Associata in partecipazione o libera professionista
Buongiorno,
dovrei iniziare una piccola attività per un'azienda che opera nel
settore informatico.
Inizialmente mi era stato proposto di collaborare come "associata in
partecipazione", ma sto pensando se vale la pena avviare un'attività
di libero professionista. Mi potete aiutare?
In particolare: dovrei guadagnare 10.000 euro lordi (almeno per il
primo anno) e dovrei affrontare costi tipo l'acquisto di un pc (500/600
euro) e di un'autovettura (10.000 euro, ma ovviamente mi dura almeno
7/8 anni).
Che tasse mi trovo a pagare?
Irpef ovviamente. Poi... INPS 14% del fatturato o del reddito? Camera
di Commercio (ma è poco), IRAP la devo pagare? E poi... l'auto la
posso scaricare? Siccome ho una parte della casa intestata e non vorrei
far casini... troverò qualcuno che fa un'assicurazione di
responsabilità civile ad un consulente informatico? (quest'ultima è a
parte..)
Re: Associata in partecipazione o libera professionista
"nina" <martinpe@email.it> ha scritto nel messaggio
news:1152428103.066971.203640@p79g2000cwp.googlegr oups.com...
Buongiorno,
>Che tasse mi trovo a pagare?
>Irpef ovviamente.
se apri iva con libera professionista, ad es. regime agevolato, non c'è
irpef, ma l'imposta sostitutiva al 10%
>Poi... INPS 14% del fatturato o del reddito?
Sei ingegnere o perito informatico? per un ingegnere, con Inarcassa c'è una
% sul fatturato ed una % sul reddito imponibile
>Camera
>di Commercio (ma è poco),
se sei libera professionista da sola x la fornitura della sola consulenza
informatica non devi iscriverti alla camera di commercio
> IRAP la devo pagare?
il 4.25% sul reddito dopo 8.000 euro
>E poi... l'auto la
>posso scaricare?
se per lavoro la puoi ammortizzare in piu anni (3 di solito). Scaricare =
metterla come spesa di lavoro
>Siccome ho una parte della casa intestata e non vorrei
>far casini... troverò qualcuno che fa un'assicurazione di
>responsabilità civile ad un consulente informatico? (quest'ultima è a
>parte..)
Re: Associata in partecipazione o libera professionista
nina ha scritto:
> Buongiorno,
> dovrei iniziare una piccola attività per un'azienda che opera nel
> settore informatico.
> Inizialmente mi era stato proposto di collaborare come "associata in
> partecipazione", ma sto pensando se vale la pena avviare un'attività
> di libero professionista. Mi potete aiutare?
Ci sono tante variabili da considerare. I costi di cui hai parlato in
linea di massima sono deducibili, seppur con dei limiti. Come libera
professionista probabilmente pagheresti un po' meno di tasse.
L'Inps, invece, come professionista sarebbe tutta a tuo carico, mentre
come associata in partecipazione i 2/3 restano a carico dell'associante.
Poi devi considerare altri aspetti:
ad esempio, se prevedi che i tuoi introiti rimangano costanti per per
qualche anno, con 10.000 euro di fatturato presumibilmente avresti
problemi con gli studi di settore.
Ancora: hai altri redditi? se sì ti potrebbe convenire aprire una p.iva
con il regime del 10%, viceversa il 10% non conviene affatto per fatturati
così bassi.
Secondo me nel tuo caso non puoi prescindere dal parlare con il tuo
commercialista face to face.
ass.in partecipazione
michela: E' possibile sottoscrivere un contratto di associazione in partecipazione in
cui l'associante attribuisce all'associato una % sui RICAVI?
ho letto alcuni messaggi postati nei mesi precedenti...
Fisco e Tasse
2
04-10-2005 18.51.36
Banca MessPierson e` associata ABI?
Infostrada: Buona sera,
volevo sapere se qualcun di voi conosce di persona
la Meespierson , ne lei ne la banca Fortis cui appartiene M.
sono associate abi , non ho trovato nulla sul sito abi.
...