Decreto Bersani -- ancora sul conto corrente per i professionisti
Ieri sera il decreto Bersani è stato approvato in Senato; passa ora alla
Camera ma non credo ci saranno ulteriori modifiche.
A questo punto la nuova normativa per i professionisti può essere
considerata definitiva.
1) Conto corrente
- da subito occorre predisporre un conto corrente intestato al
professionista su cui versare tutti i proventi dell'attività e sul quale
addebitare tutte le spese relative
2) Riscossione proventi
- il pagamento tramite assegni, bonifici o altro mezzo elettronico sono
sempre ammessi e benvenuti, per qualsiasi importo
- fino al 30 giugno 2007 è possibile accettare pagamenti in contanti fino
ad un massimo di 1.000 euro a fattura
- successivamente e fino al 30 giugno 2008 sarà possibile accettare
pagamenti in contanti fino ad un massimo di 500 euro a fattura
- successivamente sarà possibile accettare pagamenti in contanti fino ad un
massimo di 100 euro a fattura
Avrei un paio di dubbi sulla questione del conto corrente:
a) il conto corrente può anche essere cointestato? in questo caso si
rischia di dover dare spiegazioni per le entrate del cointestatario?
b) dal conto corrente si possono anche prelevare somme non destinate
all'attività che possono essere usate per spese personali oppure spostate
in altri conti correnti? immagino di sì perchè se non fosse così sarebbe
impossibile vivere...
c) per i pagamenti in contanti, questi vanno versati sul conto in ogni
caso, ovvero non si possono tenere in casa per essere spesi? bisogna per
forza farli prima transitare dal conto corrente?
Re: Decreto Bersani -- ancora sul conto corrente per i professionisti
Paolo Martini wrote:
> Bella domanda: ho l'impressione che sarà chiesto di far transitare
> anche tali movimentazioni al fine di fornire un quadro fedele e
> completo delle transazioni professionali
per me tutti gli incassi anche in contanti van passati sul conto corrente
poi, bontà loro, li puoi prelevare..
ovviamente, la banca ringrazia
Re: Decreto Bersani -- ancora sul conto corrente per i professionisti
> Avrei un paio di dubbi sulla questione del conto corrente:
> a) il conto corrente può anche essere cointestato? in questo caso si
> rischia di dover dare spiegazioni per le entrate del cointestatario?
Non direi proprio: non dovrebbero essere consentite movimentazioni avulse
all'attività professionale.
> b) dal conto corrente si possono anche prelevare somme non destinate
> all'attività che possono essere usate per spese personali oppure spostate
> in altri conti correnti? immagino di sì perchè se non fosse così sarebbe
> impossibile vivere...
Ci mancherebbe altro: certo che sì!
> c) per i pagamenti in contanti, questi vanno versati sul conto in ogni
> caso, ovvero non si possono tenere in casa per essere spesi? bisogna per
> forza farli prima transitare dal conto corrente?
Bella domanda: ho l'impressione che sarà chiesto di far transitare anche
tali movimentazioni al fine di fornire un quadro fedele e completo delle
transazioni professionali
Re: Decreto Bersani -- ancora sul conto corrente per i professionisti
"Paolo Martini" <pinco@pallino.net> ha scritto:
>Non direi proprio: non dovrebbero essere consentite movimentazioni avulse
>all'attività professionale.
Sembrerebbe logico anche se questo il decreto non lo dice. A meno che non
sia considerata una "prassi" ovvia.
>Bella domanda: ho l'impressione che sarà chiesto di far transitare anche
>tali movimentazioni al fine di fornire un quadro fedele e completo delle
>transazioni professionali
Credo anche io. A questo punto tanto vale abolire i registri delle entrate
e delle uscite...
Re: Decreto Bersani -- ancora sul conto corrente per i professionisti
Ponziopilato ha scritto:
> Paolo Martini wrote:
> > Bella domanda: ho l'impressione che sarà chiesto di far transitare
> > anche tali movimentazioni al fine di fornire un quadro fedele e
> > completo delle transazioni professionali
> per me tutti gli incassi anche in contanti van passati sul conto corrente
> poi, bontà loro, li puoi prelevare..
> ovviamente, la banca ringrazia
ho già visto un sacco di prof. che, quando incassano in contanti, si
fanno un assegno di pari valore.
Mi sembra la cosa più semplice e immediata.
Certo: è ridicola e alla fine anche costosa.
A questo punto potrebbero anche varare un provvedimento che imponga a
tutti i rapinatori di effettuare rapine, ma con l'obbligo di NON
indossare il passamontagna (che sarebbe indubbiamente
pro-cittadino-rapinatore, visto il caldo di questi giorni).
Re: Decreto Bersani -- ancora sul conto corrente per i professionisti
"Angelo Donatiello" ha scritto
> "Paolo Martini" ha scritto:
>>Bella domanda: ho l'impressione che sarà chiesto di far transitare anche
>>tali movimentazioni al fine di fornire un quadro fedele e completo delle
>>transazioni professionali
> Credo anche io. A questo punto tanto vale abolire i registri delle entrate
> e delle uscite...
Se poi si aggiunge che tutti gli istituti di credito, sim e operatori
finanziari sono tenuti ad inviare (con modalità tecniche ancora da definire)
i dati e i movimenti di tutti i correntisti (identificati tramite codice
fiscale) all'anagrafe tributaria, il cerchio si chiude perfettamente.
Parlavo ieri con il direttore di una banca locale e mi diceva che, in questo
modo, l'anagrafe tributaria sarà a conoscenza di tutti i rapporti bancari/
finanziari di un soggetto, senza più la necessità, quindi, per gli organi
accertatori di recarsi presso le banche e richiedere la relativa
documentazione.
Basta un click...
Bormioli.
Re: Decreto Bersani -- ancora sul conto corrente per i professionisti
"Bormioli" <bormioli@123borm.ttt> ha scritto nel messaggio
news:lxGxg.52938$zy5.1042047@twister1.libero.it...
> Se poi si aggiunge che tutti gli istituti di credito, sim e operatori
> finanziari sono tenuti ad inviare (con modalità tecniche ancora da
definire)
> i dati e i movimenti di tutti i correntisti (identificati tramite codice
> fiscale) all'anagrafe tributaria, il cerchio si chiude perfettamente.
> Bormioli.
Mi avranno sentito: è da tempo che dicevo queste cose!!
Re: Decreto Bersani -- ancora sul conto corrente per i professionisti
Rag. Sergio Lo Cascio - Tributarista wrote:
> > Mi avranno sentito: è da tempo che dicevo queste cose!!
chissà perchè il garante privacy dice il contrario, che son norme vessatorie
che interferiscono con la libertà della gente..
forse perchè va ascoltato solo quando impone adempimenti inutili e cretini
ai professionisti
Re: Decreto Bersani -- ancora sul conto corrente per i professionisti
"Angelo" <angelod@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:075015DB200607261104144370001.angelod@libero. it...
> - da subito occorre predisporre un conto corrente intestato al
> professionista su cui versare tutti i proventi dell'attività e sul quale
> addebitare tutte le spese relative
Io aspetto settembre. Le banche inizieranno a proporre dei "prodotti"
appositi.
> a) il conto corrente può anche essere cointestato? in questo caso si
> rischia di dover dare spiegazioni per le entrate del cointestatario?
Secondo me non può essere contietato visto che deve essere di esclusivo uso
professionale (ma tanto aspetto settembre)
> b) dal conto corrente si possono anche prelevare somme non destinate
> all'attività che possono essere usate per spese personali oppure spostate
> in altri conti correnti? immagino di sì perchè se non fosse così sarebbe
> impossibile vivere...
Ovviamente! Se nel c/c ci posso solo versare assegni alla fine come mangio?
> c) per i pagamenti in contanti, questi vanno versati sul conto in ogni
> caso, ovvero non si possono tenere in casa per essere spesi? bisogna per
> forza farli prima transitare dal conto corrente?
Non so voi. Ma io praticamente non ricevo mai pagamenti in contanti. Se
dovessi ricevere pagamenti in contanti me li metto in tasca.
Ciao
(tanto aspetto settembre)
Re: Decreto Bersani -- ancora sul conto corrente per i professionisti
ReDeiGiullari ha scritto:
> Io aspetto settembre. Le banche inizieranno a proporre dei "prodotti"
> appositi.
un funzionario di banca ci ha proposto una convenzione come sindacato
locale (se verrà accettata dalla direzione) pos in ufficio gratuito
(canone annuo del c/c circa 100 euro con diverse possibilità) con
commissioni dello 0.7% a operazione
ciao
ku68
Re: Decreto Bersani -- ancora sul conto corrente per i professionisti
"Francesco...." <invalid@invalid.it> ha scritto:
>Perchè ai professionisti fa tanto paura il conto corrente professionale? E
>non parlatemi di aumento delle commissioni, che non ci credo
Nessuna paura, solo che bisogna poi avere due bancomat, due libretti degli
assegni, due account internet, ecc. ecc. E' una questione di praticità.
In più c'è il discorso assurdo, a mio vedere, di dover versare anche i
contanti.
E qual è il vantaggio per il fisco? tanto se un professionista non fa la
fattura non sarà così stupido da farsi fare un assegno...
Re: Decreto Bersani -- ancora sul conto corrente per i professionisti
"ReDeiGiullari" <regio@essere.com> ha scritto:
>Non so voi. Ma io praticamente non ricevo mai pagamenti in contanti. Se
>dovessi ricevere pagamenti in contanti me li metto in tasca.
...ma in base al decreto non potresti (se sono fatturati ovviamente).
Re: Decreto Bersani -- ancora sul conto corrente per i professionisti
Max max wrote:
> "Ponziopilato" <bigalbertone@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
> news:ea7blg$95d$1@area.cu.mi.it...
>> per me tutti gli incassi anche in contanti
> Non vedo perchè, mancando tale obbligo specifico. Al limite solo se li
> spendi per la professione interpretando alla lettera.
> Max max
perchè la norma dice che tutti i compensi afferenti alla professione devon
transitare sul conto
incassi 60? in contanti, li versi e li prelevi per andare a comprar la
frutta..
se invece devi fare solo benzina e la carta carburante allora li lasci li e
devi pagare col bancomat..
se invece sono le 19 di sera e in tasca hai solo quei 60 euro e le banche
son chiuse perchè se ne fottono dalle 16.00 in avanti delle disposizioni di
visco, e il frigorifero èuoto e il bancomat te lo sei dimenticato a casa
("testina" direbbe il visco riponendo il suo bikini), beh.. muori di fame,
mica vorrai spendere soldi tuoi vero per comprarti il pane?
Re: Decreto Bersani -- ancora sul conto corrente per i professionisti
Ponziopilato ha scritto:
> allora non è gratuito..
non paghi il canone.... ha detto che le commissioni applicate ai
commercianti sono molto piu' alte circa 1.5% ti diro'...
cmq colca che i soldi incassati in contanti (e regolarmente fatturati)li
vado a versare sul c/c per poi prelevarli la ritengo una violazione
della mia libertà e piu' in generale un insulto alla nostra intelligenza
e onestà
ciao
ku68
Re: Decreto Bersani -- ancora sul conto corrente per i professionisti
Max max wrote:
> "Francesco...." <invalid@invalid.it> ha scritto nel messaggio
> news:ea7e46$4o9$1@newsreader.mailgate.org...
>> Perchè ai professionisti fa tanto paura il conto corrente
>> professionale?
> Ribadisco che si puà continuare ad usare quello che già si ha.
Re: Decreto Bersani -- ancora sul conto corrente per i professionisti
"Ponziopilato" <bigalbertone@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:ea7hs4$lqc$1@area.cu.mi.it...
> perchè la norma dice che tutti i compensi afferenti alla professione devon
> transitare sul conto
C'è però l'eccezione dei contanti per il limite indicato
> se invece devi fare solo benzina e la carta carburante allora li lasci li
> e devi pagare col bancomat..
Questo non lo dice. Dice solo che devi utilizzare soldi presi da quel conto.
Che poi tutto ciò sia folle lo stesso (se uno evade si fa pagare in contanti
e se li tiene) è un altro discorso.
Re: Decreto Bersani -- ancora sul conto corrente per i professionisti
Max max wrote:
> "Ponziopilato" <bigalbertone@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
> news:ea7hs4$lqc$1@area.cu.mi.it...
>> perchè la norma dice che tutti i compensi afferenti alla professione
>> devon transitare sul conto
> C'è però l'eccezione dei contanti per il limite indicato
no, l'eccezione è solo quella che puoi riscuotere in contanti fin a quel
limite (1000? 500? 100?)
ma in ogni caso poi van versati sul conto
se non è stata cambiata, la norma art. 35 c. 12 dice così "conti bancari sui
quali affluiscono obbligatoriamente le somme riscosse nell'esercizio
dell'attività"
>> se invece devi fare solo benzina e la carta carburante allora li
>> lasci li e devi pagare col bancomat..
> Questo non lo dice. Dice solo che devi utilizzare soldi presi da quel
> conto. Che poi tutto ciò sia folle lo stesso (se uno evade si fa
> pagare in contanti e se li tiene) è un altro discorso.
ok, se pago 60 euro in contanti e non si vede il prelievo dal conto.. da
dove li ho presi? azzz.. evasore.. soldi neri eh?
60 euro incasso, verso e ritiro..
oppure pago col bancomat
Re: Decreto Bersani -- ancora sul conto corrente per i professionisti
"Paolo Martini" <pinco@pallino.net> ha scritto nel messaggio
news:5kGxg.1566$ZJ6.1525@tornado.fastwebnet.it...
> >> Avrei un paio di dubbi sulla questione del conto corrente:
>>> a) il conto corrente può anche essere cointestato? in questo caso si
>> rischia di dover dare spiegazioni per le entrate del cointestatario?
> Non direi proprio: non dovrebbero essere consentite movimentazioni avulse
> all'attività professionale.
>> b) dal conto corrente si possono anche prelevare somme non destinate
>> all'attività che possono essere usate per spese personali oppure spostate
>> in altri conti correnti? immagino di sì perchè se non fosse così sarebbe
>> impossibile vivere...
> Ci mancherebbe altro: certo che sì!
Paolo in queste due risposte ci sarebbero delle contraddizioni.
Nella prima dici che nel conto non dovrebbero essere consentite
movimentazioni avulse all'attività professionale.
Nella seconda rispondi che è possibile prelevare somme per essere utilizzate
per spese personale oppure spostate in altri conti correnti.
Ma se non sono consentite movimentazioni avulse all'attività professionale
come si possono fare plevamenti per spese personali?
A me non pare che la norma disponga che il conto corrente debba essere
utilizzato esclusivamente per le movimentazioni professionali e che vi debba
essere un conto corrente dedicato esclusivamente alle movimentazioni
professionali.
Viene disposto che il contribuente deve avere uno o più conti correnti dove
obbligatoriamente (e l'avverbio "obbligatoriamente" è riferito ai soli
incassi) far transitare le somme riscosse e da dove prelevare (e rispetto al
prelievo non vi è collegato l'avverbio "obbligatoriamente") le somme
necessarie alle spese. Ma non viene espressamente disposto che siano
esclusivamente queste le movimentazioni che devono essere presenti nel conto
corrente.
>> c) per i pagamenti in contanti, questi vanno versati sul conto in ogni
>> caso, ovvero non si possono tenere in casa per essere spesi? bisogna per
>> forza farli prima transitare dal conto corrente?
> Bella domanda: ho l'impressione che sarà chiesto di far transitare anche
> tali movimentazioni al fine di fornire un quadro fedele e completo delle
> transazioni professionali
Da alcuni commenti del Sole di qualche giorno fa la relazione al decreto
sembrerebbe richiedere proprio ciò (anche se il passagio specifico nella
relazione non l'ho trovato).
Certo che non ha molto senso soprattutto se si coordina la prima
disposizione (che letteralmente sembrerebbe prevedere che tutti gli incassi
debbano transitare per il conto corrente) con la seconda che prevede che gli
incassi debbano avvenire tramite mezzi bancari tranne quelli fino a 99,99
euro. Se posso incassare in contanti è assurdo che li versi in un qualsiasi
conto per poi prelevarli per utilizzarli nuovamente.
Altra domanda. Potrò in futuro effettuare compensazioni in base alle
disposizioni civilistiche? Se dovrò sempre incassare con mezzi bancari potrò
compensare il mio credito verso il cliente con un eventuale mio debito nei
confronti dello stesso? Possibile che una norma fiscale mi possa impedire di
utilizzare il mezzo della compensazione?
La norma fa riferimento ai compensi in denaro. Ma se compenso non ho
movimentazione di denaro e quindi non dovrebbe trovare applicazione la
disposizione.
Ancora se effettuo una prestazione e il cliente mi paga con un bene in
natura (ex mi danno in cambio una moto :-)). Potrò accettare tale tipo di
pagamento? Direi di sì visto che l'obbligo esiste per i compensi in denaro e
non per quelli in natura.
Concludendo a me sembra che tale disposizione sia una gran cazzata!!!
Re: Decreto Bersani -- ancora sul conto corrente per i professionisti
"Max max" <maxmax@nomail.it.invalid> ha scritto nel messaggio
news:44c750b2$0
>> ok, se pago 60 euro in contanti e non si vede il prelievo dal conto.. da
>> dove li ho presi?
potresti risultare evasore.
idem se il benzinaio è chiuso e devi fare benzina all'automatico. Devi
rispettare il decreto bersano quindi niente benzina: ti accampi finchè apre
oppure torni a casa a piedi.
Re: Decreto Bersani -- ancora sul conto corrente per i professionisti
"Max max" <maxmax@nomail.it.invalid> ha scritto:
>> perchè la norma dice che tutti i compensi afferenti alla professione devon
>> transitare sul conto
>C'è però l'eccezione dei contanti per il limite indicato
Vale solo per l'incasso in contanti. Nel decreto non ci sono eccezioni per
l'uso del conto corrente.
Re: Decreto Bersani -- ancora sul conto corrente per i professionisti
"Max max" <maxmax@nomail.it.invalid> ha scritto:
>E come mangi ? L'unica differenza è che anche i movimenti personali devono
>essere registrati in contabilità
Scusa, ma quindi c'è da tenere qualche altro registro per la "cassa"?
Re: Decreto Bersani -- ancora sul conto corrente per i professionisti
"Max max" <maxmax@nomail.it.invalid> ha scritto nel messaggio
news:44c750b2$0$47957$4fafbaef@reader3.news.tin.it ...
> "Ponziopilato" <bigalbertone@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
> news:ea7j6g$o50$1@area.cu.mi.it...
>> ma in ogni caso poi van versati sul conto
> E' una interpretazione eccessivamente formalista del combinato disposto
> delle due norme.
Concordo. Le disposizioni vanno coordinate tra di loro.
Da una parte ti dicono che le somme riscosse devono confluire nel conto. A
ciò fa da corollario l'obbligo di riscossione tramite mezzi bancari, tranne
per i compensi fino a 99,99. Di conseguenza tali somme non dovranno
transitare nel conto.
Tra l'altro in relazione al prelievo delle somme per il pagamento delle
spese non vi è l'avverbio obbligatoriamente, come avviene invece per le
somme riscosse.
Un significato dovrà pur averla questa differenza, soprattutto legato al
fatto che solo per i compensi è previsto l'incasso tramite mezzi
bancari/postali.
Oppure hanno semplicemente scritto male la norma (o la leggo male io)?
Re: Decreto Bersani -- ancora sul conto corrente per i professionisti
"Ponziopilato" <bigalbertone@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:ea7k0r$php$1@area.cu.mi.it...
> Max max wrote:
>> Contabilmente tieni comunque i movimenti di cassa (alimentata da
>> banca ed i pagamenti in contanti sotto il limite)
>> ehm, allora hanno introdotto la contabilità ordinaria obbligatoria?
Assolutamente no. Questa disposizione si innesta nella contabilità dei
professionisti che è, e resta, una semplificata a meno che non si opti per
la contabilità ordinaria.
È solo un ulteriore adempimento che ci impongono.
Re: Decreto Bersani -- ancora sul conto corrente per i professionisti
"casanmaner" <xxx@tin.it> ha scritto:
>Viene disposto che il contribuente deve avere uno o più conti correnti
>dove
>obbligatoriamente (e l'avverbio "obbligatoriamente" è riferito ai soli
>incassi) far transitare le somme riscosse e da dove prelevare (e rispetto
>al
>prelievo non vi è collegato l'avverbio "obbligatoriamente") le somme
>necessarie alle spese.
Ma ha senso dire che una cosa va fatta non obbligatoriamente? Secondo me
l'obbligo vale sia per gli incassi sia per le spese. E l'avverbio è solo un
inutile rafforzativo.
>Se posso incassare in contanti è assurdo che li versi in un
>qualsiasi conto per poi prelevarli per utilizzarli nuovamente.
A me non sembra così assurdo se lo scopo è quello di "tracciare" tutto. A
maggior ragione adesso che il limite è stato alzato (per il primo anno) a
1.000 euro.
Re: Decreto Bersani -- ancora sul conto corrente per i professionisti
"casanmaner" <xxx@tin.it> ha scritto:
>Un significato dovrà pur averla questa differenza, soprattutto legato al
>fatto che solo per i compensi è previsto l'incasso tramite mezzi
>bancari/postali.
Secondo me non è così. La norma dice che dai conti correnti "sono
effettuati i prelevamenti per il pagamento delle spese". Io la leggo nella
maniera più stretta possibile ovvero che TUTTI i pagamenti devono passare
dal conto corrente, sia che questi avvengano con prelevamenti in contanti
sia con pagamenti elettronici.
Re: Decreto Bersani -- ancora sul conto corrente per i professionisti
"Angelo Donatiello" <angelod@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:075015DB200607261414121710001.angelod@libero. it...
> "casanmaner" <xxx@tin.it> ha scritto:
>>>Un significato dovrà pur averla questa differenza, soprattutto legato al
>>fatto che solo per i compensi è previsto l'incasso tramite mezzi
>>bancari/postali.
> Secondo me non è così. La norma dice che dai conti correnti "sono
> effettuati i prelevamenti per il pagamento delle spese". Io la leggo nella
> maniera più stretta possibile ovvero che TUTTI i pagamenti devono passare
> dal conto corrente, sia che questi avvengano con prelevamenti in contanti
> sia con pagamenti elettronici.
Si, ma non dice obbligatoriamente, come per le somme percepite.
Perché per l'incasso dei compensi si sarebbe utilizzato l'avverbio
obbligatoriamente mentre per il prelievo delle spese tale avverbio non è
stato utilizzato?
Un significato tale differenza deve averla.
ciao
Re: Decreto Bersani -- ancora sul conto corrente per i professionisti
"Ponziopilato" <bigalbertone@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:ea7k0r$php$1@area.cu.mi.it...
> ehm, allora hanno introdotto la contabilità ordinaria obbligatoria?
Diciamo che se sei in ordinaria non hai problemi (e personalmente preferisco
l'ordinaria in quanto più trasparente ed un professionista può anche usare
il registro unico e senza partita doppia). In semplificata non so come si
ovvia. Ho qualche dubbio che sia possibile istituire un registro integrativo
in tal senso ma forse no.
Re: Decreto Bersani -- ancora sul conto corrente per i professionisti
"casanmaner" <xxx@tin.it> ha scritto:
>Perché per l'incasso dei compensi si sarebbe utilizzato l'avverbio
>obbligatoriamente mentre per il prelievo delle spese tale avverbio non è
>stato utilizzato?
>Un significato tale differenza deve averla.
Secondo me (vedi anche altro messaggio) l'avverbio vale per entrambe le
cose. E poi che senso ha dire che una cosa va fatta ma non
obbligatoriamente?
Re: Decreto Bersani -- ancora sul conto corrente per i professionisti
"Max max" <maxmax@nomail.it.invalid> ha scritto nel messaggio
news:44c75f32$0$47973$4fafbaef@reader3.news.tin.it ...
> "Ponziopilato" <bigalbertone@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
> news:ea7k0r$php$1@area.cu.mi.it...
>> ehm, allora hanno introdotto la contabilità ordinaria obbligatoria?
> Diciamo che se sei in ordinaria non hai problemi (e personalmente
> preferisco l'ordinaria in quanto più trasparente ed un professionista può
> anche usare il registro unico e senza partita doppia). In semplificata non
> so come si ovvia. Ho qualche dubbio che sia possibile istituire un
> registro integrativo in tal senso ma forse no.
Considerato che la disposizione si innesta in un ambito di contabilità che
per regime normale è quello semplificato direi che le due cose sono
distinte.
In verità se tu integrassi i registri della semplificata con le
movimentazioni finanziarie in pratica terresti, tramite comportamento
concludente, una contabilità ordinaria.
Ritengo che le due cosa vadano per strade diverse.
In contabilità semplificata registrerai i compensi percepiti e i documenti
dei costi sostenuti.
Nel conto corrente avrai i movimenti finanziari che, soprattutto per le
spese, non è detto troveranno esatta corrispondenza agli importi registrati
in contabilità semplificata.
Per fare un esempio. Se devo pagare l'abbonamento al sole non è detto che
effettuerò un prelevamento in contanti esattamente corrispondente alla cifra
che andrò a spendere. E non è detto che tale differenza verrà utilizzata
esclusivamente per pagare spese professionali in futuro se consideriamo che
il conto non è dedicato alle sole spese professionali e potrei effettuare
dei prelevamenti di contanti e una parte utilizzarli per pagare delle spese
professionali ed una parte per pagare spese extra professionali. Nei
registri in contabilità semplificata tali differenze non le rileverai.
Re: Decreto Bersani -- ancora sul conto corrente per i professionisti
"Angelo Donatiello" <angelod@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:075015DB200607261434181810001.angelod@libero. it...
> "casanmaner" <xxx@tin.it> ha scritto:
>>>Perché per l'incasso dei compensi si sarebbe utilizzato l'avverbio
>>obbligatoriamente mentre per il prelievo delle spese tale avverbio non è
>>stato utilizzato?
>>Un significato tale differenza deve averla.
> Secondo me (vedi anche altro messaggio) l'avverbio vale per entrambe le
> cose.
Da un punto di vista letterale, per come è costruita la frase, l'avverbio fa
riferimento solo alle somme che devono affluire nel conto corrente, non
anche ai prelevamenti.
Re: Decreto Bersani -- ancora sul conto corrente per i professionisti
"Max max" <maxmax@nomail.it.invalid> ha scritto nel messaggio
news:44c75fa0$0$47959$4fafbaef@reader3.news.tin.it ...
> "casanmaner" <xxx@tin.it> ha scritto nel messaggio
> news:44c754ab$0$47971$4fafbaef@reader3.news.tin.it ...
>> Concordo. Le disposizioni vanno coordinate tra di loro.
> E la seconda è speciale (in deroga alla prima)
>> Un significato dovrà pur averla questa differenza
> Sì ma l'argomento è assai debole dato il dato letterale.
È proprio il dato letterale della norma che porta alla differenziazione.
>> Oppure hanno semplicemente scritto male la norma
> Già
Già.... può essere, però la differenza c'è al momento.
Re: Decreto Bersani -- ancora sul conto corrente per i professionisti
casanmaner wrote:
> > Si, ma non dice obbligatoriamente, come per le somme percepite.
> Perché per l'incasso dei compensi si sarebbe utilizzato l'avverbio
> obbligatoriamente mentre per il prelievo delle spese tale avverbio
> non è stato utilizzato?
> Un significato tale differenza deve averla.
> ciao
scusa ma se l'avverbio è obbligatoriamente per le percepite.. perchè mai una
somma percepita di 60? non deve passare sul conto? visto che l'obbligo si ha
in riferimento alle somme percepite? tutte?
Re: Decreto Bersani -- ancora sul conto corrente per i professionisti
Max max wrote:
> "Angelo Donatiello" <angelod@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:075015DB200607261337163110001.angelod@libero. it...
>> Vale solo per l'incasso in contanti.
> Che quindi non sei tenuto a versare per l'uso personale
mah..
la norma parla di obbligo di transito sul cc di tutte le somme riscosse
nell'ambito dell'attività..
poi se prelievo 100 e pago 60 di cancelleria e 40 in frutta è altra storia..
Decreto Ingiuntivo e conto corrente
st71ge: Buongiorno a tutti, chiedo un'informazione tecnica:
poniamo il caso che un soggetto perda una causa civile e venga condannato
al risarcimento di una cifra Y, il soggetto ha una somma disponibile...
Banche
44
19-04-2007 23.16.50
chiusura conto corrente bancario (legge bersani)
cippalippa: si paga o no?
a mia madre hanno chiesto ben 158 euro per chiudere il conto!
e' possibile?
grazie
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Conto Arancio e Decreto Bersani
Stefano.Terzolo@gmail.com: Il decreto Bersani imporrebbe, allo stato attuale, alle banche di
aumentare il tasso creditore sui CC, non appena la BCE effettua un
ritocco al rialzo dei tassi di interesse.
Volevo sapere se...