premetto che sono abbastanza inesperto in materia, e ringrazio chiunque
possa essermi utile. Ho un contratto di "collaborazione continuata e
continuativa", ed una partita IVA aperta col forfettino. Dovrei
fatturare la metà dell'importo dell'intero contratto, che, riportando
testualmente, è di "complessivi Euro 5000,00 lordo dipendente. XXX
verserà il suddetto importo, assoggettato a ritenuta fiscale ai sensi
del DPR 22.12.1986 n.917 art.47, lett c/bis così come modificato dalla
Lette n.342 del 21.11.2000, alla ritenuta previdenziale ai sensi
dell'art.2 Legge 335/95 e successive modificazioni, alla ritenuta
assicurativa INAIL ai sensi del D.L. n.38 del 23/2/2000 in base al
tasso di premio applicabile al rischio derivante dall'attività oggetto
della prestazione.".
Mi scuso se ho scritto più del necessario, ma come detto sono
abbastanza inesperto :-) in ogni caso, quello che mi chiedevo è: i
2.500 (appunto, la metà da fatturare) sono da intendersi il totale
lordo della fattura, e quindi devo calcolare IVA e ritenuta INPS a
scalare, oppure netti?
capossela@gmail.com ha scritto:
> Salve,
> premetto che sono abbastanza inesperto in materia, e
> ringrazio chiunque
> possa essermi utile. Ho un contratto di
> "collaborazione continuata e
> continuativa", ed una partita IVA aperta col
> forfettino. Dovrei
> fatturare la metà dell'importo dell'intero contratto,
> che, riportando
> testualmente, è di "complessivi Euro 5000,00 lordo
> dipendente. XXX
> verserà il suddetto importo, assoggettato a ritenuta
> fiscale ai sensi
> del DPR 22.12.1986 n.917 art.47, lett c/bis così come
> modificato dalla
> Lette n.342 del 21.11.2000, alla ritenuta
> previdenziale ai sensi
> dell'art.2 Legge 335/95 e successive modificazioni,
> alla ritenuta
> assicurativa INAIL ai sensi del D.L. n.38 del
> 23/2/2000 in base al
> tasso di premio applicabile al rischio derivante
> dall'attività oggetto
> della prestazione.".
> Mi scuso se ho scritto più del necessario, ma come
> detto sono
> abbastanza inesperto :-) in ogni caso, quello che mi
> chiedevo è: i
> 2.500 (appunto, la metà da fatturare) sono da
> intendersi il totale
> lordo della fattura, e quindi devo calcolare IVA e
> ritenuta INPS a
> scalare, oppure netti?
> Grazie ancora a chi potrà essermi d'aiuto!
> Vinicio
E' il lordo 20% di ritenuta irpef e iva su 2500. In fattura
nessuna ritenuta inps. Anzi ti dovrebbero pagare il 4% in piu'
(su 2500) a titolo di rivalsa inps.
--
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> E' il lordo 20% di ritenuta irpef e iva su 2500. In fattura
> nessuna ritenuta inps. Anzi ti dovrebbero pagare il 4% in piu'
> (su 2500) a titolo di rivalsa inps.
Quindi (cerco di capire meglio), che voci dovrei mettere in fattura?
alessandro.larosa@gmail.com ha scritto:
> > E' il lordo 20% di ritenuta irpef e iva su 2500. In
> fattura
> > nessuna ritenuta inps. Anzi ti dovrebbero pagare il
> 4% in piu'
> > (su 2500) a titolo di rivalsa inps.
> Quindi (cerco di capire meglio), che voci dovrei
> mettere in fattura?
> Grazie ancora dell'aiuto!
> Vinicio
Grazie infinite. Se posso, un'ultima domanda: il fatto che non debba
aggiungere l'IVA (o meglio, che debba applicare la ritenuta IRPEF), a
cosa è dovuto? C'è qulcosa nella parte di contratto che ho postato
che lo indica?
> Grazie infinite. Se posso, un'ultima domanda: il fatto che non debba
> aggiungere l'IVA (o meglio, che debba applicare la ritenuta IRPEF), a
> cosa è dovuto? C'è qulcosa nella parte di contratto che ho postato
> che lo indica?
> Vinicio
io non sono un' esperta fiscale, ma ero in regime forfettino come
consulente, non so se cambia con la tua collaborazione, ma se hai la P IVA
dovresti essere così anche tu no?
il forfettino, aka nuove attività produttive, ha ( aveva? , avrebbbe ? )
dei vantaggi tra cui un' imposta sostitutiva del 10% irpef , il pagamento
iva in unica soluzione e non mensile e l' assenza della ritenuta acconto
in fattura che vuol dire che hai in mano tutto l' imponibile, ma del resto
ha anche senso perchè poi con un' aliquota del 10% irpef avresti sempre
diritto a un rimborso, allora tanto vale non anticipare nulla, no?
Vedrai che un commercialista poi ti saprà rispondere meglio di me.
> io non sono un' esperta fiscale, ma ero in regime forfettino come
> consulente, non so se cambia con la tua collaborazione, ma se hai la P IVA
> dovresti essere così anche tu no?
> il forfettino, aka nuove attività produttive, ha ( aveva? , avrebbbe ? )
> dei vantaggi tra cui un' imposta sostitutiva del 10% irpef , il pagamento
> iva in unica soluzione e non mensile e l' assenza della ritenuta acconto
> in fattura che vuol dire che hai in mano tutto l' imponibile, ma del resto
> ha anche senso perchè poi con un' aliquota del 10% irpef avresti sempre
> diritto a un rimborso, allora tanto vale non anticipare nulla, no?
> Vedrai che un commercialista poi ti saprà rispondere meglio di me.
> Silvie
Grazie 1000 Silvie. Anche io, per quel che sapevo del forfettino, ero
al corrente dell'assenza della ritenuta... il dubbio resta :-/
> Silvie ha scritto:
> > > io non sono un' esperta fiscale, ma ero in regime forfettino come
> > consulente, non so se cambia con la tua collaborazione, ma se hai la P IVA
> > dovresti essere così anche tu no?
> > > il forfettino, aka nuove attività produttive, ha ( aveva? , avrebbbe ? )
> > dei vantaggi tra cui un' imposta sostitutiva del 10% irpef , il pagamento
> > iva in unica soluzione e non mensile e l' assenza della ritenuta acconto
> > in fattura che vuol dire che hai in mano tutto l' imponibile, ma del resto
> > ha anche senso perchè poi con un' aliquota del 10% irpef avresti sempre
> > diritto a un rimborso, allora tanto vale non anticipare nulla, no?
> > Vedrai che un commercialista poi ti saprà rispondere meglio di me.
> > > Silvie
Ovviamente se qualcuno ne sa di più è il benvenuto :-)
capossela@gmail.com ha scritto:
> > Silvie ha scritto:
> > > > > > io non sono un' esperta fiscale, ma ero in regime
> forfettino come
> > > consulente, non so se cambia con la tua
> collaborazione, ma se hai la P IVA
> > > dovresti essere così anche tu no?
> > > > > il forfettino, aka nuove attività produttive, ha
> ( aveva? , avrebbbe ? )
> > > dei vantaggi tra cui un' imposta sostitutiva del
> 10% irpef , il pagamento
> > > iva in unica soluzione e non mensile e l' assenza
> della ritenuta acconto
> > > in fattura che vuol dire che hai in mano tutto l'
> imponibile, ma del resto
> > > ha anche senso perchè poi con un' aliquota del
> 10% irpef avresti sempre
> > > diritto a un rimborso, allora tanto vale non
> anticipare nulla, no?
> > > Vedrai che un commercialista poi ti saprà
> rispondere meglio di me.
> > > > > Silvie
> Ovviamente se qualcuno ne sa di più è il benvenuto
> :-)
> Vinicio
Vedo ora che dibattitone si e' sviluppato. Un paio di precisazioni:
1) Nel forfettino, Silvia ha ragione, non c'e' la ritenuta. Non avevo visto che avevi
aderito a tale regime.
2) Tuttavia x aderire a tale regime, l'attivita' svolta non deve essere la prosecuzione
di attivita' analoghe gia' in essere. Mi chiedo se la partita iva e' anteriore alla
collaborazione, perche' se non lo e' dubito che poteviu aderire a tale opportunita', il
cui godimento e' subordinato alla assoluta novita' della attiivita' posta in essere.
Ciao
--
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> Vedo ora che dibattitone si e' sviluppato. Un paio di precisazioni:
> 1) Nel forfettino, Silvia ha ragione, non c'e' la ritenuta. Non avevo visto che avevi
> aderito a tale regime.
> 2) Tuttavia x aderire a tale regime, l'attivita' svolta non deve essere la prosecuzione
> di attivita' analoghe gia' in essere. Mi chiedo se la partita iva e' anteriore alla
> collaborazione, perche' se non lo e' dubito che poteviu aderire a tale opportunita', il
> cui godimento e' subordinato alla assoluta novita' della attiivita' postain essere.
> Ciao
> > --
Ciao Marco,
grazie innanzitutto delle risposte. Per quanto riguarda il mio
contratto, la sua stipula è stata posteriore all'apertura della
partita IVA. Altre attività, passate, hanno riguardato argomenti
diversi (mi occupo di informatica), e sono stati stipulati con soggetti
diversi da quest'ultimo. Secondo te, con tali premesse, può comunque
presentarsi lo spettro della "mera prosecuzione"?
capossela@gmail.com ha scritto:
> marco51 ha scritto:
> > Vedo ora che dibattitone si e' sviluppato. Un paio
> di precisazioni:
> > 1) Nel forfettino, Silvia ha ragione, non c'e' la
> ritenuta. Non avevo visto che avevi
> > aderito a tale regime.
> > 2) Tuttavia x aderire a tale regime, l'attivita'
> svolta non deve essere la prosecuzione
> > di attivita' analoghe gia' in essere. Mi chiedo se
> la partita iva e' anteriore alla
> > collaborazione, perche' se non lo e' dubito che
> poteviu aderire a tale opportunita', il
> > cui godimento e' subordinato alla assoluta novita'
> della attiivita' posta in essere.
> > Ciao
> > > > --
> Ciao Marco,
> grazie innanzitutto delle risposte. Per quanto
> riguarda il mio
> contratto, la sua stipula è stata posteriore
> all'apertura della
> partita IVA. Altre attività, passate, hanno
> riguardato argomenti
> diversi (mi occupo di informatica), e sono stati
> stipulati con soggetti
> diversi da quest'ultimo. Secondo te, con tali
> premesse, può comunque
> presentarsi lo spettro della "mera prosecuzione"?
> Ciao,
> Vinicio
Cin attività diverse non ci dovrebbero essere problemi di questo tipo. Ciao
--
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.. Ho un contratto di "collaborazione continuata e
> continuativa", ed una partita IVA aperta col forfettino.
Guarda, le due affermazioni che fai in questa frase stridono tra di
loro...
Se hai un contratto come co.co.co., devi ricevere un cedolino "tipo"
quello di un lavoratore dipendente. In questo cedolino verranno già
effettuate tutte le trattenute di legge tra cui l'Inps. Questo è il
senso della tua citazione del contratto.
Tuttavia tu hai una partita iva, immagino come lavoratore autonomo. In
questo caso, devi verificare se la prestazione da te resa viene
assorbita tra i redditi di lavoro autonomo (e va quindi fatturata) o se
deve seguire il suo corso naturale e portare all'emissione di un
cedolino.
Ti invito a verificare la cosa con un consulente in carne ed ossa cui
potrai portare tutti i documenti e cui potrai dare tutte le ulteriori
indicazioni necessarie per poterti fornire l'adeguata risposta.
Non si tratta infatti di un quesito cui rispondere con leggerezza,
nonostante sembri facile.
.. Ho un contratto di "collaborazione continuata e
> continuativa", ed una partita IVA aperta col forfettino.
Guarda, le due affermazioni che fai in questa frase stridono tra di
loro...
Se hai un contratto come co.co.co., devi ricevere un cedolino "tipo"
quello di un lavoratore dipendente. In questo cedolino verranno già
effettuate tutte le trattenute di legge tra cui l'Inps. Questo è il
senso della tua citazione del contratto.
Tuttavia tu hai una partita iva, immagino come lavoratore autonomo. In
questo caso, devi verificare se la prestazione da te resa viene
assorbita tra i redditi di lavoro autonomo (e va quindi fatturata) o se
deve seguire il suo corso naturale e portare all'emissione di un
cedolino.
Ti invito a verificare la cosa con un consulente in carne ed ossa cui
potrai portare tutti i documenti e cui potrai dare tutte le ulteriori
indicazioni necessarie per poterti fornire l'adeguata risposta.
Non si tratta infatti di un quesito cui rispondere con leggerezza,
nonostante sembri facile.
> Guarda, le due affermazioni che fai in questa frase stridono tra di
> loro...
> Se hai un contratto come co.co.co., devi ricevere un cedolino "tipo"
> quello di un lavoratore dipendente. In questo cedolino verranno già
> effettuate tutte le trattenute di legge tra cui l'Inps. Questo è il
> senso della tua citazione del contratto.
> Tuttavia tu hai una partita iva, immagino come lavoratore autonomo. In
> questo caso, devi verificare se la prestazione da te resa viene
> assorbita tra i redditi di lavoro autonomo (e va quindi fatturata) o se
> deve seguire il suo corso naturale e portare all'emissione di un
> cedolino.
> Ti invito a verificare la cosa con un consulente in carne ed ossa cui
> potrai portare tutti i documenti e cui potrai dare tutte le ulteriori
> indicazioni necessarie per poterti fornire l'adeguata risposta.
> Non si tratta infatti di un quesito cui rispondere con leggerezza,
> nonostante sembri facile.
> Ciao
> Lelio
Ciao Lelio,
il fatto che, sul contratto, sia indicato chiaramente che io posseggo
una partita IVA, non implica il fatto che l'attività svolta sia
fatturabile?
> Guarda, le due affermazioni che fai in questa frase stridono tra di
> loro...
> Se hai un contratto come co.co.co., devi ricevere un cedolino "tipo"
> quello di un lavoratore dipendente. In questo cedolino verranno già
> effettuate tutte le trattenute di legge tra cui l'Inps. Questo è il
> senso della tua citazione del contratto.
> Tuttavia tu hai una partita iva, immagino come lavoratore autonomo. In
> questo caso, devi verificare se la prestazione da te resa viene
> assorbita tra i redditi di lavoro autonomo (e va quindi fatturata) o se
> deve seguire il suo corso naturale e portare all'emissione di un
> cedolino.
> Ti invito a verificare la cosa con un consulente in carne ed ossa cui
> potrai portare tutti i documenti e cui potrai dare tutte le ulteriori
> indicazioni necessarie per poterti fornire l'adeguata risposta.
> Non si tratta infatti di un quesito cui rispondere con leggerezza,
> nonostante sembri facile.
> Ciao
> Lelio
Mi scuso per il doppio post, ma c'era un'altra domanda che volevo
porre, legata al compenso di cui si è parlato. Mi è stato detto, dal
soggetto che dovrebbe pagarmi, che la cifra indicata sul contratto è
già comprensiva di INPS e IVA (che quindi andrebbero calcolati "a
scalare"). E' possibile? Nel senso, c'è qualche clausola, visibile nel
primo post, che lo implica?
Vi ringrazio ancora per le utilissime risposte,
Vinicio
> > Ti invito a verificare la cosa con un consulente in carne ed ossa cui
> > potrai portare tutti i documenti e cui potrai dare tutte le ulteriori
> > indicazioni necessarie per poterti fornire l'adeguata risposta.
TI ripeto quanto ti ho già detto...
Stai attento a come inquadri il compenso (a prescindere dal fatto che
tu hai una partita iva). Il consiglio di un consulente ti potrebbe
costare meno di sanzioni e interessi se sbagli qualcosa (probabile).
Grazie ancora per le risposte. Seguirò il tuo consiglio al più
presto!
Vinicio
Lelio ha scritto:
> > > Ti invito a verificare la cosa con un consulente in carne ed ossa cui
> > > potrai portare tutti i documenti e cui potrai dare tutte le ulteriori
> > > indicazioni necessarie per poterti fornire l'adeguata risposta.
> TI ripeto quanto ti ho già detto...
> Stai attento a come inquadri il compenso (a prescindere dal fatto che
> tu hai una partita iva). Il consiglio di un consulente ti potrebbe
> costare meno di sanzioni e interessi se sbagli qualcosa (probabile).
> Ciao
> Lelio
Fattura, grosso pastrocchio, aiuto! :(
Sem: Salve,
circa un'anno fa ho emesso una fattura ad un mio cliente. Poco tempo dopo mi
sono accorto che avevo sbagliato la numerazione. Corressi l'errore e rifeci
la fattura per spedirgliela con...
Aiuto registro contratto di affitto!
CyberAlex: Salve a tutti,
potete aiutarmi?
Per il prosieguo tacito di un contratto di affitto di immobile
scaduto, si può considerare il codice tributo 112T senza importo
minimale nel pagare la tassa di...
Fisco e Tasse
2
26-11-2004 22.47.31
Fattura notaio per contratto abitazione
studio: Salve a tutti, qualcuno saprebbe dirmi se le fatture del notaio per la
stipula del contratto di compravendita dell'abitazione principale rientrano
tra gli oneri con diritto alla detrazione di...
Fisco e Tasse
3
10-06-2004 17.51.18
fattura compenso invio f24
Assaf Dr. Netham: ce qualcuno che ha copia della fattura compenso invio telematico F24
comulativo
grazie anticipate
---
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