia prima (oro), applica reverse charge ecc. E'
normale che in dich. iva l'operazione non compaia né sul quadro F né
sul...
Fisco e Tasse
4
08-07-2004 11.09.16
Orefici: reverse charge e dichiarazione iva
AS&S: Sono io che mi perdo, come spesso accade, nel solito bichier d'acqua -
a questo punto essendo il solito figuriamoci com'è torbida l'acqua ;-)
- oppure Cosmo sbaglia qualcosa?
Orefice acquista...