Chiedo gentilmente un aiuto per il mio caso.
Sono un libero professionista in possesso di partita iva; svolgo attività
di docente come CONTRATTISTA presso un'Accademia di Belle Arti
e percepisco un importo fisso a fine progetto.
Ho sentito altri colleghi nella mia stessa posizione e mi suggeriscono di
farmi lasciare dall'economato dell'Accademia una "dichiarazione di intento"
con la quale poter emettere una fattura fiscale esente da IVA.
Premetto che l'Accademia di Belle Arti non ha partita IVA, ma Codice Fiscale
e quando stipula contratti con professionisti esterni parla sempre di
importi lordi.
Le informazioni che mi sono state riportate sono da considerarsi corrette o
in ogni caso devo emettere fattura fiscale come ho sempre fatto,
considerando
l'incarico come una qualsiasi prestazione?
> farmi lasciare dall'economato dell'Accademia una "dichiarazione di
> intento"
diciamo che è nel loro interesse rilasciartela , sennò si vedrebbero
addebitare nelle tue fatture anche l'IVA che non possono
poi detrarre proprio perchè non hanno PIVA e quindi gli rimarrebbe come
costo.
"gabriele" <aaaaaaaaaa@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:44a1acfa$0$3106$4fafbaef@reader1.news.tin.it. ..
>> farmi lasciare dall'economato dell'Accademia una "dichiarazione di
>> intento"
> diciamo che è nel loro interesse rilasciartela , sennò si vedrebbero
> addebitare nelle tue fatture anche l'IVA che non possono
> poi detrarre proprio perchè non hanno PIVA e quindi gli rimarrebbe come
> costo.
> ciao
Nel contratto mi hanno proposto un compenso lordo. Per loro, penso, non
cambi
molto nell'avere fatture con IVA esposta o no.
Nel mio caso, se non ho l'obbligo di calcolare l'IVA (da sottrarre al
compenso lordo)
tutto quello che rimane entra direttamente nelle mie tasche, o sbaglio?
"gabriele" <aaaaaaaaaa@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:44a1acfa$0$3106$4fafbaef@reader1.news.tin.it. ..
>> farmi lasciare dall'economato dell'Accademia una "dichiarazione di
>> intento"
> diciamo che è nel loro interesse rilasciartela , sennò si vedrebbero
> addebitare nelle tue fatture anche l'IVA che non possono
> poi detrarre proprio perchè non hanno PIVA e quindi gli rimarrebbe come
> costo.
eh già, adesso uno emette una dichiarazione di intento in base alla propria
convenienza. Ma che risposta è ? E la norma che stabilisce le regole per il
plafond e per poter acquistare beni e servizi senza Iva non la consideri ?
(D.L. 29/12/83 n.743 e art.8/c Dpr 633/1972 ).
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Grazoe
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